Viterbo - (sil.co.) - Processo Cev, la procura ricorre in appello contro l'assoluzione in primo grado di Claudio Ciucciarelli, l'unico accusato di concussione e l'unico delle decine di indagati iniziali rimasto nell'ex maxiprocesso in cui era imputato anche l'ex sindaco Giancarlo Gabbianelli, nel frattempo falcidiato dalle prescrizioni.
Viterbo - (sil.co.) - Contavano sulla fortuna, ma la dea bendata li ha traditi, usando gli occhi di una telecamera. Hanno patteggiato una condanna a otto mesi di reclusione ciascuno i tre ladri seriali - due donne e un uomo - che nell'autunno del 2015, nel giro di una decina di giorni, tra il 30 ottobre e l'8 novembre, sono riusciti a sottrarre con destrezza circa 10mila euro di "Gratta e vinci" dalla tabaccheria al civico 43 di via Belluno.- Video: i ladri in azione- Rubano 10mila euro in gratta e vinci
Viterbo - (sil.co.) - Notte da arancia meccanica, condannato a quattro anni di carcere un 33enne viterbese. L'accusa aveva chiesto sei anni e sei mesi. Spinto dalla gelosia, avrebbe violentato brutalmente la vittima, puntandole addosso una pistola, le avrebbe spezzato un polso a colpi di tacco di stivale e l’avrebbe cosparsa di alcol minacciando di darle fuoco con l’accendino.Articoli: Notte da arancia meccanica, al rush finale processo a trentenne viterbese - “Disse che aveva buttato la pistola in un cassonetto, ma io non l’ho vista” - “La pistola gettata in un secchio dell’immondizia” - “Minacciata con la pistola”, ma l’arma non si trova - “Minacciava di spararmi in bocca” - Minaccia di ucciderla puntandole la pistola in bocca
Viterbo - Finisce a processo per anni di presunte violenze, verbali e fisiche, nei confronti della moglie, sospettosa di essere tradita. In aula ieri mattina il giudice Elisabetta Massini ha ascoltato quattro teste della difesa. La presunta vittima, originaria delle Marche, si è costituita parte civile. Per l'imputato l'accusa è di maltrattamenti in famiglia e lesioni. - Dice al marito che la tradisce, lui la riempie di botte
Firenze - Avrebbero truccato i bandi di concorso per i posti da professore ordinario e deciso promozioni e spostamenti interni in cambio di soldi o favori. Quattordici professori dell'azienda ospedaliera-universitaria Careggi di Firenze, membri esterni delle commissioni esaminatrici della facoltà di medicina della città, sono indagati per abuso d'ufficio e turbamento del procedimento amministrativo diretto a stabilire il contenuto dei bandi.
Faleria - Accusato di aver rubato una scatola di uova in una scuola materna, finisce a processo per furto. Assolto per non aver commesso il fatto.
Oriolo Romano - Finisce a processo perché accusato di ricettazione per aver venduto un ipad e un rolex. L'imputato potrebbe essere anche l'autore del furto dei due oggetti, rubati in una villa a Cerveteri.
Viterbo - Tre etti di cocaina nell'appartamento dell'amico che lo ospita, condannato a quattro anni. Per l'accusa il padrone di casa, che ha patteggiato, era il complice che custodiva la droga.
Soriano nel Cimino - Aveva tentato di uccidere il cane dei vicini di casa per via dei continui litigi. L'imputato, un 82enne di Soriano, era pronto a patteggiare, ma il giudice Roberto Colonnello ha rigettato l'istanza perchè "non è possibile derubricare il fatto da tentata uccisione di animale a lesioni". Per il giudice infatti senza cure mediche il cane sarebbe deceduto. - Spara al cane dei vicini, chiesto patteggiamento
Sutri - (sil.co.) - "Mi ha colpito alla testa con un paletto di ferro, grondavo sangue". Lite tra vicini finisce nel peggiore dei modi. E' successo a Sutri, nella zona residenziale di Monte Faloppo, dove nel 2008 ha comprato casa un farmacista. E' lui la vittima dell'aggressione, ma anche imputato nel processo contro il vicino.
Vetralla - (sil.co) - Anziana presa per il collo e scippata della collana d'oro, al via il processo alla presunta ladra. Secondo la vittima è la stessa donna che l'aveva avvicinata poco prima con la scusa della colf: "Mi fissava per vedere cosa avessi addosso".
Viterbo - Più di un etto di droga e funghi allucinogeni, sono stati rimessi in libertà dopo la convalida del fermo i due giovanissimi di Montefiascone arrestati il 14 gennaio dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Viterbo che li hanno sorpresi nel capoluogo.- Più di un etto di droga e funghi allucinogeni, arrestati due giovanissimi
Bagnoregio - (sil.co.) - E' stato condannato alla pesante pena di 5 anni e 8 mesi in primo grado lo chef 45enne originario di Capodimonte accusato di stalking, calunnia, detenzione di stupefacenti e danneggiamento ai danni della sua ex fidanzata, oggi 26enne, e dell'ex suocero. A padre e figlia, che si sono costituiti parte civile, l'uomo dovrà versare una provvisionale, rispettivamente, di 3mila e 10mila euro.
Capranica - Sterile dopo l'inseminazione artificiale rimette la querela, assolto il ginecologo. Il medico ha risarcito la vittima dopo quasi otto anni. Venuta meno la parte civile è stato dichiarato estinto il reato di lesioni colpose. Assolto nel merito dalle altre accuse l'imputato. Articoli: Sterile dopo inseminazione artificiale, processo a rischio prescrizione - Diventa sterile dopo l’inseminazione artificiale, disposta superperizia - “Un dolore allucinante e poi il sangue…”
Viterbo - E' entrato nel vivo con la deposizione fiume dell'ispettore Mauro Di Paola, teste chiave del nucleo di polizia giudiziaria della stradale, il processo all’imprenditore del settore auto Elio Marchetti, 45 anni, arrestato per la seconda volta in tre anni il 3 maggio 2017.
Viterbo - Libro sulla saponificatrice di Correggio, ecco perchè la storica condanna per plagio. Parte civile nel processo terminato a luglio l'editore ferrarese Fausto Bassini, Tre mesi più il risarcimento dei danni all'imputato Fabio Sanvitale. Pubblicate le motivazioni della sentenza. Articoli: Saponificatrice di Correggio, condannato scrittore accusato di plagio - Saponificatrice di Correggio, valanga di testimoni al processo per plagio – In tribunale il caso della “Saponificatrice di Correggio”
Vejano - Picchiata dal marito lo denuncia poi ritira la querela, ma il processo va avanti lo stesso. La vittima ci ripensa dopo cinque giorni in una casa protetta, ma l'uomo è accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni gravi, perseguibili d'ufficio. In precedenza l'aveva aggredita con la figlia in braccio, facendo cadere a terra la bimba, di pochi mesi.
Milano - (sil.co.) - Passano dalla Tuscia i nuovi guai giudiziari del giornalista Emilio Fede. Accusato di diffamazione da Imane Fadil, una delle testi chiave dei processi "Ruby", modella 34enne che frequentava le cene del bunga-bunga ad Arcore, è difeso dall'avvocato viterbese Samuele De Santis.
Viterbo - "Il silenzio ha l'oro in bocca", scrisse Giulio Marini a un simpatizzante della corrente Battistoni. Le rivalità interne a Forza Italia entrano nel processo per le fatture gonfiate a Franco Fiorito e Paolo Gianlorenzo.
Viterbo - Due colpi in poche ore in altrettanti supermercati della Tuscia, il 21 maggio 2014, a Monterosi e a Sutri. Ma a Sutri le ladre sono state intercettate alla cassa e costrette a mollare la merce, facendo scattare la caccia a un'Audi A4 di colore nero con quattro nomadi, intercettata poco dopo dai carabinieri di Ronciglione.
Viterbo - (sil.co.) - Condannata a otto mesi per truffa l'ex direttrice della Euroservice Catering Anna Telesco e la sua presunta complice. Ma "mensopoli" non c'entra.
Viterbo - "Migliaia di euro dissipati per fare la bella vita". Per il collegio non fu bancarotta fraudolenta. Assolto l'ex socio di un autosalone fallito nel 2010. Per la difesa l'imputato soffriva di un disturbo borderline della personalità. Il professor Giovanni Battista Traverso gli ha dato ragione.
Viterbo - Denuncia per vendetta un connazionale dicendo di essere stato accoltellato la sera del 3 settembre 2011 a Viterbo, poi viene fuori che non era vero e finisce sotto processo per calunnia. Dietro la falsa denuncia ci sarebbe stata la volontà di farla pagare al rivale d'amore che gli aveva soffiato la fidanzata.
Viterbo - Sono stati condannati a dieci anni e otto mesi ciascuno e a una maximulta di 100mila euro per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti i due commercianti trentenni viterbesi arrestati in carcere lo scorso 4 maggio, sette mesi dopo essere stati fermati e rilasciati in seguito all'arresto, il 14 ottobre 2017, di un altro trentenne e al ritrovamento di sette chili di stupefacenti in un casolare vicino a Tobia, tra i quali mezzo chilo di cocaina. – Sulla pagina Facebook “U.S. Viterbese 1908”: “Una condanna spropositata solo perché ultras”
Viterbo - Non volevano abbandonare la colonia felina composta da circa sessanta gatti che ospitavano nel giardino adiacente l'abitazione e il capannone del Poggino che erano finiti all'asta. Protagonisti i coniugi Alfredo e Maria Ciucci, di 77 e 73 anni, titolari di una ditta specializzata in cucine industriali. Finiti sotto processo, sono stati assolti.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY