Cronaca Giudiziaria

Cronaca giudiziaria - Rigettato il ricorso in cassazione del 56enne arrestato a gennaio con un ex agente della penitenziaria - Grande accusatore un commercialista

“Usura e estorsione, Bramucci in carcere per i gravi indizi di colpevolezza e la spregiudicatezza”

Salvatore Bramucci Soriano nel Cimino - "Usura e estorsione, Salvatore Bramucci arrestato per i gravi indizi di colpevolezza e la sua spregiudicatezza". Si legge nelle motivazioni della sentenza con cui la cassazione ha rigettato il ricorso del 56enne arrestato a gennaio con un ex agente della penitenziaria. Tra le presunte vittime c'è anche un commercialista, il grande accusatore. A casa del presunto strozzino Rolex e migliaia di euro in contanti. Articoli: Usura e estorsione, Bramucci e Fortuna fanno scena muta davanti al gip - Estorsione e usura, oggi davanti al gip Salvatore Bramucci e Angelo Fortuna – Pistola in pugno spaventavano le vittime – Estorsione e usura, in manette un pregiudicato e un ex agente della penitenziaria – “Gli arrestati incutevano estremo timore nelle vittime, particolare è la loro attitudine criminale”  – Estorsione, due arrestati all’alba

Tribunale - Quindici gli imputati, tra cui quattro dipendenti - Parte civile l'Istituto nazionale della previdenza sociale

Truffa da mezzo milione all’Inps, stop al processo per valutare le prescrizioni

Viterbo - La sede dell'Inps Viterbo - Truffa da mezzo milione all'Inps, stop al processo per valutare le prescrizioni. Quindici gli imputati, uno dei quali nel frattempo deceduto, tra cui quattro dipendenti. Parte civile l'Istituto nazionale della previdenza sociale.

Arezzo - I carabinieri lo hanno sorpreso mentre caricava dei sacchi nella sua macchina

Ruba 80 chili di castagne, denunciato

Castagne Arezzo - I carabinieri lo hanno trovato con 80 chili di castagne rubate in un’area boschiva.

Milano - L'uomo ha dato in escandescenze dopo che il barista lo ha invitato a indossare la mascherina di cui era sprovvisto

Danneggia un bar mentre doveva essere ai domiciliari, arrestato

Polizia Milano - Ha danneggiato un bar, ma quell'uomo doveva essere in casa ai domiciliari.

Latina - La violenza sarebbe avvenuta a casa della giovane in pieno lockdown

Stupri di gruppo su una 12enne, fermati tre uomini

Polizia Latina - Stupri di gruppo su una 12enne, fermati tre uomini dalla polizia di Latina. I fatti risalirebbero a marzo e aprile scorso, in pieno lockdown. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i tre uomini, di nazionalità indiana, erano ospiti della famiglia della giovane e avrebbero approfittato dell'assenza del padre che in quelle settimane era fuori casa per motivi di lavoro.

Tribunale - In due a processo - Sono stati identificati tramite i tabulati telefonici

Barista sventa rapina e mentre i banditi scappano prende il numero di targa…

Carabinieri Vetralla - (sil.co.) - Barista sventa una rapina e mentre i banditi scappano riesce a prendere il numero della targa. A processo davanti al giudice Silvia Mattei sono finiti due uomini, ma l'automobile è intestata in realtà a una donna che ha detto di averla prestata a un certo Samuele. Nessuno degli imputati si chiama Samuele: sono stati identificati tramite i tabulati telefonici e le celle agganciate. 

Tribunale - Una teste della difesa parla di impianto elettrico e prese di corrente - Il bilancio fu di un morto asfissiato e 15 evacuati - Imputato di incendio colposo uno degli inquilini

“Palazzo in fiamme a Orte, la cantina da cui è partito il rogo non è sempre stata dell’imputato”

Orte - La palazzina a corso Garibaldi in cui c'è stato l'incendio Orte - (sil.co.) - Un morto e 15 evacuati nel terribile incendio divampato quattro anni fa in una palazzina dell'Ater a Orte, non si ancora concluso il processo all'unico imputato. Si tratta di un inquilino, difeso dall'avvocato Angelo Giuliani, che è anche il sindaco della cittadina. Ieri si è parlato delle prese di corrente negli scantinati, dove le fiamme sarebbero scaturite dal congelatore dell'uomo. Articoli: Palazzina in fiamme, in aula la testimonianza dei vigili del fuoco - Ultraottantenne muore asfissiato nell’incendio di una palazzina, processo al via - Muore asfissiato in una palazzina in fiamme, a giudizio un inquilino - In fiamme palazzina, un morto e 15 evacuati Multimedia:  video – fotocronacaslide

Tribunale - Le vittime: "Dormivamo con le finestre aperte, nel terrore che scendesse a ucciderci" - Imputato di maltrattamenti in famiglia un ex maresciallo

Padre-padrone va a dormire in un sacco a pelo in soffitta, moglie e figli vivono notti di paura

Violenza sulle donne - foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Padre-padrone va a dormire in un sacco a pelo in soffitta, moglie e figli vivono notti di paura. Le vittime: "Dormivamo con le finestre aperte, nel terrore che scendesse a ucciderci". Imputato di maltrattamenti in famiglia un ex maresciallo dei carabinieri. Avrebbe fatto vivere per anni la famiglia a corto di cibo e nello spavento: "Qui brucio tutto, vi sciolgo nell'acido, neanche i cani da caccia vi trovano". 

Siracusa - Dopo la morte del marito in un incidente stradale, la 26enne voleva riscuotere anche la somma destinata ai piccoli

Tentò di uccidere i due figli per prendere i soldi dell’assicurazione, condannata

Tribunale Siracusa - Tentò di uccidere i suoi due figli per intascare i soldi dell'assicurazione, condannata a 10 anni e otto mesi di reclusione. Protagonista della vicenda una mamma 26enne che nel marzo del 2019 sarebbe salita a bordo della sua auto, imboccando una strada in discesa e poi si sarebbe lanciata fuori dalla vettura con la volontà di far schiantare la macchina e di uccidere i due bambini di tre anni e 18 mesi. 

Matera - Si tratta di giovani tra i 19 e i 23 anni - In carcere insieme agli altri presunti complici

Turiste 15enni violentate in una villa, altri quattro arresti

Polizia - Immagine di repertorio Matera - Giovani turiste violentate in una villa a Pisticci, a 60 chilometri da Matera, la notte dello scorso 7 settembre, scattano altri quattro arresti. A finire in manette ragazzi di età compresa tra i 19 e i 23 anni, che ora, stando a quanto riporta Tgcom24, si trovano nel carcere di Matera, dove sono già detenuti i loro presunti complici.

Caltanissetta - Il capo della mafia trapanese è latitante dal 1993

Stragi di Capaci e via D’Amelio, condannato all’ergastolo il boss Matteo Messina Denaro

Palermo - La strage di Capaci Caltanissetta - Ergastolo per il boss latitante Matteo Messina Denaro. La condanna della corte d'Assise di Caltanissetta è arrivata dopo oltre 14 ore di camere di consiglio. Il boss Messina Denaro è stato condannato al carcere a vita per le stragi di Capaci e via D'Amelio in cui morirono i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e gli agenti delle oro scorte.

Modena - In manette padre e due figli - Alla vittima: "Tornatene al paese tuo, qui comandiamo noi"

A colpi di machete e bastone tentano di uccidere un giovane del Burkina Faso, tre arresti

Polizia Modena - A colpi di machete avrebbero tentato di uccidere un giovane del Burkina Faso, gridandogli offese razziste e frasi come: "Tornatene al paese tuo, qui comandiamo noi". Un uomo di 53 anni e i suoi due figli, di 30 e 24 anni, sono stati arrestati con l'accusa di tentato omicidio aggravato da discriminazione e odio razziale.

Tribunale - Vittima una donna poi morta al Gemelli - SI testimoni: "Stava attraversando fuori delle strisce, in un tratto scarsamente illuminato vestita di scuro"

Travolge pedone che muore in ospedale, automobilista alla sbarra per omicidio stradale

Carabinieri ed eliambulanza Corchiano - (sil.co.) - Travolge pedone che muore in ospedale, automobilista alla sbarra per omicidio stradalekTravolta da un’auto, è gravissima

Tribunale - A processo sono finiti sia la vittima che l'aggressore - Eì finita con un'assoluzione e una condanna

Lite tra ubriachi al bar finisce con una spranga in gola a uno dei contendenti

La caserma dei carabinieri di Fabrica di Roma Fabrica di Roma -(sil.co.) - Lite tra ubriachi al bar finisce con una spranga conficcata in gola a uno dei contendenti, che ha riportato la perforazione del palato e il distacco del polo tonsillare superiore, per cui dovrà subire un ulteriore intervento.

