Cronaca Giudiziaria

Dramma della tossicodipendenza - Il figlio è il 29enne detenuto da un anno, condannato per la tentata rapina col machete - La donna ha sporto denuncia

Madre ricattata dai pusher del carcere: “Se non paghi 200 euro per la droga, gli segano le gambe”

Viterbo - Carabinieri - Il machete sequestrato Viterbo - Madre ricattata dai pusher del carcere: "Se non paghi 200 euro per la droga, gli segano le gambe". Il figlio è il 29enne detenuto da un anno, condannato per la tentata rapina col machete. Avrebbe contratto un debito di droga di 800 euro. La donna ha sporto denuncia alla penitenziaria e ai carabinieri. Attualmente non è detenuto al Nicandro Izzo di Viterbo. Articoli: Tentò rapina col machete, i genitori: “Nostro figlio in carcere continua a drogarsi” - Tenta rapina col machete, condannato a tre anni e mezzo chiede i domiciliari 

Viterbo - Pochi giorni prima della condanna a tre anni e mezzo, sarebbero stati vittima di estorsione da parte di detenuti-pusher - Hanno sporto querela

Tentò rapina col machete, i genitori: “Nostro figlio in carcere continua a drogarsi”

Carcere, una cella Viterbo - Tentò rapina col machete, la denuncia dei genitori: "Nostro figlio in carcere continua a drogarsi". Non si rassegnano alla tossicodipendenza del figlio il padre e la madre del 29enne condannato lo scorso primo aprile dal collegio del tribunale di Viterbo a tre anni e mezzo di reclusione."L'unico modo per salvarlo è che sconti la pena disintossicandosi in comunità", dicono a Tusciaweb.Tenta rapina col machete, condannato a tre anni e mezzo chiede i domiciliari

Tribunale - Imputata di frode in commercio, le aveva confezionate in casa con stoffe comprate su internet

False mascherine “covid” firmate, assolta “sarta” indagata dalla procura di Torino

Guardia di finanza - False mascherine griffate, le stoffe sequestrate Viterbo - (sil.co.) - Mascherine “covid” con marchi di lusso contraffatti, è stata assolta con formula piena la "sarta" viterbese a processo per frode in commercio. Era finita nei guai nel 2020, nell'ambito di una maxi operazione della guardia di finanza di Torino. Articoli: Mascherine “covid” con marchi di lusso contraffatti, sarta alla sbarra per frode in commercio - False mascherine griffate, sequestrate stoffe nel Viterbese

Tribunale - Imputato di violenza, lesioni e resistenza il "bossetto" di Montefiascone - All'epoca aveva soltanto 19 anni

Controlli antidroga al Riello, sospetto pusher scaraventa a terra carabiniere e lo filma

Viterbo - Posto di controllo in località Riello Viterbo - (sil.co.) - Era il primo marzo di sei anni fa quando un 16enne e un 19enne si scagliarono contro i carabinieri, mandandone due all'ospedale, nell'ambito dei controlli antidroga che stavano effettuando nella zona del capolinea del Riello. Il processo al maggiorenne, noto alle cronache come "il bossetto" è ancora in corso.Articoli: "A essere picchiati siamo stati noi..." - Controlli antidroga, 2 giovanissimi si scagliano contro i carabinieri e li mandano all’ospedale

Tribunale - La pena sarà convertita in lavori di pubblica utilità - Imputato in azione alle otto di sera, quando la strada era ancora piena di gente

Fa pipì nelle fioriere di piazza del Comune, condannato a quattro mesi

Viterbo - Le fioriere a piazza del Comune Viterbo - (sil.co.) - Quattro mesi di reclusione che dovrebbero essere convertiti in lavori di pubblica utilità per un noto pregiudicato viterbese che il 19 ottobre 2021 ha fatto pipì nelle fioriere di piazza del Comune davanti ai poliziotti chiamati in soccorso da una donna che sarebbe stata insultata dal viterbese solo perché lo stava riprendendo.

Tribunale - Droga a San Faustino - Si è chiuso dopo sei anni il processo per direttissima alla coppia arrestata in flagranza nel 2019

Cocaina ovunque e tre figli minori in casa, un anno ciascuno per spaccio a marito e moglie

Viterbo - I carabinieri in via Cairoli Viterbo - (sil.co) - Sono stati condannati a un anno di reclusione ciascuno per spaccio. Sono marito e moglie di 50 e 51 anni, genitori di tre figli all'epoca minori, ovvero la coppia dominicana per cui il processo per direttissima, iniziato con la convalida dell'arresto nel 2019, si è chiuso ieri davanti al giudice Jacopo Rocchi dopo sei anni.Articoli: San Faustino, a casa di una coppia cocaina ovunque e tre figli piccoli - Coppia sorpresa a spacciare in casa, nonostante abbia tre figli – Moglie e marito spacciano dai domiciliari, arrestati

Tribunale - Carcere Nicandro Izzo - Nuovo processo a Viterbo per Ignazio Ribisi, ergastolano al 41 bis

Boss mafioso minaccia di buttarsi e minaccia i penitenziari: “Vi sgozzo come capretti”

Mammagialla - Nel riquadro il boss Ignazio Ribisi Viterbo - Boss mafioso al 41bis minaccia di buttarsi e minaccia i penitenziari: "Vi sgozzo come capretti". Articoli: Tirò ciotole piene di escrementi a infermiera del carcere, salta processo al boss Ignazio Ribisi - Aggredì infermiera a Mammagialla, al via il processo al boss mafioso Ignazio Ribisi – Infermiera aggredita da boss mafioso a Mammagialla, processo dal 41 bis dell’Aquila per Ignazio Ribisi

Tribunale - La vittima denuncia il marito poi ci ripensa: "È successo solo una volta"

Figlio 14enne chiama i carabinieri: “Papà sta picchiando la mamma…”

Carabinieri e 118 Civita Castellana - (sil.co.) - Ha pianto in aula, giurando e spergiurando che solo una volta il marito aveva alzato le mani su di lei, sferrandole un pugno in faccia: il 14 marzo 2024, quando il figlio di 14 anni ha chiamato i carabinieri. 

Tribunale - In aula i colleghi dell'otorino accusato di truffa e peculato - Parte civile la Asl di Viterbo

“Timbri e ricettari non erano sottochiave, ma in luoghi accessibili agli altri medici”

Viterbo - La Cittadella della salute Viterbo - (sil.co.) - È ripreso ieri il processo all'ex otorino della Asl di Viterbo, oggi in pensione, accusato di truffa e peculato davanti al collegio. Avrebbe prescritto protesi acustiche ai suoi pazienti mettendo il timbro di altri medici.Pazienti sordi ma richieste di protesi acustiche fasulle, otorino alla sbarra

Guerra tra bande - Era ricercato anche lui per tentato omicidio e lesioni aggravate in concorso - I carabinieri lo hanno rintracciato nella tarda serata di lunedì - Riesame il 7 aprile per gli altri tre

Duplice accoltellamento a Civita Castellana, arrestato a Torino il quarto uomo

Civita Castellana - Accoltellamento in via Ferretti - I carabinieri sul posto Civita Castellana - (sil.co.) - Duplice accoltellamento di via Ferretti, arrestato a Torino il quarto uomo. I carabinieri lo hanno rintracciato nella tarda serata di lunedì 31 marzo nel capoluogo piemontese, dove sembra avesse trovato rifugio presso alcuni familiari. Riesame il 7 aprile per gli altri tre. 

Tribunale - Imputato un tossicodipendente, la cui famiglia ha denunciato i detenuti-pusher - Dopo tre anni, il padre torna a sfogarsi

Tenta rapina col machete, condannato a tre anni e mezzo chiede i domiciliari

Viterbo - Carabinieri - Il machete sequestrato Viterbo - Condannato a 3 anni e mezzo di carcere per tentata rapina, chiede i domiciliari. È il pluripregiudicato 29enne con gravi problemi di tossicodipendenza che provò a farsi consegnare lo zaino da un 35enne, puntandogli la lame di un machete alla gola in pieno centro a Viterbo. La madre ha sporto querela per tentata estorsione da parte di alcuni detenuti-pusher che avrebbero minacciato la famiglia dal carcere. Il padre, che tre anni fa si era sfogato con Tusciaweb, ha richiamato ieri la redazione.  

