Viterbo - (sil.co.) - Al via davanti al collegio il processo all'ex direttore delle poste di Chia e Bomarzo accusato di peculato. Avrebbe fatto sparire sessantamila euro di una imprenditrice di Soriano nel Cimino. - Sessantamila euro svaniscono nel nulla, ex direttore delle poste alla sbarra per peculato
Viterbo - Accusano il padre-patrigno di averle massacrate di botte e violentate quando avevano 13 e 14 anni, due sorelle dovranno adesso testimoniare in aula al processo in cui l'uomo, un muratore romeno cinquantenne, è imputato di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale aggravata su minori. Secondo lo zio che le ha allevate: "Si sono inventate tutto perché non stavano andando a scuola".Articoli: “Le vittime, terrorizzate dal padre, furono nascoste in un luogo protetto” - Violenza su minori, sorelle parte civile contro il padre-patrigno - Lascia che il padre la violenti per salvare la sorella
Ancona - Slitta la testimonianza dell'ex pm Renzo Petroselli contro Ugo Gigli accusato di diffamazione. Il difensore dell'ex direttore generale dell'Ater non ha potuto presenziare all'udienza prevista ieri ad Ancona. Dovrà ripresentarsi fra qualche giorno, così come gli altri testimoni, tra i quali due giudici del lavoro del tribunale di Viterbo. Articoli: Sfilata di magistrati contro Ugo Gigli accusato di diffamazione da un pm - “Strana passeggiata tra pm e Birindelli”, Ugo Gigli e una giornalista rinviati a giudizio
Grotte di Castro - (sil.co.) - Si attacca al contatore del gas della caserma, due marescialli dei carabinieri sono stati sentiti ieri come testimoni al processo in cui è imputato di peculato l'ex comandante della stazione di Grotte di Castro, Angelo Benfante, arrestato per droga nell'agosto 2011 e condannato a due anni e mezzo in via definitiva nel febbraio del 2017.
Canino - Picchia la compagna incinta vantandosi di avere già ucciso un uomo, condannato a due anni e due mesi in via non definitiva la aggredisce ancora. Nuovo processo per Vincenzo Lapaglia Casciana. E' il 54enne che tra il 2014 e il 2016 minacciava la vittima: "Ti faccio fare la stessa fine". Articoli: “Ora ci interessa la crescita della bambina” - Botte alla compagna incinta, condannato - Botte alla compagna incinta, artigiano a processo subito - Botte alla ex incinta, la piccola conferma le aggressioni - Botte alla mamma, bimba di 8 anni testimone chiave - Botte e minacce alla convivente, l’arrestato si difende - “Ti faccio fare la fine di quello che ho ucciso” - Nascosta sotto il letto per sfuggire al ‘patrigno’… - Maltrattamenti in famiglia, arrestato 50enne
Viterbo - (sil.co.) - Nuova condanna per lo spacciatore viterbese 36enne più volte arrestato negli ultimi anni, sempre per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, dai carabinieri del Norm. Lo scorso 17 aprile era stato condannato a un anno e otto mesi, ieri a un anno e mezzo. Per lui niente carcere, resta ai domiciliari. Articolo: Spaccio di droga in via Garbini, convalidato l’arresto - Sorpreso a cedere coca in via Garbini - Tradito dal via vai di clienti, un anno e 8 mesi a pusher che spacciava ai domiciliari - Spaccio di coca – Un pusher in carcere, l’altro ai domiciliari – Spaccio di coca in casa, due pusher traditi dal via vai di clienti
Ancona - (sil.co.) - Sfilata di magistrati al processo contro Ugo Gigli accusato di diffamazione da un pm. Parte civile è l'ex sostituto procuratore Renzo Petroselli. Oggi saranno sentiti cinque testimoni, tra i quali, oltre alla presunta vittima, due giudici del lavoro del tribunale di Viterbo e due avvocati. Il processo si celebra nel capoluogo delle Marche, dove veniva stampato il quotidiano cui l'ex direttore generale dell'Ater ha rilasciato l'intervista al centro della vicenda. - “Strana passeggiata tra pm e Birindelli”, Ugo Gigli e una giornalista rinviati a giudizio
Orte - Stuprò la cugina, definitiva la condanna per violenza sessuale a tre anni e otto mesi per lo studente universitario ivoriano arrestato subito dopo l'aggressione, avvenuta Orte il 4 settembre di cinque anni fa, quando la vittima fu trovata dai carabinieri chiusa a chiave nella sua camera, sotto shock, coi vestiti strappati e sporca di sangue.Articoli: “Violentò la cugina”, pena ridotta in appello - “Nessuna violenza sessuale” - “Violentò la cugina”, condannato a 5 anni - Violentò la cugina, trentenne a giudizio - Violentata al primo incontro col cugino - Ventenne stuprata, in manette il cugino
Viterbo - "Una pioggia di domestici stranieri in famiglia, troppi per non insospettire". Nel vivo con la deposizione fiume di un carabiniere dell'ispettorato del lavoro il processo a nove imputati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina frutto dell'inchiesta Coast to Coast. Dieci anni fa il blitz sfociato in 12 misure cautelari, tra cui cinque arresti ai domiciliari.
Roma – La Guardia di finanza ha perquisito l’abitazione romana dell’ex presidente dell’Associazione nazionale magistrati ed ex consigliere del Csm Luca Palamara. Come spiega Il fatto quotidiano, il pm è indagato dalla procura di Perugia per corruzione. Secondo l’accusa, quando ricopriva l’incarico nel Consiglio superiore, Palamara avrebbe beneficiato di “varie e reiterate utilità” da parte di un imprenditore e [...]
Genova – Il viceministro delle Infrastrutture leghista Edoardo Rixi è stato condannato a tre anni e cinque mesi nel processo sulle spese pazze in regione Liguria. Rixi è stato giudicato colpevole di peculato e falso dal tribunale di Genova. Insieme a lui è stato condannato anche un altro esponente della Lega: il senatore Francesco Bruzzone, già presidente del consiglio regionale ligure, a cui è [...]
Bassano Romano - "Mi devi dare il tuo pesce", condannato ma la pena si dimezza. Decisivi messaggi e foto hard sul cellulare dell'imputato. Tre anni invece che sei al trentenne accusato di schiavizzare le fidanzate. Tremila euro di risarcimento alla vittima. Articoli: “Foto hard e video bollenti scagioneranno l’imputato” - “Durante il sesso voleva che la prendessi per il collo, fui io a dire basta” – Schiavizza le fidanzate, doppio processo per un trentenne denunciato da due ex
Viterbo - (sil.co.) - Custodiva sette chili di droga in un casale di Tobia, pena ridotta in appello. Da sei anni a 4 anni e 8 mesi, arriva lo sconto da parte dei giudici capitolini per il 33enne arrestato un anno e mezzo fa nelle campagne viterbesi. Sperano in una revisione della sentenza i due presunti complici, condannati a 10 anni e 8 mesi.
Viterbo - Topi d'auto in azione mentre la vittima fa jogging, due condanne. Otto mesi ciascuno senza sospensione della pena a due pregiudicati viterbesi. A dare l'allarme, facendo accorrere i carabinieri, è stato un agricoltore che ha assistito alla scena dall'alto del trattore.
Ronciglione - (sil.co.) - Si è trattato davvero di un incidente o, come sostiene l’accusa, il fidanzato avrebbe ucciso Maria Sestina Arcuri spingendola giù per le scale? Il giallo di Ronciglione ha fatto oggi tappa a Roma, davanti al tribunale del Riesame. Spetta ora ai giudici capitoli, che si sono riservati, decidere sulla richiesta di arresto bis per omicidio di Andrea Landolfi Cudia da parte della procura di via Falcone e Borsellino. Arresto negato in prima istanza dal gip del tribunale di Viterbo.
