Cronaca Nera

Tribunale - Parti civili contro l'imputato ultraquarantenne i genitori di due ragazzine quattordicenni

Maniaco accusato di tentata violenza sessuale e atti osceni davanti a minori

Violenza su minore - Foto di repertorio Fabrica di Roma - "Questa ha la patata più bella di tutte" e " se vuoi toccami il cxxxx". A dirlo a due ragazzine quattordicenni sarebbe stato un uomo oggi 46enne di Civita Castellana, finito a processo davanti al collegio per tentata violenza sessuale e atti osceni in luogo pubblico davanti a un gruppo di minorenni.

Tribunale - In aula il racconto di una vittima di maltrattamenti in famiglia - Con l'ex una relazione lampo dopo un colpo di fulmine finito male

“Botte pure in gravidanza, ma l’ho denunciato quando mi ha presa per il collo mentre allattavo”

Tribunale di Viterbo - La panchina rossa inaugurata il 25 novembre 2022 Viterbo - (sil.co.) - È finito male il colpo di fulmine tra due trentenni del comprensorio del lago di Bolsena che nel giro di un mese si sono messi insieme e sono andati a convivere nonostante avessero entrambi un altro partner, lei un fidanzato e lui moglie e una bambina. Era marzo del 2022 e già a maggio la neo coppia ha scoperto di aspettare un bambino. Il padre, denunciato dalla madre, diventata nel frattempo ex, è sotto processo per maltrattamenti in famiglia. 

Civitavecchia - È il 29enne originario di Tarquinia schiacciato da un container la mattina del 10 febbraio 2023 - Sono accusati di omicidio colposo aggravato - Parti ciivli la madre e il compagno

Tragedia sul lavoro al porto, al via il processo ai quattro imputati per la morte di Alberto Motta

Alberto Motta Civitavecchia - Al via venerdì davanti al giudice Simone De Santis del tribunale di Civitavecchia il processo per la morte di Alberto Motta, il 29enne originario di Tarquinia che ha perso la vita la mattina del 10 febbraio 2023 in un incidente sul lavoro all’interno dello scalo marittimo, nello specifico alla banchina 25. Quattro gli imputati di omicidio colposo aggravato. Due le parti civili, la madre e il compagno. La donna, in particolare, sarà in aula "nella speranza che questa sua iniziativa possa contribuire a sensibilizzare il tema della sicurezza sul lavoro e che tragedie come quella che ha colpito la sua famiglia non si ripetano in futuro". Incidente al porto: muore operaio di 29 anni, era di Tarquinia

Tribunale - Imputato di maltrattamenti in famiglia prova a ribaltare le accuse

Accusato di violenza dalla ex, si difende: “Sono io la vittima, accoltellato e preso a cazzotti in bocca”

Carabinieri - Il tribunale dall'alto Viterbo - (sil.co.) - Accusato di maltrattamenti dalla ex, al processo prova a ribaltare le accuse. "Sono io la vittima, mi dava del padre di merda, del porco e maiale, mi ha accoltellato e dato un cazzotto in bocca", si è difeso in tribunale. Picchiata quando era incinta e poi davanti alla bimba, la madre: “Mia figlia era troppo innamorata per denunciarlo”

Mafia viterbese - In primo grado era stato assolto - Stessa richiesta per David, condannato a cinque anni dal tribunale di Viterbo - Vittime due imprenditori viterbesi

Processo bis ai fratelli Rebeshi, chiesti 15 anni di carcere per il boss “mandante” di estorsioni dal carcere

Il blitz del 2019 a Tuscania - Nei riquadri i fratelli David e Ismail Rebeshi Viterbo - Quindici anni di reclusione. È la pena richiesta al processo d'appello ai fratelli Ismail e David Rebeshi per la vicenda salita agli onori della cronaca come "mafia viterbese bis".

Tribunale - Il 54enne secondo l'accusa si è avventato stuprandola sulla donna, che gli aveva detto "no"

Incastrato dagli slip rosa strappati alla ex, condannato a 4 anni e 3 mesi per violenza sessuale

Tribunale di Viterbo - La panchina rossa inaugurata il 25 novembre 2022 Vetralla - Incastrato dagli slip rosa strappati alla ex, un 54enne è stato condannato a 4 anni e 3 mesi per violenza sessuale. Secondo l'accusa si è avventato stuprandola sulla donna, che gli aveva detto "no" dopo un rapporto consenziente.

