Cronaca Giudiziaria

Giustizia - Riforma Cartabia - Il capo della procura in aula per il debutto della nuova “udienza filtro” contro i processi inutili

Il procuratore Paolo Auriemma alla prima udienza predibattimentale: “Tribunale preparato”

Viterbo - La conferenza stampa dell'operazione Birretta - Il procuratore capo Paolo Auriemma Viterbo - (sil.co.) - Il procuratore Paolo Auriemma alla prima udienza predibattimentale: "Tribunale preparato". Il capo della procura in aula per il debutto della nuova “udienza filtro” prevista dalla Riforma Cartabia contro i processi inutili, in un’ottica di celerità ed efficienza del processo penale.

Tribunale - Pronto a patteggiare un 37enne del capoluogo - Ai domiciliari da sei mesi, è stato arrestato a dicembre dalla polizia

Cocaina nel garage della madre, chiede sostituzione pena con lavori di pubblica utilità

Viterbo - Polizia - Droga e materiale sequestrati Viterbo - (sil.co.) - Nascondeva cocaina nel garage della madre, arrestato a dicembre dalla poliziae tuttora ai domiciliari sarà processato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti il prossimo mese di dicembre. La difesa è pronta a chiedere il patteggiamento con sostituzione della pena in lavori socialmente utili. Ieri, nel frattempo, dopo sei mesi agli arresti casalinghi ha ottenuto i permessi lavorativi.Nasconde la cocaina nel garage della madre, arrestato

Giudiziaria - La cassazione rinvia il caso alla corte d'appello - Vittima di un venditore ambulante di frutta e verdura un novantenne di Orte - Non ha riconosciuto il presunto aggressore al processo

Assolto dall’accusa di avere picchiato un anziano, chiede risarcimento per ingiusta detenzione

Corte di Cassazione Viterbo - Assolto dall'accusa di avere picchiato un anziano, chiede il risarcimento per un anno e mezzo di ingiusta detenzione. La cassazione rinvia il caso alla corte d'appello. Vittima di un venditore ambulante di frutta e verdura un novantenne di Orte. Non ha riconosciuto il presunto aggressore al processo.Articoli: Picchiato a sangue e lasciato in strada, non riconosce il presunto aggressore – “Ho inseguito e bloccato i ladri, ma mi hanno menato”

Tribunale - Testimone uno dei carabinieri che hanno effettuato gli accertamenti tecnico scientifici sulla scena del crimine - Banditi traditi da una miriade di tracce biologiche

Rapina alla Doganella: “Pistola puntata in faccia alle vittime per costringerle a non guardare”

Carabinieri del Ris, reparto investigazioni scientifiche Canino - Rapina alla Doganella di Canino, pistola puntata in faccia alle vittime per costringerle a non guardare. Il colpo del 6 novembre 2020 è stato messo a segno in due fasi durante le quali i due banditi identificati tramite il Dna hanno lasciato una miriade di tracce biologiche. Si tratta di un siciliano e di un viterbese. Quest'ultimo era la "talpa", come si è scoperto ieri, avendo lavorato in precedenza per la cooperativa agricola.

Tribunale - Prescrizione a dicembre - Impossibile arrivare a una sentenza di primo grado

Business del caro estinto a Belcolle, “morto” il processo a pompe funebri e necrofori

Operazione Anubi - arrestati tre necrofori della camera mortuaria di Belcolle - Il passaggio di denaro Viterbo - (sil.co.) - Business del caro estinto a Belcolle, verso la prescrizione il processo a 14 imputati per le presunte mazzette pagate dalle pompe funebri ai necrofori per accaparrarsi "clienti" alla camera mortuaria dell'ospedale di Viterbo. Nè colpevoli, né innocenti. Impossibile arrivare a una sentenza di primo grado.

Tribunale - I giudici del collegio vogliono sentire dalla viva voce della vittima come sono andati i fatti

Picchiata dal marito, fugge scalza ma poi lo perdona: dovrà testimoniare anche se ha lasciato l’Italia

Carabinieri e ambulanza - Immagine di repertorio Viterbo - Fugge scalza dal marito che la picchia poi lo perdona, dovrà testimoniare anche se ha lasciato l'Italia. I giudici del collegio vogliono sentire dalla viva voce della vittima come sono andati i fatti. 

