Cronaca Giudiziaria

Operazione Erostrato - Venti anni ciascuno di reclusione per i boss Trovato e Rebeshi - Oltre otto ore di intervento dei pm Tucci e Musarò: "È provata la sussistenza dell'associazione di stampo mafioso"

Mafia viterbese, l’accusa chiede 135 anni per 10 imputati

Mafia viterbese - Il tribunale di Roma - Nei riquadri Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi Viterbo - Mafia viterbese, l'accusa chiede complessivamente condanne per 135 anni di reclusione. Ecco, nel particolare, le pene chieste per i 10 imputati che avendo scelto il rito abbreviato usufruiranno dello sconto di un terzo della pena.

Operazione Erostrato - Oggi davanti al gup di Roma 10 componenti del sodalizio italo-albanese - Tra loro il pentito Dervishi e due donne

Mafia viterbese, processo al via per i boss Trovato e Rebeshi

Mafia Viterbese - L'aula "Occorsio" dove si è tenuto l'udienza preliminare e nel riquadro Ismail Rebeshi, uno degli indagati Viterbo - Operazione Erostrato, processo al via per 10 arrestati.

Tribunale - Il sessantenne è accusato di omicidio stradale e lesioni stradali - Vittima il piccolo David Ciuffreda di 10 anni - Parti civili i genitori

Bimbo morto nello scontro in superstrada, a processo il camionista

Viterbo - Schianto camper-camion sulla Superstrada - Nel riquadro: Davide Ciuffreda Viterbo - Schianto camion-camper in Superstrada, al via il processo per omicidio stradale e lesioni stradali all'autotrasportatore 65enne di Bagnoregio piombato sul caravan a bordo del quale c'erano il piccolo Davide Ciuffreda e la madre Antonella Incerti. 

Tribunale - Il poveretto sarebbe stato trovato in precarie condizioni igieniche, in un'abitazione sudicia e senza riscaldamento

Lascia solo in casa il padre a pane e acqua, figlio condannato a un anno per abbandono

Viterbo - Tribunale - Carabinieri Vetralla - (sil.co.) - Lascia solo in casa a pane e acqua il padre ottantenne, figlio condannato a un anno per abbandono di incapace.Imputato un cinquantenne di Vetralla.

Tribunale - Imputato di stalking così inveiva contro la ex - Una volta la cacciò di casa senza scarpe - Ieri uomo ha chiesto scusa in aula e la vittima ha ritirato la querela

“Hai messo il rossetto rosso perché stasera devi andare a fare i b…”

Violenza sulle donne Acquapendente - (sil.co.) - La caccia di casa senza scarpe, lei lo perdona. Tra le frasi urlate alla ex: "Hai messo il rossetto rosso perché stasera devi andare a fare i b...". L'imputato ieri ha chiesto scusa in aula e la vittima ha ritirato la querela e la costituzione di parte civile. Ma il processo per stalking va avanti lo stesso. 

Viterbo - Il senatore Francesco Battistoni porta sul territorio la battaglia di Forza Italia contro la riforma del ministro Bonafede - Domani al Sacrario un gazebo in piazza per spiegare le ragioni dell'opposizione

“Un Paese civile e democratico abolisce i processi lenti, non la prescrizione”

Viterbo - La conferenza di Forza Italia contro la riforma Bonafede Viterbo - Il senatore Francesco Battistoni porta sul territorio viterbese la battaglia di Forza Italia contro la riforma della prescrizione del ministro della giustizia Alfonso Bonafede. Domani alle 10 un gazebo del partito di Silvio Berlusconi sarà in piazza Martiri d'Ungheria per spiegare alle persone il "no" a una normativa che, come ha spiegato oggi in conferenza stampa l'avvocato Emilio Valenti "è gravemente lesiva dei diritti dei cittadini".

Corte d'assise - Omicidio di Giovanni Delfino - Singh Khajan sarà visitato dal professor Giovanni Battista Traverso e dalla figlia Simona anche lei psichiatra - I due consulenti saranno affiancati a Rebibbia da un'interprete di lingua punjab

Uccise il compagno di cella a Mammagialla, collegio di periti per stabilire se è sano di mente

Viterbo - Il carcere di Mammagialla - Nel riquadro: Giovanni Delfino Viterbo - Uccise il compagno di cella a Mammagialla, sarà il collegio di periti formato dagli psichiatri Giovanni Battista e Simona Traverso a stabilire se è sano di mente il 35enne indiano che il 29 marzo dell'anno scorso ha massacrato a colpi di sgabello per un accendino il detenuto viterbese 61enne Giovanni Delfino. 

Tribunale - Il 33enne arrestato a maggio in un locale del centro - Sarebbe bastata un’emoticon per ordinare la droga attraverso lo smartphone

Cocaina ai pusher con l’app, giudizio immediato per il fornitore dei piccoli spacciatori

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.)- Spacciava cocaina con l’app, giudizio immediato per il presunto fornitore dei piccoli pusher del capoluogo.Articoli: Cocaina ai pusher con l’app, il 32enne resta in carcere - Spacciava cocaina con l’app, resta in carcere il fonitore dei pusher – Droga con l’app, si difende il fornitore dei piccoli pusher – Un’emoticon per ordinare la droga… – Prendeva le ordinazioni della coca con un sms  

Tribunale - La direttrice del punto vendita: "La donna nascondeva la merce sotto la gonna"

Razzia di tonno e cioccolatini per oltre 500 euro al supermercato, coppia condannata per furto aggravato

Viterbo - Tribunale - Carabinieri Vetralla - (sil.co.) - Ladri golosi fanno razzia di tonno e cioccolatini al supermercato. La direttrice del punto vendita: "La donna nascondeva la merce sotto la gonna". Sono stati condannati per furto aggravato. Quattro mesi ciascuno a una coppia tradita dalla videosorveglianza. 

Tribunale - Imputato un uomo arrestato per stalking - Assolto dopo che la difesa ha prodotto la perizia audiometrica

Ai domiciliari non risponde al citofono di notte, ma non è evaso… è solo sordo

Carabinieri Capodimonte - (sil.co.) - Agli arresti domiciliari per stalking non risponde ai carabinieri che gli vanno a suonare a casa nel cuore della notte e finisce a processo per evasione. "Non sono evaso, sono sordo", ha detto. Ed è stato assolto. 

Tribunale - Avrebbe intercettato i giovanissimi in centro - L'imputato avrebbe offerto degli spinelli prova e lasciato il numero di telefono

Spacciava ai minori, condannato a tre anni e all’espulsione

Viterbo - Controlli dei carabinieri nel centro storico - Piazza San Faustino Viterbo - Spacciava ai minori vicino al kebabbaro, Alì è stato condannato a tre anni e all'espulsione. Avrebbe intercettato i giovanissimi nel centro di Viterbo. Per ritagliarsi fette di mercato, l'imputato avrebbe offerto degli spinelli prova e lasciato il numero di telefono per gli eventuali futuri acquisti.Articoli: Accusato di spacciare ai minorenni, si difende puntando sullo scambio di persona… - Spaccio di hashish e marijuana anche a minorenni, un arresto

Giallo di Ronciglione - Un anno fa moriva Maria Sestina Arcuri - Minacce di morte all'avvocato di Landolfi, Giacomo Marini

“Vieni a Macchiatonda e vediamo chi crepa…”

Ronciglione - I rilievi dei Ris - Nei riquadri: Maria Sestina Arcuri e Andrea Landolfi Ronciglione - Minacce all'avvocato di Landolfi: "Alle tre di notte vieni a Macchiatonda e vediamo chi crepa". Nel frattempo oggi è un anno esatto dalla morte di Maria Sestina Arcuri, deceduta il 6 febbraio 2019 dopo due giorni di agonia all'ospedale di Belcolle. 

Tribunale - Incastrata da una telefonata anonima la compagna di un detenuto - Avrebbe cercato di portare due pasticche di suboxone a Mammagialla

“Verrà a trovarlo in carcere e gli passerà la droga con un bacio in bocca”

Viterbo - Carcere di Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - L'arrivo a Mammagialla di due donne con la droga preannunciato da una telefonata anonima: "Una passerà al marito del suboxone con un bacio in bocca, l'altra avrà l'hashish nascosto tra i capelli". Nei guai è finita una viterbese che avrebbe cercato di portare due pasticche di suboxone al compagno detenuto. 

Tribunale - Imputato un viterbese per sfruttamento della prostituzione

“Stanza dell’amore” a caro prezzo al Pilastro, affittata alle escort per 1400 euro al mese

Guardia di finanza Viterbo - "Stanza dell'amore"a caro prezzo al Pilastro, affittata alle escort per 350 euro a settimana. "Era il prezzo giusto. Finché non hanno chiuso la strada per dei lavori, gli affari andavano bene", ha detto una lucciola. Imputato un viterbese: "Lui era solo un cliente innamorato, i soldi li prendeva la collega che aveva affittato l'appartamento". 

