Viterbo – “La Trasversale, l’ennesima occasione mancata”.
Miranda Perinelli ripercorre il 2015. Il segretario della Cgil traccia un bilancio a tinte scure. Anzi, scurissime. L’economia della Tuscia non solo non è cambiata, ma è peggiorata.
“Il lavoro – dice Perinelli– è sempre più precario. La disoccupazione giovani è a livelli altissimi. La sanità è drammatica. E la Trasversale è l’ennesima occasione mancata”.
“Il 2015 – afferma Perinelli – non è andato assolutamente bene. Soprattutto da un punto di vista lavorativo, dove si registra un peggioramento rispetto agli anni precedenti. Difficoltà anche sulla Trasversale che collegherebbe la Tuscia con il più grande porto croceristico europeo. Il completamento della Orte-Civitavecchia poteva essere un volano di sviluppo per il territorio, soprattutto da un punto di vista occupazionale”.
Secondo il segretario della Cgil, regna l’incertezza.
“Mancano i finanziamenti per il completamento della Trasversale. Profonda discussione anche sul tracciato. Quello vecchio non va più bene. La Trasversale deve passare dalla valle del Mignone, sì o no? Cosa ne pensa l’Anas? Purtroppo si va avanti con incertezza. E la Cgil, come le altre sigle sindacali, non ha ben chiara la situazione. Il presidente della provincia Mauro Mazzola non ci aggiorna, non ci interpella e non ci considera. Da un punto di vista tecnico non sappiamo nulla”.
Per Perinelli la Orte-Civitavecchia è l’ennesima occasione mancata per un territorio sempre più dimenticato.
“La Tuscia non è presa in considerazione. La politica, ancora una volta, non ha colto la grande opportunità rappresentata dalla Trasversale. Penso al ministro Graziano Delrio che, venuto a Viterbo, ha dichiarato che per i finanziamenti bisognerà aspettare il 2018. E’ drammatico e estremamente negativo, perché dal 2018 passeranno altri anni per completarla”.
Non va meglio alla sanità. “Chi ha bisogno di cure è costretto a rivolgersi ai privati e chi non può permetterselo rinuncia direttamente a curarsi. In questa situazione, estremamente drammatica ma vera, ci sono soprattutto gli anziani”.
Per il segretario della Cgil è la politica ad avere le maggiori responsabilità.
“C’è un’incapacità progettuale ma soprattutto una falla politica. E le difficoltà interne all’amministrazione comunale di Viterbo, non fanno altro che peggiorare la situazione: tutte le progettualità sono bloccate. Non va meglio nemmeno a livello nazionale. E’ però arrivato il momento dei risultati. Si devono vedere ora, in questa tremenda crisi dove la disoccupazione giovanile è a livelli altissimi e il lavoro è precario”.
Agricoltura, turismo e lavoro. Secondo Perinelli è da qui che si deve ripartire.
“La Tuscia è ricca di prodotti agricoli di alta qualità. Anche il turismo dovrebbe essere sviluppato in maniera adeguata per creare lavoro, occupazione e benessere. E’ un settore importantissimo, soprattutto in ambito termale.
Per uscire dalla crisi e dallo stallo economico – conclude il segretario della Cgil – si deve ripartire dal lavoro. Si riprendano in mano tutti i progetti iniziati e mai finito. Si realizzino quei lavori che, nel corso degli anni, sono stati messi nero su bianco ma non sono mai partiti. Questo è anche il mio augurio per il 2016″.
Raffaele Strocchia
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