Viterbo - Alfonso Antoniozzi durante l'incontro Homocausto organizzato dall'Altro circolo in occasione della Giornata della memoria - FOTO E VIDEO

“Lo sterminio degli omosessuali è sempre stato un olocausto di serie B”

Viterbo - Alfonso Antoniozzi Viterbo - "Lo sterminio degli omosessuali è sempre stato un olocausto di serie B". E poi. "Mi chiamo Alfonso Antoniozzi, sono nato nel 1964 e sono omosessuale". Antoniozzi è un cantante lirico. A livello internazionale. Consigliere comunale. "Ma oggi - ha poi aggiunto - sono quello che sono. E sto qui. Sono Alfonso Antoniozzi. Omosessuale". L'iniziativa, disertata dalle istituzioni, è stata organizzata dall'Altro circolo-Centro culturale di iniziativa Omosessuale e dall’associazione fondazione Luciano Massimo Consoli. Per ricordare la Giornata della Memoria e lo sterminio degli omosessuali.Multimedia: Gallery: Viterbo celebra il giorno della memoria - La Giornata della memoria a Palazzo dei Priori - Il ricordo della Shoah in città - Video: La giornata della memoriaGiornata della memoria, il racconto di Salvatore Federici

Giorno della Memoria - Viterbo - Intervista a Elisa Guida, studiosa dell'Unitus dove verrà scoperta la targa dedicata a 12 ebrei della Tuscia deportati nei campi di sterminio durante la guerra

“Una via al fascista Almirante non dovrebbe neanche essere presa considerazione…”

Elisa Guida, studiosa della Shoah presso l’Unitus Viterbo - "Una via al fascista Giorgio Almirante non dovrebbe neanche essere presa considerazione nella nostra repubblica democratica. Farlo rispecchia il fatto che in Italia esistono, di fatto, due Italie. Una antirazzista. L'altra che vede invece un pericolo nel diverso". Elisa Guida non ha dubbi. È una studiosa dell'università degli studi della Tuscia dove, domani in occasione del Giorno della Memoria, verrà scoperta una targa commemorativa in ricordo di 12 ebrei viterbesi deportati nei campi di sterminio nazisti e transitati in quello che allora era il carcere di Santa Maria in Gradi, oggi sede dell'Unitus.

Viterbo - I sindacalisti della Cgil Marco Nati e Massimiliano Venanzi raccontano l'aggressione di ieri sera nelle campagne di Castello d'Asso durante il volantinaggio della Flai

“Un’intimidazione in piena regola, con toni e atteggiamenti minacciosi…”

Viterbo - Il volantinaggio della Cgil a Castel d'Asso Viterbo - “Una vera e propria aggressione, un’intimidazione in piena regola, con toni e atteggiamenti minacciosi, sia nei nostri confronti che nei confronti del giornalista di Tusciaweb Daniele Camilli. Questo è successo ieri sera. Nelle campagne di Castel d’Asso. Questo succede dalle nostre parti quando si difendono i diritti dei lavoratori, i diritti dei braccianti agricoli, la libertà di stampa”. Marco Nati e Massimiliano Venanzi sono due sindacalisti della Cgil. Il primo è segretario generale, il secondo segretario organizzativo. Entrambi della Flai, la Federazione lavoratori agroindustria.

Viterbo - Il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia candida San Martino al Cimino a patrimonio dell'umanità - Questa mattina la conferenza stampa

“Abbiamo tutte le carte in regola per ottenere il riconoscimento Unesco”

Viterbo - La presentazione della candidatura Unesco di San Martino al Cimino Viterbo - "Candideremo San Martino al Cimino a patrimonio Unesco". La proposta arriva dal gruppo comunale di Fratelli d'Italia, ed è stata presentata questa mattina al bar Sunday del borgo, un tempo anch'esso comune. "L'idea di proporre San Martino al Cimino all'attenzione dell'Unesco - ha detto il consigliere di Fratelli d'Italia Paolo Bianchini - nasce dalla semplice constatazione che questo riconoscimento ce l'hanno anche Pienza e Sabbioneta, in virtù della loro natura di città di fondazione".

Viterbo - Tre sindacalisti e un giornalista di Tusciaweb minacciosamente aggrediti verbalmente durante un volantinaggio della Flai Cgil nelle campagne di Castel d'Asso per informare i braccianti agricoli su quelli che sono i loro diritti - VIDEO

“Camilli ti devi fare i cazzi tuoi, devi sparire, stai a rompe il cazzo in continuazione…”

Viterbo - Un momento dell'aggressione verbale al giornalista di Tusciaweb e ai sindacalisti della Cgil Viterbo - "Hai rotto il cazzo, perché stai a scrive un sacco de stronzate. Stai a scrive le stronzate, hai capito? Stai a rompe il cazzo in continuazione. Hai rotto li cojoni!". Scatta l'aggressione verbale a un giornalista di Tusciaweb nelle campagne di Viterbo. Sono le cinque e mezza del pomeriggio. Campagne di Castel d'Asso. Lungo la strada che porta alla necropoli etrusca. La Cgil ha organizzato un volantinaggio per informare i braccianti agricoli della zona, soprattutto migranti, dei loro diritti. Diritti dei lavoratori. Primo fra tutti, in questa fase dell'anno, il diritto alla disoccupazione.Video: Castel d'Asso, uno dei momenti dell'aggressioneLa solidarietà a Camilli, a Tusciaweb e ai sindacalistiAgrinsieme Viterbo: “Intimidazione a Castel d’Asso, no alle strumentalizzazioni” - Rossetti (Confcooperative): “Aggressione a Camilli, serve recuperare il senso della civiltà e della comunità” - Il sindaco di Canepina Moneta: "Aggressione grave e pericolosa" - Troncarelli: “Si tuteli il diritto di cronaca e si allontani lo spettro dello sfruttamento dei migranti” - Il sindaco Arena: "Solidarietà a Camilli, Tusciaweb e i sindacalisti" - Viterbo 2020: “Ogni forma di intimidazione deve essere condannata” - Pomante e Azzola: “Spedizione punitiva dai toni esacerbati, alterati ed intimidatori” - Leoni (Prc-Se): “Condanniamo pratiche antisindacali e solidarietà a Flai-Cgil e a Camilli” - Lega Viterbo: “Aggressione a Camilli, inaccettabile un atto così vile” - Panunzi (Pd): “Camilli e i sindacalisti stavano facendo il loro lavoro con impegno e professionalità” - L'assessore regionale Di Berardino: “Dopo i fatti di Castel d’Asso subito una riunione della rete agricola di qualità” - Prosperi (Pd): “Gravissima l’aggressione al giornalista di Tusciaweb” - Ognibene (LeU): “Un gesto vile e spregevole” - Benedetti (Pd): "Bisogna rompere il silenzio" - Battistoni (FI): “Il giornalista Camilli aggredito durante un’inchiesta, un atteggiamento barbaro”I reportage sulla condizione bracciantileArticoli: "Rischiamo di essere investiti tutti i giorni..."Un'ora di bicicletta per undici ore di lavoro, la vita dei braccianti stranieri - Precario il 94% dei lavoratori agricoli della TusciaMultimedia: Fotogallery: La vita del bracciante agricoloI ragazzi che vanno a lavorare in bicicletta a Castel d’Asso - Il viaggio in bicicletta – Video: Stranieri a Viterbo

Viterbo - Padre Juraj Pigula ha presentato il programma dell'anno giubilare degli agostiniani a sette secoli dall'istituzione del culto della Madonna liberatrice

“Se beato Giacomo tornasse, troverebbe di nuovo la sua comunità”

Viterbo - La presentazione del VII centenario della Madonna liberatrice Viterbo - "Vogliamo guardare al passato con gratitudine. Se Beato Giacomo tornasse, potrebbe bussare sempre alla stessa porta e trovare di nuovo la sua comunità". Sette secoli fa l'inizio di tutto. La devozione alla Madonna liberatrice. Sette secoli di ordine agostiniano nella città dei papi. Ieri sera la presentazione delle iniziative. Al santuario della Trinità. Dal 2 febbraio di quest'anno al 2 febbraio del prossimo anno. Una conferenza stampa. A introdurla, il priore degli agostiniani, Padre Juraj Pigula.

