Viterbo - (sil.co.) - Mafia viterbese, Martina Guadagno trascorrerà il suo primo weekend a casa dopo diciassette mesi dietro lo sbarre.
Viterbo - (sil.co.) - Omicidio Fedeli, oggi in aula gli esperti di Dna e il perito informatico per analizzare i telefonini di nuova generazione.Multimedia: Videointervista: Parla la prima donna entrata nel negozio – Video: Omicidio in via San Luca – Commerciante ucciso a sprangate – Il sindaco: “Vittima trovata in un lago di sangue” – Fotocronaca: Negoziante ucciso a sprangate – Negoziante trovato morto in via San Luca – Omicidio in via San Luca
Viterbo - (sil.co.) - Riti vudù per scacciare il maligno da casa, condannato a sei anni per maltrattamenti in famiglia un 39enne arrivato a sgozzare galline davanti a due bambine terrorizzate. Articoli: “Riti vudù per scacciare il maligno da casa…” - Riti vudù e botte per liberare la casa dal maligno… – “Mi massacrava di botte e sgozzava le galline davanti alle mie figlie”
Viterbo - Corruzione e spaccio nel carcere di Viterbo, in manette un detenuto italiano, la moglie finita ai domiciliari e un agente della penitenziaria in servizio a Mammagialla.
Firenze – Morte di Martina Rossi, assolti in appello i due 29enni di Arezzo che erano finiti a processo dopo che la ragazza genovese di 20 anni, nell’agosto del 2011, era precipitata dal balcone di una camera d’albergo a Palma di Maiorca. Secondo l’accusa, la 20enne sarebbe caduta mentre cercava di scappare da un tentativo di stupro da parte dei due ragazzi [...]
Viterbo - (sil.co.) - Fiumi di cocaina dal Belgio nascosti dentro barattoli pieni di droga e riso sotterrati sulla Palanzana, al via il processo ai quattro albanesi della presunta banda di narcotrafficanti e spacciatori sgominata dall'operazione Underground della Dda di Roma del 13 giugno 2019 che hanno scelto il rito abbreviato davanti alla gip Vilma Passamonti del tribunale di Roma. Si difende il 29enne di Canepina catturato in Germania.
Viterbo - "Mafia viterbese, la difesa del boss Giuseppe Trovato: "Inutilizzabili le dichiarazioni del pentito Dervishi". Udienza fiume ieri a Roma per sentire gli avvocati dei boss Ismail Rebeshi e Giuseppe Trovato le cui discussioni sono durate ore. Le difese chiedono la riqualificazione del 416 bis in associazione semplice e l'esclusione del metodo mafioso dai cosiddetti reati scopo.
Viterbo - Mafia viterbese, chiede la scarcerazione e l'assoluzione la difesa di Ismail Rebeshi. Giovedì 11 giugno le spontanee dichiarazioni del presunto boss e la sentenza. Chiesto il proscioglimento anche della compagna di Giuseppe Trovato."Condotte scriminate dal vincolo affettivo", per la difesa. - Mafia viterbese, la difesa del boss Giuseppe Trovato: “Inutilizzabili le dichiarazioni del pentito Dervishi”
Viterbo - (sil.co.) - Truffa milionaria, confermato dalla cassazione l'obbligo di dimora a Fabrica di Roma per il manager Alberto Terzilli, uno dei viterbesi condannati per il crac di Hi Real Spa. A gennaio è stato condannato in primo grado a cinque anni e otto mesi per associazione a delinquere transnazionale. Condanne anche per altro quattro viterbesi coinvolti a vario titolo nel crac.
Viterbo - Oggi a Roma tocca alle difese di Ismail Rebeshi e Giuseppe Trovato, i presunti boss della banda di criminali italo-albanesi sgominata con i tredici arresti del 25 gennaio 2019. Gli avvocati Roberto Afeltra e Giuseppe Di Renzo proveranno a smontare davanti al gup di piazzale Clodio l'accusa di associazione di stampo mafioso prima della sentenza che, salvo imprevisti, dovrebbe arrivare in giornata.
Viterbo - (sil.co.) - Potenzialmente "taroccata" per inviargli messaggi cifrati in carcere, sentenza della corte costituzionale vietata al boss della camorra che sta scontando l'ergastolo a Mammagialla in regime di 41-bis. Si tratta del capoclan Vincenzo Zagaria, 63 anni, fratello di Guido e Raffaele, detenuto in massima sicurezza da novembre 2017 e elemento di spicco dei Casalesi a Casapesenna, in provincia di Caserta.
Viterbo - (sil.co.) - Ci si è messo di tutto, dal Covid ai problemi di salute di un coimputato all'impianto elettrico in tilt del palazzo di giustizia. Tutti fuori dal tribunale, stop alle udienze programmate e uffici giudiziari chiusi, già a partire dalla prima mattinata di ieri, a causa di un guasto che ha fatto danni. Col risultato che la discussione del processo a Elio Marchetti è stata nuovamente rinviata. Salvo ulteriori imprevisti al 10 luglio.
Montalto di Castro - (sil.co.) - Scortano camion con oltre sei quintali di hashish dalla Spagna, azzerata dalla cassazione per prescrizione la condanna a due anni e otto mesi di tre presunti trafficanti. Due italiani e uno nordafricano, erano stati arrestati in flagrante, con altri tre, mentre sul litorale, a bordo di due auto, facevano da scorta e staffetta al camion carico di stupefacente destinato alle piazze di spaccio laziali e toscane.
Viterbo - Al posto del movente mafioso spunta il movente amoroso. Davanti al gup di piazzale Clodio, è stata la volta delle difese dei dieci imputati cui viene contestata l'associazione di stampo mafioso. "La mafia a Viterbo? Un'avventurosa ipotesi del pm", per l'avvocato Giovanni Labate.
Viterbo - Morto dopo un'operazione alle tonsille. Per il giudice non sono stati individuati "profili di colpa nell'operato professionale degli imputati correlabili al decesso di Gino Pucciarelli". A processo, davanti al tribunale di Perugia, erano finiti cinque medici dell'ospedale Santa Maria della Misericordia. Sono stati "assolti" dall'accusa di omicidio colposo avanzata dalla procura dopo la morte del viterbese.- Morte Gino Pucciarelli, assolti i cinque medici
Viterbo - Malata di cancro licenziata dopo un infortunio, a distanza di otto mesi il giudice ordina il reintegro. Vittima una quarantenne viterbese, da venti anni dipendente della ditta. "E' la fine di un calvario e un nuovo inizio", commenta. Il segretario della Cisl, Fortunato Mannino: "Applicato dal giudice l'articolo 18, una vittoria della lavoratrice e del sindacato". - Malata di cancro si infortuna e l’azienda la licenzia
Viterbo - "Né scarsa collaborazione, né reticenza da parte dell'assessore Ubertini, che invece è tra coloro che si sono ribellati alla mafia viterbese", così ha tenuto a sgomberare il campo da qualsiasi insinuazione l'avvocato di parte civile Eleonora Olimpieri. Il suo torto, frequentare il bar ritrovo della banda di Trovato e Rebeshi. "E' stato il barista a dare informazioni sul mio conto al sodalizio", dice l'avvocato Alabiso, anche lui parte civile, cui hanno bruciato una macchina.
Tarquinia - (sil.co.) - Falcia pedone e dice che alla guida c'era la moglie incinta, condannato per omicidio colposo e calunnia. E' stata confermata in via definitiva dalla cassazione la condanna a carico di un 44enne di Tarquinia rimasto coinvolto in un tragico incidente stradale avvenuto in via VI Novembre verso le 9,30 del 4 febbraio 2011. L'investitore ha anche detto che la vittima stava attraversando la strada "con le mani in tasca e girato dall'altra parte".
Viterbo - "Viterbo a ferro e fuoco, fu vera mafia", il comune presenta il conto e oltre alla condanna per associazione di stampo mafioso e metodo mafioso chiede mezzo milione alla banda dei boss Ismail Rebeshi e Giuseppe Trovato. Cinquantamila euro a testa a ciascuno dei dieci presunti sodali dell'organizzazione criminale italo-albanese di stampo mafioso. L'avvocato di parte civile del carabiniere: "Per la prima volta a Viterbo un esponente delle forze dell'ordine vittima della criminalità organizzata".
Viterbo - Ancora mafia viterbese. "Rebeshi è uno schiacciasassi, non guarda in faccia a nessuno", dice un imprenditore cui sono state bruciate per ritorsione 12 vetture nel piazzale della sua concessionaria del Poggino. Riprende oggi a Roma il processo ai dieci imputati di associazione di stampo mafioso. E' la volta degli avvocati delle 19 parti civili.
Viterbo - "Come possiamo raggiungere il centro commerciale di Ferento?". Una domanda che a due fratelli calabresi, ma da tempo residenti a Roma, è costata l'arresto. Era il 29 dicembre 2018. La coppia, composta da 65enne e da un 53enne, ha chiesto l'indicazione a una pattuglia di carabinieri. Ma i militari si sono subito insospettiti.- Chiedono indicazioni ai carabinieri, ma nell’auto hanno un chilo di cocaina
Roma - Sedicenne si tuffa da un pontile e rimane paralizzato, risarcito dopo venti anni. Sentenza della Cassazione.
Frosinone – Riceviamo e pubblichiamo – Parte la prima causa pilota per danni da Coronavirus. Ad avviarla in tribunale il Codacons, per conto di una cittadina residente nel frusinate (le cui iniziali sono P. I., di professione casalinga) che prima ha perso la madre a causa del Covid-19 e poi, dopo essere risultata positiva al virus, è [...]
Viterbo - (sil.co.) - Cuce la bocca alla moglie per zittirla e la chiude per giorni nel divano, condannato a quattro anni di reclusione. L'uomo, un noto pregiudicato del capoluogo, è tra le 47 parti offese di mafia viterbese. Nonostante fosse stato picchiato selvaggiamente dalla banda di criminali italo-albanesi capeggiati dai boss Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi, nel maggio 2018, rifiutò il ricovero in ospedale.
Bergamo - La procura di Bergamo convoca Fontana.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY