Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Si tratta di un 36enne viterbese - Due mesi fa era stato già condannato a un anno e otto mesi

Spaccia coca vicino al fast food, pusher condannato a un anno e mezzo

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Nuova condanna per lo spacciatore viterbese 36enne più volte arrestato negli ultimi anni, sempre per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, dai carabinieri del Norm. Lo scorso 17 aprile era stato condannato a un anno e otto mesi, ieri a un anno e mezzo.  Per lui niente carcere, resta ai domiciliari. Articolo: Spaccio di droga in via Garbini, convalidato l’arresto - Sorpreso a cedere coca in via Garbini - Tradito dal via vai di clienti, un anno e 8 mesi a pusher che spacciava ai domiciliari - Spaccio di coca – Un pusher in carcere, l’altro ai domiciliari – Spaccio di coca in casa, due pusher traditi dal via vai di clienti

Cronaca - Parte civile l'ex sostituto procuratore Renzo Petroselli - Oltre alla presunta vittima, saranno sentiti due giudici del lavoro del tribunale di Viterbo

Sfilata di magistrati contro Ugo Gigli accusato di diffamazione da un pm

Ugo Gigli, Renzo Petroselli e Angela Birindelli Ancona - (sil.co.) - Sfilata di magistrati al processo contro Ugo Gigli accusato di diffamazione da un pm. Parte civile è l'ex sostituto procuratore Renzo Petroselli. Oggi saranno sentiti cinque testimoni, tra i quali, oltre alla presunta vittima, due giudici del lavoro del tribunale di Viterbo e due avvocati. Il processo si celebra nel capoluogo delle Marche, dove veniva stampato il quotidiano cui l'ex direttore generale dell'Ater ha rilasciato l'intervista al centro della vicenda. “Strana passeggiata tra pm e Birindelli”, Ugo Gigli e una giornalista rinviati a giudizio

Corte di Cassazione - Orte - Tre anni e otto mesi allo studente universitario fatto arrestare subito dopo l'aggressione dalla vittima

Stuprò la cugina, definitiva la condanna per violenza sessuale

La suprema corte di Cassazione Orte - Stuprò la cugina, definitiva la condanna per violenza sessuale a tre anni e otto mesi per lo studente universitario ivoriano arrestato subito dopo l'aggressione, avvenuta Orte il 4 settembre di cinque anni fa, quando la vittima fu trovata dai carabinieri chiusa a chiave nella sua camera, sotto shock, coi vestiti strappati e sporca di sangue.Articoli: “Violentò la cugina”, pena ridotta in appello - “Nessuna violenza sessuale” - “Violentò la cugina”, condannato a 5 anni - Violentò la cugina, trentenne a giudizio - Violentata al primo incontro col cugino - Ventenne stuprata, in manette il cugino

Tribunale - Immigrazione clandestina - Entra nel vivo, con la deposizione fiume di un carabiniere dell'ispettorato del lavoro, il processo frutto dell'inchiesta Coast to Coast - Dieci anni fa il blitz

“Una pioggia di domestici stranieri in famiglia, troppi per non insospettire”

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - "Una pioggia di domestici stranieri in famiglia, troppi per non insospettire". Nel vivo con la deposizione fiume di un carabiniere dell'ispettorato del lavoro il processo a nove imputati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina frutto dell'inchiesta Coast to Coast. Dieci anni fa il blitz sfociato in 12 misure cautelari, tra cui cinque arresti ai domiciliari. 

Roma - Il magistrato è stato presidente dell'Anm e consigliere del Csm - Avrebbe beneficiato di "varie utilità" da un imprenditore e due avvocati

Inchiesta per corruzione, perquisita la casa del pm Luca Palamara

Guardia di finanza Roma – La Guardia di finanza ha perquisito l’abitazione romana dell’ex presidente dell’Associazione nazionale magistrati ed ex consigliere del Csm Luca Palamara. Come spiega Il fatto quotidiano, il pm è indagato dalla procura di Perugia per corruzione. Secondo l’accusa, quando ricopriva l’incarico nel Consiglio superiore, Palamara avrebbe beneficiato di “varie e reiterate utilità” da parte di un imprenditore e [...]

Genova - Tre anni e cinque mesi all'esponente della Lega nel processo sulle spese pazze in regione Liguria - Già presentate le dimissioni a Salvini, che le accetta

Peculato e falso, condannato il viceministro Rixi

Edoardo Rixi Genova – Il viceministro delle Infrastrutture leghista Edoardo Rixi è stato condannato a tre anni e cinque mesi nel processo sulle spese pazze in regione Liguria. Rixi è stato giudicato colpevole di peculato e falso dal tribunale di Genova. Insieme a lui è stato condannato anche un altro esponente della Lega: il senatore Francesco Bruzzone, già presidente del consiglio regionale ligure,  a cui è [...]

Tribunale - Decisivi messaggi e foto hard sul cellulare dell'imputato - Tre anni invece che sei a un trentenne - Tremila euro di risarcimento alla vittima

Schiavizza le fidanzate, condannato

Bassano Romano - Una foto dell'Instagram photo contest Bassano Romano - "Mi devi dare il tuo pesce", condannato ma la pena si dimezza. Decisivi messaggi e foto hard sul cellulare dell'imputato. Tre anni invece che sei al trentenne accusato di schiavizzare le fidanzate. Tremila euro di risarcimento alla vittima. Articoli: “Foto hard e video bollenti scagioneranno l’imputato” - “Durante il sesso voleva che la prendessi per il collo, fui io a dire basta” – Schiavizza le fidanzate, doppio processo per un trentenne denunciato da due ex

Viterbo - Da sei anni a 4 anni e 8 mesi, arriva lo sconto per il 33enne arrestato un anno e mezzo fa nelle campagne viterbesi - Sperano in una revisione della sentenza i due presunti complici, condannati a 10 anni e 8 mesi

Custodiva sette chili di droga in un casale di Tobia, pena ridotta in appello

La corte d'appello di Roma Viterbo - (sil.co.) - Custodiva sette chili di droga in un casale di Tobia, pena ridotta in appello. Da sei anni a 4 anni e 8 mesi, arriva lo sconto da parte dei giudici capitolini per il 33enne arrestato un anno e mezzo fa nelle campagne viterbesi. Sperano in una revisione della sentenza i due presunti complici, condannati a 10 anni e 8 mesi.

Tribunale - Otto mesi ciascuno senza sospensione della pena a due pregiudicati - A dare l'allarme un agricoltore che ha assistito alla scena dall'alto del trattore

Topi d’auto in azione mentre la vittima fa jogging, due condanne da scontare…

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - Topi d'auto in azione mentre la vittima fa jogging, due condanne. Otto mesi ciascuno senza sospensione della pena a due pregiudicati viterbesi. A dare l'allarme, facendo accorrere i carabinieri, è stato un agricoltore che ha assistito alla scena dall'alto del trattore. 

Giallo di Ronciglione - Sentite questa mattina le ragioni di accusa e difesa, i giudici di Roma nei prossimi giorni diranno la loro dopo il rigetto del gip del tribunale di Viterbo

Arresto sì o no, la sorte del fidanzato di Maria Sestina è nelle mani del riesame

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - (sil.co.) - Si è trattato davvero di un incidente o, come sostiene l’accusa, il fidanzato avrebbe ucciso Maria Sestina Arcuri spingendola giù per le scale? Il giallo di Ronciglione ha fatto oggi tappa a Roma, davanti al tribunale del Riesame. Spetta ora ai giudici capitoli, che si sono riservati, decidere sulla richiesta di arresto bis per omicidio di Andrea Landolfi Cudia da parte della procura di via Falcone e Borsellino. Arresto negato in prima istanza dal gip del tribunale di Viterbo.

Tribunale - Spaccio - Via Facebook gli ordinativi della droga consegnata direttamente a domicilio agli acquirenti - Avrebbe acquistato cocaina all'ingrosso nella capitale

“Lasciami la cocaina sotto il tappetino della Panda gialla fuori casa”

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - Si fa arrestare due volte per spaccio in tre mesi.

Tribunale - Viterbo - Vittima un netturbino sessantenne - Secondo l'accusa l'arto si sarebbe salvato con una terapia antibiotica

Per una frattura gli amputano una gamba, alla sbarra medico di Belcolle

Viterbo - Un'aula del tribunale Viterbo - Per una frattura gli amputano una gamba, alla sbarra per lesioni colpose aggravate un medico all'epoca in servizio all'ospedale di Belcolle.

Tuscania - Appello di un padre quarantenne assolto dall'accusa di avare picchiato i genitori - Alberto Tondi chiede aiuto: "Ho bisogno di un lavoro" - L'uomo, vedovo, è l'unico punto di riferimento, oltre ai nonni, per il bambino

“Sono stato arrestato e allontanato da mio figlio da innocente”

Tuscania Tuscania - "Sono stato arrestato e allontanato da mio figlio da innocente", sos di un vedovo quarantenne. Assolto dall'accusa di avare picchiato i genitori, Alberto Tondi chiede aiuto: "Ho bisogno di un lavoro". L'uomo,vedovo, è l'unico punto di riferimento, oltre ai nonni, per il bambino.ma se non può dimostrare di poterlo mantenere, rischia di perderlo per sempre.Articoli: Massacra di botte i genitori, disposti i domiciliari in casa della nonna - Calci e pugni ai genitori

