Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Imputati una coppia e il presunto complice - Avrebbero preteso di occupare l'alloggio Ater

Invalida minacciata per la casa popolare: “Ti trasciniamo in cantina e uccidiamo” – Tre a giudizio per stalking

Una pattuglia della polizia, generica Viterbo - Invalida in carrozzina minacciata di morte per la casa popolare: "Ti trasciniamo in cantina e uccidiamo". Tre a giudizio per stalking. Imputati una coppia e il presunto complice. Avrebbero preteso di occupare l'alloggio Ater.

Viterbo - L'uomo è stato portato a Mammagialla dalla polizia

Frustate e violenza sessuale sulla figlia minorenne, padre condannato a dieci anni di carcere

Violenza su minore - Foto di repertorio Viterbo - Condanna definitiva a dieci anni per violenza sessuale sulla figlia di nove anni. - Maltrattamenti in famiglia, due condanne e un divieto di avvicinamento

Tribunale - Imputato di spaccio un viterbese - Secondo la difesa, la droga era una scorta

Sullo scooter con la targa di cartone e con 250 grammi di hashish nel portavivande, assolto

Viterbo - Pattuglie della polizia in centro Viterbo - (sil.co.) - Sorpreso alla guida di uno scooter con la targa di cartone, in casa nascondeva due etti e mezzo di hashish in un portavivande. Protagonista un noto tossicodipendente viterbese, arrestato il pomeriggio del 20 marzo dalla squadra mobile con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Ieri è stato processato e assolto. Secondo la difesa, la droga era una scorta. - Fermato su un ciclomotore con la targa di cartone, in casa aveva 250 grammi di hashish

Tribunale - È stata la stessa imputata a spiegare al giudice l'errore - Ha rischiato una condanna a dieci mesi di reclusione

Esce dai domiciliari per andare al Serd ma sbaglia giorno, assolta dall’accusa di evasione

Viterbo - Intervento dei carabinieri in centro Viterbo - (sil.co.) - Esce dai domiciliari per andare al Serd ma sbaglia giorno, una 43enne viterbese è stata assolta dall'accusa di evasione perché il fatto non costituisce reato.Esce di casa mentre sta agli arresti domiciliari, tradita dal braccialetto elettronico

Cronaca - I fatti sarebbero stati commessi nei giorni scorsi - Indaga la polizia

20enne violentata a Roma da due uomini, c’è un fermo

Polizia Roma - 20enne violentata sessualmente nei giorni scorsi a Roma, c'è un fermo.

Tribunale - Tra i testimoni il consulente informatico della procura - Un quarantenne del posto ha parlato di "disegni macabri, con bambini nudi e diavoli"

Nuove rivelazioni sul santone, dal “decalogo del maestro Lino” per gli adepti alle torte con “angeli&demoni” per i bimbi

Il santone Pasquale Gaeta, alias maestro Lino, in tribunale Acquapendente - Nuove rivelazioni sul santone, dal "Decalogo Liniano" per gli adepti alle torte "angeli&demoni" per i bimbi. Tra i testimoni il consulente informatico della procura, che ha parlato di indicazioni sessuali agli allievi. Di "disegni macabri, con bambini nudi e diavoli" ha parlato invece un quarantenne del posto. Maestro Lino voleva proporli in pasticceria. 

Tribunale - Entra nel vivo il processo per il tentato colpo che poteva finire in tragedia lo scorso 29 agosto - Rimase ferito gravemente anche il bandito, la cui posizione si è aggravata - Imputato allontanato dall'aula durante l'esame della vittima a causa delle intemperanze

Il macellaio vittima di tentato omicidio e rapina: “Non ho sferrato io la prima coltellata”

Nepi - La macelleria tabaccheria di Giancarlo Pallotti (nel riquadro) Nepi - "Non ho sferrato io la prima coltellata", ha ribadito la vittima, di fronte al fuoco di fila di domande della difesa. Intanto è accusato di tentato omicidio il trentenne che verso le 19.30 dello scorso 29 agosto ha tentato di rapinare una macelleria di Nepi ferendo gravemente il titolare e rimanendo a sua volta gravemente ferito da una coltellata. Ieri la testimonianza della vittima. 

Tribunale - Tra i testimoni dell'accusa un tredicenne che avrebbe acquistato droga per sé e alcuni compagni di classe delle medie

Spaccio a minori al Sacrario, pusher diciannovenne condannato a 9 mesi

Viterbo - Carabinieri in piazza dei Caduti Viterbo - (sil.co.) - È stato condannato a 9 mesi di reclusione con sospensione della pena il diciannovenne che avrebbe spacciato hashish a ragazzini delle scuole medie. Lo scorso 23 gennaio ha testimoniato per l'accusa un tredicenne che un anno fa avrebbe fatto acquisti da un pusher del Sacrario per sé e altri tre coetanei.Articoli: Accusato di spacciare a ragazzini al Sacrario, un testimone tredicenne: “Venti euro di hashish, pagato con tre amici” - Usato come pusher un bimbo di 12 anni, a processo spacciatore del Sacrario - Lotta allo spaccio di droga, 18enne finisce ai domiciliari

Corte d'assise - Disposta perizia psicologica sulla piccola - Aveva meno di dieci anni quando fu avvicinata e toccata

Bimba baciata sulla bocca da un quarantenne, la vittima testimone contro l’uomo accusato di violenza sessuale

Minori - Foto di repertorio Civita Castellana - Bimba baciata sulla bocca da un quarantenne, vittima testimone contro il presunto pedofilo. Ma sarà prima sottoposta a perizia per valutarne la capacità a testimoniare, cinque anni dopo la presunta aggressione a sfondo sessuale.Accarezza e bacia in bocca bimba di meno di 10 anni, a giudizio davanti alla corte d'assise

Esplosione San Lorenzo Nuovo - Sono due operatrici e il proprietario della struttura - Oltre quaranta le parti offese, tra cui sette minorenni

Centro migranti sventrato dal gas, disposta perizia sui cellulari di due dei tre indagati

Esplosione a San Lorenzo Nuovo in una struttura per migranti San Lorenzo Nuovo - Esplosione al centro di accoglienza gestito in una struttura privata dalla Ospita srl a San Lorenzo Nuovo, per chiarire la cui dinamica è stata disposta venerdì scorso una ulteriore perizia. Per la precisione un ulteriore accertamento tecnico su due telefoni cellulari sequestrati nell'ambito dell'inchiesta per lesioni, danneggiamento e incendio colposi nonché violazione della normativa antincendio in corso a vario titolo a carico di tre indagati, due operatrici del centro e il proprietario della struttura.

Civitavecchia - Ripreso il processo a otto imputati - Si torna in aula a maggio e giugno

Disastro lago di Bracciano – Dirigente regionale: “Limite di 161,90”, Il comitato: “No a nuove captazioni”

Il lago di Bracciano a secco nel 2017 - Nel riquadro: Andrea Bossola Civitavecchia - (sil.co.) - Lago di Bracciano a secco nell'estate 2017, è ripreso il processo per disastro ambientale che vede a giudizio otto imputati tra i quali l'ex presidente di Talete, Andrea Bossola. A maggio sarà la volta dell'ingegnere Alessandro Piotti, mentre per giugno è prevista la testimonianza degli operatori di polizia giudiziaria che si sono occupati delle indagini. Intanto è arrivato il no del comitato a nuove captazioni. 

Padova - Tra i nove imputati, sette persone fisiche e due società, ci sono il viterbese Elio Scirocchi e la sua Esteel

Subappalto allo stadio Euganeo, il comune vuole due milioni e 700mila euro dagli imprenditori

Guardia di finanza Padova - (sil.co.) - Subappalto per la costruzione della nuova curva sud dello stadio Euganeo, il comune di Padova è pronto a chiedere un risarcimento di due milioni e 700mila euro ai nove indagati  tra cui due società, rinviati a giudizio lo scorso 12 aprile, tra cui l'imprenditore viterbese Elio Scirocchi, 56 anni, originario di Blera, e la sua Esteel che si era aggiudicato la gara nel 2020 e stava svolgendo i lavori di restyling prima di essere coinvolta nell'indagine della finanza per subappalti illeciti.

Montalto di Castro - Erano imputati di peculato nell'ambito delle spese della Fondazione Vulci - All'ex sindaco le felicitazioni di Mauro Rotelli e Giulio Marini

Caci, Messina e Fiordomi assolti con formula piena: “Cinque anni di gogna per avere giustizia”

Sergio Caci, Alessandro Fiordomi e Carmelo Messina Montalto di Castro - (sil.co.) - Caci, Messina e Fiordomi assolti con formula piena: "Cinque anni di gogna per avere giustizia".  Erano imputati di peculato nell'ambito delle spese della Fondazione Vulci. All'ex sindaco di Montalto di Castro le felicitazioni di Mauro Rotelli e Giulio Marini. "Tutti assolti perché il fatto non sussiste. Ma i danni?", si chiede l'ex presidente Carmelo Messina. Articoli: Parco di Vulci, assolti con formula piena Sergio Caci, Carmelo Messina e Alessandro Fiordomi - Parco di Vulci, chieste tre condanne a 4 anni di reclusione per peculato 

Cronaca - La 52enne della setta complottista che non riconosce lo stato è imputata di avere negato il figlio al padre - Le Iene sono tornate a cercarla nella Tuscia

Avvocato d’ufficio per “donna viva”, ma la portavoce di “Noi è, io sono” non si presenta in tribunale

"Donna viva" durante un incontro del movimento "Noi è, io sono" Viterbo - Assegnato un avvocato d'ufficio a "donna viva", ma la portavoce di "Noi è, io sono" non si presenta in tribunale. La 52enne della setta complottista che non riconosce lo stato a Viterbo è imputata di avere negato il figlio al padre. Le Iene sono tornate a cercarla nella Tuscia in seguito all'appello di due madri i cui figli sarebbero diventati proseliti di "Noi è, io sono". 

