Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Civita Castellana - Oltre cinque anni a testa per il 46enne e il trentenne accusati di tentato omicidio - Vittima un romeno, sorpreso a dormire nel loro caravan

Massacrato a sprangate nel camper, la procura chiede 11 anni per gli aggressori

Civita Castellana - Preso a sprangate in un camper - La vittima soccorsa dai carabinieri Civita Castellana - Massacrato a sprangate nel camper, la procura chiede che i due aggressori vengano condannati per tentato omicidio a 5 anni e 6 mesi il 46enne e a 5 anni e 8 mesi il trentenne, quest'ultimo accusato anche di favoreggiamento.

Carabinieri - Arresti nella notte all'Ellera e in via della Cava

Spaccio di coca in casa, due pusher traditi dal via vai di clienti

Centro storico, potenziati i controlli dei carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Due arresti in una notte per spaccio di cocaina. I presunti pusher avrebbero ceduto droga direttamente da casa. A tradirli il via vai di clienti sotto le rispettive abitazioni, una in pieno centro e l'altra nell'immediata periferia del capoluogo. Oggi la direttissima. Sorpreso a cedere cocaina a una ragazza, arrestato

Tribunale - Il vicepresidente viterbese della Corte Costituzionale tra gli ospiti più attesi al palagiustizia - Aprirà i lavori con "La scena del crimine" il prof Vincenzo Cianchella

Giornata della legalità, tra gli studenti il magistrato costituzionalista Aldo Carosi

Corte Costituzionale - Gli studenti del Buratti con il vicepresidente Aldo Carosi, viterbese ed ex alunno dell'istituto Viterbo - Ci sarà anche il magistrato viterbese Aldo Carosi, da quasi tre anni vicepresidente della Corte Costituzionale, alla "Giornata della legalità", in programma questo sabato mattina al palazzo di giustizia di via Falcone e Borsellino, per l'occasione aperto agli studenti degli istituti superiori.Giornata della legalità, al palagiustizia porte aperte agli studenti

Tribunale - Civita Castellana - Presunta vittima un addetto alla colatura dei sanitari - "L'Inps mi ha riconosciuto la malattia professionale", ha detto al giudice

Operaio si spacca la schiena sollevando pesi, azienda ceramica alla sbarra per lesioni

Una panoramica di Civita Castellana Civita Castellana - Convinto di essersi spaccato la schiena per colpa del datore di lavoro, operaio denuncia azienda ceramica di Civita Castellana. La presunta vittima è un colatore e rifinitore, oggi 44enne, cui l'Inail ha riconosciuto la malattia professionale. Il titolare della fabbrica di sanitari per cui lavora è sotto processo per lesioni aggravate. 

Tribunale - L'evento sabato 20 ottobre - A conclusione, saranno inaugurate le nuove opere donate dal liceo artistico Orioli

Giornata della legalità, al palagiustizia porte aperte agli studenti

L'opera degli studenti dell'artistico "Orioli" Viterbo - Nuove opere d'arte realizzate dagli studenti dell'istituto Orioli di Viterbo arricchiranno i corridoi del pianoterra del tribunale. Le nuove opere saranno inaugurate sabato 20 ottobre, a conclusione della Giornata della legalità, che per l'intera mattinata coinvolgerà gli studenti delle scuole superiori del capoluogo presso le aule del palazzo di giustizia di via Falcone e Borsellino, al Riello. Opere degli studenti nella galleria d’ingresso del tribunale

Tribunale - Violenza sessuale su minori - Per una mancata notifica, l'imputato ha subito due processi di primo grado, con richieste di condanna a quattro e sei anni e mezzo

Accusato di “toccare” il figlioletto in bagno, padre assolto dopo dieci anni

Viterbo - La procura Viterbo - Padre accusato di violenza sessuale aggravata sul figlio di 10 anni, è stato assolto ieri dopo due incidenti probatori, due processi di primo grado e due richieste di condanna. Nel frattempo sono passati dieci anni e la presunta vittima è diventata maggiorenne.Articoli: Violentato dal papà, processo cancellato da una notifica - Papà indagato per violenza sessuale sul figlio

Processo "Senza tregua" - Interrogatorio fiume per il supertestimone che ha incastrato un immobiliarista e un bancario

Usura e estorsione, parla l’imprenditore costretto a scappare in Romania

Antonio Pasquini e Daniele Califano Viterbo - (sil.co.) - Prestiti a strozzo, in aula tra mille contraddizioni il supertestimone. E' il processo per usura e estorsione scaturito dall'operazione "Senza tregua" del 2013,  in corso davanti al collegio presieduto dal giudice Silvia Mattei. Sul banco degli imputati l’immobiliarista Daniele Califano, la moglie Giovanna Buzi e il funzionario di banca Antonio Pasquini.

Viterbo - Indagato dalla Dda di Roma "family banker" di Nepi

Truffa milionaria, promoter finanziario davanti al gup

Viterbo - Il tribunale Viterbo - Truffa milionaria ai danni degli investitori, davanti al gup Clementina Forleo un promotore finanziario di Nepi. Una delle vittime avrebbe perso risparmi per circa 650mila euro, un'altra per 180mila euro, una terza per 50mila euro. Una decina le parti civili, che hanno ottenuto l'autorizzazione a citare Banca Mediolanum come responsabile civile. 

Tribunale - Vittima di un minorenne e di una ladra all'ottavo mese di gravidanza una donna di Sutri

Aggredita da una coppia di ladri, sviene e viene rianimata dal 118

Montefiascone - Uomo trovato impiccato in una rimessa - 118 e carabinieri Sutri - Aggredita da una coppia di ladri in casa, sviene e viene rianimata dal 118. E' successo a una donna d'origine polacca, residente in un condominio di Sutri, il 10 gennaio 2017.

Tribunale - Vittime una minorenne di Bassano Romano che l'ha perdonato e una 22enne di Viterbo che si è costituita parte civile - In carcere da marzo l'imputato

Schiavizza le fidanzate, doppio processo per un trentenne denunciato da due ex

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Schiavizza due fidanzate che lo lasciano e lo denunciano. Doppio processo per un trentenne d'origine marocchina, difeso dall'avvocato Giuliano Migliorati, comparso per la prima volta ieri davanti al collegio presieduto dal giudice Silvia Mattei. Entrambe italiane le vittime, presenti in aula. Tensioni tra i familiari.Riempie di botte la fidanzata, le sputa addosso e la costringe a rapporti sessuali

Tribunale - Capodimonte - Vittima un imprenditore edile - Il pm aveva chiesto l'assoluzione dall'accusa estorsione, ma il giudice ha riqualificato il reato e lo ha condannato

Maresciallo dei carabinieri condannato per violenza privata

Viterbo - Il tribunale Capodimonte - Maresciallo dei carabinieri condannato a un anno di reclusione con sospensione della pena per violenza privata nei confronti di un imprenditore edile che gli stava ristrutturando casa.Articoli: “Il maresciallo non mi ha mai ricattato, mi sono inventato tutto” - Ex comandante dei carabinieri a processo per estorsione, sì all’abbreviato - Ex comandante di stazione a processo per estorsione

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - Affidata al celebre psichiatra la perizia sull'84enne Ivo Bramante - L'anziano è ricoverato a Villa Rosa da due anni

Nascose la sorella morta nel congelatore, sarà il prof Traverso a dire se era in sé

Giallo di Ronciglione - La casa dove è stata trovata la donna morta nel congelatore - Nel riquadro il professor Traverso Ronciglione - (sil.co) - Occulta il corpo della sorella morta cieca a 76 anni nel congelatore e continua a percepirne la pensione di invalidità, al via la perizia psichiatrica sul fratello 84enne Ivo Bramante. Presso il tribunale, di Viterbo, per l'occasione, il celebre professor Traverso, cui ieri è stato affidato l'incarico. 

Viterbo - Sospetto terrorista - L'avvocato Vincenzo Comi spiega perché il 24enne accusato di strage e di aver attentato alla macchina di santa Rosa non è ricorso a riti alternativi

“Pronti a difenderci, per Illarionov processo in corte d’assise”

Viterbo - Santa Rosa - Il lancio del fumogeno e nel riquadro Denis Illarionov Viterbo - (r.s.) - Nessun rito alternativo. Il processo a carico di Denis Illarionov, il 24enne segnalato dall'Fbi come potenziare terrorista internazionale, sarà celebrato davanti alla corte d'assise di Viterbo. Ad agosto il gip aveva detto sì al giudizio immediato, e la difesa non ha ritenuto fondamentale ricorrere all'abbreviato o al patteggiamento.

Tribunale - Fabrica di Roma - Parla Franco Crestoni, proprietario del maremmano ucciso a colpi di balestra - Imputato per l'uccisione e stalking un paradutista 46enne

“Prima di Nuvola, un altro cane è stato avvelenato e tre dilaniati a picconate”

Nuvola, il cane ucciso con una balestra Fabrica di Roma - Processo al militare accusato di avere straziato a colpi di balestra un pastore maremmano, in aula la toccante testimonianza del padrone di Nuvola. Franco Crestoni, 73 anni, l'unica parte offesa rimasta dopo la morte della moglie Tatiana Riabova, è stato sentito ieri dal giudice Giacomo Autizi. L'imputato sarà invece sentito il prossimo 7 febbraio. 

Sassari - Indagato per lesioni gravissime in Sardegna un maresciallo viterbese - "Ferite incompatibili con un colpo d'arma da fuoco", dice il difensore Mario Rosati

Accusa un carabiniere di avergli sparato, ma la perizia scagiona il militare

Carabinieri Sassari - E' un maresciallo originario di Viterbo il carabiniere 51enne indagato per lesioni aggravate dalla procura di Tempio Pausania perché durante un'operazione avrebbe ferito con l'arma di servizio un 36enne. Sulla presunta vittima è stata disposta una perizia che a distanza di un mese e mezzo scagionerebbe il militare, difeso dall'avvocato Mario Rosati, anche lui viterbese. 

Tribunale - Devono testimoniare al processo contro un 63enne accusato di favoreggiamento perché si sarebbe fatto pagare i passaggi

Lucciole con l’autista, scatta la caccia alle prostitute…

La stazione di Orte Orte - (sil.co) - Lucciole con l'autista sull'Ortana vecchia, scatta la caccia alle prostitute. Devono testimoniare al processo contro un 63enne accusato di favoreggiamento perché si sarebbe fatto pagare i passaggi.  - A processo lo chauffeur delle lucciole

Tribunale - Civita Castellana - L'accusa ha chiesto un anno e mezzo per maltrattamenti in famiglia - Lui era convinto che l'ormai ex lo tradisse: "Aveva un altro"

Picchia la moglie che chatta al computer, se la cava con una multa

Violenza Civita Castellana - Accecato dalla gelosia picchia la moglie sorpresa a chattare al computer, se la cava con una multa di 309 euro per le percosse. "Tanto sono cornuto", sarebbe stata una frase ricorrente nel menage della coppia. A processo è finito con l'accusa di maltrattamenti in famiglia. 

Tribunale - Imputato il padre - Avrebbe cercato di farsi restituire oltre un anno di affitti per una casa vicino al Bambin Gesù tenuta solo tre mesi

Rimborsi non dovuti per la malattia del figlioletto, processo al via

Roma - Ospedale pediatrico Bambino Gesù Viterbo - Rimborsi non dovuti per le spese sostenute da una famiglia durante il ricovero del figlio malato al Bambin Gesù per un trapianto di midollo osseo. Il padre è finito sotto processo per indebita percezione di erogazioni a danno dello stato.Figlio trapiantato, padre a processo per rimborsi non dovuti

Polizia - Vetralla - Convalidato il fermo, il giudice ha disposto l'obbligo di dimora e il divieto di uscire di notte

Fa le consegne di droga in macchina, arrestato pusher 31enne

Polizia - Foto di repertorio Vetralla - Fa le consegne di droga in macchina, arrestato dalla narcotici della squadra mobile un pusher 31enne. In auto girava con una mazza da baseball a portata di mano. 

