Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Parte offesa la consigliera comunale Lina Delle Monache, che ha rifiutato 350 euro

Pasquale Bottone a processo per molestie, no della vittima a offerta “risarcitoria”

Pasquale Bottone Viterbo - (sil.co.) - Il processo a Pasquale Bottone per le pubbliche e continuate molestie alla consigliera comunale Lina Delle Monache si farà, anche se l'imputato, 63 anni, ha provato a evitare il dibattimento proponendo alla parte offesa, 59 anni, un'offerta risarcitoria di 350 euro che la politica viterbese ha rifiutato tramite il difensore Giacomo Barelli. Articoli: La tormentava per strada e per telefono, Lina Delle Monache parte civile contro Pasquale Bottone - Pasquale Bottone a giudizio per molestie continuate nei confronti della consigliera Lina Della Monache – Pasquale Bottone indagato – “Appena mi arriva la denuncia, siccome io so tutto su di te… ti sistemo io” – Una denuncia per stalking è cosa grave… – Pasquale Bottone denunciato per stalking

Tribunale - È emerso durante l'interrogatorio della curatrice fallimentare al processo per bancarotta fraudolenta

“Fallimento Schenardi, Primo Panaccia ha depositato tutta la documentazione”

Viterbo - Gran caffè Schenardi Viterbo - (sil.co.) - "Primo Panaccia non ha fatto sparire alcuna documentazione, regolarmente depositata dal commercialista e messa a disposizione del suo successore". È emerso durante l'udienza di ieri del processo per bancarotta fraudolenta. 

Tribunale - Ventenne condannato a 2 anni e 4 mesi - Processo lampo per il giovanissimo imputato di maltrattamenti e lesioni aggravate

Si scaglia contro la ex armato di forbici e coltello: “Ti taglio la gola e ti squarto”

Carabinieri e ambulanza - Immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Processo e condanna lampo per un ventenne che lo scorso 23 marzo, dopo averla picchiata e insultata, ha minacciato la convivente con un paio di forbici quindi ha brandito contro di lei un coltello, gridandole: "Ti taglio la gola e ti squarto". Ieri è stato condannato a due anni e quattro mesi di reclusione. Con lo sconto di un terzo della pena del patteggiamento. 

Tribunale - Non lo ha nemmeno toccato, perché scoperto prima dalla penitenziaria

Detenuto riceve in carcere un pacco pieno di hashish dalla sorella, assolto

Viterbo - Il carcere NIcandro Izzo in località Mammagialla (nel riquadro un'auto della polizia penitenziaria) Viterbo - (sil.co.) - Detenuto finisce a processo per avere ricevuto in carcere un pacco contenente droga dalla sorella. Per la precisione, un pacco pieno di hashish. È stato assolto con formula piena. 

Tribunale - Perché il fatto non sussiste - Avevano acquisito l'azienda

Documenti non in regola, assolti due impreditori

Guardia di finanza Civita Castellana - (sil.co.) - Disoccupato dopo trenta anni a causa del fallimento della società di trasporti alimentari per cui lavorava, ne rileva i furgoni al posto della mancata liquidazione e apre una ditta in proprio assieme al figlio. Ma i furgoni che erano già vecchi si fermano del tutto, per cui cede la società piuttosto che comprarli nuovi e inguaia non volendo i successori. 

Viterbo - No della cassazione, anche se domiciliato presso l'azienda agricola per cui lavorava

Colpito da mandato di arresto europeo, bracciante finisce in carcere nel suo paese

Braccianti agricoli - Immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Non gli è bastato dire di essere di fatto domiciliato a Viterbo presso l'azienda agricola per cui lavora come bracciante. Colpito da mandato di arresto europeo, un 39enne romeno è finito in carcere nel suo paese, dove a novembre avrebbe minacciato di morte un pubblico ufficiale.