Viterbo - Condannato a cinque anni e mezzo ha ottenuto l'affidamento in prova per buona condotta - La tragedia al Salamaro, il 2 maggio 2013

Aiutò ad abortire la madre di una neonata gettata nel cassonetto, in libertà infermiere 65enne

Il cassonetto di via Solieri dove è stato ritrovato il feto - Nel riquadro la madre Viterbo - È tornato in libertà dopo circa un anno di carcere l'infermiere che il 2 maggio 2013 aiutò una madre 24enne a disfarsi del feto di una bambina nata settimina il cui corpicino senza vita fu trovato dalla polizia in un cassonetto dei rifiuti al Salamaro nel pomeriggio, dopo il ricovero della donna in ospedale per una emorragia.

Tribunale - Era indagato per sfruttamento del lavoro e riduzione in schiavitù - Vittima un operaio agricolo albanese - Caso archiviato dopo un anno

Bracciante s’impicca a un albero a Capodanno, non fu colpa del datore di lavoro

Ambulanza del 118, carabinieri, vigili del fuoco - Foto d'archivio Bagnoregio - Non si presentò al lavoro e fu trovato impiccato a un albero nella campagne della frazione di Vetriolo. Ma nessuna colpa ebbe il datore di lavoro, che non lo sfruttava e non lo indusse al suicidio. La tragedia è avvenuta a Capodanno dell'anno scorso. Articoli: Non si è presentato al lavoro ed è stato trovato impiccato - Uomo trovato impiccato a un albero

Cassazione - La direzione del carcere di Viterbo gli aveva negato l'autorizzazione ad acquistare lo strumento

Via libera al boss mafioso con la passione della musica, può suonare la pianola al 41 bis

Il carcere di Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - Okay alla pianola in cella. È stato accolto dalla cassazione il ricorso di Francesco Maria Tancredi Napoli, catanese di 49 anni, detto “Ciccio”, detenuto al 41 bis. Per i pentiti e per la Dda, l’ultimo boss conosciuto del clan Santapaola.

Tribunale - Parte civile la vittima - Imputati due imprenditori di Vignanello e Gallese - Sono accusati di sfruttamento, sequestro di persona e lesioni

Il bracciante massacrato di botte testimonierà contro il datore di lavoro

Carabinieri e 118 Gallese - Bracciante agricolo massacrato di botte perché voleva la paga, la vittima si è costituita parte civile e testimonierà al processo contro contro due imprenditori agricoli di Vignanello e Gallese, tra cui il datore di lavoro considerato il mandante del pestaggio. 

Tribunale - Vox Populi - Un'imprenditore avrebbe chiesto 5mila euro a un collega per spartirsi due lavori

Appalti truccati ad Acquapendente, i testimoni della difesa: “Era in corso una raccolta fondi per salvare l’ospedale…”

Operazione Vox Populi - La forestale al comune di Acquapendente Acquapendente - Appalti truccati ad Acquapendente, ci sono voluti dieci anni per sentire in aula i testimoni della difesa dire che la famosa"tangente a fin di bene" per l'ospedale sarebbe stata soltanto una delle tante richieste di donazione per l'ospedale. 

Tribunale - Sono accusati di omicidio colposo in concorso per il suicidio del 21enne egiziano - La tragedia, avvenuta a Mammagialla, risale al 2018

Morte Hassan Sharaf, salta udienza straordinaria contro dottoressa e penitenziario

Mammagialla - Hassan Sharaf (nel riquadro) chiede aiuto dopo Viterbo - Brusco stop del processo a una dottoressa e a un penitenziario del carcere Nicandro Izzo di Viterbo accusati di omicidio colposo in concorso per la morte di Hassan Sharaf. A fine febbraio aveva testimoniato il garante dei detenuti per il Lazio, Stefano Anastasia. 

Tribunale - Vittima una 23enne fuori sede - Testimoni le coinquiline - Imputato un coetaneo conosciuto su Instagram

Revenge porn, studentessa minacciata dall’ex: “Attacco manifesti di te nuda all’università”

Viterbo - Una pattuglia della polizia presidia il centro - Foto d'archivio Viterbo - Revenge porn, studentessa minacciata dall'ex: "Attacco manifesti di te nuda all'università". Ventenne perseguitata dall’ex: “Si è inciso il mio nome sulla coscia con un oggetto appuntito”

Tribunale - È imputato di reati ambientali - Sulla spiaggia e in un terreno, motori nautici, contenitori di carburante, olio e vernici

Rifiuti pericolosi al rimessaggio barche sul lago di Bolsena, titolare nei guai

Una motovedetta dei carabinieri nel lago di Bolsena Viterbo - (sil.co.) - Rifiuti pericolosi su una spiaggia e in un appezzamento di terreno sulle rive del lago di Bolsena, entrambi di competenza del titolare di un'attività di rimessaggio e manutenzione barche finito sotto  processo penale per reati ambientali.

Tribunale - Imputato di evasione e resistenza - Avrebbe dovuto essere a casa ai domiciliari

Riverso a terra in viale Trento, viene soccorso da polizia e 118 e finisce a processo

Viterbo - Auto della polizia all'ospedale Santa Rosa Viterbo - (sil.co.) - Riverso a terra in viale Trento, viene soccorso da polizia e 118 e finisce a processo.

Tribunale - Disposta per la seconda volta la misura del ricovero in struttura per la 54enne assolta due volte per totale vizio di mente

Accoltellò il compagno, dovrà scontare altri due anni in Rems per totale vizio di mente

VViterbo - Polizia e 118 in centro Viterbo - (sil.co.) - Condannata a ulteriori due anni in Rems la 54enne che il 7 maggio 2023 si rese responsabile di un gravissimo fatto di sangue avvenuto nel cuore del centro storico di Viterbo. Era una domenica pomeriggio quando la donna minacciò di morte e accoltellò il compagno.

Tribunale - Imputato il topo d'albergo 27enne in carcere da otto mesi

Strappò la catenina d’oro dal collo della vittima, condannato a 4 anni di reclusione

Polizia Viterbo - (sil.co.) - È stato condannato a 4 anni di reclusione e 927 euro di multa per furto il topo d'albergo seriale che il 14 maggio dell'anno scorso al Riello ha strappato a un cinese di 69 anni la catenina d'oro che portava al collo.

Tribunale - Vittima una cinquantenne - L'imputato avrebbe anche preteso di entrare in un grosso giro di "eventi" fuori regione

Ricattata dall’ex amante scambista: “O paghi oppure mando a tuo marito le foto di te nuda”

Violenza di genere - foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Ricattata dall'ex amante scambista: "O mi dai i soldi o mando le tue foto nuda a tuo marito". Vittima una commerciante cinquantenne della provincia di Viterbo. Una bella signora che, per una relazione clandestina durata appena un paio di settimane, avrebbe vissuto due anni di inferno, tra il 2022 e il 2023. Fino a quando non si è decisa a sporgere denuncia.

Tribunale - Imputato un pregiudicato tradito dal giubbotto mimetico

Mamma derubata del borsello a pediatria, un anno e otto mesi di carcere al ladro

Viterbo - Polizia all'ospedale Santa Rosa (Immagine di repertorio) Viterbo - Mamma derubata del borsello a pediatria del Santa Rosa mentre assiste il figlio che si è fatto male cadendo dal motorino, il presunto ladro è stato condannato ieri in primo grado a un anno e otto mesi di reclusione per furto.Mamma derubata della borsa in ospedale, mentre assiste il figlio caduto dal motorino

Tribunale - In cassaforte aveva 2.400 euro in contanti - Gli furono sospesi 500 euro al mese di reddito di cittadinanza

Nascondeva l’eroina in un sacco da pugile, a processo pusher viterbese

Viterbo - I carabinieri nel centro storico Viterbo - (sil.co.) - Nascondeva l'eroina in un sacco da pugile. A processo davanti il pusher 47enne residente al Carmine, M.C., fermato lunedì 14 giugno 2021 dai carabinieri che lo hanno sorpreso a spacciare eroina a un noto assuntore 39enne del capoluogo.Articoli: Scappa con lo scooter dal Carmine al Sacrario, droga nel casco e in un sacco da pugile - Spaccio di eroina, arrestato 43enne 

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