Tribunale - Imputato di spaccio un 47enne arrestato due volte in quattro mesi dalla polizia - Entrambe le volte nascondeva circa mezz'etto di stupefacente

Droga nel pacchetto delle sigarette, il pusher già condannato per cocaina nella busta del pane

Auto della polizia - foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Droga nel pacchetto delle sigarette, è il "pusher in carrozzina" già condannato a un anno e otto mesi per la cocaina nella busta del pane. Imputato nuovamente di spaccio un 47enne arrestato due volte in quattro mesi dalla polizia. Entrambe le volte nascondeva circa mezz'etto di stupefacente. Dice perché aveva promesso alla moglie di smettere. Sulla sedia a rotelle sarebbe finito in seguito a un litigio.

Tribunale - Prefetto Bruno nei guai per un matrimonio - Parla la difesa dell'imprenditore Stefano Caporossi - Rinviata ancora l'udienza preliminare

“La struttura poteva offrire i suoi servizi nel rispetto delle norme anti Covid”

Viterbo - Stefano Caporossi Viterbo - Prefetto nei guai per un matrimonio: "La struttura poteva offrire i suoi servizi nel rispetto delle norme anti Covid". Parla la difesa dell'imprenditore Stefano Caporossi, indagato con la sorella per un ricevimento di nozze dell'aprile 2021, quando c'era la "zona arancione". Nel frattempo è stata nuovamente rinviata l'udienza preliminare. Articoli: Ex prefetto di Viterbo indagato per falso e abuso d’ufficio, rinviata l’udienza preliminare - Il prefetto Giovanni Bruno indagato per falso e abuso d’ufficio si difende: “Nessuna violazione di legge, mi sento parte offesa” – Nozze durante la pandemia ed elezioni a Corchiano, indagato il prefetto Giovanni Bruno

Tribunale - Assenteismo alla casa della salute - Sfilano i testimoni delle difesa dei cinque sanitari in servizio a Orte imputati di truffa aggravata allo stato

“Tecnici radiologi pagati per lavorare 5 giorni alla settimana, ma col divieto di lavorare martedì e giovedì…”

Carabinieri e guardia di finanza Orte - "Tecnici radiologi al lavoro 5 giorni alla settimana, ma col divieto di lavorare due". Sfilata di testi della difesa dei due tecnici radiologi all'udienza di ieri del processo ai cinque dipendenti della Asl, tra cui tre medici, impiegati presso gli ambulatori della Casa della salute di Orte, imputati di truffa aggravata alla stato, contro i quali si è costituita parte civile la Asl di Viterbo.- Furbetti del cartellino alla casa della salute, raffica di udienze per cinque presunti assenteisti 

Tribunale - Nel 2014 fu il primo in regime di carcere duro a ottenere la procreazione assistita - Dopo un periodo a L'Aquila, da un paio di mesi è tornato al "Nicandro Izzo"

Si scagliò contro la penitenziaria, prescrizione per il boss della mafia garganica Armando Libergolis

Il carcere di Mammagialla - Nel riquadro Armando Libergolis Viterbo - (sil.co.) - Si scagliò contro la penitenziaria, prescizione per il boss della mafia garganica Armando Libergolis. Nel 2014, mentre era detenuto a Viterbo, fu il primo in regime di carcere duro a ottenere la procreazione assistita. Dopo un periodo a L'Aquila, da un paio di mesi è tornato al "Nicandro Izzo". L'anno scorso gli è stato confermato il 41 bis.Articoli: No al boss della mafia garganica, voleva scambiare oggetti in carcere senza chiederlo il giorno prima - Dà in escandescenze al 41 bis, a processo boss della Sacra corona unita – Boss diventa papà grazie alla procreazione assistita

Giudiziaria - L'accusa aveva chiesto quattro anni ciascuno per peculato - Il tribunale di Civitavecchia li ha prosciolti con la formula "perché il fatto non sussiste" - La soddisfazione dell'ex sindaco

Parco di Vulci, assolti con formula piena Sergio Caci, Carmelo Messina e Alessandro Fiordomi