Cassazione - Pena di primo grado definitiva dopo il no al concordato in appello

Topi d’appartamento sorpresi a Santa Lucia, due banditi condannati per furto

Carabinieri e ambulanza - Immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Topi d'appartamento sorpresi dai carabinieri di Viterbo e Civitavecchia a Santa Lucia, coppia di banditi condannata in via definitiva per furto e resistenza. Non è bastato ai banditi restituire la refurtiva e risarcire la vittima con tremila euro per i danni subito durante lo scasso. No al concordato in appello. Articoli: Sorpresi a rubare si scagliano contro i carabinieri, due banditi in carcere per rapina - Furto a Santa Lucia, ferito un carabiniere e presi i malviventi 

Tribunale - Conti passati al setaccio per quattro mesi - Oltre mezzo milione di euro di omesso versamento Irpef in tre anni

Evasore totale scovato dalla finanza, a giudizio titolare di autosalone

Guardia di finanza - Immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Evasore totale scoperto dalla guardia di finanza a processo. I militari hanno passato al setaccio i conti della società per quattro mesi, scoprendo oltre mezzo milione di euro di omesso versamento Irpef in tre anni. 

Tribunale - Sorpresa dalla Polpost col figlioletto di un mese in braccio - Sarebbe stata il terrore di un punto vendita

Oltre 4.600 euro di gioielli pagati con carte di credito farlocche, giovane mamma nei guai

La polizia postale Viterbo - (sil.co.) - Man bassa di gioielli pagati con carte di credito farlocche presso vari punti vendita di una nota catena, tra cui un di Viterbo, dove una giovane sarebbe riuscita a impadronirsi di gioielli per oltre 4.600 euro.

Tribunale - Imputato un padre allontanato dai tre figli minori - Avrebbe perseguitato la vittima anche su Facebook

Minaccia la madre affidataria della figlia, a processo per stalking

Viterbo - Tribunale - Carabinieri Vetralla - (sil.co.) - A processo per stalking un padre di Vetralla, che avrebbe perseguitato la madre affidataria di uno dei tre figli minori che gli sono stati sottratti in seguito alle sue condotte dopo essere stato lasciato dalla moglie.

Tribunale - Condannato a due mesi di arresto per molestie un 32enne - Era stato già processato e assolto per fatti analoghi ai danni di una donna di Cortina

Avvocata viterbese perseguitata al telefono da uno sconosciuto: “Sei una porca”

Centrale operativa polizia - Immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Avvocata viterbese perseguitata al telefono da un perfetto sconosciuto che le dice sempre la stessa cosa: "Sei una porca". Condannato a due mesi di arresto per molestie un 32enne romano. Era stato già processato e assolto per fatti analoghi ai danni di una donna di Cortina. 

Tribunale - In aula la testimonianza di un'amica e del figlio maggiore dell'ennesima vittima di maltrattamenti in famiglia

Spinta giù dalle scale e schiaffeggiata, marito a processo

Lago di Bolsena - Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Spinta giù dalle scale dal marito mentre teneva in mano il mocio per pulire i pavimenti, è stata poi colpita con uno schiaffo in faccia che le ha fatto un occhio nero per diversi giorni. Scenario un piccolo centro affacciato sul lago di Bolsena. Era novembre del 2023 e lei è andata lo stesso in palestra, coprendo il livido col correttore, anche se una sua amica se ne è accorta.

Tribunale - È imputata di false dichiarazioni al pm per difendere il nipote Andrea Landolfi, che sta scontando in carcere una condanna definitiva a 22 anni

Omicidio Arcuri, l’accusa presenta ben 72 testimoni contro nonna Mirella Iezzi

Andrea Landolfi con la nonna Mirella Iezzi - Nel riquadro: Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Omicidio Arcuri, l'accusa presenta una lista di ben 72 testimoni contro la nonna di Andrea Landolfi Cudia, il pugile e operatore sociosanitario romano 35enne che sta scontando in carcere una condanna definitiva a 22 anni per l’omicidio della fidanzata 26enne Maria Sestina Arcuri. 