Guerriglia allo stadio - Il processo per direttissima, previsto per questa mattina, è stato rinviato al 20 settembre

Scontri fuori dall’Olimpico, l’ultras potrà sposarsi e andare in viaggio di nozze

Guerriglia allo stadio - Il fermo di Alessandro Andreani Farnese - Potrà sposarsi e andare in viaggio di nozze l'ultras della Lazio di Farnese arrestato durante gli scontri fuori dell'Olimpico prima della partita del 15 maggio con l'Atalanta valida per la Coppa Italia. Il processo per direttissima, previsto per questa mattina, è stato rinviato al 20 settembre.

Tribunale - Dopo la convalida gli era stato vietato di uscire la sera e andare fuori città

Condannato a otto mesi pusher sorpreso a spacciare hashish a Valle Faul

Viterbo - Valle Faul Viterbo - Condannato a otto mesi il pusher 27enne sorpreso lo scorso 3 aprile dai carabinieri del Norm mentre spacciava a Valle Faul. Dopo la convalida gli era stato vietato di uscire la sera e andare fuori città. Articoli: Spaccia a Valle Faul, divieto di uscire la sera e andare fuori città - Sorpresi a cedere hashish a Valle Faul

Omicidio di Angelo Gianlorenzo - Posticipata di due settimane la prima udienza davanti alla corte d'assise - Parti civili la vedova e i due figli della vittima

Agricoltore massacrato e ucciso nelle campagne di Tuscania, processo al cognato al via il 17 giugno

Omicidio di Tuscania – I Ris sul luogo del delitto - Nel riquadro Angelo Gianlorenzo Tuscania - Delitto Gianlorenzo, posticipato al 17 giugno il processo davanti alla corte d'assise, la cui prima udienza era stata fissata per lunedì 3 giugno. Aldo Sassara, 77 anni, sarà processato per l'omicidio volontario del cognato Angelo Gianlorenzo, 83 anni, barbaramente ucciso nelle campagne di Tuscania, in località San Savino, il 14 agosto 2016. Parti civili la vedova e i due figli. La corte d'assise sarà presieduta dalla presidente del tribunale, Maria Rosaria Covelli. Giudice a latere, Silvia Mattei. 

Tribunale - Operazione Erostrato - Per la donna, vittima di estorsione, è il secondo processo in pochi mesi nelle vesti di imputata - E' stata denunciata da clienti che hanno perso soldi e gioielli mentre lei era in piena crisi

“Sono una delle vittime della mafia viterbese”, dice in aula la titolare del compro oro di via Genova

Viterbo La vetrina sfondata del Compro oro di via Genova Viterbo - "Sono una delle vittime della mafia viterbese", dice in aula la titolare del compro oro di via Genova. E' la cinquantenne di Terni costretta a chiudere l'attività dopo una serie di attentati e intimidazioni. Per la donna è il secondo processo in pochi mesi nelle vesti di imputata. E' stata denunciata da due clienti che hanno smarrito soldi e gioielli mentre lei era in piena crisi. Potrebbe costituirsi parte civile in un eventuale processo ai 13 arrestati del 25 gennaio. La maxinchiesta della Dda di Roma non è ancora chiusa. Vittima della mafia non riesce a onorare un debito, condannata

Tribunale - Vittima di un'imboscata al quartiere Carmine-Salamaro un macellaio viterbese - In tre a processo per minacce e lesioni aggravate

Massacrato con un piede di porco per due telefonini…

Viterbo - Il pronto soccorso dell'ospedale Santa Rosa Viterbo - (sil.co.) - Massacrato con un piede di porco per due telefonini. Vittima di un'imboscata al quartiere Carmine-Salamaro un macellaio viterbese. In tre a processo per lesioni aggravate e minacce. Slitta l'audizione del supertestimone, il quarto uomo rimasto a guardare: detenuto per altri motivi a Mammagialla, sarà ascoltato il 5 dicembre. 

Tribunale - Al messaggio inviato alla moglie erano allegate le foto di due proiettili - A processo l'ex marito che aveva frequentato un corso di tiro e in casa aveva i documenti per la richiesta del porto d'armi

“Queste sono le supposte per te, ti presento lo psichiatra Beretta”

Tribunale Viterbo - "Queste sono le supposte per te, ti presento lo psichiatra Beretta", ex marito alla sbarra.  Al messaggio Whatsapp aveva allegato le foto di due proiettili. Non solo. L'uomo, un quarantenne, aveva frequentato un corso di tiro e in casa aveva i documenti per la richiesta del porto d'armi. 

Tribunale - Civita Castellana - L'imputato è stato arrestato in Romania con l'accusa di avere preso parte a una spedizione punitiva in Italia - Vittime due connazionali, aggrediti in un'area di servizio

Tre anni di carcere per tentato omicidio ma lui afferma: “Sono innocente”

Civita Castellana - Piazza Matteotti Civita Castellana - Tre anni di carcere per tentato omicidio in Romania: "Sono innocente". Sarebbe tornato in patria per il parto della moglie, un mese prima dell'agguato in cui rischiarono di perdere la vita due connazionali. I fatti sono avvenuti il 4 maggio 2012a Civita Castellana. 

Tribunale - Gestione personalistica dell'Ater - Contro l'ex direttore generale torna a testimoniare l'ingegnere assunto e licenziato in tre giorni - "Ogni cosa passava da lui", ha detto l'uomo, sentito come parte offesa

“Ugo Gigli sceglieva perfino le ditte cui affidare direttamente i lavori”

Ugo Gigli Viterbo - "Ugo Gigli sceglieva perfino le ditte cui affidare direttamente i lavori". E' entrato nel vivo con la testimonianza dell'ingegnere assunto e licenziato in tre giorni dall'ex direttore generale il processo in cui l'ex dipendente figura come parte offesa, mentre Gigli è imputato assieme a due delle dipendenti delle case polari. I tre sono accusati, a vario titolo, di truffa, abuso d’ufficio, falso e violenza privata. 

Tribunale - Ma al processo si contraddice e l'imputato viene assolto - "Non è attendibile", hanno detto sia l'accusa, sia la difesa

Pizzaiolo in crisi si dice vittima dell’usura e denuncia lo strozzino…

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - (sil.co.) - Pizzaiolo in crisi si dice vittima dell'usura e denuncia lo strozzino, il titolare di una "finanziaria" di Viterbo. Ma al processo si contraddice e l'imputato viene assolto. "Non è attendibile", hanno detto sia l'accusa, sia la difesa. Secondo il pizzaiolo, che all'epoca dei fatti gestiva un locale a Tuscania, sarebbe stato un collega, a sua volta titolare di un noto locale del capoluogo, a fare da intermediario tra lui e il "finanziatore". 

Tribunale - Ripreso con la testimonianza di un maresciallo dei carabinieri il processo a un imprenditore agricolo di Tuscania - Avrebbe tenuto segregate e lontane da tutto e tutti le sue compagne

“Schiavizzava le sue vittime tenendole prigioniere nell’agriturismo bunker”

Tuscania Tuscania - "Schiavizzava le sue vittime tenendole prigioniere nell'agriturismo bunker". E' ripreso con una testimonianza "pesante", quella di un maresciallo dei carabinieri, il processo all'imprenditore agricolo accusato di schiavizzare le sue compagne, tenute prigioniere nell'agriturismo all'interno dell'immensa tenuta di famiglia, nelle campagne tra Tuscania e Marta.Articoli: “Mi ha segregata nell’agriturismo, togliendomi auto e cellulare” -  “Se mi denunci, prendo il migliore avvocato e orino in bocca ai giudici”

Civitavecchia - Vittime due operaie della mensa della centrale - Costrette a lavare i piatti per ritorsione - Condannato un 67enne di Civita Castellana

“Fammelo assaggiare questo culo”, due anni e mezzo al datore di lavoro

Una toga in tribunale Civitavecchia - (sil.co.) - Prima le riempie di fiori, poi le manda a fare le lavapiatti. "Fammelo assaggiare questo culo", avrebbe detto a una delle vittime, infilandole la mano nei pantaloni.

Cronaca - L'attrice sarà sentita in aula il prossimo 11 settembre - Chiesta la perizia psichiatrica per il 68enne che la avvicinava vestito da supereroe

Sabrina Ferilli non sarà parte civile contro lo stalker di Onano

Sabrina Ferilli Roma - Stalking, Sabrina Ferilli non si costituisce parte civile contro il molestatore seriale di Onano. L'attrice sarà sentita in aula come parte offesa il prossimo 11 settembre. O difensori, intanto, hanno chiesto la perizia psichiatrica per il 68enne che si appostava sotto la sua abitazione vestito da supereroe per farsi notare. Articoli: Al via il processo allo stalker della Ferilli, oggi si saprà se l’attrice si costituisce parte civile - Perseguita Sabrina Ferilli, processo lampo per stalking al 68enne di Onano - “Mi scuso con Sabrina Ferilli e le chiedo perdono”  -  Vestito da supereroe diceva a Sabrina Ferilli: “Dobbiamo fare sesso per la razza” - E’ un vedovo 68enne dell’Alta Tuscia lo stalker di Sabrina Ferilli

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