Sergio Caci, Alessandro Fiordomi e Carmelo Messina Montalto di Castro - (sil.co.) - Parco di Vulci, assolti con formula piena Sergio Caci, Carmelo Messina e Alessandro Fiordomi. L'accusa aveva chiesto quattro anni ciascuno per peculato. Il tribunale di Civitavecchia li ha prosciolti con la formula "perché il fatto non sussiste". La soddisfazione dell'ex sindaco. Articoli: Parco di Vulci, chieste tre condanne a 4 anni di reclusione per peculato - “I soldi del parco di Vulci? Mai spesi per scopi personali” - Parco di Vulci, spese pazze per 91mila euro - Pranzi, alberghi e funerali pagati coi soldi per il parco di Vulci - "Indagato per aver fatto il mio dovere di sindaco" - Pranzi e alberghi coi soldi del parco di Vulci, indagati Caci, Messina e Fiordomi

Tribunale - Imputato un imprenditore agricolo dell'Alta Tuscia - Le vittime avrebbero dovuto restituire al datore di lavoro parte dello stipendio appena ricevuto

Buste paga col trucco a due pastori, allevatore accusato di sfruttamento

Carabinieri del lavoro Viterbo - Buste paga col trucco a due pastori macedoni, allevatore accusato di sfruttamento. Presunte vittime due fratelli dediti alla pastorizia, che avrebbero dovuto fingere di guadagnare 1400 euro al mese, mentre ne avrebbero guadagnati 1100. 

Tribunale - Imputato di stalking, avrebbe frequentato la vittima anche al di fuori dell'orario di lavoro

Cliente di night minaccia entraîneuse: “Ti butto l’acido addosso e poi ti passo sopra con il cingolato”

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Cliente di night minaccia entraîneuse: "Ti butto l'acido addosso e poi ti passo sopra con il cingolato". È imputato di stalking. Parte civile la presunta vittima, che avrebbe frequentato anche al di fiori dell'orario di lavoro. 

Tribunale - La vittima, portata in ospedale, ne ha avuto per trenta giorni - Reato riqualificato dall'accusa dopo avere sentito la parte offesa

Investe la ex in retromarcia, contestata l’aggravante dell’uso della macchina come arma

Carabinieri e 118 - Foto di repertorio Civita Castellana - (sil.co.) - Investe la ex in retromarcia, contestata l'aggravante dell'uso della macchina come arma a un imputato di lesioni gravi, per avere utilizzato la vettura come uno strumento atto a offendere per fare del male alla vittima.

Tribunale - In aula un investigatore del Nas di Viterbo - In quattro sono imputati di truffa aggravata allo stato e interruzione di pubblico servizio

“Dottori assenteisti alla guardia medica, denunciati da una ventina di pazienti infuriati”

Carabinieri del Nas Vetralla - "Dottori assenteisti alla guardia medica denunciati da una ventina di pazienti infuriati", ha spiegato un investigatore del Nas di Viterbo. Alla sbarra per truffa aggravata allo stato e interruzione di pubblico servizio quattro medici. Parte civile la Asl. 

Tribunale - È uno dei tre procedimenti scaturiti dalle indagini sul pestaggio di fine Ramadan del 5 giugno 2019, tra Vignanello e Gallese

Bracciante massacrato di botte, al via il processo agli imprenditori agricoli datori di lavoro

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Nel vivo uno dei tre processi scaturiti dal pestaggio di un bracciante agricolo tunisino 59enne da parte di tre connazionali di 39, 36 e 27 anni che lo avrebbero caricato a bordo di un furgone il 5 giugno 2019 durante la festa di fine Ramadan a Vignanello e scaricato sanguinante davanti alla sua abitazione di Gallese, per punirlo in quanto avrebbe infastidito il datore di lavoro continuando a chiedergli la paga. Imputati due imprenditori agricoli. 

Tribunale - Mostrate in aula, sono quelle che hanno condotto all'identificazione di un operaio di 47enne - Decisivo il Dna lasciato su due prostitute dopo la violenza

Stupratore seriale di lucciole, parla la vittima che lo ha incastrato: “Gli ho scattato due fotografie”

Rapinatore seriale di lucciole - La foto diffusa dagli inquirenti dopo l'arresto del settembre 2019 Monterosi - Stupratore seriale di lucciole, parla la vittima che lo ha incastrato: "Gli ho scattato due fotografie". Sono state mostrate in aula ieri, davanti al collegio, le foto del rapinatore e stupratore seriale di lucciole scattate da una delle tre vittime che hanno sporto denuncia ai carabinieri.Articoli: Rapinatore di prostitute finisce in carcere, salta processo per la lucciola stuprata a Monterosi - Stupratore seriale di lucciole, una delle vittime lasciata nuda in mezzo alla strada – Alla sbarra stupratore seriale di prostitute, avrebbe violentato e rapinato tre lucciole – Arrestato stupratore seriale, tra le vittime anche una donna di Monterosi 

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