Cronaca Giudiziaria

Tribunale -Sarà processato il 26 luglio col rito che prevede lo sconto di un terzo della pena - Nel sottofondo del camion erano nascosti 46 chili di droga

Tir carico di patate e cocaina, abbreviato per il camionista

Guardia di finanza Grotte di Castro – (sil.co.) – Cocaina tra le patate, sarà giudicato col rito abbreviato il prossimo 26 luglio l’autotrasportatore 65enne d’origine pugliese. Era stato sorpreso lo scorso 8 febbraio a Grotte di Castro con 46 chili di droga dalla guardia di finanza, che aveva intercettato il mezzo pesante sospetto al suo ingresso in Italia proveniente dall’Olanda.Articoli: Megasequestro di cocaina, giudizio immediato per il camionista - “Grati alla finanza per il carico arrivato a destinazione” –  Sequestrati 43 chili di cocaina a Grotte di Castro

Tribunale - Imputata di maltrattamenti una insegnante di italiano sessantenne - Ritirata la costituzione di parte civile dei genitori della vittima

Dà dello stupido a un alunno in classe, salta il processo alla professoressa

Bagnoregio Bagnoregio - (sil.co.) - Professoressa bulla, salta per un vizio di notifica la prima udienza del processo alla docente della scuola media di Bagnoregio accusata di maltrattamenti in classe. Nel frattempo hanno rinunciato alla costituzione di parte civile i genitori della vittima. 

Tribunale - Rinviato a giudizio un anziano di 83 anni - Parte civile la vittima

Nonno stalker, avrebbe scavalcato il muretto sotto casa dell’ex badante

Fabrica di Roma Fabrica di Roma - (sil.co.) - A processo per stalking un ultraottantenne di Fabrica di Roma. Parte civile l'ex badante, con la quale sostiene di avere avuto una relazione, sempre negata dalla donna, nonostante un conto corrente cointestato. Secondo l'accusa l'anziano, che cammina col bastone, in un'occasione sarebbe scappato a gambe levate, scavalcando repentinamente la recinzione della casa dove abita la presunta vittima. 

Operazione "Gullit" - Dall'accusa di associazione finalizzata allo spaccio internazionale di cocaina - Prosciolto un taglialegna 37enne di Celleno

Narcotraffico, condannato a 4 anni e 9 mesi in primo grado assolto in appello

La corte d'appello di Roma Viterbo - (sil.co.) - Traffico internazionale di cocaina, assolto dopo nove anni in appello un taglialegna 37enne di Celleno. Era considerato uno dei componenti della banda di spacciatori albanesi dell'operazione Gullit. Dall'accusa di associazione finalizzata allo spaccio internazionale di cocaina si è passati alla lieve entità. - Traffico internazionale di cocaina, dopo nove anni punta a cavarsela in appello 

Viterbo - Disposto l'incidente probatorio sulla presunta vittima - L'uomo è indagato per corruzione di minore e maltrattamenti in famiglia

Film porno visto dalla figlioletta, indagato il padre

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - Avrebbe fatto vedere film pornografici alla figlioletta, indagato per corruzione di minorenne un quarantenne viterbese.

Viterbo - Vittima un 42enne appassionato di felini - A marzo ha fatto un bonifico di 1500 euro per un cucciolo mai arrivato

Compra un gatto “Bengal” online ma è una truffa, denunciato falso veterinario

Gatto del Bengala Viterbo - (sil.co.) - Compra un gatto "Bengal" online ma è una truffa, denunciato falso veterinario. Vittima un single 42enne appassionato di felini, desideroso di acquistare un gatto bengala, la razza ibrida nata negli anni Settanta dall'incrocio tra un gatto domestico e un gatto leopardo. 

Milano - La procura ipotizza la corruzione internazionale - Gianluca Savoini si difende: "Non ho mai preso soldi dalla Russia"

Fondi russi alla Lega, indagato l’uomo di Salvini per i rapporti con il Cremlino

Gianluca Savoini con Vladimir Putin Milano – “Gianluca Savoini, il leghista presidente dell’associazione Lombardia-Russia, è indagato nell’inchiesta della procura di Milano che ipotizza una corruzione internazionale su presunti fondi russi alla Lega”. Lo riporta Repubblica. L’indagine del procuratore aggiunto Fabio De Pasquale e dei pm Sergio Spadaro e Gaetano Ruta del dipartimento Reati economici transnazionali, sarebbe stata avviata dopo la pubblicazione, a febbraio, della [...]

Tribunale - Arsenico - Confermata in appello la condanna del comune di Ronciglione a risarcire tre parti offese - Gli avvocati Pistilli e Catini: "Adesso potranno chiedere i danni anche privati e ristoratori"

Acqua non potabile, storica sentenza apre la via a una pioggia di risarcimenti

Viterbo - Palazzo di giustizia Ronciglione - (sil.co.) - Acqua non potabile, storica sentenza apre la via a una pioggia di risarcimenti.  E' la sentenza che conferma in appello la condanna al comune di Ronciglione a risarcire tre parti offese. "Adesso potranno chiedere il risarcimento anche privati e ristoratori", spiegano gli avvocati Pistilli e Catini.

Tribunale - La vittima avrebbe subito abusi da 3 a 10 anni, trovando il coraggio di denunciare a una professoressa a 14 anni - Riconosciuto un risarcimento anche all'associazione Erinna

Violentata per anni dallo zio, pedofilo condannato a 9 anni e 6 mesi

Violenza su minore - Foto di repertorio Viterbo - Violentata per anni dallo zio pedofilo, condannato a 9 anni e 6 mesi un cinquantenne. La vittima avrebbe subito abusi da 3 a 10 anni, trovando il coraggio di denunciare a una professoressa a 14 anni. Riconosciuto un risarcimento anche all'associazione Erinna. 

Delitto del Suffragio - Lo sfogo del padre della vittima dopo la condanna a 15 anni di Stefano Pavani: "La giustizia in italia non funziona, oggi ne ho avuta la prova"

“Gli hanno rotto 12 costole, sfondato la cassa toracica, spappolato il cervello”

Viterbo - Omicidio del Suffragio - Daniele Barchi col volto tumefatto Viterbo - "Gli hanno rotto 12 costole, la cassa toracica, spappolato il cervello". Troppo pochi, secondo i genitori della vittima, i 15 anni inflitti in primo grado a Stefano Pavani per l'omicidio volontario di Daniele Barchi. "La giustizia in italia non funziona, oggi ne ho avuta la prova", si è sfogato Giuseppe Barchi, mentre la moglie piangeva. Il giudice, dopo tre ore di camera di consiglio, aveva appena letto la sentenza. ATTENZIONE! IMMAGINI FORTI! Le immagini presenti nell'articolo potrebbero urtare la vostra sensibilità

Delitto del Suffragio - Esclusa l'aggravante dei futili motivi - Il giovane resta in carcere

Omicidio Barchi, condannato a 15 anni Stefano Pavani

Viterbo - Omicidio in via Fontanella del Suffragio - Nei riquadri: Daniele Barchi e Stefano Pavani Viterbo - Condannato a 15 anni Stefano Pavani. Esclusa l'aggravante dei futili motivi. Il giovane resta in carcere.Articoli: Delitto del Suffragio, oggi la sentenza per l’omicida Stefano Pavani - “Nostro figlio massacrato da Pavani, dal pregiudizio e dall’indifferenza…” - “Pavani non voleva uccidere, non merita una condanna a 15 anni” - Omicidio del Suffragio, l'accusa chiede 15 anni e 4 mesi per Stefano Pavani - Omicidio del Suffragio, oggi si decide la sorte di Stefano Pavani - Seminfermità per Pavani, da definire la posizione della fidanzata - Omicidio del Suffragio, sarà processato l'assassino di Barchi

Regolamento di conti in trasferta - Sono i due dominicani che hanno sparato a bruciapelo a un connazionale seguendolo nel Norditalia - La vittima girava con un machete avendo ricevuto minacce di morte già in passato

Tentato omicidio, processo col rito abbreviato per i banditi traditi dalle mani con sei dita

