Viterbo - (sil.co.) - "Ti bruciamo il locale", è un'altra delle minacce rivolte a un ristoratore viterbese da tre dei suoi strozzini. Al centro di un secondo processo c'è ancora l'odissea della coppia di imprenditori vittime di usura nel 2020, l'anno della pandemia. Tre gli imputati.
Viterbo - (sil.co.) - È ancora mafia viterbese. Davanti al gup del tribunale di Roma il prossimo 28 maggio per danneggiamenti, incendi ed estorsioni altri undici indagati dalla Dda nell'ambito della maxi inchiesta Erostrato sfociata nei tredici arresti del 25 gennaio 2019, tra cui i boss Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi. Tra gli italiani, ci sono delle sorprese.
Viterbo - Rinnovato oggi, dopo due anni di sperimentazione, l'accordo dell'8 aprile 2022 tra il tribunale di Viterbo e la direzione provinciale dell'Inps, finalizzato ad ottimizzare la procedura relativa alle visite peritali nell’ambito dei procedimenti giudiziari di assistenza e previdenza.- Visite dei periti, rinnovato l’accordo fra tribunale e Inps per ottimizzare le procedure
Viterbo - Mafia viterbese, in 37 davanti al gup a settembre per il filone "spaccio di cocaina". Sono i 37 indagati tra cui quattro donne raggiunti a fine luglio 2023 dall’avviso di conclusione indagini. Tra loro, oltre al boss albanese di mafia viterbese Ismail Rebeshi, c’è anche il boss d’origine calabrese Giuseppe Trovato.
Montefiascone - (sil.co.) - Rapina al distributore: "Benzinaio fatto inginocchiare e minacciato con la pistola puntata alla testa". Il racconto di uno dei carabinieri che hanno soccorso la vittima. Banditi scappati a casa dopo il colpo, nascondendo nelle proprie abitazioni scacciacani e targhe false. Articoli: Rapina a mano armata dal benzinaio, slitta processo a uno dei due banditi - Rapina a mano armata al distributore, alla sbarra uno dei banditi che gonfiarono di botte il benzinaio – Rapina a mano armata a un distributore, addetto preso a calci e pugni – Con la tuta da imbianchini rapinano un distributore
Sutri - Sospeso il processo per diffamazione a Vittorio Sgarbi, il giudice Caterina Mastropasqua ha disposto il rinvio degli atti alla camera dei deputati. Sciogliendo la riserva, il magistrato del tribunale di Viterbo aveva prima rigettato l'eccezione di insindacabilità della difesa e la relativa richiesta di non luogo a procedere. "Sgarbi ha parlato da sindaco e non da parlamentare", è stato ribadito.
Nepi - (sil.co.) - Asina del rugbista Andrea Lo Cicero uccisa da un cacciatore, sentenza dopo l'estate. Vittima del tragico incidente, Zaira. Era uno degli asinelli allevati per la pet-therapy per bimbi diversamente abili. Imputato un ottantenne che stava partecipando a una battuta di caccia al cinghiale. Articoli: Uccise l’asina del rugbista Andrea Lo Cicero, ripreso il processo al cacciatore - A processo il cacciatore che uccise l’asina di Lo Cicero, il campione di rugby: “Poteva avere ammazzato mio figlio” – “Un cacciatore ha sparato senza scrupolo e ucciso una delle mie asine”
Viterbo - (sil.co.) - "Mi rubava la pensione per drogarsi”, ha detto in tribunale lo scorso marzo la presunta vittima. È stato assolto ieri dal collegio il viterbese cacciato di casa dalla moglie. - Cacciato dalla moglie, si piazza a casa di un invalido: “Mi rubava la pensione per drogarsi”
Fabrica di Roma - (sil.co.) - In carcere con l'accusa di violenza sessuale per avere palpeggiato una passeggera incrociata su un pullman di linea all'altezza di Fabrica di Roma, secondo la perizia psichiatrica disposta dal tribunale sarebbe parzialmente capace di intendere e di volere e socialmente pericoloso. L'aggressione risale a luglio dell'anno scorso.
Viterbo - (sil.co.) – Coppia di imprenditori vittima di una banda di strozzini durante il lockdown, ieri è stato sentito il ristoratore: "Gli usurai hanno minacciato di far stuprare mia figlia e farla finire sulla sedia a rotelle".
Viterbo - (sil.co.) - Alcol, droga e sesso a tre. È finita male la notte all’insegna della trasgressione di una 26enne del capoluogo, minacciata di revenge porn e violentata a distanza di due giorni da parte di uno dei due giovani con cui aveva trascorso la serata del 28 febbraio 2024.Articoli: Alcol, droga e sesso a tre: giovane minacciata di revenge porn testimonia contro il suo aguzzino… - Revenge porn e violenza sessuale, la perizia sullo smartphone sequestrato all’ex – È accusato dalla ex di revenge porn e violenza sessuale, smartphone al setaccio – Minaccia di pubblicare video intimi e la violenta, 27enne in carcere e subito a processo
Viterbo - (sil.co.) - A Viterbo un caso di "body shaming " in famiglia, col nonno che insulta la nipote dicendole quanto è brutta solo perché ha le bolle. Il padre della minore, oggi 17enne, lo ha denunciato e si è costituito parte civile contro il suocero al processo per maltrattamenti pluriaggravati davanti al collegio. - Minaccia di picchiare la nipote e la insulta dicendole “quanto sei brutta”, nonno a processo
Viterbo - Difensori d'ufficio, focus sulla responsabilità amministrativa di enti e società. Venerdì a Viterbo uno dei massimi esperti, l'avvocato Simone Maina del foro di Torino.
Viterbo - (sil.co.) - Morte di Andrea Di Nino, si indaga per omicidio volontario.
Viterbo - Madre ricattata dai pusher del carcere: "Se non paghi 200 euro per la droga, gli segano le gambe". Il figlio è il 29enne detenuto da un anno, condannato per la tentata rapina col machete. Avrebbe contratto un debito di droga di 800 euro. La donna ha sporto denuncia alla penitenziaria e ai carabinieri. Attualmente non è detenuto al Nicandro Izzo di Viterbo. Articoli: Tentò rapina col machete, i genitori: “Nostro figlio in carcere continua a drogarsi” - Tenta rapina col machete, condannato a tre anni e mezzo chiede i domiciliari
Viterbo - Tentò rapina col machete, la denuncia dei genitori: "Nostro figlio in carcere continua a drogarsi". Non si rassegnano alla tossicodipendenza del figlio il padre e la madre del 29enne condannato lo scorso primo aprile dal collegio del tribunale di Viterbo a tre anni e mezzo di reclusione."L'unico modo per salvarlo è che sconti la pena disintossicandosi in comunità", dicono a Tusciaweb.- Tenta rapina col machete, condannato a tre anni e mezzo chiede i domiciliari
Viterbo - (sil.co.) - Mascherine “covid” con marchi di lusso contraffatti, è stata assolta con formula piena la "sarta" viterbese a processo per frode in commercio. Era finita nei guai nel 2020, nell'ambito di una maxi operazione della guardia di finanza di Torino. Articoli: Mascherine “covid” con marchi di lusso contraffatti, sarta alla sbarra per frode in commercio - False mascherine griffate, sequestrate stoffe nel Viterbese
Viterbo - (sil.co.) - Era il primo marzo di sei anni fa quando un 16enne e un 19enne si scagliarono contro i carabinieri, mandandone due all'ospedale, nell'ambito dei controlli antidroga che stavano effettuando nella zona del capolinea del Riello. Il processo al maggiorenne, noto alle cronache come "il bossetto" è ancora in corso.Articoli: "A essere picchiati siamo stati noi..." - Controlli antidroga, 2 giovanissimi si scagliano contro i carabinieri e li mandano all’ospedale
Viterbo - (sil.co.) - Quattro mesi di reclusione che dovrebbero essere convertiti in lavori di pubblica utilità per un noto pregiudicato viterbese che il 19 ottobre 2021 ha fatto pipì nelle fioriere di piazza del Comune davanti ai poliziotti chiamati in soccorso da una donna che sarebbe stata insultata dal viterbese solo perché lo stava riprendendo.
Viterbo - (sil.co) - Sono stati condannati a un anno di reclusione ciascuno per spaccio. Sono marito e moglie di 50 e 51 anni, genitori di tre figli all'epoca minori, ovvero la coppia dominicana per cui il processo per direttissima, iniziato con la convalida dell'arresto nel 2019, si è chiuso ieri davanti al giudice Jacopo Rocchi dopo sei anni.Articoli: San Faustino, a casa di una coppia cocaina ovunque e tre figli piccoli - Coppia sorpresa a spacciare in casa, nonostante abbia tre figli – Moglie e marito spacciano dai domiciliari, arrestati
Viterbo - Boss mafioso al 41bis minaccia di buttarsi e minaccia i penitenziari: "Vi sgozzo come capretti". Articoli: Tirò ciotole piene di escrementi a infermiera del carcere, salta processo al boss Ignazio Ribisi - Aggredì infermiera a Mammagialla, al via il processo al boss mafioso Ignazio Ribisi – Infermiera aggredita da boss mafioso a Mammagialla, processo dal 41 bis dell’Aquila per Ignazio Ribisi
Civita Castellana - (sil.co.) - Ha pianto in aula, giurando e spergiurando che solo una volta il marito aveva alzato le mani su di lei, sferrandole un pugno in faccia: il 14 marzo 2024, quando il figlio di 14 anni ha chiamato i carabinieri.
Viterbo - (sil.co.) - È ripreso ieri il processo all'ex otorino della Asl di Viterbo, oggi in pensione, accusato di truffa e peculato davanti al collegio. Avrebbe prescritto protesi acustiche ai suoi pazienti mettendo il timbro di altri medici.- Pazienti sordi ma richieste di protesi acustiche fasulle, otorino alla sbarra
Civita Castellana - (sil.co.) - Duplice accoltellamento di via Ferretti, arrestato a Torino il quarto uomo. I carabinieri lo hanno rintracciato nella tarda serata di lunedì 31 marzo nel capoluogo piemontese, dove sembra avesse trovato rifugio presso alcuni familiari. Riesame il 7 aprile per gli altri tre.
Viterbo - Condannato a 3 anni e mezzo di carcere per tentata rapina, chiede i domiciliari. È il pluripregiudicato 29enne con gravi problemi di tossicodipendenza che provò a farsi consegnare lo zaino da un 35enne, puntandogli la lame di un machete alla gola in pieno centro a Viterbo. La madre ha sporto querela per tentata estorsione da parte di alcuni detenuti-pusher che avrebbero minacciato la famiglia dal carcere. Il padre, che tre anni fa si era sfogato con Tusciaweb, ha richiamato ieri la redazione. Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY