Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tribunale - Lotta al caporalato - Imputato un 63enne attivo nel settore delle ceramiche - Dipendenti alloggiati in un container nello stabilimento

Imprenditore a giudizio per sfruttamento del lavoro, fu denunciato da tre operai

di Silvana Cortignani
Condividi la notizia:

Carabinieri del lavoro

Carabinieri del lavoro

Walter Pella

L’avvocato di parte civile Walter Pella

Gallese – Denunciato da tre operai marocchini “cessati” a giugno 2018, a distanza di un anno e dopo una lunga serie di sopralluoghi e controlli si è trovato nei guai il datore di lavoro, un 63enne titolare ex lege e di fatto di due società che operavano sotto lo stesso tetto in uno stabilimento del comune di Gallese, specializzato nella produzione di stoviglie di ceramica. 

Presunte vittime un operaio oggi 81enne, un 38enne e un 28enne. Il 63enne è imputato di sfruttamento aggravato dallo stato di bisogno degli operai, costretti tra il 2016 e il 2018 a vivere in alloggi di fortuna e retribuiti secondo l’accusa in modo sproporzionale rispetto alla quantità di lavoro prestato 

Al primo accesso, effettuato l’11 dicembre 2018, i carabinieri dell’ispettorato del lavoro trovarono all’opera una ventina di dipendenti. “Otto regolari, uno al nero, tre ex dipendenti e altri nove in nero per una cooperativa che aveva l’appalto”, ha spiegato mercoledì uno dei militari che hanno condotto le indagini al processo in cui il titolare è imputato di caporalato.

Il successivo mese di febbraio, su disposizione della procura, pm Stefano D’Arma, all’epoca titolare di più fascicoli analoghi, aperti per contrastare il dilagante fenomeno dello sfruttamento di lavoratori nella Tuscia. sono stati sentiti in caserma i tre operai che avevano sporto denuncia contro l’ex datore di lavoro. Intanto lo stabilimento è stato fatto oggetto di verifiche anche da parte della Asl

“Gli operai, per i quali l’imputato era l’unico referente, pur dipendendo da società diverse, lavoravano tutti in un unico ambiente. I colleghi della Asl hanno trovato cucina e bagni sporchi, i locali carenti dal punto di visto igienico. All’esterno, invece, dietro il capannone della produzione, c’era un container dove alloggiavano alcuni operai, che vivevano lì e ci dormivano anche, perché abbiamo trovato predisposte delle brande. Anche lì tutto sporco. Nel piazzale, infine, c’era una vecchia roulotte abbandonata e fatiscente, che presumibilmente era stata sostituita col container”, ha proseguito il teste.

Gli operai marocchini sarebbero stati assunti inizialmente con contratto part-time a 25 ore, poi a 39 e 40 ore, secondo il libro unico, non risultando pagati straordinari, ore supplementari e festivi nonché violando la normativa relativa a orari, riposi settimanali e ferie. 

Nel corso dell’udienza è emerso un fatto curioso, e cioè che nonostante le tre presunte parti offese si siano costituite parte civile con l’avvocato Walter Pella, non sono nella lista testi dell’accusa, che ha chiesto di poterli interrogare in aula ex articolo 507. D’accordo l’avvocato Pella, si è opposta la difesa, mentre il giudice ha ritenuto l’adempimento “assolutamente necessario, anche a tutela dell’imputato”, disponendone la citazione per la prossima udienza.

Silvana Cortignani


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
30 maggio, 2025

Lotta al caporalato ... Gli articoli

  1. Operai sfruttati in un'azienda ceramica: "Dormivamo in un camper e lavoravamo 12 ore al giorno"
  2. Sfruttò coppia di braccianti irregolari con due bimbi piccoli, condannato a un anno e 4 mesi
  3. Sfruttò coppia di braccianti irregolari con due bimbi piccoli, condannato a un anno e 4 mesi
  4. Giovane morto in piscina, si era tuffato dopo averla finita di pulire
  5. Dipendente in nero morto mentre effettua lavori di giardinaggio
  6. Caporalato, controlli dei carabinieri nelle aziende agricole della Tuscia: sospese tre attività e scoperte dieci posizioni in nero
  7. Lavoratori in nero in un ristorante-pizzeria e scarsa igiene a Montefiascone, sospesa l'attività e sanzionato il proprietario
  8. Il bracciante massacrato di botte testimonierà contro il datore di lavoro
  9. Lavoratori in nero nel noccioleto, multati i titolari dell'azienda: sono residenti nel Viterbese
  10. Richiedenti asilo sfruttati come boscaioli, condannato a un anno l'ex datore di lavoro
  11. “52mila giornate di lavoro e 6 milioni di retribuzioni in più per i braccianti della Tuscia”
  12. Bracciante caricato a forza su un furgone durante la festa di fine Ramadan, assolto carabiniere
  13. Bracciante massacrato di botte, al via il processo agli imprenditori agricoli datori di lavoro
  14. Festa di fine Ramadan con sequestro di persona, nei guai carabiniere
  15. Boscaioli stranieri sfruttati, a giudizio datore di lavoro denunciato da richiedente asilo
  16. Morto durante raccolta di cocomeri sotto il sole cocente, arrestati due imprenditori
  17. "Non si può e non si deve morire di fatica come è successo a Montalto"
  18. Bracciante agricolo massacrato di botte perché voleva la paga, in tre a giudizio
  19. "A fianco di Daniele Camilli e gli altri giornalisti che si battono per denunciare il caporalato"
  20. "Caporalato, combattere le agromafie è una priorità assoluta"
  21. Bracciante morto a Montalto, Giuseppe Schiboni: "Non si può morire mentre ci si guadagna da vivere"
  22. Bracciante morto a Montalto di Castro, disposta l'autopsia
  23. "Bracciante agricolo morto a Montalto, la regione si attivi per la sicurezza dei lavoratori"
  24. "La regione fermi i lavori pesanti nelle ore più calde"
  25. Accusa un malore mentre è al lavoro nel campi, muore in ospedale
  26. "Sfruttamento e caporalato, nella Tuscia episodi limitati di irregolarità grazie anche al controllo e alla prevenzione delle autorità"
  27. Braccianti africani sfruttati: "Prelevati al centro d'accoglienza col furgone"
  28. Taglialegna sfruttati, una vittima: "Cinquanta euro al mese invece di 50 euro al giorno"
  29. Richiedenti asilo sfruttati come boscaioli, testimoniano le vittime
  30. "Il caporalato in agricoltura è un fenomeno presente in tutta la Tuscia"
  31. Sfruttamento della manodopera, le vittime testimonieranno il dramma del caporalato nei boschi
  32. Caporalato, riprende il processo per sfruttamento "seriale" di boscaioli stranieri
  33. Boscaioli sfruttati, spunta un'altra parte civile contro il taglialegna arrestato a settembre
  34. Lotta al caporalato, processo lampo per l'imprenditore che sfruttava i boscaioli
  35. "Non sfruttavo i pastori e non erano alloggiati in una catapecchia"
  36. Lotta al caporalato, imprese e agenzie immobiliari al setaccio
  37. "Caporalato, a disposizione dei lavoratori che hanno affrontato questo inferno"
  38. Pagati un euro e cinquanta all'ora, vivevano in un casale sudicio e fatiscente
  39. Di Berardino: "Il 24 a Viterbo per presentare la legge contro il caporalato"
  40. Bracciante si lamenta della paga, in tre lo caricano sul furgone e lo massacrano di botte
  41. Costretti a lavorare 12 ore al giorno 7 giorni su 7, arrestato imprenditore
  42. Boscaioli sottopagati e schiavizzati, l'imprenditore arrestato respinge le accuse
  43. "Boscaioli schiavi? Ha venduto la madia della nonna per fargli festeggiare il ramadan"
  44. "La legge sul caporalato si estenda ad ogni settore"
  45. Costretti a tagliare boschi per giornate intere per 200 euro al mese
  46. "Se non mi pagano non posso comprare i vestiti a mio figlio di un anno"

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/