– E’ Daniele Califano il 52enne arrestato dalla squadra mobile per usura aggravata (video).
L’immobiliarista viterbese, già noto alle cronache, è accusato di aver prestato soldi a un’imprenditrice con un interesse del 251,8 per cento. Un salasso per la vittima, che non poteva restituire la somma, lievitata alle stelle in pochi mesi. Disperata, sporge denuncia e racconta tutto agli agenti.
Califano le avrebbe chiesto per due volte di staccare assegni con importi maggiorati. Dopo un po’ iniziano pressioni e minacce. Fino all’intercettazione in cui Califano parla della sua fida “società” di recupero crediti: un cartello malavitoso composto da stranieri disposti a tutto pur di saldare il conto.
La telefonata toglie il freno all’inchiesta. Nel timore di crudeli ritorsioni sulla donna, gli inquirenti accelerano.
Nel registro degli indagati finisce anche un insospettabile funzionario di banca, denunciato a piede libero. Quanto a Califano, il pm Fabrizio Tucci chiede e ottiene la custodia cautelare. La seconda in cinque anni. Ma stavolta in carcere.
Nel 2007, l’immobiliarista finì al centro dell’inchiesta Love’s House. Per i magistrati Stefano D’Arma e, anche in quel caso, Fabrizio Tucci, Califano sapeva che gli appartamenti da lui affittati erano case dell’amore. Alloggi in cui si prostituivano squillo di tutte le età e nazionalità. Da qui, l’iscrizione nel registro degli indagati per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, con un periodo di detenzione agli arresti domiciliari.
In qualità di immobiliarista, Califano fu inquisito nel primo filone dell’inchiesta. Quello riguardante i 37 appartamenti sequestrati a Viterbo, per lo più in via Cattaneo, via Faul e via dei Mille. L’altro riguardava gli annunci erotici pubblicati da un quotidiano locale. Il processo è ancora in corso ed è appena cominciato. La prossima udienza è fissata al 19 marzo. Ma a Califano non interessa.
In aula, l’immobiliarista non è mai arrivato. Patteggiò due anni. Una scelta difensiva strumentale, che gli consentì di ottenere il rapido dissequestro degli appartamenti.
Ieri l’interrogatorio di garanzia, dai contenuti top-secret. Per un’ora ha risposto alle domande del gip Rigato. Il suo avvocato sta già pensando al ricorso al tribunale del Riesame.
Stefania Moretti
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