Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Per sei mesi agli arresti domiciliari e imputati di omicidio colposo, contestano le conclusioni dell'accusa

Boscaiolo schiacciato dal trattore, i datori di lavoro chiedono una perizia sui luoghi della tragedia

Vetralla - Nel riquadro Botan Dumitru Soriano nel Cimino - (sil.co.) -Boscaiolo schiacciato dal trattore, i datori di lavoro chiedono una perizia sui luoghi della tragedia. I difensori di Zechir Mahmudov e Dante Presciutti, per sei mesi agli arresti domiciliari e imputati di omicidio colposo, contestano le conclusioni dell'accusa e chiedono una consulenza super partes disposta dal tribunale. Vittima il 29enne Botan Dunitru, che ha lasciato vedova la giovanissima moglie eorfani i due figlioletti di pochi anni. 

Tribunale - Assolto dall'accusa più grave un quarantenne denunciato dalla ex - E' stato condannato a una multa di 300 euro per le frasi intimidatorie

“Sei una madre schifosa, ti faccio levare le figlie”, furono minacce non maltrattamenti

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - “Sei una madre schifosa che vale meno di zero, ti faccio levare le bambine”. Furono minacce ma non maltrattamenti in famiglia per il giudice di primo grado. Articoli: “Sei una madre schifosa che vale meno di zero, ti faccio levare le bambine” -  “Io non ho paura né di te, né di quel pezzo di merda che sta sopra”

Operazione Erostrato - Tra loro sedici vittime di intimidazioni e attentati incendiari - Trentamila euro al comune, ottomila all'associazione antimafia Caponnetto

Mafia viterbese, oltre duecentomila euro di provvisionali alle 19 parti civili

Mafia viterbese - Furgone in fiamme a Viterbo - Nei riquadri Ismail Rebeshi e Giuseppe Trovato Viterbo - (sil.co.) - Operazione Erostrato, oltre duecentomila euro di provvisionali immediatamente esecutive a favore delle vittime di mafia viterbese che si sono costituite parte civile.

Roma - Si trovavano agli arresti domiciliari nellʼambito del procedimento Mondo di mezzo

Mafia capitale, tornano in libertà Buzzi e Gramazio

Salvatore Buzzi Roma - Mafia capitale, tornano in libertà Buzzi e Gramazio.

Corte d'assise - Pugile 31enne accusato di omicidio - La donna intercettata in procura - Il Ris: "Maria Sestina Arcuri è stata spinta giù per le scale"

La nonna di Andrea Landolfi: “Quel sangue è di quando l’ha buttata giù”

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Nuovi particolari, oltre alla proiezione su maxischermo del video tridimensionale della presunta scena del crimine girato dal Ris. La nonna di Andrea Landolfi, il pugile 31enne imputato dell'omicidio della fidanzata Maria Sestina Arcuri, intercettata in procura avrebbe detto: "Non è vero, certo... quando l'ha buttata giù". "Ho esaminato anche se possa avere detto 'l'ha portata giù', ma è da escludere", ha poi aggiunto il consulente che ha tradotto la frase. Il perito, che ha passato al setaccio il cellulare di Sestina, ha anche detto: "Quel giorno hanno litigato e lei cercava su Google cosa significhi sognare serpenti e bambini morti".

Tribunale - Boscaiolo schiacciato dal trattore - Si è aperto con la testimonianza di un ispettore del lavoro il processo ai datori di lavoro Dante Presciutti e Zechir Mahmudov - Sette mesi fa furono arrestati per omicidio colposo

“Abbiamo dovuto recuperare il cadavere a braccia perché era in una zona impervia e scoscesa”

Soriano nel Cimino - Incidente mortale sul lavoro - Nel riquadro Botan Dumitru Soriano nel Cimino - "Una zona talmente impervia e scoscesa, che abbiamo dovuto recuperare il cadavere a braccia". Si è aperto con la drammatica testimonianza di un ispettore del lavoro il processo per omicidio colposo ai datori di lavoro Dante Presciutti e Zechir Mahmudov. Vittima il boscaiolo 29enne Botan Dumitru, morto il 19 giugno dell'anno scorso mentre raccoglieva legna col trattore nei boschi tra Vitorchiano e Soriano nel Cimino. 

Tribunale - Operazione Erostrato - In una frase ricordata dal maggiore dei carabinieri Egidio tutto il senso di "mafia viterbese"

“Minchia, calabresi e albanesi, la meglio fusione che c’è…”

Mafia viterbese - Una delle vetture date alle fiamme (nei riquadri Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi) Viterbo - “Minchia, calabresi e albanesi, la meglio fusione che c’è”. In una frase il senso di "mafia viterbese". Ma delle contestazioni a Ionel Pavel, Manuel Pecci e Ermanuele Erasmi, al processo in corso a Viterbo "per metodo mafioso", non si è ancora parlato. E' emerso, in compenso, come una volta Trovato abbia tirato in ballo perfino il sindaco Giovanni Arena, il ritrovamento in città di una pistola rubata a un sorvegliato speciale di Lamezia Terme e e i legami del boss e del barista Luigi Forieri col clan dei Bonavota. 

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - In aula la dinamica del delitto secondo gli esperti del Ris dei carabinieri - Imputato di omicidio volontario il fidanzato Andrea Landolfi

Morte di Sestina Arcuri, la scena del crimine ricostruita in 3D

Ronciglione - I rilievi dei Ris - Nei riquadri: Maria Sestina Arcuri e Andrea Landolfi Ronciglione - (sil.co.) - Morte di Maria Sestina Arcuri, oggi sfileranno per l'accusa gli specialisti del Ris di Roma che hanno ricostruito la dinamica dell'accaduto, contribuendo, assieme ai medici legali che hanno eseguito l'autopsia sul corpo della presunta vittima, a portare in carcere e poi a processo davanti alla corte d'assise con l'accusa di omicidio volontario e omissione di soccorso il fidanzato Andrea Landolfi.

Tribunale - Civitella d'Agliano - Al centro del processo una vettura nuova del valore di 16.200 euro - Imputata la moglie, prosciolta dopo quasi otto anni dalle accuse di furto, truffa aggravata e falso

Figlia di anziana regala auto a coppia di badanti in punto di morte, il fratello li denuncia

Civitella D'Agliano Civitella d'Agliano - (sil.co.) - Fanno da "badanti" all'anziana madre di una donna che in punto di morte regala loro un'auto nuova. Ma dopo un anno e mezzo il fratello della defunta denuncia la coppia e la moglie finisce a processo per furto, falso e truffa aggravata. 

Tribunale -Condannata la Asl - La vittima è inferma da quando aveva 78 anni - Assolto il chirurgo di Belcolle

In carrozzina per una colecisti, maxirisarcimento di oltre 300mila euro a un ultraottantenne

Viterbo - La cittadella della salute, sede della Asl Viterbo - (sil.co.) - In carrozzina per una colecisti, condannata a un maxi risarcimento la Asl di Viterbo. Per un caso di malasanità risalente al 2012, l'azienda sanitaria di via Enrico Fermi dovrà sborsare complessivamente qualcosa come circa 400mila euro. Il 19 giugno il tribunale civile di Viterbo ha disposto un risarcimento di 317.800 euro a favore della vittima, un anziano di Soriano nel Cimino assistito dall'avvocato Angelo Di Silvio. Risarcimento anche a favore della figlia, oltre a migliaia di euro per spese varie. Articoli: In carrozzina per una colecisti, assolto il chirurgo - Intestino perforato, alla sbarra chirurgo di Belcolle - In coma dopo l’operazione, chiesti 800mila euro alla Asl - Operato alla cistifellea resta in coma tre mesi  

Santone di Acquapendente - Il criminologo Sergio Caruso parla di Pasquale Gaeta, il 62enne indagato per violenza sessuale su due ventenni, maltrattamenti e esercizio abusivo della professione di psicologo

“Strade alternative sessuali-spirituali sono l’anticamera delle sette”

Sergio Caruso Acquapendente - "Strade alternative sessuali-aliene-spirituali sono l'anticamera delle sette".  Il noto criminologo Sergio Caruso, consulente di parte delle persone offese, parla del caso di Pasquale Gaeta, il 62enne indagato per violenza sessuale su due ventenni, maltrattamenti e esercizio abusivo della professione di psicologo. Video: Parla il maestro Lino: “È solo una messinscena”

Bimba di 4 anni morta in un incidente - Processo al titolare della ditta spargisale - La testimonianza in aula dei periti

“Se l’asfalto fosse stato asciutto, la Twingo non avrebbe sbandato in quel modo…”

L'incidente sulla Vitorchianese - Nel riquadro: la piccola Irene Raimondo Vitorchiano - (f.b.) - "Se l’asfalto fosse stato asciutto la Twingo non avrebbe sbandato in quel modo. Se invece di viaggiare a 90 km/h non avesse superato i 70 km/h l'incidente poteva essere evitato, o almeno limitare le sue tragiche conseguenze". Tanti "se", pesanti come macigni, aleggiano sulla dinamica dello schianto del 13 febbraio del 2013 sulla Vitorchianese, nel quale perse la vita la piccola Irene Raimondo, di appena 4 anni.

Il giornale di mezzanotte - Viterbo - Tribunale - Per il giudice Elisabetta Massini l'articolo non era diffamatorio

Battistoni “cabarettista della politica”, assolto Gianlorenzo

Paolo Gianlorenzo Viterbo - (f.b.) - Un "cabarettista della politica". Così era stato definito l'attuale senatore di Forza Italia Francesco Battistoni in un articolo pubblicato nel 2013 su un sito web locale di cui era direttore Paolo Gianlorenzo.Articoli: Marini, Sabatini e Cicchetti testimoni di GianlorenzoGianlorenzo a giudizio per diffamazione, Fiorito e Marini tra i testimoni

Tar Lazio - Viterbo - Fondo occupato da 22 anni senza esproprio per la costruzione di un elettrodotto - Il tribunale amministrativo dà ragione ai proprietari, ma non può ordinare il ripristino: "Danneggerebbe l'economia nazionale"

Tralicci dell’alta tensione illegittimi sul loro terreno, Terna Spa condannata a risarcire i proprietari

Roma - il Tar del Lazio Viterbo - (sil.co.) - Tralicci dell'alta tensione fuorilegge sul suo terreno, Terna Spa condannata a risarcire i proprietari del fondo occupato da 22 anni senza esproprio per la costruzione di un elettrodotto. Il tribunale amministrativo del Lazio dà definitivamente ragione ai proprietari. Ma non può ordinare il ripristino: "Danneggerebbe l'economia nazionale". La società dovrà però risarcirgli il danno e risolvere il problema dell'illegittima occupazione. 

Cronaca - Bocciato il ricorso di un 31enne che chiedeva la continuazione a causa della tossicodipendenza

Colleziona 6 condanne in quattro anni, la cassazione: “Non per colpa della droga, ma dello stile di vita delinquenziale”

La suprema corte di Cassazione Viterbo - (sil.co.) - Colleziona una serie di condanne per cui chiede il riconoscimento del vincolo della continuazione sostenendo che è stato spinto a commettere i reati da un unico movente, lo stato di tossicodipendenza. Ma la cassazione dice no: non per colpa della droga, ma dello stile di vita delinquenziale. In quattro anni è stato condannato due volte per ricettazione, per spaccio, resistenza a pubblico ufficiale, appropriazione indebita e anche per rissa aggravata. 

Cassazione - Tarquinia - All'imputata è stato negato ingiustamente il processo d'appello - Nel 2005, quando aveva venti anni, fu scoperta a coltivare marijuana

Condannata a 8 mesi per droga anzi no, il colpo di spugna dopo quindici anni

Tarquinia Tarquinia - (sil.co.) - Condannata per droga nel 2009, a distanza di undici anni dal processo di primo grado e di ben quindici anni dai fatti contestati è arrivato il colpo di spugna della cassazione.  All'imputata è stato negato ingiustamente il processo d'appello e nel frattempo è arrivata la prescrizione. Nel 2005, quando aveva venti anni, fu scoperta a coltivare marijuana.

Grotte di Castro - Pena ridotta di due anni rispetto ai dieci anni per spaccio del primo grado

Mezzo quintale di cocaina nel Tir carico di patate, otto anni in appello al camionista

Guardia di finanza Grotte di Castro - (sil.co.) - Mezzo quintale di cocaina nel Tir carico di patate, otto anni in appello al camionista arrestato nel piazzale di un consorzio di Grotte di Castro subito dopo avere scaricato. In primo grado, con lo sconto di un terzo del rito abbreviato, era stato condannato a una pena di dieci anni. Articoli: Tir carico di patate e cocaina, camionista condannato a 10 anni per spaccio - “Il camionista non sapeva della cocaina nascosta nel carico di patate” – Tir carico di patate e cocaina, abbreviato per il camionista – Megasequestro di cocaina, giudizio immediato per il camionista – “Grati alla finanza per il carico arrivato a destinazione” – Sequestrati 43 chili di cocaina a Grotte di Castro

Tribunale - La vittima ha trovato il coraggio di denunciare il compagno soltanto dopo due anni di violenze fisiche e verbali

Minacce di morte e botte alla ex a Capodanno, condannato a un anno e quattro mesi

Violenza sulle donne - foto di repertorio Capranica - (sil.co.) - Minacce di morte e botte alla ex anche a Capodanno, condannato a un anno e quattro mesi. La vittima ha trovato il coraggio di denunciare il compagno soltanto dopo due anni di violenze fisiche e verbali. 