Tribunale - Operazione "Business&Friends" - Processo prescritto a distanza di dieci anni dai fatti e di otto dalla denuncia a piede libero degli indagati uno dei quali nel frattempo è morto - Tutto era partito da una tentata estorsione a un commercialista

Maxitruffa alle compagnie telefoniche, colpo di spugna per 9 imputati

Viterbo - La polizia in centro Viterbo - (sil.co.) - Maxitruffa alle compagnie telefoniche, prescrizione per 9 imputati uno dei quali morto nel frattempo. Tutto è partito dalle indagini condotte dai poliziotti della squadra mobile della questura di via Romiti che, nel 2016, hanno sgominato la presunta banda in seguito a un tentativo di estorsione a un commercialista viterbese. Furono denunciati a piede libero nel 2016, ma i fatti risalivano al 2014, dieci anni fa. 

Giallo di via Bussi - Indagini per accertare se si tratta di suicidio od omicidio - Il corpo è stato restituito ai familiari per il rimpatrio dopo l'autopsia - Sottoposto a perizia forense anche il cellulare della vittima

Muratore ucciso da due coltellate, dissequestrata la salma

Caso Ruslan Donca - La casa di via Bussi 4 (nel riquadro il 44enne) Viterbo - (sil.co.) - Giallo di via Bussi, è stata restituita ai familiari la salma di Ruslan Donca, il muratore 44enne originario della Moldova morto accoltellato il 2 gennaio a Viterbo in circostanze ancora da chiarire al civico 4 del vicolo tra via Mazzini e corso Italia. Allo stato delle indagini è ancora da chiarire se si sia trattato di suicidio oppure di omicidio. Si aspetta anche l'esito della perizia sul cellulare.

Tribunale - A suo tempo è stato arrestato ed è rimasto sette mesi e mezzo ai domiciliari

Moglie e figli lo accusano di maltrattamenti, militare sospeso dal servizio e condannato a tre anni

Carabinieri - Immagine di repertorio Viterbo - Moglie e figli lo accusano di maltrattamenti in famiglia, militare condannato a tre anni di carcere. In seguito alla denuncia è stato sospeso dal lavoro e ha trascorso sette mesi e mezzo agli arresti domiciliari. "Una donna coraggiosa", per la legale di parte civile. I dubbi della difesa: "Un uomo distrutto dalle menzogne". 

Tribunale - La vittima sarà ascoltata davanti al giudice per le indagini preliminari

Bacia una ragazzina a bordo del bus di linea, 23enne indagato per violenza sessuale aggravata

Violenza sulle donne Viterbo - Bacia una ragazzina a bordo del bus di linea, 23enne indagato per violenza sessuale aggravata. 

Civitavecchia - Il "blitz" dei ladri domenica verso le 18,30, paura per una coppia di residenti

Rapina a mano armata in via Mandolini, sottratti gioielli e soldi per decine di migliaia di euro

Polizia - Immagine di repertorio Civitavecchia - Una domenica sera da incubo. Per una coppia di civitavecchiesi lo è stata davvero, a causa di una rapina a mano armata subita nel tardo pomeriggio, verso le 18,30. Tre ladri hanno fatto irruzione in una villa in via Monsignor Vito Mandolini, dalle parti del quartiere periferico Boccelle. 

Viterbo - Comune - Il sottosegretario alla Cultura e assessore alla Bellezza della giunta Frontini, tramite i sui avvocati, ha tentato di bloccare la trasmissione Report di ieri sera, andata comunque in onda

Esportazione illegale di un dipinto di Valentin De Boulogne, Sgarbi indagato anche dalla procura di Imperia

Vittorio Sgarbi e Chiara Frontini Viterbo - Il sottosegretario alla Cultura e assessore alla Bellezza della giunta Frontini indagato anche dalla procura di Imperia. Lo hanno rivelato il Fatto quotidiano e la trasmissione Report.  -  “Vittorio Sgarbi è indagato per riciclaggio di beni culturali…”

Tribunale - Imputato di maltrattamenti e lesioni aggravate un 56enne viterbese - Al violento episodio avrebbe assistito il figlioletto di un anno

Bocca tappata e dita spezzate, la vittima testimonierà in aula contro l’ex compagno

Violenza - immagine di repertorio Viterbo - Sarà ascoltata in tribunale a maggio una donna vittima di presunti maltrattamenti aggravati in famiglia, cui il compagno 56enne avrebbe spezzato le dita e tappato la bocca con una mano minacciandola di morte davanti al figlioletto di poco più di un anno.Le spezza le dita e la minaccia di morte davanti al figlioletto di un anno, 55enne subito a processo

Cassazione - La bocciatura dei ricorsi è costata cara - Oltre al pagamento delle spese, dovranno versare rispettivamente 500 euro e 3mila euro nella cassa delle ammende

Cocaina sottoterra a Santa Lucia, due spacciatori condannati in via definitiva

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Confermate dalla corte di cassazione le condanne di secondo grado di due spacciatori di 35 e 53 anni sorpresi il 3 giugno 2022 dai carabinieri con oltre un etto di cocaina nascosta sottoterra in un terreno di campagna, più altro stupefacente sequestrato durante la successiva perquisizione nell'abitazione del quartiere nell'immediata periferia di Viterbo dove vivevano i due. La bocciatura dei ricorsi gli è costata cara: oltre al pagamento delle spese, dovranno infatti versare rispettivamente 500 euro e 3mila euro nella cassa delle ammende. Articoli: Cocaina sottoterra e in casa, nei guai 51enne e 33enne del quartiere Santa Lucia - Cocaina nascosta in un terreno di campagna, arrestati

Capodimonte - È stato portato all'ospedale di Acquapendente per una lieve lesione

L’ex giocatore della Viterbese, Sergio Di Prospero ferito da un cinghiale

Sergio Di Prospero Capodimonte - L'ex giocatore della Viterbese, Sergio Di Prospero, è stato ricoverato in ospedale dopo essere stato attaccato da un cinghiale ferito durante una battuta di caccia nelle campagne di Capodimonte.

Tribunale - Avrebbe sottratto 90mila euro ai clienti - Fu denunciato a inizio 2018 dalla finanza

Ex direttore delle poste accusato di peculato, parti civili otto vittime e l’azienda

Guardia di finanza Castel Sant'Elia - (sil.co.) - Truffa dei buoni postali, al via il processo per peculato all'ex direttore dell'ufficio postale di Castel Sant'Elia che avrebbe sottratto 90mila euro ai clienti. Fu denunciato a inizio 2018 dalla finanza nell'ambito dell'operazione "Confidence". Al processo, che si è aperto martedì davanti al collegio del tribunale di Viterbo, si sono costituiti parte civile Poste Italiane tramite il proprio legale e le presunte vittime assistite dall'avvocato Mara Mencherini.

Cassazione - Ribadita l'aggravante della recidiva infraquinquennale - Quattro le persone offese che si sono costituite parte civile per avere diritto ai danni

Truffa nove clienti, agente assicurativo condannato in via definitiva a due anni e a risarcire le vittime

Corte di cassazione Viterbo - Truffa nove clienti, agente assicurativo condannato in via definitiva a due anni e a risarcire le vittime. Quattro le persone offese che si sono costituite parte civile per avere diritto ai danni.  Ribadita l'aggravante della recidiva infraquinquennale. Non era la prima volta che truffava. 

Mafia viterbese - Per la difesa "un fatterello" - L'accusa aveva chiesto sette anni e mezzo di reclusione

Blitz col boss costato a Pecci una condanna a 4 anni e 8 mesi, la vittima: “Una scena da film western”

Mafia viterbese - I dodici condannati nelle immagini diffuse il 25 gennaio 2019, giorno dell'arresto Viterbo -  "Una scena da film western", così la vittima ha descritto durante il processo il blitz col boss di mafia viterbese costato a Manuel Pecci una condanna a 4 anni e 8 mesi per estorsione con metodo mafioso, la cui entità ha suscitato scalpore nonostante l'accusa avesse chiesto ben sette anni e mezzo di reclusione.

Roma - Ieri la perquisizione in tre case del sottosegretario alla Cultura e assessore della giunta guidata da Chiara Frontini

La procura chiederà una consulenza sul quadro sequestrato a Vittorio Sgarbi

Viterbo - Vittorio Sgarbi con Chiara Frontini Roma - Nella giornata di ieri le perquisizioni in tre abitazioni di Vittorio Sgarbi, sottosegretario alla Cultura e assessore alla Bellezza al comune di Viterbo. Con il sequestro probatorio effettuato dai carabinieri, su delega della procura di Macerata, del quadro attribuito a Rutilio Manetti, La Cattura di San Pietro, per cui Vittorio Sgarbi è indagato per “riciclaggio di beni culturali”. Articoli: Perquisite le case di Vittorio Sgarbi, sotto sequestro il quadro di Manetti - Vittorio Sgarbi: “Fantasiose e ridicole accuse che non si misurano sull’opera d’arte” – Report su Facebook nell’annunciare la trasmissione: “Torneremo a parlare del quadro di Vittorio Sgarbi, il Manetti che risulterebbe essere stato rubato” – Il Fatto:  “Il quadro di Manetti di Vittorio Sgarbi è lo stesso rubato al Castello di Buriasco”

Tribunale - Si sarebbe sottratta a Pasquale Gaeta, contro il quale si è costituita parte civile - Non lo ha invece fatto la figlia di Virginia Adamo, la madre che ha denunciato l'allontanamento della giovane dall'affetto dei suoi cari

Santone accusato di violenza su due “discepole”, pronta a testimoniare la seguace scappata da maestro Lino

Il santone Pasquale Gaeta, alias maestro Lino, in tribunale Acquapendente - Seguaci maltrattate e violentate, sarà sentita nel corso dell'udienza straordinaria del 23 gennaio una delle vittime di Pasquale Gaeta, il fondatore della comunità Qneud (Questa non è una democrazia) di Acquapendente denunciato da una madre e rinviato a giudizio il 14 aprile 2021 con le pesanti accuse di violenza sessuale e maltrattamenti ai danni di due discepole e di esercizio abusivo della professione di psicologo.

Politica - La docente viterbese fece due video e 13 foto al senatore con Marco Mancini

Filmò Renzi all’autogrill, si va verso l’archiviazione per la professoressa

Incontro Renzi e dirigente dei servizi in autogrill, la "misteriosa" professoressa ripresa da Giletti a Viterbo Roma - Verso l’archiviazione l’indagine sulla professoressa viterbese che filmò l’incontro tra il senatore Matteo Renzi e l’ex 007 Marco Mancini all’autogrill di Fiano Romano. Articoli: Incontro Renzi e Mancini all’autogrill, acquisiti dalla polizia postale i dati del cellulare della professoressa - Caso Renzi-autogrill, la “misteriosa” professoressa esiste ed è stata filmata da Giletti a Viterbo

Tribunale - Si è difeso ribadendo che la vittima era consenziente il 54enne accusato di violenza sessuale, rapina, lesioni

Accusato di stupro dalla ex: “Non sono stato io a strapparle le mutandine rosa”

Violenza - immagine di repertorio Vetralla - "Non sono stato io a strapparle le mutandine rosa, le ha rotte lei mentre se le sfilava". Si è difeso ribadendo che la presunta vittima era consenziente, martedì davanti al collegio presieduto dal giudice Daniela Rispoli, il 54enne romeno di Vetralla accusato di violenza sessuale con l'aggravante della relazione sentimentale, lesioni, rapina, appropriazione indebita e danneggiamento aggravati. 

Viterbo - Polizia - Il violento episodio è avvenuto il 4 gennaio sulla Tuscanese - Disposto dal questore il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Viterbo per due anni

Botte agli operatori della croce rossa, 37enne denunciato per lesioni e interruzione di pubblico servizio

Viterbo - Intervento dei sanitari della Croce rossa (foto di repertorio) Viterbo - (sil.co.) - Calci e pugni agli operatori della croce rossa, 37enne denunciato per lesioni e interruzione di pubblico servizio. Il violento episodio è avvenuto il 4 gennaio sulla Tuscanese. Disposto dal questore il foglio di via obbligatorio. notificato dagli uomini della divisione anticrimine, con divieto di ritorno nel comune di Viterbo per due anni. Articoli: Calci e pugni ai sanitari del 118, 37enne non potrà tornare a Viterbo per due anni - Colpi al volto e sul torace, 15 giorni di prognosi riservata per i volontari della Cri - “Solidarietà al personale Croce Rossa aggredito, servono misure a tutela di chi opera nel settore” - Equipaggio della Croce rossa di Viterbo aggredito in un intervento di soccorso

Tribunale - L'accusa aveva chiesto un anno e mezzo di carcere, ma gli è stata riconosciuta l'attenuante - Imputato un pregiudicato 33enne viterbese - "Colpo" messo a segno a settembre

Rubò 50 euro di profumi in farmacia, se la cava con undici mesi grazie alla lieve entità del furto

Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Rubò 50 euro di profumi in farmacia, condannato a undici mesi grazie alla lieve entità del furto. L'accusa aveva chiesto un anno e mezzo di carcere, ma gli è stata riconosciuta l'attenuante. Imputato un pregiudicato 33enne viterbese. "Colpo" messo a segno a settembre nella farmacia sotto la questura.Articoli: Rubò 50 euro di profumi in farmacia, ancora guai giudiziari per un pregiudicato trentenne viterbese - Furto in farmacia, rimesso in libertà 32enne finito nei guai per 50 euro di profumi – Fa irruzione in farmacia e mette a segno una rapina

Corchiano - Fu l'ex sindaco, la notte tra il 3 e il 4 ottobre 2021 a interpellare Giovanni Bruno

Ex prefetto indagato per il riconteggio, Bengasi Battisti lo difende: “Ecco la verità”

Viterbo - Il prefetto Giovanni Bruno Corchiano - (sil.co.) - Ex prefetto a rischio processo per falso e abuso d'ufficio in seguito alla vicenda del riconteggio delle schede alle elezioni di Corchiano, sul caso interviene l'ex sindaco e all'epoca candidato primo cittadino Bengasi Battisti che la notte tra il 3 e il 4 ottobre 2021 chiese l'intervento di Giovanni Bruno.Articoli: Il prefetto Giovanni Bruno indagato per falso e abuso d’ufficio si difende: “Nessuna violazione di legge, mi sento parte offesa” - Nozze durante la pandemia ed elezioni a Corchiano, indagato il prefetto Giovanni Bruno

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