Viterbo - Comune - L'assessore all'urbanistica Claudio Ubertini dopo l'interrogazione in consiglio di Alfonso Antoniozzi (Viterbo 2020)

“Vincolo intorno cimitero, faremo tutte le verifiche del caso…”

Claudio Ubertini Viterbo - "Mi sembra difficile che quando è stata approvata la lottizzazione nessuno si sia accorto che le cose non fossero a posto. Mi sembra difficile che non sia stato verificato il vincolo del cimitero". La questione in campo è il vincolo attorno al cimitero San Lazzaro che vieta di costruire nuovi edifici nel raggio di 200 metri dal perimetro del cimitero. Il consigliere comunale Giulio Marini (Forza Italia), che è stato anche sindaco della città e deputato della Repubblica, è quanto meno spiazzato dall'interrogazione presentata qualche giorno fa in consiglio dal collega Alfonso Antoniozzi (Viterbo 2020). 

Comune - Alle primarie Canevari e Grandori e alla secondaria della Fantappiè

Consegnati quattro montascale cingolati in tre scuole di Viterbo

La consegna dei montascale Viterbo - Consegnati quattro montascale cingolati in tre istituti scolastici viterbesi. Mercoledi scorso alla primaria dell'istituto comprensivo Canevari e alla primaria Grandori dell'istituto comprensivo Carmine, e ieri mattina alla scuola secondaria dell'istituto comprensivo Luigi Fantappiè.

Viterbo - Il 27 gennaio, Giornata della memoria - Un'iniziativa dell'Unitus che per la mattinata ha organizzato in aula magna anche un convegno dedicato alla Shoah nella città dei papi - Nel capoluogo altre due iniziative, la commemorazione alle Pietre d'inciampo in via della Verità e il ricordo dello sterminio degli omosessuali a Palazzo Anselmi

Una targa ricorderà i 12 ebrei detenuti a Santa Maria in Gradi prima di essere deportati

Viterbo - Il complesso di Santa Maria in Gradi Viterbo - Una targa di commemorazione. In memoria di 12 ebrei viterbesi detenuti nel carcere di Santa Maria in Gradi. Prima di essere deportati nei campi di sterminio nazisti. E non tornare più. Gliela dedica l'università degli studi della Tuscia. Il prossimo 27 gennaio, Giornata della memoria. Il giorno in cui si ricordano le vittime della Shoah, lo sterminio di 12 milioni di persone.Multimedia - Fotogallery: La deportazione degli ebrei viterbesi, i documenti - Il campo di concentramento di VetrallaLa mappa degli antifascisti della Tuscia - "Cambiai cognome per sfuggire alla Shoah" - Pietre d'inciampo e Semi di pace - Le violenze di nazisti e fascisti nella Tuscia - Video: La memoria della Shoah nella Tuscia Articoli: Il ricordo dello sterminio degli ebrei è cosa viva anche nella Tuscia -  Settantatrè anni fa la deportazione degli ebrei viterbesi46 morti, 2 stragi, 6 feriti e 36 episodi di saccheggio nella TusciaOltre 170 “internati” nella Tuscia durante la seconda guerra mondialeLa mappa degli antifascisti della Tuscia negli anni ’30Derna e Saturno Cecchini “Giusti fra le nazioni”“Cambiai cognome per sfuggire alla Shoah”

Viterbo - Voto all'unanimità nella commissione affari generali

Ok all’istituzione del garante comunale per i diritti dei detenuti

Viterbo - Il carcere Mammagialla Viterbo - La prima commissione (Affari generali) dà il via libera alla figura del garante comunale per i diritti dei detenuti. Una conquista storica per la città. L'approvazione, all'unanimità, ieri mattina, durante la seduta della commissione nell'aula consiliare di Palazzo dei Priori. La proposta è dei consiglieri Giacomo Barelli (Forza civica) e Massimo Erbetti (Movimento 5 stelle). Adesso la palla passa al prossimo consiglio comunale per l'approvazione definitiva.

Viterbo - Ieri sera all'incontro "Io voglio Caffeina" è stato ribadito che il festival estivo resta in città - Nasce Caffeina Group che si occuperà della parte operativa

Filippo Rossi torna presidente della fondazione, Carlo Rovelli rimane nel direttivo…

Viterbo - Gaetano Carramusa, Filippo Rossi e Annalisa Canfora Viterbo - Caffeina anno zero. Filippo Rossi torna presidente della fondazione, Carlo Rovelli dimissionario ma resta nel direttivo. Ieri sera  all'incontro "Io voglio Caffeina" è stato ribadito: "Il festival estivo resta in città, abbiamo già chiesto gli spazi al comune". 

Viterbo - A chiederlo è la consigliera Chiara Frontini (Viterbo 2020) - Un errore clamoroso dell'amministrazione che a Santa Barbara ha realizzato un bosco urbano dove invece dovrà sorgere a breve una palazzina - FOTO E VIDEO

“Chi glielo dice a Niccolò che il suo albero verrà sradicato perché il comune ha sbagliato?”

Viterbo - Il bosco urbano in via Consolini Viterbo - E adesso a Niccolò, che non c'ha nemmeno un anno, chi glielo dice che l'albero piantato a suo nome dovrà essere sradicato e messo da un'altra parte perché il comune di Viterbo s'è sbagliato e non s'è reso conto che dove ha fatto il bosco urbano dovrà invece venir su a breve una palazzina? Succede a Santa Barbara, quartiere di 12 mila abitanti a nord della città. "Un disguido - ha detto il vicesindaco Enrico Contardo - che può capitare".Multimedia - Fotogallery: Il bosco urbano di via Consolini - Video: L'errore del comune...Articoli: Querce, sugheri e corbezzoli per abbellire la città

Viterbo - Luisa Ciambella (Pd): "I miei rilievi erano fondati" - Revocato l'affidamento diretto alla società che aveva ottenuto l'appalto

“Sistema informatico comunale, la dirigente si doveva attenere all’indirizzo del consiglio…”

Viterbo - Luisa Ciambella Viterbo - Revocato l'affidamento diretto alla società che aveva ottenuto la gestione del sistema informatico comunale. "Mi ritengo soddisfatta - ha detto la consigliera Luisa Ciambella che aveva sollevato il caso già qualche tempo fa - perché si è voluto approfondire e l’esito dell’approfondimento ha riconosciuto che la dirigente si doveva attenere all’indirizzo che il consiglio comunale aveva votato e cioè si deve lavorare per dare al comune un sistema unico di informatizzazione e non più parcellizzato tanto da non consentire la comunicazione dei settori e tantomeno la fruizione dei servizi agli utenti in modalità on line".

Viterbo - Nonostante l'ordinanza comunale che ha interdetto l'area "fino a quando non verranno ripristinate le normali condizioni di sicurezza" - FOTO

Le transenne della loggia di Palazzo dei Papi sono state spostate per far passare le persone

Viterbo - Le transenne della loggia spostate Viterbo - Ma la loggia di Palazzo dei Papi è sicura, non è sicura, cadono i pezzi, non cadono? Qualcuno dica qualcosa e batta soprattutto un colpo, perché ieri le transenne messe a ridosso di uno dei simboli più importanti della città erano state spostate. Probabilmente per garantire il passaggio delle persone. In contrasto però con l'ordinanza comunale del 15 gennaio che stabilisce "l'interdizione dell'area e l'apposizione di recinzione a due metri dalla parete stessa", così come di "non utilizzare l'area fino a quando non verranno ripristinate le normali condizioni di sicurezza e sino alla revoca della presente ordinanza". Ieri, in consiglio, la consigliera Letizia Chiatti ha poi chiesto lumi all'assessora Laura Allegrini in merito ai lavori di sistemazione di piazza San Lorenzo risultata deformata dopo che è stata tolta la pista di pattinaggio messa lì per Natale.Fotogallery: La loggia con le transenne spostate – La loggia transennata – La loggia e il Palazzo dei papi  

Viterbo - A chiederlo, ieri mattina in aula, il presidente del consiglio comunale Stefano Evangelista

Un minuto di silenzio per Patrice Tiekone

Viterbo - Il minuto di silenzio per Patrice Tiekone Viterbo - (dan.ca.) - Un minuto di silenzio. Per ricordare Patrice Tiekone, 40 anni, morto per un incidente stradale sulla Sammartinese lo scorso 15 gennaio. A chiederlo, in apertura dei lavori, il presidente all'aula di Palazzo dei Priori Stefano Evangelista. A rispettarlo, tutto quanto il consiglio comunale che si è alzato in piedi per celebrare la memoria di un uomo amato da tutti. In maniera trasversale e senza distinzione alcuna.Multimedia – Fotocronaca – I funerali di Patrice Tiekone – Video: L’ultimo saluto a Patrice TiekoneArticoli: "Patrice è stato un dono per tutti"“Le persone come te dovrebbero essere eterne – Auto va a sbattere contro un distributore, muore 40enne

Viterbo - A sollevare il caso è la consigliera comunale Lina Delle Monache (Impegno comune)

“Le processionarie hanno invaso il parco di San Martino…”

Viterbo - Lina Delle Monache Viterbo - (dan.ca.) - Dopo gli stormi arrivano le processionarie. Le "rughe", come qualcuno le chiamava da bambino. Quelle che, se ti cadevano addosso, erano irritazioni e dolori. Stanno in alto, ma non volano. Sembrano innocue ma non lo sono. Soprattutto se, all'improvviso, ti piombano in testa e finiscono dietro al collo, dritte giù per la schiena. Succede al San Martino al Cimino. Al parco comunale di via del Colle, chiuso ormai da tempo.Fotogallery: Processionarie e buche in via del Colle a San Martino

Viterbo - Consiglio comunale - A denunciarlo Vittorio Galati (Lega)

“Strada Acquabianca sta diventando una fogna a cielo aperto…”

Viterbo - La fogna a cielo aperto in strada Acquabianca Viterbo - (dan.ca.) - "Una fogna a cielo aperto", l'ha giustamente definita il consigliere comunale Vittorio Galati che martedì, assieme e al collega Valter Merli, durante il consiglio comunale a Palazzo dei Priori, ha interrogato il sindaco Giovanni Arena sulla questione. "Dalle parti di strada Acquabianca, vicino la Quercia - ha spiegato Galati - mancano ancora le opere di urbanizzazione primaria. Manca ancora l'allaccio alle fogne. E quando le fosse Imhoff (i cosiddetti pozzi neri, ndr) si riempiono buttano fuori gli escrementi che poi finiscono in una specie di laghetto lì vicino".Fotogallery: La fogna a cielo aperto in strada Acquabianca

Viterbo - Consiglio comunale - A chiederne ragione è Alfonso Antoniozzi (Viterbo 2020) - La delibera di affidamento dell'incarico riguarda il processo Erostrato contro una presunta organizzazione mafiosa smantellata un anno fa

“Trentamila euro per l’avvocato di parte civile ci sembrano un po’ troppi…”

Alfonso Antoniozzi e Chiara Frontini Viterbo - (dan.ca.) - Processo mafia nella città dei papi, il comune si costituisce parte civile e tira fuori 30 mila euro per l'avvocato. "Una cifra - ha detto il consigliere Alfonso Antoniozzi - che ci sembra un po' alta. Per questo abbiamo chiesto un chiarimento al sindaco Giovanni Arena". Un chiarimento passato per un'interrogazione proposta da Antoniozzi durante la seduta di consiglio di martedì scorso a Palazzo dei Priori.

