Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Soriano nel Cimino - Venti giorni di reclusione e 400 euro di provvisionale per violenza privata

Minaccia di uccidersi davanti alla ex, condannato

Soriano nel Cimino Soriano nel Cimino - (sil.co.) - "Adesso vado di là e mi ammazzo". Per avere minacciato la ex di togliersi la vita, trattenendola a forza nel suo appartamento, un uomo di Soriano nel Cimino è stato condannato dal tribunale di Viterbo.

Operazione Drum - Reato riqualificato dalla pm Paola Conti, alla luce della nuova normativa - Si alleggerisce la posizione dei presunti spacciatori

Droga al forno e all’agriturismo, riconosciuta la lieve entità a 24 indagati

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Operazione Drum, reato riqualificato alla luce della nuova normativa, si alleggerisce la posizione dei presunti spacciatori. Il pubblico ministero Paola Conti ha riqualificato il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente secondo il quinto comma, riconoscendo ai 24 indagati per i quali è in corso l'udienza preliminare davanti al gup Rita Cialoni la lieve entità. 

Tribunale - Si difende in aula l'ex atleta Rodolfo Feliz Castillo, da tre mesi nuovamente in carcere per spaccio

“Non era mia la cocaina nascosta nel barattolo del riso”

Carabinieri Viterbo – (sil.co.) – "Non era mia la cocaina nascosta nel barattolo del riso".  Si difende davanti al giudice l'ex atleta d'origine dominicana Rodolfo Feliz Castillo. Il 37enne, arrestato la prima volta nell'operazione Babele del maggio 2014 e nuovamente in carcere per spaccio dallo scorso mese di febbraio, è comparso davanti al giudice Giacomo Autizi scortato dalla penitenziaria di Mammagialla per un episodio risalente, stavolta, al 13 aprile 2016.Articoli: Cocaina nel barattolo del riso “per preservarla dall’umidità” - Droga, processo a Feliz Castillo rinviato a gennaio - Cocaina nel barattolo del riso, Castillo a processo - Cocaina nel barattolo del riso: Castillo di nuovo in carcere

Tribunale - Maltrattamenti in famiglia - In aula la drammatica testimonianza di una 22enne che da bambina veniva picchiata dal padre assieme alla madre e alla sorella

“Mio padre mi picchiava con un tubo di plastica, non riuscivo a salire le scale di scuola”

Violenza sulle donne - Foto d'archivio Viterbo - "Mio padre menava mia madre e noi sorelle. Una volta mi ha sbattuto la testa contro il  muro, a volte mi picchiava con un tubo di plastica". Così una 22enne, oggi studentessa universitaria, ha raccontato al giudice Giacomo Autizi le angherie cui venivano sottoposte la moglie e le due figlie, all'epoca minorenni, di un autotrasportatore finito sotto processo per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate.

Tribunale - Viterbo - E' il trentenne che si è tagliato le vene mentre era ai domiciliari dopo una scenata di gelosia in piazza Unità d'Italia - L'accusa aveva chiesto due anni per maltrattamenti e lesioni

Aggredisce la compagna davanti al figlioletto al Sacrario, se la cava con due mesi

Viterbo - Polizia Viterbo - Arrestato e denunciato due volte in tre giorni dopo avere scaraventato a terra la convivente davanti al figlioletto di tre anni in piazza Unità d'Italia, un trentenne viterbese se la cava con una condanna a due mesi di reclusione. L'accusa aveva chiesto due anni per maltrattamenti e lesioni. Ma il giudice, al termine del processo, ha alleggerito le accuse. Articoli: Prende a pugni la convivente e poi si taglia le vene - Arrestato e denunciato due volte in tre giorni… - Prende a pugni la convivente davanti al figlio di tre anni, arrestato

Montefiascone - Operaio minacciato - Si aggrava la posizione dell'imprenditore a processo con la proprietaria dell'area e il professionista

Infortunio sul lavoro, il geometra: “Il cantiere era senza autorizzazioni”

Viterbo - Il tribunale Montefiascone - (sil.co.) - "Il cantiere edile era privo delle autorizzazioni". Si aggrava la posizione dell'imprenditore a processo con la proprietaria dell'area e un geometra, secondo il quale: "I lavori sarebbero dovuti iniziare un mese dopo". “Se denunci l’infortunio sul lavoro, ti getto dalla finestra dell’ospedale”

Cronaca - Il corpo della donna non è mai stato ritrovato

Omicidio Ragusa, marito condannato a 20 anni anche in appello

Roberta Ragusa Firenze – Vent’anni ad Antonio Logli per l’omicidio e la distruzione del cadavere della moglie Roberta Ragusa. La donna scomparsa sei anni fa da San Giuliano Terme, nel Pisano, e mai ritrovata. Dopo quasi sette ore di camera di consiglio, i giudici della corte d’assise d’appello di Firenze hanno accolto la richiesta del procuratore generale, non ritenenendo però [...]

Tribunale - La deposizione dell'ex moglie messa in crisi dall'avvocato difensore, che tira fuori la lista dei movimenti bancari

“Non mi ha pagato il mantenimento”, ma saltano fuori i bonifici

Viterbo - Il tribunale - Le fioriere contro la sosta selvaggia Viterbo - Una donna accusa l'ex marito di non aver versato gli assegni di mantenimento, ma l'avvocato della difesa esibisce la movimentazione bancaria che attesta il contrario. Spetta al giudice stabilire la verità. 

Viterbo - Davanti al collegio gli investigatori della stradale - Tra le vittime, sarà sentito un ex cronista di Gianlorenzo che si è costituito parte civile

Macchina del fango, sfilano i primi testimoni dell’accusa

Paolo Gianlorenzo Viterbo - (sil.co.) - Macchina del fango e Vinitaly, al via il 15 maggio a distanza di oltre un anno dall'udienza di ammissione delle prove il processo al giornalista Paolo Gianlorenzo e altri sette imputati.  IL cronista difeso dagli avvocati Franco Taurchini e Carlo Taormina. Si comincia con i testimoni dell'accusa.

Tribunale - Viterbo - Imputata una paziente in dialisi, che si è sfogata online dopo un'animata discussione col medico

Scrive “Dottore, se così si può chiamare” su Facebook, condannata per diffamazione

Viterbo - Il tribunale Viterbo - "Dottore, se così si può chiamare". Per avere insultato facendo nome e cognome un medico su Facebook una donna è stata condannata a 200 euro di multa per diffamazione aggravata e a una provvisionale di 400 euro alla vittima che, se vorrà, potrà chiedere in sede civile un ulteriore risarcimento.

Sutri - Il centauro ha trascinato l'ente in tribunale per il risarcimento danni

Cade dalla moto per una buca, vuole oltre 78mila euro dalla provincia

Viterbo - Palazzo Gentili, sede della provincia Sutri - Schiva una buca e piomba sull'asfalto, motociclista chiede oltre 78mila euro alla provincia.Cade dalla moto, grave giovane centauro

Tribunale - Civita Castellana - Prosciolti gli otto attivisti del movimento "perché il fatto non è previsto dalla legge come reato"

Incursione di Casapound al comizio di Ruotolo, tutti assolti

L'incursione di CasaPound all'incontro con Ruotolo Civita Castellana - Incursione di Casapound al comizio di Sandro Ruotolo, tutti assolti perché il fatto non è previsto dalla legge come reato. In otto fecero irruzione con trombe da stadio, megafoni e un maxi striscione del movimento nella sala di Civita Castellana dove era in corso la campagna elettorale in cui Ruotolo era candidato governatore della Regione Lazio per la lista Rivoluzione Civile guidata dall’ex pm antimafia Antonio Ingroia. Articoli: “Trombe da stadio, megafoni e uno striscione enorme di Casapound” - Incursione al comizio di Ruotolo, continua il processo - CasaPound in studio, Ruotolo lascia la trasmissione - Incursione da Ruotolo, denunciati 8 ragazzi di CasaPound - “Niente fumogeni o sedie rovesciate” - “Per fortuna nessuno è rimasto ferito” 

Corte d'assise - Ospizio lager di Gradoli - Parla il figlio di un'anziana rimasta per tre anni nelle case di riposo dei Brillo - Tra i testi della difesa un medico e tre infermiere

“Ma quale cibo scarso? Mia madre ha perfino rimesso la dentiera”

Gradoli Gradoli - "Alla Fiordaliso mia madre ha perfino ripreso a utilizzare la dentiera". Altro che cibo scarso. Secondo il primo teste della difesa di Maurizio Brillo, al presunto ospizio lager di Gradoli l'anziana sarebbe rinata: "A casa si era ridotta a mangiare solo crema di riso, nella casa di riposo l'ho rivista vista mangiare gnocchi e pastasciutta. E si è perfino rimessa la protesi dentaria che non usava più". Articoli: Botta e risposta tra il pm Pacifici e il gestore Brillo - "Non mi hanno detto che mia madre era caduta rompendosi il femore" - "Sporchi, pieni di piaghe e ridotti pelle e ossa" - "Termosifoni spenti e per mangiare brodino e scatolette..." - "Medicine scadute e personale non idoneo..."

Giallo di Gradoli - Fra una settimana l'udienza davanti al giudice di pace - Un suo rientro in Moldavia potrebbe essere pericoloso - La donna il 13 maggio 2011 fu condannata all'ergastolo in primo grado dalla corte d'assise

Ala Ceoban potrebbe evitare l’espulsione…

Ala Ceoban Viterbo - L'ultima volta fu il 13 maggio di sette anni fa, quando fu condannata all'ergastolo in primo grado. Adesso Ala Ceoban conta sul tribunale di Viterbo per evitare l'espulsione, contro la quale la settimana prossima è chiamata a comparire davanti al giudice di pace Fabio Ruffo.Articoli: "Le dichiarazioni di Ala Ceoban riguardano il giallo di Gradoli" - Ala Ceoban, oggi si decide se resta in Italia - Ala Ceoban "parla" e il giudice congela l'espulsione - "Perché tanti ostacoli? Io voglio restare in Italia" - Era per tutti "Ala del pub"... - Ala Ceoban tradita da un trasferimento di soldi - Giallo di Gradoli, trovata Ala Ceoban - "Ala Ceoban via dall'Italia, il crimine compiuto è stato efferato"

Tribunale - Accolta la richiesta di unificati due processi

Mobbing all’Ater, torna a testimoniare la vittima Angela Birindelli

Angela Birindelli Viterbo - Demansionamento e mobbing all'Ater, due processi in uno contro l'ex direttore Ugo Gigli e torna a testimoniare la "vittima" Angela Birindelli. "Il politico non fa un lavoro, ha sempre le valigie in mano", ha detto la funzionaria in merito al suo rientro alle case popolari dopo l'esperienza alla Regione Lazio.

Tribunale - A processo un 38enne che avrebbe sgozzato galline davanti a due bambine e picchiato la madre

Riti vudù e botte per liberare la casa dal maligno…

Violenza Viterbo - (sil.co.) - Riti vudù e botte per liberare la casa dal maligno. E' la ragione per cui è stato rinviato a giudizio dal gup Savina Poli per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate un nigeriano 38enne, che avrebbe fatto vivere un periodo d'inferno alla cugina che aveva accettato di ospitarlo nella propria abitazione, una volta giunto in Italia per lavoro. La convivenza sarebbe diventata in breve un inferno anche per le due bambine della donna, costrette dal parente ad assistere a riti vudù con sgozzamenti di galline. 

Operazione Babele - La difesa prova smontare le intercettazioni: "Dietro c'era un rapporto clandestino, non lo spaccio"

“‘Gnocchi’ non significava droga, ma attributi sessuali”

Operazione Babele - La droga sequestrata Viterbo - (sil.co.) - Gli "gnocchi", che secondo l'accusa sarebbero stati in codice la droga,  secondo la difesa sarebbero stati gli attributi sessuali del presunto spacciatore. Operazione Babele contro lo spaccio in centro, udienza fiume davanti al giudice Silvia Mattei del filone principale della maxinchiesta della pm Paola Conti sfociata in 32 arresti nel maggio del 2014. E ancora una volta è stata guerra sulle intercettazioni. Con sviluppi sorprendenti. E piccanti.  

Tribunale - A processo un uomo di Tuscania - Pronta a costituirsi parte civile un'associazione animalista

Spara ai mici della colonia con la carabina e uccide una gatta…

Gatti Tuscania - (sil.co.) - Avrebbe sparato con la carabina agli odiati gatti di una colonia felina di Tuscania, provocando la morte tra atroci sofferenze di una bestiola, una femmina, raggiunta da un pallino alla vescica. Per questo un uomo è finito sotto processo. 

Tribunale - Il processo per la bancarotta da 60 milioni si è chiuso con quattro assoluzioni e una condanna - Tre anni a Angelo Mascagna, più una maxiprovvisionale

Crac Seal, toccherà a uno soltanto risarcire un milione di euro…

Viterbo - Il tribunale Viterbo - Crac Seal, toccherà a uno soltanto risarcire la bella somma di un milione di euro. Niente in confronto alla bancarotta da 60 milioni della società per la riscossione dei tributi. Tanto se si considera che l'imputato in questione, Angelo Mascagna, sarà l'unico a pagare. "Alla fine della fiera, solo uno viene bastonato", ha detto il difensore. L’ex presidente e legale rappresentante, Vincenzo Pieretti, nel frattempo è deceduto. Sono stati invece prosciolti Lorenzo Gasperini, Luciano Meassi, Maria Grazia Innocenzi Baldinelli e Maria Immacolata Venanzi.Fallimento record da 60 milioni di euro, processo al via

Polizia - Viterbo - Arrestato il 28 marzo per averla accoltellata, era stato rimesso in libertà - Indagato per stalking dopo l'ennesima denuncia, adesso è ristretto a casa

Continua a minacciare la barista, 47enne finisce ai domiciliari

Polizia Viterbo -  (sil.co.) - Arrestato il 47enne fermato con una bomboletta di spray al peperoncino da una barista che voleva sfregiare al volto con un pugnale. E' il viterbese che verso mezzanotte dello scorso 28 marzo, in un locale di viale Trieste, ha aggredito una 32enne, minacciandola di morte.Articoli: Prova a sfregiare una barista, stop al processo - “Ha provato a sfregiarmi e promesso di ammazzarmi, ma è già libero” - Accoltella una barista, rimesso in libertà - Col coltello tenta di sfregiarle il volto, arrestato

Tragedia dell'aria - A fine maggio davanti alla gip Rita Cialoni l'opposizione dei parenti del tenente Paolo Lozzi alla richiesta di archiviazione - Si schiantò mentre era in volo col generale Calligaris

Elicottero precipitato, la famiglia del pilota chiede di riaprire il caso

Il recupero di un Ab 206 e nei riquadri il generale Giangiacomo Calligaris e l'allievo Paolo Lozzi Montefiascone - Elicottero precipitato, la famiglia del pilota falisco Paolo Lozzi chiede la riapertura del caso. Secondo la procura, che ha chiesto l'archiviazione nel febbraio 2015, un anno dopo la tragedia avvenuta il 23 gennaio 2014, dall'inchiesta non sarebbero emersi colpevoli per la morte delle due vittime, l'allievo pilota Paolo Lozzi e il generale Giangiacomo Calligaris, 25 e 57 anni. 

Tribunale - Gli eredi diretti della presunta vittima nel frattempo si sono trasferiti negli Usa - Parte civile una figlia, costretta a vivere in albergo, nonostante i numerosi immobili di famiglia

La badante nominata erede universale accusata di circonvenzione d’incapace

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Badante accusata di circonvenzione di incapace, avrebbe convinto un anziano a fare testamento, nominandola erede universale. Ma al processo gli eredi non si presentano. Moglie e figlie, dopo la morte del congiunto, si sarebbero trasferite negli Stai Uniti.

Cronaca giudiziaria - Revocato il carcere a un trentenne arrestato con tre etti di cocaina assieme al fratello

Ai domiciliari senza braccialetto elettronico, via libera del riesame

Carabinieri Viterbo - Ai domiciliari senza braccialetto elettronico, via libera del riesame. E' la storia i due fratelli trentenni, arrestati con tre etti di cocaina. Dopo la convalida del fermo, uno è stato rimesso in libertà, mentre l'altro è finito a Mammagialla perché non c'era disponibilità di braccialetti elettronici per farlo stare ai domiciliari. Il Riesame ha dato ragione alla difesa. 

Tribunale - Castiglione in Teverina - Rifiutata l'offerta di ritiro della querela avanzata dall'uomo che nel 2015 aveva minacciato una ragazza e il suo cane con una pistola

“Il cane non mangia le crocchette”, al giudice l’ultima parola

Castiglione in Teverina Castiglione in Teverina - (a.c.) - "Il cane non mangia le crocchette", al giudice l'ultima parola. Offre mille euro e 40 chili di crocchette per cani per ritirare una denuncia per minaccia e porto d'armi. La vittima, una giovane ragazza di Castiglione in Teverina, rifiuta.Minaccia di morte con la pistola il cane e la padrona, offre crocchette per evitare processo

Tribunale - Orte - Quattro mesi di reclusione e 700 euro di multa per un uomo sorpreso con un coltello a serramanico alla stazione

Con un coltello alla stazione, condannato un 41enne

La stazione di Orte Orte - (a.c.) - Sorpreso con un coltello a serramanico di 19 centimetri alla stazione ferroviaria di Orte. Un quarantunenne napoletano è stato condannato a 4 mesi di reclusione con pena sospesa e 700 euro di ammenda.

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