Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Orte - A processo per furto aggravato due uomini e due donne - Non è bastato ai ladri coprirsi il volto - Bottino i soldi delle slot machine e Gratta e vinci

Colpo grosso al bar tra Natale e Capodanno, banda tradita dalle telecamere

Orte Orte - Colpo grosso tra Natale e Capodanno in un bar di Orte dove due malviventi mascherati sono riusciti ad appropriarsi delle monete delle slot machine e diversi rotoli di Gratta e vinci. A processo sono finiti in quattro, due uomini e due donne. 

Tribunale - Una quindicenne testimonia in aula contro l'ex patrigno - L'uomo è accusato di danneggiamento e violenza privata

“Col trapano bucava la gomma dell’auto della mamma”

Tribunale Viterbo - (sil.co.) - Col trapano in mano bucava la gomma dell'auto della mamma". E' la testimonianza in aula, davanti al giudice Giacomo Autizi, di una quindicenne. La madre, assieme all'ex suocera, finirono entrambe in ospedale in ambulanza. 

Tribunale - Caprarola - In aula la testimonianza del carabiniere che ha sequestrato l'apparecchiatura - Nessuno avrebbe verificato dove andavano inseriti la vite e il dado

Anziana cade dal sollevatore dell’ospizio e muore, il giallo del bullone

Caprarola  Caprarola - Anziana, ospite di una casa di riposo a Caprarola, muore dopo una caduta. E' ripreso lunedì, davanti al giudice Elisabetta Massini, il processo per omicidio colposo alla legale rappresentante della cooperativa che gestiva i servizi di mensa, pulizie e assistenza per il Comune, che era titolare della struttura. Anziana cade e muore all’ospizio comunale, a processo cooperativa

Tribunale - Sequestrate ottanta opere letterarie riprodotte integralmente - "L'originale del libro era di proprietà degli studenti", si è difesa l'imputata

Blitz antipirateria in copisteria, assolta titolare accusata di fare fotocopie fuorilegge

Tribunale Viterbo - Blitz antipirateria della polpost in copisteria, assolta titolare accusata di fare fotocopie fuorilegge. Gli originali sarebbero stati dei clienti. Ottanta i testi letterari sequestrati dagli uomini del comandante Piazzolla con gli ispettori della Siae. Fotocopia libri interi per gli studenti, nei guai titolare di copisteria

Tribunale - Canino - Non è chiaro se volessero appropriarsi di un vecchio televisore oppure di una lavatrice

Tentano furto all’isola ecologica, assolti i due imputati

Canino Canino - Tentano di rubare oggetti destinati allo smaltimento nell'isola ecologica di Canino. In due finiscono davanti al giudice, che li ha assolti. - Tentato furto all’isola ecologica, due denunce

Tribunale - Acquapendente - Condannato a un anno un cinese - Aveva fornito ai carabinieri la carta d'identità del congiunto

Fermato al mercato settimanale, ambulante si spaccia per il fratello…

Acquapendente Acquapendente - Fermato al mercato settimanale, ambulante dà un un nome falso. Per questo è stato condannato a un anno di reclusione un cinese che aveva fornito ai carabinieri la carta d'identità del fratello. 

Tribunale - Civita Castellana - Prosciolti dalle accuse l'amministratore della società Prodipi, il tecnico responsabile e il direttore dei lavori

Attività estrattive nella cava di Lucciano, tre assoluzioni

Piazza Matteotti, Civita Castellana Viterbo - Cava di Lucciano, sono stati assolti Santino Gozzi, Paolo Mandosi e Giovanni Santini, tutti e tre accusati di presunti reati ambientali risalenti al 2013.Articoli: No del Tar al progetto di ripristino ambientale della cava di Lucciano - “Cava di Lucciano, vicenda finalmente archiviata” – “La cava di Lucciano deve essere tutelata” – “Più approfondimenti sulla cava di Lucciano” – “No alla discarica a Civita Castellana” – “Cava di Lucciano, nostro giudizio sarà a difesa del territorio” – Cava di Lucciano, se ne parla in Provincia – “Difendiamo il biodistretto della via Amerina e delle Forre” – “Cava a Borghetto, folle un recupero ambientale” – “Presto uno studio idrogeologico a Lucciano” – “Chi ha scavato senza autorizzazioni risarcirà il Comune” – No alla discarica tra le forre

Tribunale - Ben trentasei gli imputati per i disordini esplosi il primo gennaio 2014 tra detenuti italiani e stranieri

Maxirissa di Capodanno a Mammagialla, ennesimo stop al processo

Viterbo - Il carcere di Mammagialla Viterbo - Maxirissa di Capodanno a Mammagialla, ennesimo stop al processo. Sono ben trentasei gli imputati per la maxirissa esplosa all'interno del carcere di Viterbo a capodanno di cinque anni fa quando, dietro le sbarre, detenuti italiani e romeni si sono azzuffati a colpi di coltello. Articoli: Maxirissa di capodanno a Mammagialla, slitta il processo a 36 detenuti - Maxi rissa a Mammagialla, in 36 a processo ma tra due anni – Megarissa a Mammagialla, 36 indagati – Maxirissa a coltellate in carcere, dodici feriti

Tribunale - Tra clienti e dipendenti

Rissa al ristorante per una bevuta gratis, a processo in sette

Viterbo - Il tribunale Viterbo - Ristorante a soqquadro per bere gratis, a processo tre avventori e quattro dipendenti. Per non far scappare i clienti che stavano lanciando tavoli e sedie prima dell'arrivo dei soccorsi, il titolare li ha fatti chiudere dentro.

Tribunale - Sutri - Il processo riprenderà a giugno

Cani e pappagalli maltrattati, un allevatore difende l’imputato

Sutri - Cane e cuccioli che sarebbero stati maltrattati in una casa a Fonte Vivola Sutri - "Essendo uccelli da riproduzione, era suo interesse che i pappagalli stessero bene".  Così un allevatore di canarini ottantenne difende davanti al giudice un collega finito a processo per maltrattamenti agli animali. “Cani e pappagalli abbandonati in una casa, senza cibo e tra gli escrementi…”

Tribunale - Pestaggio in carcere - La vittima, un marocchino, afferma: "Non volevo denunciare" - L'imputato sta scontando 17 anni per l'uccisione di un uomo

“Pregavo ad alta voce perché sono musulmano e mi hanno riempito di botte”

Viterbo - Il carcere di Mammagialla Viterbo - Omicida accusato di un pestaggio in carcere, ma la vittima dice che è stata la boxe. L'imputato è Tudor Malcoci, condannato a 17 anni per avere ucciso un connazionale sul litorale laziale e considerato un esponente di spicco della malavita moldava. 

Tribunale - Sono gli imputati del filone bis della maxinchiesta Babele - Tra loro Rodolfo Felix Castillo

Spaccio di droga in centro, altri tredici rinvii a giudizio

Operazione Babele - La droga sequestrata Viterbo - Droga tra il Sacrario, San Faustino e piazza della Rocca, sono stati tutti rinviati a giudizio i tredici indagati del filone bis della maxinchiesta "Babele" della pm Paola Conti contro lo spaccio nel centro storico del capoluogo.

Tribunale - Rinviato a giudizio il bracciante agricolo di Vetralla arrestato ad agosto del 2017 - La difesa: "Pronti a dimostrare la sua innocenza"

Fuoco appiccato al bosco di Fiescole, piromane a processo

Un incendio, nel riquadro: Danilo Camilli Viterbo - A processo il presunto piromane 41enne fermato il 22 agosto 2017 per incendio boschivo in seguito al rogo divampato a Fiescole. L'uomo, un bracciante agricolo di Vetralla, è stato rinviato ieri a giudizio dal gup Francesco Rigato su richiesta del pubblico ministero Paola Conti. La prima udienza è stata fissata per il prossimo 8 novembre. Video: Incendia un bosco di centinaia di ettari, arrestato Articoli:  Bosco incendiato, Danilo Camilli ai domiciliari col braccialetto elettronico -Bosco incendiato, Danilo Camilli ai domiciliari - Incendio a Fiescole, l’arrestato sorvegliato da giorni col gps - Bosco in fiamme a trenta metri dall’uomo arrestato - Incendia un bosco di centinaia di ettari, arrestato

Tribunale - Minacce di morte, tentati investimenti, auto fracassate e pugni in testa in due distinti episodi del dicembre 2016 - Due le parti civili, parenti tra loro

Botte da orbi tra Natale e Capodanno, in sei a processo per rissa

Civita Castellana - Il centro storico Civita Castellana - "Tu sei morto, o io o da qualcun altro, tu prima o poi muori, non mi hai fatto vedere mia figlia per sei mesi". In questa frase si nasconderebbe il movente di due violenti episodi avvenuti a Civita Castellana il 17 e il 31 dicembre 2016 per i quali sono finiti alla sbarra sei uomini. 

Tribunale - Orte - Scoperto da un dipendente, si è avventato contro la vittima brandendo un grosso cacciavite

Ruba cibo e 60 euro in un ristorante, finisce a processo per tentata rapina aggravata

Orte Orte - (sil.co.) - Da ladro a rapinatore. Scoperto, si è avventato contro la vittima, brandendo un grosso cacciavite nel tentativo di darsi alla fuga. Si tratta di un quarantenne, in carcere da quattro mesi, finito a processo davanti al collegio con la grave accusa di tentata rapina aggravata. 

Tribunale - Operazione Slot Machine - Avrebbero razziato 62mila euro in due giorni in una sala bingo e un centro scommesse del capoluogo - Indagini spiegate in aula dal maggiore dei carabinieri Giovanni Martufi

Videosorveglianza e telefonini accesi, ecco come si è tradita la banda del bingo

Operazione Slot Machine - Gli arrestati Viterbo - Si nascondevano nei negozi e dopo l'orario di chiusura mettevano a segno i loro colpi. Dieci anni fa, a Viterbo, avrebbero razziato 62mila euro in due giorni. Al bingo di via Garbini e al punto Snai di via della Palazzina. Ma sono stati traditi dalla videosorveglianza e dai cellulari tenuti accesi.Articoli:  “Si nascondevano nelle intercapedini prima della chiusura…” - Banda del bingo, funamboli alla sbarra - Furti al Bingo e allo Snai, sgominata gang

Tribunale - L'ex direttore dell'Ater si è costituito parte civile - L'ex pubblico ministero Renzo Petroselli chiamato a testimoniare per la difesa

Stalking e diffamazione contro Ugo Gigli, Gianlorenzo alla sbarra

Paolo Gianlorenzo Viterbo - Stalking e diffamazione, Ugo Gigli si costituisce parte civile contro Paolo Gianlorenzo. Tra i testimoni della difesa, nel frattempo, spunta il nome dell'ex pubblico ministero Renzo Petroselli. Ma il giudice Silvia Mattei avverte: "Attenzione alle domande sulle indagini". Articoli: Ugo Gigli contro Paolo Gianlorenzo, falsa partenza del processo - Stalking e diffamazione a Gigli, Gianlorenzo rinviato a giudizio - “Gianlorenzo ha molestato Ugo Gigli” - Stalking e diffamazione a Gigli, Gianlorenzo rinviato a giudizio

Tribunale - Montefiascone - Colpo in cartoleria - Si difende l'imputato, identificato dall'insolito segno particolare

“Non sono l’unico con il sopracciglio rasato”

Montefiascone Montefiascone - "Ci sono altri ragazzi che hanno come me il sopracciglio rasato". Si è difeso ieri in aula uno dei due presunti banditi, quello identificato per via del sopracciglio mancante, accusato di aver messo a segno un colpo, insieme a un complice non rintracciato, in una cartolibreria in via Dante Alighieri a Montefiascone. Davanti al giudice Silvia Mattei l'imputato ha dato la sua versione dei fatti. Articoli: Colpo in cartoleria, la vittima riconosce il bandito dal sopracciglio Colpo in cartoleria, a processo bandito tradito da sopracciglio difettoso - Rapina in cartolibreria, catturato uno dei malviventi

Acquapendente - Stalking - Parte civile l'ex convivente di 28 anni - Avrebbe aggredito la vittima anche davanti al figlioletto di pochi anni

La caccia di casa senza le scarpe, processo lampo per un 33enne

Acquapendente - Piazza del comune Acquapendente - (sil.co.) - Processo lampo per stalking a carico di un 33enne originario di Grosseto, ma residente ad Acquapendente, per il quale è stata accolta dal tribunale la richiesta di giudizio immediato avanzata dal sostituto procuratore Michele Adragna. Vittima l'ex convivente di 28 anni. La donna è parte civile nel processo. 

Caso Gino Pucciarelli - Si allungano i tempi dell'udienza preliminare per i cinque medici indagati per omicidio colposo

Muore dopo operazione alle tonsille, il giudice cambia i periti

Gino Pucciarelli Viterbo - Caso Gino Pucciarelli, il gip di Perugia ha sostituito i due periti del tribunale a cui aveva affidato la nuova perizia sulle cause della morte dell'architetto ed ex cestista viterbese e sul nesso con gli interventi a cui era stato sottoposto in meno di quindici giorni.

Tribunale - Caprarola - Al via il processo a uno dei tre giovani arrestati dai carabinieri a giugno - Già condannati a tre anni e mezzo ciascuno due cugini di 27 e 30 anni

Pestaggio per un debito di droga, la vittima: “Mi hanno gonfiato di botte”

Caprarola - I tre ragazzi arrestati dai carabinieri Caprarola - (sil.co.) - "Mi hanno tirato giù dal letto e gonfiato di botte". Spedizione punitiva per un debito di droga da 18mila euro, al via il processo a uno dei tre giovani arrestati il 28 giugno 2018 dai carabinieri di Caprarola che stavano indagando sul violento pestaggio di un ex tossicodipendente. Sono invece stati già condannati a 3 anni e mezzo ciascuno due cugini di 27 e 30 anni.Spedizione punitiva per un debito di droga, tre arresti

Cronaca - Interrogato dai magistrati, il 68enne di Onano si impegna a non infastidire più l'attrice romana - "Voleva solo che lei leggesse i suoi copioni", spiegano i difensori

“Mi scuso con Sabrina Ferilli e le chiedo perdono”

Sabrina Ferilli Onano - "Mi scuso con Sabrina Ferilli, non le darò più fastidio". Chiede perdono il 68enne di Onano denunciato per stalking a fine gennaio dall'attrice romana e colpito da divieto di avvicinamento. Articoli: Vestito da supereroe diceva a Sabrina Ferilli: “Dobbiamo fare sesso per la razza” - E’ un vedovo 68enne dell’Alta Tuscia lo stalker di Sabrina Ferilli

Tribunale -Sarà giudicato con l'abbreviato secco il 24enne a Mammagialla da Natale - "Stava così male, che dice di stare bene in carcere", dice il difensore d'ufficio che ha preso a cuore il caso

Picchia poliziotti alla stazione di Porta Fiorentina, no alla perizia psichiatrica

Viterbo - La stazione di porta fiorentina Viterbo - "Stava così male fuori, che dice di stare bene in carcere", secondo il difensore d'ufficio che ha preso a cuore il caso. Il giudice nel frattempo ha detto no alla perizia psichiatrica, per cui sarà giudicato per direttissima col rito abbreviato secco. E' il 24enne del Mali che la mattina del 23 dicembre ha picchiato da solo due agenti della polizia ferroviaria e due poliziotti della squadra volante della questura in viale Trento, fuori della stazione di Porta Fiorentina. Articoli: Picchia agenti alla stazione, indagini sullo “status” dell’aggressore - Picchia poliziotti a porta Fiorentina, a Fiumicino si era lanciato contro un aereo – Poliziotti aggrediti alla stazione di Porta Fiorentina

Tribunale - Latera - Sarà processato col rito ordinario per maltrattamenti e lesioni - Oltre alla donna, testimonieranno anche un carabiniere e il fratello dell'imputato

Porta la moglie a cena fuori e la picchia, no all’abbreviato

Latera Latera - Porta la moglie a cena fuori e la picchia, no all'abbreviato condizionato all'audizione della vittima. Arrestato e rimesso in libertà dopo la convalida a fine gennaio, sarà processato col rito ordinario. Oltre alla donna, sarà sentito anche un carabiniere e il fratello dell'imputato. Per lui il giudice aveva disposto solo il divieto di avvicinamento per permettergli di lavorare e mantenere la famiglia. Articoli: Porta la moglie a cena fuori e la picchia, rimesso in libertà perché mantenga la famiglia - Porta a cena la moglie poi la prende a botte davanti alla figlioletta

Tribunale - Viterbo - Imputati anche la madre e il padre di uno dei due giovani - Anche i genitori avrebbero preso parte alla colluttazione

Vengono alle mani per un lampadario, studenti a processo

Viterbo dall'alto Viterbo - Lite tra coinquilini finisce in colluttazione. A processo un ragazzo che avrebbe aggredito un altro giovane con il quale nel 2014 condivideva, per motivi di studio, un appartamento. Imputati, insieme al giovane, anche la madre e il padre per aver preso parte alle lite, avvenuta nel cortile condominiale di un palazzo in zona Murialdo. Tutti e tre gli imputati devono rispondere di lesioni. Il coinquilino aggredito è invece parte offesa.

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