Palazzo dei Priori - Viterbo - La proposta è del consigliere Valter Merli (Lega)

“Al Sacrario un parcheggio dedicato solo ai dipendenti comunali”

Viterbo - Parcheggio del Sacrario Viterbo -  (dan.ca.) - Un parcheggio su misura. Per i dipendenti comunali. Lo ha chiesto il consigliere Valter Merli durante la seduta del consiglio di martedì scorso a Palazzo dei Priori. Con un'interrogazione scritta rivolta al sindaco e vice sindaco, rispettivamente Giovanni Arena ed Enrico Contardo.

Viterbo - Si discuterà dell'aumento delle tariffe e del prestito Arera

Talete, il 13 febbraio consiglio comunale straordinario

Viterbo - Il consiglio comunale Viterbo - Talete, consiglio comunale straordinario il 13 febbraio alle 15,30. Per discutere dei possibili aumenti delle tariffe per gli utenti e del prestito di 40 milioni di euro da parte di Arera. La data è stata decisa al termine del consiglio comunale di questa mattina, a Palazzo dei Priori, presieduto da Stefano Evangelista. La richiesta di convocazione del consiglio straordinario era stata depositata dalla consigliera di opposizione Luisa Ciambella.Articoli: Aumento tariffe Talete, scarsa chiarezza sul prestito Arera e il suo reale uso

Viterbo -Il consigliere Alvaro Ricci lancia l'allarme: "Fondamentale una mappatura dei sotterranei. Una sottovalutazione del problema rischia di renderci complici di cose ben più gravi" - Sulla loggia di palazzo dei Papi: "Arena sbaglia, il comune può intervenire" - FOTO E VIDEO

“Sotto i nostri piedi c’è una città immensamente vuota…”

Viterbo - Scavi clandestini nei sotterranei Viterbo - "Sotto i nostri piedi c'è una città immensamente vuota". La definisce così il consigliere comunale d'opposizione Alvaro Ricci. L'occasione è la loggia di Palazzo dei Papi, recentemente transennata con tanto di ordinanza comunale perché potrebbe rappresentare un pericolo. "Non è vero - spiega Ricci - che il comune non può impegnare dei soldi per il suo salvataggio perché si tratta di un bene della chiesa. Il comune può intervenire tranquillamente, con tutti i pareri tecnici del caso positivi. Non averlo fatto è stata una clamorosa occasione mancata. Non per la maggioranza, ma per la città".Multimedia: Fotogallery: Cosa c’è nei sotterranei - La loggia transennataLa loggia e il Palazzo dei papi - Video: Alla scoperta dei cunicoli sotto la città

Bassano in Teverina - Ieri mattina la passeggiata racconto di Antonello Ricci per promuovere il concorso fotografico "Pier Paolo Pasolini, la forma della città" - FOTO E VIDEO

“Una splendida pagina di dignità culturale…”

Bassano in Teverina - Antonello Ricci e Alessandro Romoli Bassano in Teverina - "Una splendida pagina di dignità culturale". L'ha definita bene Antonello Ricci. Alla fine del percorso. Davanti a quella chiesetta rupestre in mezzo al bosco. Così la chiamano ancora, al paese. In realtà un insediamento longobardo ancora tutto da scoprire. La dignità culturale di un luogo, una passeggiata, un concorso fotografico. Gli ultimi due dedicati a Pier Paolo Pasolini, l'intellettuale più importante e grande della letteratura italiana del novecento. Multimedia – Fotogallery: La passeggiata pasolinianaIl borgo di Bassano in Teverina – Video: La passeggiata raccontata da Antonello Ricci - Il percorso nel boscoArticoli: "Una passeggiata e un concorso fotografico... per accendere la scintilla pasoliniana"