Mantova - Il tribunale Viterbo - Tentato omicidio, processo con l'abbreviato per i banditi traditi dalle sei dita della mano. Hanno scelto il rito alternativo che in caso di condanna prevede lo sconto di un terzo della pena i due dominicani di Terni che 28 febbraio 2018 hanno sparato all'addome a un connazionale di Viterbo in provincia di Mantova.Articoli: Sparano a bruciapelo a un ragazzo, alla sbarra i banditi traditi dalle mani con sei dita - Gli sparano a bruciapelo, è caccia all’arma del delitto - Sparano a bruciapelo a un ragazzo, catturati in Piemonte i due malviventi - Gli sparano a bruciapelo nel Mantovano - Col machete in macchina e munizioni da guerra a casa, condannato – Machete in macchina e munizioni da guerra a casa

Tribunale - Anche a Viterbo oggi la giornata di sciopero indetta dagli avvocati a livello nazionale

Astensione dei penalisti contro il carcere disumano

Tribunale Viterbo - Penalisti in sciopero per 24 ore anche a Viterbo contro il carcere disumano.

Operazione Underground - Banda del narcotraffico - Colpo di scena davanti al tribunale del riesame di Roma

Traffico internazionale di cocaina, annullata l’ordinanza di arresto del capobanda

Carabinieri - Stroncato traffico internazionale di droga - Armand Cuni Viterbo - (sil.co.) - Colpo di scena, annullata dal tribunale del riesame di Roma l'ordinanza con cui il gip Vilma Passamonti ha disposto la misura di custodia cautelare eseguita lo scorso 13 giugno in carcere per Bledar Shtembari e altri sei indagati, mentre per cinque sono scattati i domiciliari. 

Tribunale - Aspiranti operatori socio sanitari - Al via il processo a Paolo De Angelis - E' imputato di tentata estorsione - Parti civili le vittime

Corsisti ricattati, a giudizio il presidente della Fondazione Omnia

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - Aspiranti operatori sociosanitari ricattati, a giudizio il presidente della Fondazione Omnia. Al via il processo a Paolo De Angelis. Parti civili le vittime. Una ventina le parti offese.  - “Omnia, la regione che intende fare?”

Tribunale - Parte civile per i danni l'azienda sanitaria di Viterbo - Indagini condotte dalla guardia di finanza

Truffa sui voucher di viaggio, cooperativa trasporto disabili accusata di frode ai danni della Asl

Guardia di finanza Viterbo - (sil.co.) - Cooperativa sociale specializzata nel servizio di trasporto disabili a giudizio per falso e truffa allo stato. Parte civile, per i danni, la Asl di Viterbo.

Viterbo - La Cassazione boccia il ricorso dell'ex dirigente per non pagare

Tangenti, le asl potranno batter cassa con Patrizia Sanna

Viterbo - Asl Viterbo - Inammissibile il ricorso dell'ex dirigente asl, condannata in primo grado per corruzione, accusa prescritta in appello, fermo restando il rimborso delle parti civili. Le asl di Viterbo, Rieti e Roma H potranno trascinarla davanti al giudice civile per il risarcimento danni. 

Tribunale - Avrebbe usato per altri scopi gli oltre 230mila euro anticipati da un esportatore piemontese - Dovevano servire per l'invio di dieci container di bottiglie di birra in Cina dal porto della Spezia

Birra olandese mai arrivata in Cina, a giudizio un imprenditore viterbese

Guardia di finanza Viterbo - Birra olandese mai arrivata in Cina, a giudizio un imprenditore viterbese. Avrebbe usato per altri scopi gli oltre 230mila euro anticipati da un esportatore di vini piemontese. Dovevano servire per l'invio di dieci container di bottiglie di birra in Cina dal porto della Spezia. 

Tribunale - A processo per ricettazione un sessantenne - Il "tesoro" sarà mostrato in aula alla vittima, che si è costituita parte civile e chiede 80mila euro di risarcimento

Nelle tasche gioielli per decine di migliaia di euro rubati a casa di un’amica della figlia…

Ronciglione Ronciglione - Nelle tasche gioielli per decine di migliaia di euro rubati a Ronciglione, a casa di un'amica della figlia. A processo per ricettazione un sessantenne di Cellere. Il "tesoro" sarà mostrato in aula alla vittima, che si è costituita parte civile e chiede 80mila euro di risarcimento. Per ora le sono stati restituiti solo un serpente d'oro lungo 30 centimetri con gli occhi di rubino e un portachiavi con incisi due nomi. 

Tribunale - Nepi - A parlare una mamma che ha riferito in aula le confidenze del figlio - Sotto accusa l'insegnante della scuola materna "Stradella" - Deve rispondere di maltrattamenti aggravati e abbandono di minori

“La maestra metteva i bambini seduti prendendoli per le orecchie”

Nepi - L'istituto comprensivo Alessandro Stradella Nepi - (ma.ma.) - "La maestra metteva i bambini seduti prendendoli per le orecchie". Con queste parole una mamma ha raccontato in aula una delle tante confidenze fatte da suo figlio. Il piccolo è stato un alunno della scuola materna "Stradella" di Nepi di cui un'insegnante è accusata di maltrattamenti aggravati e abbandono di minori nei confronti dei 26 bambini della sua classe. Il processo che vede la donna imputata è ripreso ieri pomeriggio davanti al giudice Gaetano Mautone.  

Roma - Bocciato dalla cassazione il ricorso del medico condannato a 2 anni e 3 mesi - Era scappato in Sudamerica coi soldi dei clienti

Gianfranco Fiorita radiato definitivamente dall’albo dei dentisti

Gianfranco Fiorita Roma - Gianfranco Fiorita, il dentista viterbese condannato a 2 anni e 3 mesi per essere scappato im Sudamerica coi soldi dei clienti, non può più fare l'odontoiatra.

Viterbo - Omicidio del Suffragio - Per il difensore Luca Paoletti si tratta o di totale vizio di mente o di omicidio preterintenzionale - Il 32enne di Corchiano, al momento del delitto, sarebbe stato ricercato per essersi sottratto al ricovero in residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza

“Pavani non voleva uccidere, non merita una condanna a 15 anni”

Viterbo - Omicidio in via Fontanella del Suffragio - Nei riquadri: Stefano Pavani e Daniele Barchi Viterbo - "Stefano Pavani non voleva uccidere Daniele Barchi". Non secondo l'avvocato Luca Paoletti, che difende il 32enne di Corchiano che la notte tra il 20 e il 21 maggio dell'anno scorso ha massacrato di botte fino a ucciderlo il 42enne che lo ospitava nella sua casa di via Fontanella del Suffragio. O totale vizio di mente o omicidio preterintenzionale, per la difesa. In aula c'erano anche i genitori della vittima. 

Orte - In aula la testimonianza degli agenti della Polfer aggrediti al bar della stazione da un ubriaco - L'uomo, che stava dando in escandescenze, è stato condannato a 9 mesi

“Ci ha detto che conosceva tanti zingari e che ci avrebbe fatto ammazzare”

La stazione di Orte Orte - "Conosco tanti zingari, vi faccio ammazzare". Con questa minaccia un uomo si è ribellato a un controllo degli agenti della polizia ferroviaria. L'episodio è accaduto la sera del 23 maggio 2017 nel bar della stazione di Orte. L'uomo è finito a processo per resistenza a pubblico ufficiale. Ieri la condanna a 9 mesi di reclusione. 

Tribunale - Operazione Drum - Parla Marco Russo, uno dei difensori dei 23 imputati arrestati nel blitz scattato sei anni fa - Nel frattempo è stata riconosciuta a tutti la "lieve entità" dell'ipotesi di spaccio

“Maxiretata antidroga, un processo morto prima di cominciare”

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - "Maxiretata antidroga, un processo morto prima di cominciare". Così l'avvocato commenta il processo a 23 dei 61 arrestati all'alba del 25 giugno 2013 nell'operazione Drum. Processo che deve ancora cominciare a distanza di sei anni e a rischio prescrizione dopo la riqualificazione del reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti secondo il quinto comma, col riconoscimento quindi della lieve entità. 

Tribunale - Operazione Anubi - Gli avvocati dei 15 imputati: "Troppo generiche le accuse" - La pm Paola Conti: "Ci sono anche le intercettazioni"

“Business del caro estinto, il rinvio a giudizio non vale”

Operazione Anubi - arrestati tre necrofori della camera mortuaria di Belcolle - Il passaggio di denaro Viterbo - Business del caro estinto, per i tre necrofori dell'ospedale di Belcolle  e i titolari delle pompe funebri coimputati  il rinvio a giudizio non vale. "Troppo generiche le accuse", dicono gli avvocati dei 15 imputati, sollevando l'eccezione di nullità della richiesta di rinvio a giudizio. "Ci sono anche le intercettazioni", ricorda la pm Paola Conti. 

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