Operazione Last Security - Ricorsi bocciati dalla cassazione - Al più giovane, un 27enne, la pena più bassa

Vigilante rapinato alla Quercia, definitive sei condanne da 2 anni e otto mesi a 3 anni e mezzo

Rapina - Una delle macchine rubate per il colpo Viterbo - (sil.co.) - Vigilante rapinato alla Quercia il 12 luglio 2021 da una banda di cui faceva parte anche un elettricista viterbese, definitive la condanna a 2 anni e 8 mesi per uno dei complici e a 3 anni e 6 mesi di reclusione per altri cinque. Sono stati bocciati dalla cassazione i ricorsi dei sei banditi su sette identificati e arrestati nell'ambito dell'operazione "Last Security" che lo scorso 18 ottobre hanno scelto il cosiddetto "patteggiamento allargato" davanti al gip del tribunale di Viterbo. 

Tribunale - Parte offesa Rita Chiatti, all'epoca assessora con delega all'ambiente del comune di Montefiascone

Geotermia, a processo per diffamazione aggravata il manager Diego Righini

Viterbo - Diego Righini Montefiascone - (sil.co.) - A processo per diffamazione aggravata Diego Righini, il 47enne romano, general manager della Itw Lkw Geotermia Italia Spa, il cui nome è noto ai viterbesi per la vicenda del contrastato impianto che sarebbe dovuto sorgere a Castel Giorgio.  Parte civile Rita Chiatti, all'epoca assessore con delega all'ambiente del comune di Montefiascone. 

Viterbo - Per lui si sono aperte le porte di Mammagialla - Dovrà scontare un anno e otto mesi di reclusione

Minaccia il fratello e la madre per soldi, 50enne finisce in carcere

Viterbo - Il carcere di Mammagialla Viterbo - Minaccia il fratello e la madre per soldi, 50enne finisce in carcere. Per lui si sono aperte le porte di Mammagialla, dovrà scontare un anno e otto mesi di reclusione.

Tribunale - Orte - Polfer intervenuta su segnalazione di un passeggero - L'imputato avrebbe avuto una mano nei pantaloni

Accusato di atti osceni in stazione, aggredisce la polizia: “Vi ammazzo”

Orte - La polizia ferroviaria Orte - (sil.co.) - Segnalato alla polizia ferroviaria da un passeggero secondo il quale si stava masturbando su una panchina della stazione, è finito a processo non per atti osceni ma per oltraggio a pubblico ufficiale.

Tribunale - Fu arrestato con 150 grammi di hashish pochi giorni dopo la tragica morte della 17enne - L'accusa ha chiesto per la droga un anno di reclusione

Spaccio, a processo l’operaio prosciolto dall’accusa di essere il pusher di Laura Chirica

Montefiascone - Beccato con 150 grammi di hashish, arrestato Montefiascone - Assolto due anni fa dall'accusa di essere il pusher di una ragazza morta tragicamente nel 2017, è a processo per spaccio in seguito al suo arresto avvenuto pochi giorni dopo. Imputato un 28enne che all'epoca faceva il benzinaio.In casa aveva 150 grammi di hashish nascosti in un marsupio. A incastrarlo un manoscritto e le chat sul telefonino. L'accusa ha chiesto un anno di reclusione e 4mila euro di multa.Articoli: Morte di Laura Chirica, assolto con formula piena operaio di Civitella - Morte di Laura Chirica, la perizia del Ris non chiarisce se sia lei “Scemotta” - Sotto la lente del Ris la chat Whatsapp tra “Leo” e “Scemotta” – “Scambio di messaggi col pusher la mattina in cui è precipitata dal settimo piano” – Hashish alla 17enne di Orvieto morta a Roma, giovane a processo – Beccato con 150 grammi di hashish, arrestato

Tribunale - Erano imputati di ricettazione - Telefonini sequestrati dalla polizia penitenziaria

Detenuti in carcere coi cellulari, assolti due esponenti della criminalità capitolina

Viterbo - I due cellulari sequestrati a Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - Cellulari sequestrati a Mammagialla, assolti con formula piena due detenuti, esponenti di spessore della criminalità capitolina, accusati di ricettazione. Uno dei due stava scontando presso la casa circondariale di Viterbo una condanna per omicidio volontario aggravato e occultamenti di cadavere. Articoli: Danilo Primi (Uspp): “I cellulari in carcere trovati grazie al lavoro certosino della polizia penitenziaria” - In carcere coi telefoni cellulari 

Tribunale - Nessun accertamento tecnico sul presunto "peperoncino" - E stato assolto con formula piena

Sul bus con una bomboletta di spray urticante, alla sbarra per porto abusivo di armi

Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Sul bus Cotral con una bomboletta di spray urticante, finisce a processo per porto abusivo di armi.