Viterbo - Il comandante dei pompieri Davide Pozzi - Questa mattina l'incontro tra vigili del fuoco, diocesi e soprintendenza per fare il punto della situazione - FOTO

“Loggia di Palazzo dei Papi, c’è il rischio che qualche frammento possa distaccarsi…”

Vigili del fuoco - Il comandante Davide Pozzi Viterbo - Loggia di Palazzo dei Papi. Capolavoro del medioevo. Punto di riferimento dei flussi turistici che di tanto in tanto arrivano in città. Adesso è pericolosa. Per la sicurezza delle persone. Perché qualche pezzo potrebbe staccarsi e venir giù. Tant'è che l'altro ieri il comune ha deciso di transennarla. Per metterla in sicurezza. Nell'ordinanza di "interdizione dell'area", così sta scritto nel provvedimento firmato dal sindaco Giovanni Arena, si fa riferimento alla relazione del 19 dicembre dell'anno scorso del Comando provinciale dei vigili del fuoco, diretto dal comandante Davide Pozzi che questa mattina incontrerà i rappresentanti della diocesi e della soprintendenza per decidere il da farsi.Fotogallery: La loggia transennataLa loggia e il Palazzo dei papiArticoli: Giovanni Arena: “Sono stato costretto a mettere le transenne per isolare la loggia…”  - Il comune chiude la loggia di palazzo dei Papi

Viterbo - Il sindaco Giovanni Arena spiega le ragioni che hanno portato alla chiusura del più importante simbolo culturale della città - Un provvedimento che trae origine da una lettera del prefetto Bruno

“Sono stato costretto a mettere le transenne per isolare la loggia…”

Pavimentazione deformata a piazza San Lorenzo - Nel riquadro Giovanni Arena Viterbo - "Sono stato costretto a mettere le transenne per isolare la loggia. Per un fatto di sicurezza". Il sindaco Giovanni Arena parla di "atto dovuto". Quello che lo ha spinto a firmare l'ordinanza che mercoledì scorso ha portato all'"interdizione dell'area" attorno alla loggia medievale di Palazzo dei Papi. Simbolo della città e snodo fondamentale del turismo. La lettera del prefetto Giovanni BrunoFotogallery: La loggia transennataLa loggia e il Palazzo dei papiArticoli: Il comune chiude la loggia di palazzo dei Papi

Viterbo - Il vescovo Lino Fumagalli interviene all'accensione del Sacro fuoco di Sant'Antonio a Bagnaia e richiama tutti all'unità per il bene della comunità - FOTO E VIDEO

“La città è nostra e ognuno deve collaborare per renderla bella e vivibile”

Viterbo - Il vescovo Lino Fumagalli Viterbo - Il fuoco in piazza deve essere ancora acceso. A Bagnaia, in piazza XX settembre. Il vescovo Lino Fumagalli arriva e accompagna la piccola processione che attraversa il parcheggio tra le due chiese di fronte al borgo. Ad aspettarlo, le persone che c'abitano e i ragazzi del comitato del Sacro fuoco di Sant'Antonio che ogni anno si occupano di dar vita a una tradizione secolare. Oltre 500 quintali di legna sistemati su una pila alta 6 metri e larga trenta. Sono le 6 e mezza del pomeriggio. Multimedia : Fotogallery: Il focarone di Sant’Antonio – Video: Il Sacro fuoco fa risplendere BagnaiaArticoli: Il Sacro fuoco di Sant'Antonio accende la notte a Bagnaia

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