Sassari - E' un maresciallo originario di Viterbo il carabiniere 51enne indagato per lesioni aggravate dalla procura di Tempio Pausania perché durante un'operazione avrebbe ferito con l'arma di servizio un 36enne. Sulla presunta vittima è stata disposta una perizia che a distanza di un mese e mezzo scagionerebbe il militare, difeso dall'avvocato Mario Rosati, anche lui viterbese.
Orte - (sil.co) - Lucciole con l'autista sull'Ortana vecchia, scatta la caccia alle prostitute. Devono testimoniare al processo contro un 63enne accusato di favoreggiamento perché si sarebbe fatto pagare i passaggi. - A processo lo chauffeur delle lucciole
Civita Castellana - Accecato dalla gelosia picchia la moglie sorpresa a chattare al computer, se la cava con una multa di 309 euro per le percosse. "Tanto sono cornuto", sarebbe stata una frase ricorrente nel menage della coppia. A processo è finito con l'accusa di maltrattamenti in famiglia.
Viterbo - Rimborsi non dovuti per le spese sostenute da una famiglia durante il ricovero del figlio malato al Bambin Gesù per un trapianto di midollo osseo. Il padre è finito sotto processo per indebita percezione di erogazioni a danno dello stato.- Figlio trapiantato, padre a processo per rimborsi non dovuti
Vetralla - Fa le consegne di droga in macchina, arrestato dalla narcotici della squadra mobile un pusher 31enne. In auto girava con una mazza da baseball a portata di mano.
Viterbo - Si è avvalso della facoltà di non rispondere l'operatore tecnico assistenziale ai domiciliari dal 9 ottobre con l'accusa di violenza sessuale in seguito alle denunce di tre pazienti sulla quarantina di una casa di cura.Articoli: Abusi sessuali in casa di cura, arrestato infermiere - "Ci palpeggiava e sfiorava nelle parti intime"
Vetralla - (sil.co.) - Schianto mortale auto-moto in località La Botte, al via il processo per omicidio colposo al conducente della vettura che, secondo l'accusa, non avrebbe dato la precedenza al centauro immettendosi sulla Cassia. Vittima il sessantenne viterbese Angelo Cenni. Disposta dal giudice una perizia cinematica per la dinamica. Articoli: “Dobbiamo andare al di là delle lacrime…” - Domani l’addio ad Angelo Cenni - Scontro auto-moto, muore 60enne
Viterbo - Botte da orbi in piazza del Sacrario. Era la sera del 20 ottobre 2013 quando sul posto accorsero in forza le pattuglie della polizia, intervenute su segnalazione del 118 che stava soccorrendo due giovani sudamericani.
Capranica - Ondata di furti in case, cantine e locali commerciali a Capranica, a processo per ricettazione due fratelli e un terzo imputato, traditi da una soffiata.
San Martino al Cimino - "Stefano Cucchi è stato pestato dai carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D'Alessandro". Ad ammetterlo è Francesco Tedesco, uno dei cinque militari dell'Arma imputati nel processo bis per la morte del 30enne romano. Pure Di Bernardo e D'Alessandro sono alla sbarra. Quest'ultimo, a processo per omicidio preterintenzionale, è stato in servizio anche a San Martino al Cimino.
Napoli - Lavorava come centralinista non vedente negli uffici del comune, in un posto riservato ai disabili, ma dopo il lavoro andava in giro in motorino.
Vitorchiano - "Il cane era sempre tenuto alla catena, senza cibo né acqua". E' la drammatica testimonianza della vicina che dava da bere e da mangiare a un pastore maremmano con le orecchie e la coda mozza, tenuto perennemente legato a un albero da un allevatore di ovini in un terreno preso in affitto nelle campagne di Vitorchiano dove il povero animale è stato visto dalle guardie zoofile che passavano sulla superstrada. - Mozza le orecchie al cane, pastore a processo per maltrattamenti
Roma - Caso Cucchi, uno dei carabinieri imputati accusa due colleghi del pestaggio. Nell'udienza del processo per la morte di Stefano Cucchi, che vede imputati cinque carabinieri, uno dei militari, Francesco Tedesco, ha ricostruito i fatti "chiamando in causa" i suoi colleghi e co-imputati.
Montalto di Castro - Cinquantenne rapinata e forse violentata, sotto la lente degli specialisti del Ris i reperti inviati dai carabinieri di Tuscania. Tuttora ricoverata a Belcolle, la vittima ha subito un intervento chirurgico con una prognosi di 40 giorni. Il presunto aggressore, un bracciante agricolo 33enne, agli arresti dal 4 ottobre, è accusato per ora di rapina aggravata e lesioni gravi. Sul suo capo pende anche l'accusa di violenza sessuale da parte della donna, relativamente alla quale sono in corso ulteriori accertamenti. Articoli: 50enne rapinata e forse violentata, la vittima lo riconosce - Cinquantenne rapinata e forse violentata, arrestato un 33enne -
Viterbo - Avvelenamento del lago di Vico, assolti su tutti i fronti gli ex sindaci di Caprarola e Ronciglione, Alessandro Cuzzoli e Massimo Sangiorgi.
Viterbo - (sil.co) - Al via il processo a tre dei quindici arrestati nel blitz scattato il 24 marzo 2015, che ha portato ai domiciliari anche un viterbese, il gestore del compro oro di Grotte Santo Stefano, accusato di far parte di un'organizzazione criminale specializzata nella ricettazione di oro e argenteria rubati, ripuliti tramite il suo negozio e fatti fondere presso un'azienda orafa di Arezzo.Multimedia: fotocronaca – slide – video
Soriano nel Cimino – (sil.co.) – Lo filmano mentre fa sesso con una ventenne e lo ricattano: “Se non vuoi che tua moglie sappia cosa fai, dacci quindicimila euro”. Ieri l'imprenditore di Soriano nel Cimino vittima del ricatto a luci rosse ha testimoniato contro i componenti della banda.Articoli: “Se non vuoi che tua moglie sappia che vai con una ventenne, dacci 15mila euro” - Ripreso mentre fa sesso e ricattato, due condanne a 4 anni - Lo filmano mentre fa sesso con una ventenne e lo ricattano - Ripreso mentre fa sesso con una 20enne e ricattato
Acquapendente - (sil.co.) - Appalti truccati ad Acquapendente, è ripreso ieri davanti al collegio il processo scaturito dall'operazione Vox Populi del 17 ottobre 2016 nella quale furono arrestati Fabrizio Galli, Marco Bonamici, Ferrero Friggi e Vincenzo Palumbo.
Carbognano - "Temeva di venire ucciso dai satanisti, ha rapinato le poste per farsi arrestare". Lo ha detto lo psichiatra che ha visitato su incarico del tribunale il diciottenne arrestato il 12 ottobre dell'anno scorso dai carabinieri di Carbognano per avere assaltato all'arma bianca, verso le 13.30, l'ufficio postale di via Fontanavecchia, nel cuore del paese.Articoli: Tenta rapina alle poste armato di coltello, disposta perizia psichiatrica - Tentata rapina alle poste, il giovane resta ai domiciliari - Impugna un coltello e tenta rapina alle poste
Vejano - (sil.co.) - Segregata in casa del marito geloso per due mesi e costretta a subire maltrattamenti, botte e violenze sessuali. "Il giorno del blitz era talmente spaventata e impaurita che si è lanciata nelle braccia del comandante", ha raccontato uno dei carabinieri che l'hanno portata in salvo. - Segrega la moglie in casa per due mesi
Vetralla - (sil.co.) - Aggrediscono una lucciola che si prostituisce su una piazzola dell'Aurelia bis, condannati a un anno e due mesi ciascuno con la sospensione condizionale della pena due romeni.
Ronciglione - Indagato per omicidio stradale, ha patteggiato un anno e sei mesi. Il 20enne è finito davanti al gip di Viterbo dopo il mortale dell'aprile dello scorso anno sulla Cimina, costato la vita a Paolo Calistri, 71enne di Caprarola ma da anni residente a Ronciglione.Articoli: Mortale sulla Cimina, 19enne indagato per omicidio stradale - Frontale sulla Cimina, un morto
Viterbo - Borseggiano le vecchiette nei supermercati, banda tradita dalle telecamere. In cinque, due uomini e tre donne, tutti d'origine sudamericana, sono stati identificati dalla squadra mobile, al termine delle indagini coordinate dalla procura, scattate in seguito a un'escalation di borseggi perpetrati nei supermercati del capoluogo, prevalentemente ai danni di donne anziane.
Montalto di Castro - Rapina e forse violenta una cinquantenne, arrestato sospettato di 33 anni. E' un bracciante agricolo stagionale che domenica 30 settembre avrebbe aggredito la vittima poco fuori del centro abitato. E' stato fermato quattro giorni dopo, giovedì 4 ottobre. Ieri il gip ha convalidato l'arresto.
Vitorchiano - "Dì alla tua fidanzata che le rompiamo il culo". Sarebbe la frase all'origine dell'alterco finito male tra due ventenni di Vitorchiano, entrambi italiani, che hanno fatto a botte per una ragazza. Uno avrebbe perso un occhio a causa di un cazzotto ricevuto in piena faccia. L'altro, all'epoca appena diciottenne, è sotto processo davanti al giudice Elisabetta Massini per lesioni aggravate. Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY