Acquapendente - Vittime arruolati tra i richiedenti asilo - Due giovani si sono costituiti parte civile
| |
 Viterbo – Palazzo di giustizia |
Acquapendente – Caporalato, riprende oggi il processo al presunto sfruttatore “seriale” di giovani immigrati, tutti richiedenti asilo d’origine africana ospitati in centri di accoglienza dell’Alta Tuscia.
Nel giro di pochi mesi l’imputato è stato denunciato due volte, la prima a gennaio 2019 e poi di nuovo in estate. All’inizio dell’autunno è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari. Ed è finito due volte sotto processo. Secondo l’accusa, avrebbe costretto i lavoratori a passare giornate intere a tagliare legna nei boschi per 200 euro al mese.
Due delle presunte vittime, tutti braccianti agricoli d’origine africana, difesi dall’avvocato Carlo Mezzetti, si sono costituiti parte civile contro di lui lo scorso 9 gennaio davanti al giudice Giacomo Autizi, che ha poi rinviato il procedimento al giudice Elisabetta Massini per l’unificazione con l’altro processo, sempre per reati connessi a presunte violazioni della normativa sul lavoro, al via oggi nell’aula 5 del tribunale.
Sul banco degli imputati il titolare di una piccola azienda per la raccolta del legname acquesiana, Claudio Spiti, difeso dall’avvocato Enrico Valentini. Lui stesso taglialegna, il datore di lavoro dei boscaioli extracomunitari è finito ai domiciliari lo scorso 23 settembre in seguito a due denunce in pochi mesi. Il tutto nell’ambito del giro di vite di Asl, ispettorato del lavoro, carabinieri e procura, i quali hanno dato vita a una vera e propria task force per arginare nella Tuscia il fenomeno dilagante del caporalato e dello sfruttamento del lavoro in particolare nel settore del bracciantato agricolo.
27 gennaio, 2020Lotta al caporalato ... Gli articoli
- Operai sfruttati in un'azienda ceramica: "Dormivamo in un camper e lavoravamo 12 ore al giorno"
- Sfruttò coppia di braccianti irregolari con due bimbi piccoli, condannato a un anno e 4 mesi
- Sfruttò coppia di braccianti irregolari con due bimbi piccoli, condannato a un anno e 4 mesi
- Giovane morto in piscina, si era tuffato dopo averla finita di pulire
- Dipendente in nero morto mentre effettua lavori di giardinaggio
- Caporalato, controlli dei carabinieri nelle aziende agricole della Tuscia: sospese tre attività e scoperte dieci posizioni in nero
- Imprenditore a giudizio per sfruttamento del lavoro, fu denunciato da tre operai
- Lavoratori in nero in un ristorante-pizzeria e scarsa igiene a Montefiascone, sospesa l'attività e sanzionato il proprietario
- Il bracciante massacrato di botte testimonierà contro il datore di lavoro
- Lavoratori in nero nel noccioleto, multati i titolari dell'azienda: sono residenti nel Viterbese
- Richiedenti asilo sfruttati come boscaioli, condannato a un anno l'ex datore di lavoro
- “52mila giornate di lavoro e 6 milioni di retribuzioni in più per i braccianti della Tuscia”
- Bracciante caricato a forza su un furgone durante la festa di fine Ramadan, assolto carabiniere
- Bracciante massacrato di botte, al via il processo agli imprenditori agricoli datori di lavoro
- Festa di fine Ramadan con sequestro di persona, nei guai carabiniere
- Boscaioli stranieri sfruttati, a giudizio datore di lavoro denunciato da richiedente asilo
- Morto durante raccolta di cocomeri sotto il sole cocente, arrestati due imprenditori
- "Non si può e non si deve morire di fatica come è successo a Montalto"
- Bracciante agricolo massacrato di botte perché voleva la paga, in tre a giudizio
- "A fianco di Daniele Camilli e gli altri giornalisti che si battono per denunciare il caporalato"
- "Caporalato, combattere le agromafie è una priorità assoluta"
- Bracciante morto a Montalto, Giuseppe Schiboni: "Non si può morire mentre ci si guadagna da vivere"
- Bracciante morto a Montalto di Castro, disposta l'autopsia
- "Bracciante agricolo morto a Montalto, la regione si attivi per la sicurezza dei lavoratori"
- "La regione fermi i lavori pesanti nelle ore più calde"
- Accusa un malore mentre è al lavoro nel campi, muore in ospedale
- "Sfruttamento e caporalato, nella Tuscia episodi limitati di irregolarità grazie anche al controllo e alla prevenzione delle autorità"
- Braccianti africani sfruttati: "Prelevati al centro d'accoglienza col furgone"
- Taglialegna sfruttati, una vittima: "Cinquanta euro al mese invece di 50 euro al giorno"
- Richiedenti asilo sfruttati come boscaioli, testimoniano le vittime
- "Il caporalato in agricoltura è un fenomeno presente in tutta la Tuscia"
- Sfruttamento della manodopera, le vittime testimonieranno il dramma del caporalato nei boschi
- Boscaioli sfruttati, spunta un'altra parte civile contro il taglialegna arrestato a settembre
- Lotta al caporalato, processo lampo per l'imprenditore che sfruttava i boscaioli
- "Non sfruttavo i pastori e non erano alloggiati in una catapecchia"
- Lotta al caporalato, imprese e agenzie immobiliari al setaccio
- "Caporalato, a disposizione dei lavoratori che hanno affrontato questo inferno"
- Pagati un euro e cinquanta all'ora, vivevano in un casale sudicio e fatiscente
- Di Berardino: "Il 24 a Viterbo per presentare la legge contro il caporalato"
- Bracciante si lamenta della paga, in tre lo caricano sul furgone e lo massacrano di botte
- Costretti a lavorare 12 ore al giorno 7 giorni su 7, arrestato imprenditore
- Boscaioli sottopagati e schiavizzati, l'imprenditore arrestato respinge le accuse
- "Boscaioli schiavi? Ha venduto la madia della nonna per fargli festeggiare il ramadan"
- "La legge sul caporalato si estenda ad ogni settore"
- Costretti a tagliare boschi per giornate intere per 200 euro al mese
- "Se non mi pagano non posso comprare i vestiti a mio figlio di un anno"