Tribunale - Tragedia all'ospedale Santa Rosa - È imputata di omicidio colposo per il suicidio dell'impiegata 41enne precipitata dal sesto piano della scala antincendio

Morte Laura Chiovelli, contro la prescrizione udienza fiume al processo alla psichiatra

Ospedale di Belcolle - L'intervento della polizia (nel riquadro Laura Chiovelli) Viterbo - (sil.co.) - Morte di Laura Chiovelli, corsa contro il tempo per giungere a una sentenza di primo grado prima della prescrizione: il prossimo 9 maggio udienza straordinaria per sentire tutti i testimoni e la discussione. Una lunga no stop che inizierà alle 10 del mattino.Articoli: Psichiatra imputata di omicidio colposo per la morte di Laura Chiovelli, prescrizione sempre più vicina - Precipita dall’ospedale e muore: “Rassicurazioni alla famiglia contro la prescrizione” – Precipitò dal sesto piano della scala antincendio, la famiglia: “Giustizia per Laura” 

Tribunale - L'imputato è accusato di lesioni aggravate dall’uso della macchina come arma

Investì la ex in retromarcia, un amico lo difende: “Aveva paura della moglie”

Carabinieri e 118 - Foto di repertorio Civita Castellana - (sil.co.) - Investì la ex in retromarcia, un amico lo difende: "Lui aveva paura della moglie". L'imputato è accusato di lesioni aggravate dall’uso della macchina come arma, uno strumento atto a offendere per fare del male alla vittima.Investe la ex in retromarcia, contestata l’aggravante dell’uso della macchina come arma

Viterbo - "Body shaming" in famiglia - Alle vessazioni avrebbero assistito anche la sorella minore della vittima e la ex moglie - Imputato di maltrattamenti pluriaggravati un settantenne viterbese

Nonno insultava la nipote dicendole “Sei brutta, fai schifo”, denunciato anche dalla figlia

Violenza sulle donne Viterbo - (sil.co.) - “Quanto sei brutta, fai schifo con quelle bolle in faccia, chi ti prende così?”. È il caso di "body shaming" in famiglia da parte del nonno materno nei confronti della nipote, vittima di sberleffi e umiliazioni tra i 10 e i 14 anni di età, fino a quando entrambi i genitori, nel 2022, si sono decisi a denunciare il parente stretto per porre fine ad anni di vessazioni. Oltre al genero, insomma, anche la figlia dell'imputato ha denunciato l'anziano genitore.

Mafia turca - Tre lettere dall'Italia ai sodali dopo l'arresto nel blitz di Bagnaia

Nuove accuse contro il boss Boyun, ordinò dal carcere di uccidere il procuratore di Istanbul

Mafia turca - Dopo l'arresto in Italia, il boss Boyun avrebbe ordinato l'omicidio del procuratore di Istanbul - Nel riquadro a destra, il presunto "vice" Viterbo - (sil.co.) - Mafia turca, dopo l'arresto a Bagnaia il boss Baris Boyun avrebbe ordinato ai sodali dal carcere italiano dove è detenuto di uccidere il procuratore capo di Istanbul per avere indagato sul suo conto. Bloccato il suo presunto "vice". In attesa della requisitoria del pm, il 32enne viterbese Giorgio Meschini. 

Tribunale - Padre e madre sono imputati per maltrattamenti e abbandono di minori in concorso - I piccoli sono stati affidati a una casa famiglia

Fratellino e sorellina costretti a vivere in mezzo alla droga e senza cibo, genitori sotto accusa

Carabinieri Viterbo - "Costretti a un regime di vita penoso e insostenibile". Vittime un fratellino e una sorellina che all'epoca dei fatti vivevano in un piccolo centro del comprensorio del lago di Bolsena. I fatti risalgono all'anno scorso, Padre e madre sono stati rinviati a giudizio a marzo per maltrattamenti e abbandono di minori in concorso. I piccoli sono in casa famiglia. 