Tribunale - "Non piango per me, ma per mio figlio", ha detto l'imputato - Nel frattempo ha ottenuto l'affidamento esclusivo del bambino

Accusato di avere gettato la ex dalle scale, assolto dopo sei anni scoppia in lacrime in aula

Il tribunale Tuscania - (sil.co.) - “Non l’ho toccata nemmeno con un dito, è caduta da sola”, aveva detto in aula il 3 luglio scorso un uomo accusato di aver gettato dalle scale l’ex compagna, procurandole una frattura al polso. Ieri quando dopo sei anni è stato assolto è scoppiato a piangere in aula: "Non per me, ma per mio figlio".  - “Non l’ho toccata nemmeno con un dito, è caduta da sola”

Milano - Maxiprocesso Hi Real - Sono Franco Maria Mattioli, Alberto Terzilli, Gianluca Palombo, Augusto Testa e Luca Fazi - Tra le accuse, associazione a delinquere transnazionale - A Fazi, finito nei guai con otto manager, la pena più lieve

Truffa milionaria, condanne da 2 a 12 anni per cinque viterbesi

Procura della repubblica presso il tribunale di Milano Viterbo - Truffa milionaria, condanne da un minimo di 2 a un massimo di 12 anni per i cinque viterbesi coinvolti nel crac Hi Real. Sono Franco Maria Mattioli, Alberto Terzilli, Gianluca Palombo, Augusto Testa e Luca Fazi. All'artigiano Fazi, finito nei guai con otto manager, la pena più lieve. Al promotore finanziario Mattioli la più alta. Dovevano rispondere a vario titolo di associazione a delinquere transnazionale. 

Tribunale - In aula la testimonianza choc della donna - In tre sono imputati di rapina, lesioni, spaccio, estorsione e stalking

Il figlio non paga un debito di droga, scaraventano la madre giù dal treno

Carabinieri Civita Castellana - (sil.co.) - Il figlio non paga un debito di droga, minacciano di uccidere la madre e la scaraventano giù dal treno.

Soriano nel Cimino - A processo il 7 aprile Dante Presciutti e Zekir Mahmudov

Operaio schiacciato dal trattore, giudizio immediato per i datori di lavoro

Soriano nel Cimino - Incidente mortale sul lavoro - Nel riquadro Botan Dumitru  Soriano nel Cimino - Operaio schiacciato dal trattore, giudizio immediato per i datori di lavoro. Il processo inizierà il prossimo 7 aprile per Dante Presciutti e Zekir Mahmudov, ai domiciliari dal 13 novembre. 

Tribunale - Stalking - Avevano vietato la relazione alla giovane figlia - L'uomo a processo insieme alla madre e la sorella che lo fiancheggiavano

Si innamora di una sedicenne e minaccia i genitori della ragazzina

Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Vittime di stalking per avere stroncato sul nascere la relazione tra la figlia 16enne e un ragazzo di undici anni più grande.Articoli: Si innamora di una minorenne, trentenne alla sbarra con madre e sorella - Troppo vecchio per la figlia, la “suocera” lo denuncia

Cronaca - Pronti a ricorrere in appello i difensori Valentini e De Santis: "Al più molestie"

Pena sospesa per lo stalker viterbese di Sabrina Ferilli, resta il divieto di avvicinamento

Sabrina Ferilli Roma - Pena sospesa per lo stalker viterbese di Sabrina Ferilli, ma resta il divieto di avvicinamento. Ricorreranno in appello i difensori di Carlo Neri, il 59enne di Onano condannato a un anno di reclusione dopo la denuncia della popolare attrice. Articoli: Condannato a un anno di reclusione lo stalker viterbese di Sabrina Ferilli - “Ero innamorato di Sabrina Ferilli, lei mi ha preso in giro” – Ferilli: “Stava sotto casa mia per ore, un’intrusione continua nella mia vita privata” – Sabrina Ferilli non sarà parte civile contro lo stalker di Onano – Al via il processo allo stalker della Ferilli, oggi si saprà se l’attrice si costituisce parte civile – Perseguita Sabrina Ferilli, processo lampo per stalking al 68enne di Onano – “Mi scuso con Sabrina Ferilli e le chiedo perdono”  –  Vestito da supereroe diceva a Sabrina Ferilli: “Dobbiamo fare sesso per la razza” – E’ un vedovo 68enne dell’Alta Tuscia lo stalker di Sabrina Ferilli

Roma - L'accusa aveva chiesto tre anni e tre mesi per Carlo Neri, denunciato l'anno scorso - Il 69enne di Onano era sottoposto al divieto di avvicinamento dal 21 febbraio 2019

Condannato a un anno di reclusione lo stalker viterbese di Sabrina Ferilli

Sabrina Ferilli Roma - Condannato Carlo Neri, lo stalker di Onano dell'attrice Sabrina Ferilli. L'accusa aveva chiesto tre anni e tre mesi. Articoli: “Ero innamorato di Sabrina Ferilli, lei mi ha preso in giro” - Ferilli: “Stava sotto casa mia per ore, un’intrusione continua nella mia vita privata” – Sabrina Ferilli non sarà parte civile contro lo stalker di Onano – Al via il processo allo stalker della Ferilli, oggi si saprà se l’attrice si costituisce parte civile – Perseguita Sabrina Ferilli, processo lampo per stalking al 68enne di Onano – “Mi scuso con Sabrina Ferilli e le chiedo perdono”  –  Vestito da supereroe diceva a Sabrina Ferilli: “Dobbiamo fare sesso per la razza” – E’ un vedovo 68enne dell’Alta Tuscia lo stalker di Sabrina Ferilli

Viterbo - Denunciati da un loro ex amico culturista

I fratelli Malè alla sbarra per stalking

Franco e Maurizio Malè Viterbo - Denunciati per vecchie ruggini da un ex amico culturista come loro. Sul banco degli imputati siedono due volti noti a Viterbo e non solo: i fratelli Franco e Maurizio Malè,  stelle del bodybuilding internazionale. 

Tribunale - Botte da orbi la notte di santa Rosa - Sfilano i primi testimoni dell'accusa - Sedici persone alla sbarra e due feriti dopo il parapiglia in piazza del Gesù

“Prima un fumogeno e i cori da stadio, poi è scoppiata la rissa”

Viterbo - Tribunale - Carabinieri Viterbo - (f.b.) - Rissa di santa Rosa, sfilano i primi testimoni dell'accusa. E' entrato nel vivo dopo più di quattro anni il processo alle sedici persone finite alla sbarra per il parapiglia che si è scatenato la notte tra il 3 e il 4 settembre del 2015 in piazza del Gesù. - Rissa di santa Rosa in piazza del Gesù, maxiprocesso per diciotto imputati

Sindaco Scarnati & co. alla sbarra per turbativa d'asta - Secondo l'avvocato Massatani c'è un errore nel capo d'imputazione perché il responsabile dell’ufficio tecnico all'epoca dei fatti sarebbe un altro

“Grand hotel della mafia, uno degli imputati è sbagliato”

Fabrica di Roma - L'albergo confiscato - Nel riquadro: Il sindaco Mario Scarnati Fabrica di Roma - Grand hotel confiscato alla mafia, inizia con un colpo di scena il processo in cui sono imputate per turbativa d'asta quattro persone: il sindaco di Fabrica di Roma, Mario Scarnati, un geometra, due architetti e il responsabile dell'ufficio tecnico del comune. Ed è proprio sulla posizione di quest'ultimo che il legale Roberto Massatani ha voluto richiamare l'attenzione del giudice Gaetano Mautone.- Grand hotel della mafia, rinviato il processo al sindaco Scarnati che sognava di farci una casa di riposo

Tribunale - Otto gli imputati: quattro di una famiglia e quattro di un'altra

Rissa per un posto auto al lago, chiesti una serie di abbreviati

Viterbo - Tribunale - Carabinieri Caprarola - (f.b.) - Rissa per un posto auto al lago, chiesti una serie di abbreviati. Otto imputati: quattro di una famiglia e quattro di un'altra. Tutti di nazionalità rumena. Tutti protagonisti, a vario titolo, di un parapiglia avvenuto l'ultima domenica di agosto del 2019 in un parcheggio di un'area pic nic in riva al lago di Vico, tra Caprarola e Capranica.Articoli: Parcheggio al lago finisce in rissa, convalidati gli otto arresti Rissa tra due famiglie per un parcheggio, arrestati in otto

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