Monza - Per questo reato è la prima volta che accade in Italia

Stalking giudiziario al suo cliente, condannato avvocato

Tribunale Monza - Stalking giudiziario al suo cliente, condannato avvocato.

Tribunale - Imputato di maltrattamenti in famiglia un quarantenne

“Sei una madre schifosa che vale meno di zero, ti faccio levare le bambine”

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) -"Sei una madre schifosa che vale meno di zero, ti faccio levare le bambine", avrebbe detto in continuazione alla ex, madre delle loro tre figlie, tutte in tenerissima età. E' finita nel peggiore dei modi, con un processo per maltrattamenti in famiglia a carico dell'ex compagno, la relazione durate tre anni, dal 2016 al 12019, tra una coppia di conviventi dalla quale sono nate tre figlie, la primogenita nel 2017 e due gemelline l'anno dopo,“Io non ho paura né di te, né di quel pezzo di merda che sta sopra”

Tribunale - Imputato un 22enne arrestato lo scorso 31 luglio - La difesa: "Sottoposto a dieci mesi di misure cautelari, senza avere fatto niente"

Non ha sequestrato un minore per un debito di droga e chiesto il riscatto al padre, assolto

Viterbo - Il tribunale Monterosi - (sil.co.) - Era accusato di avere sequestrato un minorenne per un debito di droga del fratello e di avere chiesto un riscatto di mille euro al padre. Ieri, dopo essere stato sottoposto per dieci mesi a misure cautelari, è stato assolto con formula piena. Vittima innocente, secondo quanto emerso durante il processo di primo grado, un 22enne, arrestato il 31 luglio dell'estate scorsa a Monterosi. - Minorenne sequestrato per un debito di droga del fratello

Tribunale - In tre finirono sotto inchiesta nel 2014 quando ci fu un maxisequestro di beni per oltre 11 milioni - La difesa: "Vicenda archiviata dall'agenzia delle entrate già nel 2015"

Farnese Pneumatici, prosciolti dalle accuse di frode fiscale e riciclaggio i vertici dell’azienda

Farnese pneumatici Vetralla - Farnese Pneumatici, prosciolti dalle accuse di associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale e riciclaggio i vertici dell'azienda: Maurizio Farnese, Franco Farnese e Maddalena Cinquantini. I tre finirono sotto inchiesta con altri tre indagati d'origine campana nel 2014, quando ci fu un maxisequestro di beni per oltre 11 milioni subito revocato dal riesame. La difesa: "Vicenda archiviata dall'agenzia delle entrate già nel 2015". Articoli: Farnese Spa, revocato il sequestro milionario - Compensi agli amministratori, aumento di 700mila euro in 4 anni - “Piena fiducia nel sistema giudiziario…” - Frode fiscale, tre viterbesi tra i sei indagati

Tribunale - Operazione "Senza tregua" - 6 anni e 7 mesi a Daniele Califano e 4 anni e 4 mesi all'ex direttore di banca Antonio Pasquini

Estorsione e usura, immobiliarista e bancario condannati a quasi undici anni

Nei riquadri Daniele Califano e l'ex direttore di banca Antonio Pasquini Viterbo - (sil.co.) - Usura aggravata e estorsione, condannati complessivamente a quasi undici anni di reclusione in primo grado l'immobiliarista Daniele Califano (6 anni e 7 mesi) e l'ex direttore di banca Antonio Pasquini (4 anni e 4 mesi). Faranno appello le difese. 

Viterbo - Il nuovo presidente ha 46 anni e si è laureato nel Duemila - E' stato nominato all'unanimità dal consiglio

Cambio al vertice dell’ordine degli avvocati, Stefano Brenciaglia subentra a Marco Prosperoni

Stefano Brenciaglia Viterbo - (sil.co.) - Si è dimesso oggi dalla carica di presidente l'avvocato Marco Prosperoni. Al suo posto è stato nominato all'unanimità Stefano Brenciaglia.

Cronaca - E' uno dei 9 indagati per cui è scattata la misura di custodia cautelare chiesta dalla Dda di Bologna - All'alba il maxiblitz tra il capoluogo emiliano e le province di Firenze, Reggio Calabria, Messina e Viterbo

‘Ndrangheta e cocaina dal Sudamerica, un arresto a Tuscania

Cocaina e 'ndrangheta - A Tuscania uno dei nove arresti Viterbo - Cocaina e 'ndrangheta, è stato messo segno a Tuscania uno dei 9 arresti nel maxiblitz che all'alba di oggi ha smantellato una presunta organizzazione dedita al traffico internazionale di stupefacenti dal Sudamerica.Cocaina e ‘ndrangheta, blitz contro maxitraffico dal Sudamerica

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