Cassazione - Gli ermellini danno ragione alla sorveglianza - Ha dimostrato mancata adesione all’opera di rieducazione

Ha parlato con un altro detenuto al 41 bis nonostante il divieto, bocciato ricorso boss “Aemilia”

Carcere Nicandro Izzo di Viterbo - Nel riquadro Gianluigi Viterbo - (sil.co.) - Ha parlato con un altro detenuto nonostante fosse vietato, bocciato dalla cassazione il ricorso per la liberazione anticipata relativamente a un semestre di pena di Gianluigi Sarcone, boss 54enne originario di Cutro ma residente a Bibbiano, in provincia di Reggio Emilia, esponente di spicco del ramo emiliano della cosca cutrese collegata ai Grande Aracri.

Tribunale - Incastrato da una Lancia Delta blu e dalla nitidissime riprese delle telecamere dello sportello

Prelievi in banca con la carta rubata, alla sbarra omonimo di boss della malavita romana

Tribunale - Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Omonimo di un big della criminalità organizzata capitolina, è a processo a Viterbo con l'accusa di avere rubato, nel 2021, delle carte di credito e avere prelevato 700 euro sotto gli occhi delle telecamere a Marta. ridente borgo della Tuscia sul lago di Bolsena.

Viterbo - Sorveglianza e ermellini concordano: "Non solo non erano conviventi, ma soprattutto non si frequentavano"

Vuole andare sulla tomba del suocero, no della cassazione al boss

Viterbo - Il carcere Nicandro Izzo in località Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - Suocero e genero non si frequentavano perché entrambi detenuti per mafia in regime di carcere duro. Bocciato dalla cassazione il ricorso di un esponente di spicco della 'ndgrangheta al 41 bis a Mammagialla per  recarsi sulla tomba del suocero morto a gennaio dell'anno scorso.

Tribunale - Donna precipitata dal sesto piano del Santa Rosa - Slittata anche l'ultima udienza - Appesa a un filo la speranza dei familiari di arrivare a una sentenza di primo grado

Psichiatra imputata di omicidio colposo per la morte di Laura Chiovelli, prescrizione sempre più vicina

Ospedale di Belcolle - L'intervento della polizia (nel riquadro Laura Chiovelli) Viterbo - (sil.co.) - Donna precipitata dal sesto piano dell'ospedale dove era ricoverata in seguito a un doppio tentativo di suicidio, a causa di un legittimo impedimento è stata rinviata a dopo Pasqua l'udienza della speranza.

Tribunale - Vittima una cinquantenne viterbese - Giudizio immediato per l'uomo, imputato di stalking

Perseguitata dal vicino di casa: “Mi ha perfino fatto trovare feci umane nel giardino”

Aggressione - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - "Mi ha perfino fatto trovare feci umane nel giardino". Perseguitata dal vicino di casa, una cinquantenne madre di due figli con cui vive in un quartiere nell'immediata periferia di Viterbo si è costituita parte civile con l'avvocato Simona Bellezza al processo con giudizio immediato in cui l'uomo è imputato di stalking. Si èmesso definitivamente nei guai lo scorso autunno.

Tribunale - Assolto dopo nove anni il figlio - Era imputato di maltrattamenti e minaccia aggravata

Accusato di minacce alla madre con l’ascia, il fratello: “Lei gli ha dato il matterello in testa”

Polizia Viterbo - (sil.co.) - Accusato di minacce alla madre con l'ascia, il fratello: "Lei gli ha dato una botta in testa col matterello". Assolto dopo nove anni il figlio della presunta vittima. Era imputato di maltrattamenti e minaccia aggravata.

Viterbo - Ieri commiato sul filo della commozione in occasione del tradizionale scambio di auguri per le festività pasquali - VIDEO

Il procuratore capo Paolo Auriemma saluta la città: “Lascio il cuore a Viterbo…”

Viterbo - La conferenza stampa dell'operazione Birretta - Il procuratore capo Paolo Auriemma Viterbo - "A Viterbo ho lasciato il cuore". Lo ha detto sul filo della commozione il procuratore capo Paolo Auriemma, in procinto di assumere lo stesso incarico a Rieti, dopo nove anni intensi nel capoluogo dove si è insediato il 13 aprile 2016. 

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/