Viterbo - Casa di cura - Comparso questa mattina davanti al gip, l'arrestato si è avvalso della facoltà di non rispondere

Violenza sessuale sulle pazienti, il giovane fa scena muta

Polizia Viterbo - Si è avvalso della facoltà di non rispondere l'operatore tecnico assistenziale ai domiciliari dal 9 ottobre con l'accusa di violenza sessuale in seguito alle denunce di tre pazienti sulla quarantina di una casa di cura.Articoli: Abusi sessuali in casa di cura, arrestato infermiere - "Ci palpeggiava e sfiorava nelle parti intime"

Tribunale - Imputato di omicidio colposo l'anziano di 83 anni che era alla guida della vettura - Disposta perizia cinematica per la dinamica

Scontro auto-moto sulla Cassia, al via processo per morte centauro Angelo Cenni

Vetralla - Il frontale in località la Botte e nel riquadro Angelo Cenni Vetralla - (sil.co.) - Schianto mortale auto-moto in località La Botte, al via il processo per omicidio colposo al conducente della vettura che, secondo l'accusa, non avrebbe dato la precedenza al centauro immettendosi sulla Cassia. Vittima il sessantenne viterbese Angelo Cenni. Disposta dal giudice una perizia cinematica per la dinamica. Articoli: “Dobbiamo andare al di là delle lacrime…” - Domani l’addio ad Angelo Cenni - Scontro auto-moto, muore 60enne

Tribunale -A dare l'allarme alla polizia è stato il 118 che ha soccorso due giovani sanguinanti

Botte da orbi a piazza del Sacrario, in quattro a processo per rissa

Viterbo - Intervento della polizia al Sacrario Viterbo - Botte da orbi in piazza del Sacrario. Era la sera del 20 ottobre 2013 quando sul posto accorsero in forza le pattuglie della polizia, intervenute su segnalazione del 118 che stava soccorrendo due giovani sudamericani.

Tribunale - Capranica - Identificati grazie a una soffiata, sono a processo per ricettazione - I colpi più grossi in un bar e in una tabaccheria

Furti a raffica nel centro storico, tre giovani sorpresi col bottino

Capranica Capranica - Ondata di furti in case, cantine e locali commerciali a Capranica, a processo per ricettazione due fratelli e un terzo imputato, traditi da una soffiata. 

Tribunale - Roma - L'imputato Francesco Tedesco: "Gli autori? I militari Alessio Di Bernardo e Raffaele D'Alessandro" - Quest'ultimo, a processo per omicidio preterintenzionale, è stato in servizio anche a San Martino al Cimino

Carabiniere ammette il pestaggio di Cucchi: “Violenti spinte e calci”

Stefano Cucchi San Martino al Cimino - "Stefano Cucchi è stato pestato dai carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D'Alessandro". Ad ammetterlo è Francesco Tedesco, uno dei cinque militari dell'Arma imputati nel processo bis per la morte del 30enne romano. Pure Di Bernardo e D'Alessandro sono alla sbarra. Quest'ultimo, a processo per omicidio preterintenzionale, è stato in servizio anche a San Martino al Cimino.

Guardia di Finanza - Lavorava come dipendente del comune - Sequestrati beni per oltre 100mila euro

Napoli, centralinista “cieco” guidava lo scooter

Guardia di finanza Napoli - Lavorava come centralinista non vedente negli uffici del comune, in un posto riservato ai disabili, ma dopo il lavoro andava in giro in motorino.

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