Viterbo – Il 2014 si chiude, ma la Trasversale non è avanzata nemmeno di un metro. Destinata a rimanere la superstrada Orte – Cinelli chissà fino a quando.
Finisce il 2014 e Viterbo città termale resta nei sogni di chi continua a crederci.
Va in archivio il 2014, ma non è vero che niente cambia. La giunta Michelini in comune è passata da otto a nove assessori. Qualcosa si muove, con un rimpasto politicamente inutile.
Se ne va il 2014, anno che passerà alla storia per il miracolo compiuto a palazzo dei Priori, avere rotto ogni rapporto con il Sodalizio facchini di santa Rosa.
Addio al 2014, l’anno del trasporto straordinario della Macchina di santa Rosa su via Marconi e per ora addio anche all’avvio dei lavori per il completamento Belcolle. Non più a inizio gennaio, probabilmente ad aprile.
Non c’è più il 2014 e con lui sono spariti i cartelloni del Settembre e del Natale viterbese.
Sparirà a breve, invece, l’amministrazione provinciale, così come l’abbiamo conosciuta finora. Chissà se il nuovo consiglio continuerà la tradizione di sedute saltate, scontri, guerriglie, rimpasti in una maggioranza che a quasi cinque anni dall’elezione, non si capisce da cosa sia tenuta insieme.
Tanti saluti al 2014 che ha iniziato a mostrare i primi risultati in città dei progetti Plus, ascensori, riqualificazione a valle Faul e al Sacrario. Qualcosa si muove.
Bye bye 2014, con un po’ di nostalgia. Chissà se il prossimo anno il ministro Dario Franceschini continuerà a essere ospite fisso di Viterbo? Intanto villa Lante continua a essere aperta a singhiozzo.
Se ne va il 2014, anno del bis di Gianluca Angelelli a Civita Castellana, il sindaco uscente riconquista il comune al ballottaggio e la sinistra avanza alle amministrative della scorsa primavera, conquistando tra l’altro, Nepi, Farnese, Civitella, Graffignano, Calcata. Il fronte opposto conserva Tuscania, Bolsena, Grotte e Ischia di Castro.
E’ l’anno del Pd alle Europee. Nella Tuscia arriva al 38,39 per cento. Fabio Melilli è in nuovo segretario regionale. Il più votato nella Tuscia, ma non a Viterbo, dove l’asse Fioroni – renziani fa volare Bonaccorsi.
Cala il sipario sul 2014, l’anno dei soldi per completare i lavori all’Unione, arrivati dalla regione per intercessione del comune. Il 2015 sarà quello dell’apertura. Per ora rimane in programma, ma a palazzo dei Priori sono certi di riuscire a portarla in scena. Così come per il cinema Genio.
Tanti saluti al 2014, che ha fatto soffiare anche nella Tuscia il vento da Nord. Voglia di Lega.
Lo stesso vento che ha spazzato i cumuli d’immondizia in città. Rifiuti anno zero.
Sono arrivati quelli da Roma in discarica, la differenziata ha fatto cilecca, ma il nono assessore ha promesso di risolvere tutti i problemi.
Si chiude il 2014 con un concorso d’idee per la nuova Macchina di santa Rosa e un bando per la costruzione ancora lontano dall’assegnazione. Nove mesi al trasporto.
Chiuso il 2014 e riaperto il museo civico. Ma il prestito della Pietà, voluto, avversato e non riuscito, ha trasformato l’evento in una pena. Per carità.
Arrivederci al 2014 e benvenuto al registro per le coppie di fatto, anche se poco nei fatti. Benvenute alle piazze liberate dalle auto, seppure qualche vettura ha riconquistato gli spazi persi, con buona pace dei divieti.
Dulcis in fundo, per modo di dire, si chiude il 2014, anno che ha lasciato a molti viterbesi, oltre che l’amaro, l’arsenico in bocca. Anno nuovo, acqua nuova?
Giuseppe Ferlicca
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