Viterbo - Si fa arrestare due volte per spaccio in tre mesi.
Viterbo - Per una frattura gli amputano una gamba, alla sbarra per lesioni colpose aggravate un medico all'epoca in servizio all'ospedale di Belcolle.
Tuscania - "Sono stato arrestato e allontanato da mio figlio da innocente", sos di un vedovo quarantenne. Assolto dall'accusa di avare picchiato i genitori, Alberto Tondi chiede aiuto: "Ho bisogno di un lavoro". L'uomo,vedovo, è l'unico punto di riferimento, oltre ai nonni, per il bambino.ma se non può dimostrare di poterlo mantenere, rischia di perderlo per sempre.Articoli: Massacra di botte i genitori, disposti i domiciliari in casa della nonna - Calci e pugni ai genitori
Farnese - Potrà sposarsi e andare in viaggio di nozze l'ultras della Lazio di Farnese arrestato durante gli scontri fuori dell'Olimpico prima della partita del 15 maggio con l'Atalanta valida per la Coppa Italia. Il processo per direttissima, previsto per questa mattina, è stato rinviato al 20 settembre.
Viterbo - Condannato a otto mesi il pusher 27enne sorpreso lo scorso 3 aprile dai carabinieri del Norm mentre spacciava a Valle Faul. Dopo la convalida gli era stato vietato di uscire la sera e andare fuori città. Articoli: Spaccia a Valle Faul, divieto di uscire la sera e andare fuori città - Sorpresi a cedere hashish a Valle Faul
Tuscania - Delitto Gianlorenzo, posticipato al 17 giugno il processo davanti alla corte d'assise, la cui prima udienza era stata fissata per lunedì 3 giugno. Aldo Sassara, 77 anni, sarà processato per l'omicidio volontario del cognato Angelo Gianlorenzo, 83 anni, barbaramente ucciso nelle campagne di Tuscania, in località San Savino, il 14 agosto 2016. Parti civili la vedova e i due figli. La corte d'assise sarà presieduta dalla presidente del tribunale, Maria Rosaria Covelli. Giudice a latere, Silvia Mattei.
Viterbo - "Sono una delle vittime della mafia viterbese", dice in aula la titolare del compro oro di via Genova. E' la cinquantenne di Terni costretta a chiudere l'attività dopo una serie di attentati e intimidazioni. Per la donna è il secondo processo in pochi mesi nelle vesti di imputata. E' stata denunciata da due clienti che hanno smarrito soldi e gioielli mentre lei era in piena crisi. Potrebbe costituirsi parte civile in un eventuale processo ai 13 arrestati del 25 gennaio. La maxinchiesta della Dda di Roma non è ancora chiusa. - Vittima della mafia non riesce a onorare un debito, condannata
Viterbo - (sil.co.) - Massacrato con un piede di porco per due telefonini. Vittima di un'imboscata al quartiere Carmine-Salamaro un macellaio viterbese. In tre a processo per lesioni aggravate e minacce. Slitta l'audizione del supertestimone, il quarto uomo rimasto a guardare: detenuto per altri motivi a Mammagialla, sarà ascoltato il 5 dicembre.
Viterbo - "Queste sono le supposte per te, ti presento lo psichiatra Beretta", ex marito alla sbarra. Al messaggio Whatsapp aveva allegato le foto di due proiettili. Non solo. L'uomo, un quarantenne, aveva frequentato un corso di tiro e in casa aveva i documenti per la richiesta del porto d'armi.
Civita Castellana - Tre anni di carcere per tentato omicidio in Romania: "Sono innocente". Sarebbe tornato in patria per il parto della moglie, un mese prima dell'agguato in cui rischiarono di perdere la vita due connazionali. I fatti sono avvenuti il 4 maggio 2012a Civita Castellana. Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY