Pisa - "Fu nonnismo", si riapre dopo 19 anni il caso del parà morto a Pisa. Tre gli indagati. Uno è un ex caporale, agli arresti domiciliari per "pericolo di fuga" negli Stati Uniti.
Bologna - Strage della stazione di Bologna. Tre fischi del locomotore hanno dato il via, alle ore 10,25, al minuto di silenzio in onore delle vittime della strage del 2 agosto 1980. Ottantacinque furono i morti. Era un sabato mattina di arrivi e partenze per le vacanze. Da allora sono passati 38 anni.
Genova - Mercenari in Ucraina, arrestati sei neofascisti. Accelerazione della procura di Genova nell’inchiesta sui presunti reclutatori di miliziani, mentre sui social circolano le foto che proverebbero la presenza del gruppo di estrema destra nel Donbass.
Viterbo - (sil.co.) - Picchia il figlio minorenne perché fuma, condannato a due anni e tre mesi per maltrattamenti in famiglia. L'accusa aveva chiesto un anno e mezzo.
Viterbo - (sil.co.) - Strappa la divisa ai carabinieri che vogliono fargli l'alcoltest. Anche se non era ubriaco, la cassazione ha confermato la condanna per lesioni aggravate, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale inflitta nei primi due gradi di giudizio a un automobilista 43enne di Viterbo.
Viterbo - L'arrivo su una Renault Clio bianca, rubata a Pontinia. Passamontagna sul volto e armi in pugno, fanno irruzione nel Lidl al Barco. La scacciacani in una mano. Nell'altra, una pistola col colpo in canna. La puntano alla testa di una delle tre cassiere. Le urlano contro: "Dacci i soldi". Ma la ragazza, in preda al panico, è troppo lenta. Alla fine i malviventi riescono a racimolare tremila euro, e prima di uscire dal supermercato di via Ippolito Nievo esplodono un proiettile. Fortunatamente in aria.Multimedia: Fotocronaca: Rapina al supermercato – Carabinieri in azione - video
Cagliari - Maxi-sequestro da quasi 2 milioni di euro della Guardia di finanza di Cagliari. Nell'occhio delle Fiamme gialle un'organizzazione che dalla Sardegna sviluppava ramificazioni fino al Lazio.
Marta - Porto di Marta, dissequestrata la diga frangiflutti. Secondo quanto riferito dalla procura della repubblica di Viterbo, oggi è stato eseguito il dissequestro della nuova opera idraulica posta a tutela dell’incile del fiume Marta sul lago di Bolsena (il più grande del Lazio ed il quinto in Italia, con 114 Kmq di superficie e un perimetro di 43 Km, 305 m s.l.m. e una profondità massima di 151 m., il più grande lago di origine vulcanica d’Europa).- Chiesto il dissequestro del porto di Marta
Acquapendente - Si dice spiata e perseguitata dall'ex, ma l'accusa non regge. Per dimostrare lo stalking, la presunta vittima aveva citato la moglie come teste. Assolto dopo anni, l'imputato dice in aula: "Ci siamo separati". Alla lettura della sentenza scoppia in lacrime e commenta a caldo: "Ne ha fatto le spese mia figlia di nove anni".Articoli: “La ex lo spiava su Facebook…” - “La chiamava e spiava, era sempre osservata” - “Telefonate e pedinamenti a tutte le ore, mi ha terrorizzata”
Viterbo - Risolto il caso della “saponificatrice” di Correggio. E' stato condannato lo scrittore di Pescara, accusato di plagio dall'editore ferrarese Fausto Bassini. "Sono soddisfatto a metà", dice la vittima, che per il risarcimento dei danni dovrà ricorrere al giudice civile. Articoli: Saponificatrice di Correggio, valanga di testimoni al processo per plagio - In tribunale il caso della “Saponificatrice di Correggio”
Capodimonte - (sil.co.) - E' finita con una condanna a sei mesi e al pagamento di una provvisionale di tremila euro l'annosa rivalità tra due anziani di Capodimonte, sfociata in un processo per stalking in cui la presunta vittima è un 78enne, che si è costituito parte civile con l'avvocato Marco Valerio Mazzatosta contro l'imputato, proprietario di un terreno confinante al suo. - “Mi ha dato dello sgorbio, preso a sassate e incendiato un casaletto”
Vetralla - Lo pestano a sangue e lo rapinano dei pochi soldi che aveva nel portafoglio. Lo portano in bagno e gli tagliano i capelli con un rasoio elettrico. I carabinieri, una volta intervenuti, trovano il pavimento già lavato e gli stracci sotto il letto. Ma i capelli sono ancora nel lavandino, e nella lavatrice ci sono i vestiti intrisi di sangue. Come intrisi di sangue sono anche una spugna e persino i soldi rubati.
Tuscania - "Annaffiare le piante e stendere i panni sono compatibili con la cecità". A un mese dall'assoluzione, ecco perché il giudice ha assolto con formula piena la "falsa cieca" di Tuscania.
Ronciglione - Sono i Bonnie & Clyde delle gioiellerie oppure sono solo dei sosia? Il lui della coppia, per paura di essere preso per un bandito con le sue stesse fattezze, si è perfino fatto crescere la barba. Spetterà al consulente nominato dal giudice dirimere il dubbio sollevato dai difensori di una coppia di Ostia arrestata con l'accusa di avere messo a segno un colpo alla gioielleria Petrucci di Ronciglione. E non solo. A tradire i presunti criminali un video finito su Youtube.Gli articoli: Bonnie & Clyde in gioielleria, perizia sui tatuaggi - “Non siamo noi Bonnie & Clyde, sono due sosia” - “Hanno rubato 25mila euro di gioielli” - Rubati 15mila euro alla gioielleria Petrucci
Verona - Il tribunale di Verona ha condannato un'insegnante di matematica a 10 giorni di carcere e 600 euro di risarcimento per aver colpito uno studente con uno schiaffo.
Vetralla - "Non ci hanno ammazzato e di questo li ringrazio". I banditi però li hanno chiusi a chiave in casa loro e per liberarli ci sono voluti i pompieri. In aula la testimonianza di una 82enne di Vetralla, vittima col marito di un furto in appartamento a Vetralla. Alla sbarra un topo d'appartamento professionista. - Furto in appartamento a Vetralla, malvivente arrestato a Sanremo
Viterbo - (sil.co.) - Assolto dall'accusa di avere rubato una preziosa moto da trial del valore di oltre settemila euro, viene comunque condannato. A due anni per ricettazione, perché sorpreso a bordo di un vecchio motorino senza documenti. Anche se non è stato possibile risalire al furto.
Monterosi - "Non fu tentato omicidio". Il tribunale di Viterbo ha assolto i quattro operai finiti a processo con l'accusa di aver accerchiato, picchiato e preso a martellate due fratelli carpentieri all'uscita dal lavoro. La presunta aggressione risale al 5 dicembre 2007 a Monterosi, nei pressi dello spogliatoio del cantiere Terre dei consoli.Articoli: Un imputato: “Prima delle martellate, sono stato colpito con una livella” - Accerchiati, picchiati e presi a martellate - Il soccorritore: “Aveva la testa spaccata e perdeva sangue” - Fratelli presi a martellate in un cantiere
Civita Castellana - Massacrato a sprangate nel camper, una perizia prima della decisione del giudice. L'incarico è stato affidato a Maria Rosaria Aromatario, che entro settembre dovrà stabilire la "dinamica" dell'aggressione, quali sono stati i "mezzi utilizzati" e soprattutto se avessero potuto "cagionare la morte della persona offesa".Articoli: Massacrato a sprangate nel camper, a giudizio per tentato omicidio gli aggressori - La vittima: “Massacrato a calci e sprangate” - Tentato omicidio, il 30enne resta ai domiciliari - Tentato omicidio, il 30enne: “Ho massacrato io la vittima” - Sprangate nel camper, un secondo arresto per tentato omicidio - Lo sorprende nel camper e lo picchia con un tubo di ferro
Roma - Cyberspionaggio, condannati Giulio e Maria Francesca Occhionero. I giudici di primo grado del tribunale di Roma hanno inflitto cinque anni di reclusione al primo e quattro alla sorella. L'accusa era di accesso abusivo a sistema informatico, per aver spiato per anni migliaia di computer appartenenti a società, partiti e istituzioni.- Vicebrigadiere di Tarquinia nella rete di cyberspionaggio di Occhionero
Viterbo - Caso Attilio Manca, il tribunale di Roma ha accolta la richiesta di archiviazione della procura capitolina che aveva aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio. Attilio Manca è il medico siciliano trovato cadavere il 12 febbraio del 2004 nella sua casa a Viterbo.
Roma - Trentuno arresti e sei ricercati dopo l'operazione "Gramigna", condotta nella notte dai carabinieri tra Roma e le province di Reggio Calabria e Cosenza contro il clan Casamonica.
Viterbo - Caso Gino Pucciarelli. Sarebbe dovuto essere il giorno delle decisioni del giudice, ma il magistrato di Perugia ha disposto una nuova perizia sulle cause della morte dell'architetto ed ex cestista viterbese e il nesso con i due interventi a cui venne sottoposto in meno di quindici giorni. A fine ottobre la prossima udienza.
Vasanello - (sil.co) - Colpito al volto con una spranga di ferro lunga mezzo metro, si ritrova con una placca al posto della tempia sinistra. L'aggressore è stato condannato dal giudice a otto mesi e tremila euro di provvisionale, in vista di un più consistente risarcimento in sede civile. La vittima ha chiesto un risarcimento di ventimila euro. - “Mi ha colpito con una spranga e spaccato la faccia”
Viterbo - Tutti a processo tranne uno, uscito di scena patteggiando in continuazione una pena di quattro mesi. Si è chiusa così, per l'imputato più noto, un imprenditore agricolo di Tuscania, l'udienza preliminare che ha fatto seguito alla maxi operazione antidroga denominata "Drum" del 2013. Ventiquattro gli indagati comparsi lunedì davanti al gup Rita Cialoni, che ha disposto il rinvio a giudizio di 23 imputati, chiamati a comparire davanti al tribunale in composizione collegiale il prossimo 9 ottobre. Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY