Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Sergio Giovagnoli (Rete Antitratta): "Anche i contratti di lavoro spesso non vengono rispettati" - Ieri sera il presidio di associazioni e sindacati in strada Bagni - FOTO

“Il caporalato in agricoltura è un fenomeno presente in tutta la Tuscia”

di Daniele Camilli
Condividi la notizia:

Viterbo – “Nella nostra provincia, lo sappiamo, i contratti di lavoro in agricoltura spesso non vengono rispettati e il fenomeno del caporalato è ormai presente in tutta la Tuscia”. Sergio Giovagnoli è il portavoce della Rete Antitratta della Tuscia che ieri sera ha organizzato un presidio in strada Bagni, a Viterbo, aderendo così alla giornata europea contro la tratta, ossia lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo. Solo bestiale. Perché in tal caso l’uomo che viene sfruttato, soprattutto i migranti, non ha nemmeno l’ombra di un diritto. Se non quello di respirare per continuare a lavorare. Di solito per 30 ore al giorno per 12, 13 ore di lavoro quotidiano. Spesso sette giorni su sette.

“Una situazione – ha detto Giovagnoli – che riguarda anche le campagne della Tuscia”.


Viterbo - Il presidio della Rete Antitratta in strada Bagni

Viterbo – Il presidio della Rete Antitratta in strada Bagni


Un presidio non a caso quello scelto dalla Rete, realtà composta da diverse associazioni, sindacati inclusi. Ne fanno infatti parte, Arci, Auser, Casa dei diritti sociali, L’Altro circolo, Aucs, Aucs giovani, Rete studenti, Flai Cgil, Uila, Usb e Slow Food condotta di Viterbo.



“Siamo nati da più di un anno – spiega Giovagnoli – e abbiamo fatto già diverse iniziative. Il nostro obiettivo è quello di contrastare lo sfruttamento lavorativo, soprattutto in agricoltura. All’iniziativa di oggi ha aderito anche a l’associazione Erinna, che si occupa, tra le altre cose, anche di sfruttamento sessuale”. 


Viterbo - Il portavoce della Rete Antitratta Sergio Giovagnoli

Viterbo – Il portavoce della Rete Antitratta Sergio Giovagnoli


Una strada non a caso, strada Bagni. Quella scelta dalla Rete per il presidio. “E’ un luogo simbolico – dice Giovagnoli – perché da qui passano i lavoratori immigrati che vengono dalle campagne dopo aver lavorato nelle grandi proprietà qui attorno. Passano da qui con le biciclette, cosa che li espone anche a grossi pericoli, primo fra tutti quello di essere investiti. Stiamo infatti distribuendo giubbotti catarinfrangenti e mascherine”.

Daniele Camilli


 Fotogallery: Il presidio della Rete Antitratta della Tuscia


Condividi la notizia:
23 ottobre, 2020

Lotta al caporalato ... Gli articoli

  1. Operai sfruttati in un'azienda ceramica: "Dormivamo in un camper e lavoravamo 12 ore al giorno"
  2. Sfruttò coppia di braccianti irregolari con due bimbi piccoli, condannato a un anno e 4 mesi
  3. Sfruttò coppia di braccianti irregolari con due bimbi piccoli, condannato a un anno e 4 mesi
  4. Giovane morto in piscina, si era tuffato dopo averla finita di pulire
  5. Dipendente in nero morto mentre effettua lavori di giardinaggio
  6. Caporalato, controlli dei carabinieri nelle aziende agricole della Tuscia: sospese tre attività e scoperte dieci posizioni in nero
  7. Imprenditore a giudizio per sfruttamento del lavoro, fu denunciato da tre operai
  8. Lavoratori in nero in un ristorante-pizzeria e scarsa igiene a Montefiascone, sospesa l'attività e sanzionato il proprietario
  9. Il bracciante massacrato di botte testimonierà contro il datore di lavoro
  10. Lavoratori in nero nel noccioleto, multati i titolari dell'azienda: sono residenti nel Viterbese
  11. Richiedenti asilo sfruttati come boscaioli, condannato a un anno l'ex datore di lavoro
  12. “52mila giornate di lavoro e 6 milioni di retribuzioni in più per i braccianti della Tuscia”
  13. Bracciante caricato a forza su un furgone durante la festa di fine Ramadan, assolto carabiniere
  14. Bracciante massacrato di botte, al via il processo agli imprenditori agricoli datori di lavoro
  15. Festa di fine Ramadan con sequestro di persona, nei guai carabiniere
  16. Boscaioli stranieri sfruttati, a giudizio datore di lavoro denunciato da richiedente asilo
  17. Morto durante raccolta di cocomeri sotto il sole cocente, arrestati due imprenditori
  18. "Non si può e non si deve morire di fatica come è successo a Montalto"
  19. Bracciante agricolo massacrato di botte perché voleva la paga, in tre a giudizio
  20. "A fianco di Daniele Camilli e gli altri giornalisti che si battono per denunciare il caporalato"
  21. "Caporalato, combattere le agromafie è una priorità assoluta"
  22. Bracciante morto a Montalto, Giuseppe Schiboni: "Non si può morire mentre ci si guadagna da vivere"
  23. Bracciante morto a Montalto di Castro, disposta l'autopsia
  24. "Bracciante agricolo morto a Montalto, la regione si attivi per la sicurezza dei lavoratori"
  25. "La regione fermi i lavori pesanti nelle ore più calde"
  26. Accusa un malore mentre è al lavoro nel campi, muore in ospedale
  27. "Sfruttamento e caporalato, nella Tuscia episodi limitati di irregolarità grazie anche al controllo e alla prevenzione delle autorità"
  28. Braccianti africani sfruttati: "Prelevati al centro d'accoglienza col furgone"
  29. Taglialegna sfruttati, una vittima: "Cinquanta euro al mese invece di 50 euro al giorno"
  30. Richiedenti asilo sfruttati come boscaioli, testimoniano le vittime
  31. Sfruttamento della manodopera, le vittime testimonieranno il dramma del caporalato nei boschi
  32. Caporalato, riprende il processo per sfruttamento "seriale" di boscaioli stranieri
  33. Boscaioli sfruttati, spunta un'altra parte civile contro il taglialegna arrestato a settembre
  34. Lotta al caporalato, processo lampo per l'imprenditore che sfruttava i boscaioli
  35. "Non sfruttavo i pastori e non erano alloggiati in una catapecchia"
  36. Lotta al caporalato, imprese e agenzie immobiliari al setaccio
  37. "Caporalato, a disposizione dei lavoratori che hanno affrontato questo inferno"
  38. Pagati un euro e cinquanta all'ora, vivevano in un casale sudicio e fatiscente
  39. Di Berardino: "Il 24 a Viterbo per presentare la legge contro il caporalato"
  40. Bracciante si lamenta della paga, in tre lo caricano sul furgone e lo massacrano di botte
  41. Costretti a lavorare 12 ore al giorno 7 giorni su 7, arrestato imprenditore
  42. Boscaioli sottopagati e schiavizzati, l'imprenditore arrestato respinge le accuse
  43. "Boscaioli schiavi? Ha venduto la madia della nonna per fargli festeggiare il ramadan"
  44. "La legge sul caporalato si estenda ad ogni settore"
  45. Costretti a tagliare boschi per giornate intere per 200 euro al mese
  46. "Se non mi pagano non posso comprare i vestiti a mio figlio di un anno"

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/