Tribunale - Ricoverato presso una struttura sanitaria, non sarebbe più abbastanza lucido - Nel frattempo, quando era ancora in sé, l'avrebbe perdonata

Nipote accusata di avere “sottratto” 85mila euro allo zio ottantenne, ma l’anziano non potrà testimoniare

Carabinieri - Lago di Bolsena Bolsena - Cinque anni fa avrebbe approfittato dello zio ottantenne, sottraendogli ben 85mila euro. Ma l'anziano, che oggi ha 86 anni, non potrà recarsi in tribunale per testimoniare al processo in cui la nipote è imputata di truffa e circonvenzione di incapace, in quanto è ricoverato in una struttura sanitaria e non gode più delle dovuta lucidità.

Tribunale - Erano materiali derivati dalla demolizione di un vecchio forno industriale in mattoncini di 45 metri - Recuperati oltre diecimila mattonicini e dodici quintali di ferro

Discarica abusiva sulla Flaminia, assolta con formula piena imprenditrice

Carabinieri forestali Civita Castellana - (sil.co.) - Discarica abusiva sulla Flaminia, assolta con formula piena imprenditrice. Discarica abusiva sulla Flaminia, la difesa: “Solo i resti di un forno smantellato”

Canino - Bocciati dalla cassazione i ricorsi di Casertano, Palermo, Lanari e Carloni Modesti - Concordato in appello per Ciocia e Gallo - In attesa di giudizio Laezza

Rapina alle poste “concordata” col direttore, condanne definitive per sei dei sette complici

Gli arrestati a dicembre: Daniele Casertano, Domenico Palermo, Christian Lanari e Massimiliano Ciocia Canino - (sil.co.) - Rapina alle poste "concordata" col direttore, condanne definitive per sei dei sette complici.  Bocciati dalla cassazione i ricorsi di Daniele Casertano, Domenico Palermo, Christian Lanari e Riccardo Carloni Modesti. Concordato in appello per Ciocia e Gallo. In attesa di giudizio Bruno Laezza. Le pene vanno da un minimo di 3 anni e 4 mesi a un massimo di 5 anni e 8 mesi. Tre anni e dieci mesi al direttore. 

Tribunale - Montefiascone - Prescrizione per il geometra imputato - Stralciata la posizione del titolare della ditta - Nulla di fatto per le 18 parti civili

Senza colpevoli l’incendio che ha devastato il condominio di via Tagliamento

Montefiascone - L'incendio in via Tagliamento - L'intervento dei vigili del fuoco Montefiascone - (sil.co.) - Rogo di via Tagliamento senza innocenti né colpevoli. E' finito ieri con la prescrizione il processo per il devastante incendio divampato a Montefiascone verso le 10,30 del 9 settembre 2015 nella ex scuola trasformata in condominio al civico 12 dell'arteria situata nell'immediata periferia di Montefiascone.

Civitavecchia - Il 27 gennaio scorso, in primo grado, il giudice Calevi aveva emanato una sentenza di colpevolezza per Iacomelli e Di Gennaro, e Villotti, ex presidente di una squadra di calcio

Morte del calciatore Gagliardini, le motivazioni della condanna dei due medici: “Assoluta superficialità e la scelleratezza delle rassicurazioni date”

Flavio Gagliardini Civitavecchia - (p.cas.) - Il calciatore, all'epoca dei fatti 35enne, morì per un malore improvviso durante un allenamento. Un arresto cardiocircolatorio, causato da coronaropatia stenosclerotica con grave alterazione del microcircolo coronarico. Due anni al medico sportivo Gianfranco Iacomelli, un anno e otto mesi al cardiologo Marco Di Gennaro e all’allora presidente della Csl Soccer Vitaliano Villotti, per omicidio colposo, queste le condanne emesse dal tribunale. Articolo: Processo per la morte di Flavio Gagliardini – Condannati in primo grado Iacomelli, Di Gennaro e Villotti

Viterbo - Per la 52enne, già gravata dal divieto di dimora per stalking, sono scattati gli arresti domiciliari

Accoltella l’ex compagno e minaccia di ucciderlo, poi si scaglia contro i poliziotti

Polizia Viterbo - Accoltella l’ex compagno e minaccia di ucciderlo, poi si scaglia contro i poliziotti. Per la 52enne, già gravata dal divieto di dimora per stalking, sono scattati gli arresti domiciliari.Articoli: Coltellate al compagno, l’arrestata: “Il coltello lo aveva lui, io l’ho solo graffiato per difendermi” – Accoltella il compagno, arrestata dalla polizia

Carbognano - Bottino da 350 euro - A finire nei guai una donna di origini spagnole

Con la tecnica dell’abbraccio ruba una collanina d’oro a un 73enne, denunciata

Carabinieri, generica Carbognano - Con la tecnica dell’abbraccio ruba una collanina d’oro a un 73enne, denunciata. A finire nei guai una donna di origini spagnole.

Tribunale - Operazione "Cappuccetto Rosso"- A giudizio con l'abbreviato il titolare - Udienza straordinaria fra un mese - Parte civile l'Enpa

Allevamento di cani incrociati coi lupi, una genetista testimone per la difesa

Carabinieri - Operazione Cappuccetto Rosso Viterbo - Allevamento di cani incrociati coi lupi, unica testimone la genetista nominata dalla difesa. A giudizio con l'abbreviato il titolare. Udienza straordinaria fra un mese. Parte civile l'Enpa. L'importante ruolo dell'Enci. Gli esemplari restituiti in custodia all'imputato stavano per essere trasferiti al parco della Maiella e presso un centro specializzato in fauna selvatica in provincia di Modena.Articoli: Cani cecoslovacchi incrociati con lupi selvatici, titolare a giudizio con l’abbreviato - Lupi selvatici tra i cani cecoslovacchi dell’allevamento, processo al via con gli animalisti in aula – Lupi venduti per cani, secondo il test del dna sono “figli di una lupa selvatica al 100 per cento” – Scoperti 23 cani incrociati con lupi selvatici, denunciato il titolare di un allevamento

Tribunale - Imputato di maltrattamenti, sequestro di persona e estorsione un quarantenne

Figlio accusato di botte e minacce di morte alla madre: “Io vi meno e vi ammazzo tutti”

Tribunale di Viterbo Sutri - (sil.co.) - "Io vi meno e vi ammazzo tutti". Figlio a processo perché avrebbe picchiato e minacciato di morte la madre per farsi consegnare la tessera bancomat e prelevare duemila euro. Ma la discussione riserva delle sorprese.

Giustizia - Tra loro chi ha chiesto al tribunale di sorveglianza l’affidamento in prova ai servizi sociali o altre misure alternative al carcere

Sciopero dei penalisti: “Dalla parte dei condannati ‘liberi sospesi’ in attesa di espiare una pena”

Viterbo - Il Giardino della solidarietà all'interno del palazzo di giustizia Viterbo - (sil.co.) - Sciopero dei penalisti: "Dalla parte dei condannati 'liberi sospesi' in attesa di espiare una pena". Tra loro chi ha chiesto al tribunale di sorveglianza l’affidamento in prova ai servizi sociali o altre misure alternative al carcere.Articoli: Sciopero penalisti, adesione massiccia alla tre giorni di astensione - Criticità degli uffici giudiziari, scatta lo sciopero degli avvocati penalisti

Tribunale - In aula la testimonianza del ferroviere che per primo ha soccorso la donna - In carcere da nove mesi l'imputato - Difesa pronta a chiedere perizia psichiatrica

Violentata nel bagno della stazione: “Vittima sotto shock, picchiandola le ha anche strappato un orecchino”

Orte - (sil.co.) -"Ero nel mio ufficio davanti ai bagni della stazione quando ho sentito le urla di una donna disperata". E' iniziata così, ieri, davanti al collegio del tribunale di Viterbo, la testimonianza del ferroviere intervenuto per primo in soccorso della 48enne violentata attorno alle 20,30 dello scorso 10 settembre in un bagno della stazione di Orte.Articoli: Violenza sessuale alla stazione, la vittima: “Mi ha seguita in bagno e chiusa dentro” - Insegue una donna e tenta di stuprarla nei bagni della stazione, arrestato

Tribunale - Protesta indetta per garantire "minuziosa legalità" nell'esecuzione della pena alle fasce più deboli

Sciopero penalisti, adesione massiccia alla tre giorni di astensione

Il tribunale di Viterbo - Veduta dall'alto Viterbo - (sil.co.) - Adesione massiccia dei penalisti viterbesi, oggi, alla prima delle tre giornate di astensione dalle udienze proclamate per il 6, 7 e 8 giugno dalla camera penale di Roma, cui hanno aderito i colleghi di tutte le camere penali del Lazio e non solo, tra cui la camera penale "Ettore Mangani Camilli" di Viterbo.Criticità degli uffici giudiziari, scatta lo sciopero degli avvocati penalisti

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