Tribunale - Udienza in corso
– Omicidio Rizzello, la Michta non risponde.
Si è avvalsa della facoltà di non rispondere Mariola Henrycka Michta.
La 34enne polacca già condannata a diciott’anni per l’omicidio Rizzello, avrebbe dovuto deporre questa mattina in aula, al processo in Corte d’Assise a carico del suo ex Giorgio De Vito.
Ma la donna non ha voluto rispondere alle domande di accusa e difesa. Dove fosse e con chi la mattina del 3 febbraio 2010, quando Marcella Rizzello fu uccisa a coltellate in casa davanti alla figlia, resta quindi un mistero.
La Michta, infatti, ha sempre sostenuto di essere entrata nella villetta della vittima con il suo compagno di allora, Giorgio De Vito. Da documentazioni sanitarie risulta, invece, che il giorno del delitto la donna era al Cto di Roma, per una radiografia alla mano.
Circostanze contraddittorie che la Michta non ha voluto chiarire in aula.
Dopo di lei, un suo conoscente, Angelo Greco, ha detto di aver accompagnato due volte la Michta in un ospedale ortopedico romano. Ma non il giorno dell’omicidio.
Sul banco dei testimoni, anche i genitori della vittima, Lucia Prastaro e Pasquale Rizzello, la cognata e il cognato. L’udienza continuerà nel pomeriggio con la testimonianza di Francesco Vincenzi, compagno della vittima.
Il primo a scoprirne il cadavere in camera da letto, in un lago di sangue.
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