Tarquinia - Ionel Pavel davanti al giudice di Civitavecchia per il rogo che nel 2014 ha distrutto un'officina e e sette autotreni carichi di cereali - E' stato identificato dopo sei anni grazie al Dna

Raid incendiario per vendicarsi del licenziamento, alla sbarra il “tuttofare” di mafia viterbese

L'incendio a Tarquinia - Nel riquadro Ionel Pavel Tarquinia - (sil.co.) - Non solo mafia viterbese. Il romeno 36enne Ionel Pavel, tra i tredici arrestati dell'operazione Erostrato del 25 gennaio 2019, il prossimo 19 gennaio comparirà davanti al giudice del tribunale di Civitavecchia con l'accusa di avere dato alle fiamme, nel 2014 a Tarquinia, il capannone del suo ex datore di lavoro per vendicarsi del licenziamento.Articoli: Capannone e camion distrutti dalle fiamme, tradito dal Dna Ionel Pavel - Capannone e camion distrutti dalle fiamme, 36enne identificato dopo sei anni – Una porta sfondata e tracce di sangue – In fiamme officina, distrutti otto camion carichi di cerealiFotocronaca: Officina in fiamme a Tarquinia

Alessandria - Denunciato un 49enne - Tra le accuse anche sequestro di persona

Si finge agente della polizia stradale e simula controlli e posti di blocco

Polizia stradale Alessandria - Si spaccia per un agente della polizia stradale e simula controlli e posti di blocco. E' successo a Viguzzolo, in provincia di Alessandria. Secondo quanto riportato da Repubblica, l'uomo oltre a identificare i conducenti, parlando di violazioni generiche, li "scortava" a casa con la sua auto. E in un'occasione, avrebbe costretto anche il malcapitato di turno, a salire dicendo di dover compiere delle verifiche necessarie.

Milano - Uno dei suppellettili era appartenuto a Papa Giovanni Paolo II

Ruba tre calici dal santuario San Camillo de Lellis, arrestato

Polizia - Squadra Volante Milano - Ha rubato 3 calici dal santuario "San Camillo de Lellis", a Milano, ma è stato fermato poco dopo della polizia e arrestato. L'episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri.

Oristano -Nei guai otto persone - Si facevano consegnare oggetti preziosi e poi pretendevano cifre altissime per restituirli

Falsi restauri in chiesa, parroci raggirati e minacciati

I falsi restauratori Oristano - Si spacciano per restauratori affermati e si fanno consegnare beni e oggetti in argento della chiesa, chiedendo poi, per restituire i materiali restaurati, cifre ben più alte di quelle pattuite ai malcapitati sacerdoti e parroci. E' quanto hanno scoperto i carabinieri del nucleo tutela patrimonio che, con il coordinamento della procura di Oristano, hanno sgominato una banda di otto falsi restauratori che avrebbe messo a segno dal 2017 circa un centinaio di truffe e di estorsioni nelle chiese.

Corte d'assise - Morte di Maria Sestina Arcuri - Per la superconsulente della difesa il bimbo del pugile accusato di omicidio non è un teste chiave - "Tra le sue 4-5 versioni c'è anche che il padre e Sestina sono caduti insieme" - VIDEO

La criminologa Bruzzone: “Inattendibile il figlio di Landolfi, condizionato dalla madre”

La criminolga Roberta Bruzzone, consulente della difesa di Landolfi Ronciglione - La criminologa Roberta Bruzzone: "Inattendibile il figlio di Andrea Landolfi, condizionato dalla madre". Per la superconsulente della difesa il bimbo del pugile accusato di omicidio non è un teste chiave. "Tra le sue 4-5 versioni c'è anche che il padre e Sestina sono caduti insieme", fa notare. Anche il bimbo, insomma, avrebbe avvalorato, in un caso, la tesi del rotolamento dalle scale.  - Salta l’esame del figlio di Landolfi – La madre: “Non è in grado di rendere testimonianza”

Tribunale - Assolto il titolare della ditta - Nell'incidente perse la vita una piccola di 4 anni

Bimba morta su strada ghiacciata, non fu colpa dello spargisale

L'incidente sulla Vitorchianese - Nel riquadro: la piccola Irene Raimondo Vitorchiano - (sil.co.) - Si è concluso nella tarda mattinata di ieri il processo davanti al giudice monocratico Elisabetta Massini del tribunale penale di Viterbo a carico di Roberto Cepparotti.

Ravenna - La vittima ha costole rotte e lividi - L'uomo è accusato di lesioni, maltrattamenti e sequestro di persona

Picchiata con spranghe di ferro e segregata in un casale, arrestato il compagno

Carabinieri Ravenna - Picchiata per giorni con spranghe di ferro, legata alla struttura di un gazebo con dei cavi elettrici al freddo e segregata in un casale. E' quanto accaduto a una donna di 36 anni a Ravenna, liberata sabato mattina dai carabinieri e portata in ospedale. A finire in carcere il compagno, un 30enne serbo che ora deve rispondere, oltre che di maltrattamenti e lesioni, anche di sequestro di persona, così come riferisce il Resto del Carlino. 

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - Il piccolo, che ha sette anni, avrebbe dovuto confermare in audizione protetta le accuse contro il padre - Il pugile 31enne è accusato dell'omicidio volontario di Maria Sestina Arcuri - VIDEO

Salta l’esame del figlio di Landolfi – La madre: “Non è in grado di rendere testimonianza”

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Giallo di Ronciglione, salta l'audizione protetta del figlio di sette anni di Andrea Landolfi. "Il piccolo non è in grado di rendere testimonianza", ha fatto sapere la madre tramite un legale. Il colpo di scena all'inizio dell'udienza di oggi del processo per omicidio volontario e omissione di soccorso al pugile 31enne romano accusato della morte della fidanzata Maria Sestina Arcuri precipitata la notte tra il 3 e il 4 febbraio 2019 dalle scale di casa della nonna del giovane, a Ronciglione, dove la coppia stava trascorrendo il weekend.

Roma - La sentenza della Corte d'Assise d'Appello conferma quella di primo grado del 2017

Contagiò trenta ragazze con l’Hiv, confermata la condanna a 24 anni

Una toga in tribunale Roma - Confermata la condanna a 24 anni a Valentino Talluto, l'uomo accusato di avere contagiato volontariamente con l'Hiv una trentina di ragazze a Roma. La sentenza, emessa ai giudici della Corte d'Assise d'Appello, è arrivata dopo che la Cassazione, nell'ottobre del 2019, aveva confermato l'impianto accusatorio ma disposto un nuovo processo, a seguito del ricorso di alcune parti civili in relazioni a quattro episodi per cui Talluto era stato assolto. 

Tribunale - Tra i due è finita a carte bollate - Imputato di furto aggravato il congiunto

Fa sfilare il cavallo del fratello alla festa di Sant’Antonio, è guerra

Tribunale Arlena di Castro - (sil.co.) - Fa sfilare il cavallo del fratello durante la festa di Sant'Antonio, scoppia la guerra. Tra i due è finita a carte bollate, quando alla presunta vittima sono scomparsi quattro cavalli. Imputato di furto aggravato il congiunto.Spacca un bastone sulla testa del fratello, tragedia sfiorata alla Banditaccia

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - Il bambino, teste chiave dell'accusa, sarà sentito in modalità protetta

Omicidio Arcuri, tribunale blindato per il figlioletto di Andrea Landolfi

Ronciglione - I rilievi dei Ris - Nei riquadri: Maria Sestina Arcuri e Andrea Landolfi Viterbo - Omicidio Arcuri, oggi l'interrogatorio protetto del figlioletto di Andrea Landolfi. E' il bimbo di sette anni che, dopo avere raccontato alla madre, che lo ha registrato, di essere stato sveglio quando Sestina è caduta dalle scale, avrebbe mimato davanti al pm Franco Pacifici con un pupazzo di Topo Gigio il gesto del padre che la lanciava dalle scale urlando come Tarzan. 

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