Cronaca Giudiziaria

Corte d'assise - Sospetto terrorista - Il lancio dell'ordigno incendiario contro la macchina di Santa Rosa raccontato in tempo reale da Illarionov a tre amici

“Potete vedere la bomba da casa, in diretta televisiva su vari canali”

Viterbo - Santa Rosa - Il lancio del fumogeno - Nel riquadro: Denis Illarionov Viterbo - Non erano "quattro amici al bar", ma quattro amici erano. Era la sera  del 3 settembre 2015 e Viterbo si stava apprestando al trasporto della macchina di Santa Rosa, quando Denis Illarionov, in collegamento telefonico con tre amici, meditava l'attentato incendiario contro "Gloria", non appena partita dalla mossa di San Sisto. Vissuto in diretta dal 24enne di Bagnaia con un italiano e due stranieri. "L'ordigno ha sfiorato la macchina", ha spiegato uno specialista dell'antisabotaggio.  -  “Cazzo me ne fotte se sei stato al ginnasio, io mi sono stuprato Yara Gambirasio” di Silvana Cortignani

Tribunale - Secondo il cardiologo Luigi Sommariva al processo a due medici del carcere - Sono accusati di omicidio colposo per la morte di Luigi Fallico

“Ex br stroncato in cella da un infarto, andava fatto l’elettrocardiogramma”

Il carcere Mammagialla - Nel riquadro: l'ex brigatista Luigi Fallico Viterbo - "Andava fatto subito un elettrocardiogramma". Non ha dubbi il dottor Luigi Sommariva, direttore del reparto di cardiologia dell'ospedale di Belcolle, consulente di parte civile nel processo per omicidio colposo ai due medici del carcere di Mammagialla che hanno visitato l'ex brigatista Luigi Fallico il 17 e il 19 maggio, alla vigilia della sua morte per infarto, avvenuta nella sua cella il 23 maggio 2011.

Corte d'assise - Sospetto terrorista - E' il testo di uno dei brani rap postati in rete da Denis Illarionov - Passato al setaccio il mondo virtuale del 24enne di Bagnaia che ha lanciato un ordigno contro la macchina di Santa Rosa

“Cazzo me ne fotte se sei stato al ginnasio, io mi sono stuprato Yara Gambirasio”

Viterbo - Santa Rosa - Il lancio del fumogeno e nel riquadro Denis Illarionov Viterbo - Denis Illarionov, il 24enne di Bagnaia che ha lanciato un ordigno incendiario durante il trasporto della macchina di Santa Rosa, realizzava anche fumetti blasfemi su padre Pio e madre Teresa di Calcutta. Nonché filmati e file audio in cui rappava chiedendo la liberazione di Massimo Bossetti e a favore dello stupro libero. Un esempio su tutti. "Cazzo me ne fotte se sei stato al ginnasio, io mi sono stuprato Yara Gambirasio. Dai, non mi fate bestemmiare, rendiamo lo stupro legale". 

Corte d'assise - Feto nel cassonetto - La difesa del presunto complice punta sulle lacune investigative - L'uomo è imputato di omicidio volontario in concorso

“Non ci sono prove che l’infermiere sapesse che la Ambrus era incinta”

Viterbo - Il cassonetto di via Solieri dove è stato ritrovato il feto - Nel riquadro l'avvocato Samuele De Santis Viterbo - "Non ci sono prove che Rappuoli sapesse che la Ambrus era incinta e nemmeno che lei abbia preso il Cytotec e non sia stato invece un parto precipitoso". Sono solo alcuni dei tanti rilievi alle indagini fatti ieri dal difensore  al processo in corte d'assise all'infermiere accusato di omicidio volontario  e occultamento di cadavere in concorso per la morte del feto di una bambina partorita settimina dalla madre, che ne ha poi gettato il cadavere in un cassonetto. Articoli: - Feto nel cassonetto, Londra decide sull'estradizione della madre - Feto nel cassonetto, madre rintracciata dall’interpol a Londra  

Corte d'assise - Chiesta dall'Italia, dove deve scontare una pena definitiva a quattro anni e otto mesi per infanticidio - Il 13 dicembre l'udienza davanti al giudice inglese - Ripreso processo all'infermiere

Feto nel cassonetto, Londra decide sull’estradizione della madre

Il cassonetto di via Solieri dove è stato ritrovato il feto Viterbo - Londra deciderà tra pochi giorni sulla domanda di estradizione di Elisaveta Alina Ambrus. Nel frattempo è ripreso questa mattina il processo in corte d'assise per omicidio volontario in concorso al presunto complice infermiere.

Tribunale - Caprarola- Imputata di omicidio colposo la legale rappresentante - Saranno acquisite le convenzioni della pubblica amministrazione per la gestione della struttura

Anziana cade e muore all’ospizio comunale, a processo cooperativa

Caprarola Caprarola - (sil.co.) - Anziana muore dopo una caduta all'ex casa di riposo di Caprarola, a processo per omicidio colposo la legale rappresentante della cooperativa che gestiva i servizi di mensa, pulizie e assistenza per il Comune, che era titolare della struttura. Per chiarire le competenze, saranno acquisite le convenzioni con la pubblica amministrazione. 

Tribunale - Vento di maestrale - Imputato con due uomini di Viterbo Ambiente: Francesco Bonfiglio e Maurizio Tonnetti

Truffa rifiuti, al via il processo al dirigente comunale Dello Vicario

Ernesto Dello Vicario Viterbo - Truffa milionaria sui rifiuti, processo al via per il dirigente comunale Ernesto Dello Vicario, il direttore tecnico di Viterbo Ambiente Francesco Bonfiglio e il consigliere Maurizio Tonnetti, tra gli indagati della maxinchiesta Vento di maestrale arrestati nel blitz del 3 giugno 2015.

Montalto di Castro - Revocata la misura d'accoglienza - Il difensore dell'uomo: "Provvedimento abnorme e sproporzionato, la donna voleva dei soldi per la fine della relazione ed è nata una lite"

Minaccia di morte e sfregia la ex fidanzata

Carabinieri e 118 Montalto di Castro - Minaccia di morte l'ex fidanzata e le sfregia il viso e il collo con una lametta. L'aggressore è un gambiano, ospite di un centro d'accoglienza, a cui il prefetto, dopo l'episodio, ha revocato la misura d'accoglienza. L'uomo, tramite un avvocato, è ricorso al Tar per chiedere l'annullamento del provvedimento.

Tribunale - Pensionato 73enne a processo per stalking si difende in aula - La figlia della vittima: "Diceva a mia madre di essere una puttana"

“Non la perseguitavo, le chiedevo solo di fare meno confusione”

Viterbo - Il tribunale Viterbo - "In quella casa c'era un continuo viavai, io volevo solo un po' di pace". Si è difeso in tribunale il 73enne accusato di stalking nei confronti di una cuoca 48enne a cui aveva affittato casa e di cui si era invaghito. In aula è stata ascoltata anche la figlia della donna, affittuaria di una casa fuori porta Faul, confinante con quella dell'imputato.Articoli: Perde la testa per la vicina, costringendola a scappare in Spagna - Perde la testa per una donna, si vendica bucandole le gomme

Tribunale - Capranica - L'accusa chiede un anno e due mesi per un 33enne - E' accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate

Minaccia di morte i genitori con un piccone e picchia il padre

Capranica Capranica -  (sil.co.) - Minaccia di morte i genitori con un piccone e picchia il padre mandandolo in ospedale, l'accusa chiede che venga condannato a un anno e due mesi. 

Viterbese uccisa in Piemonte - Anche per il secondo psichiatra Samuele Viale sarebbe totalmente infermo di mente - L'ultima parola spetta al giudice - Parte civile il figlio e altri familiari

Il perito del gup: “Schizofrenico l’assassino di Giuseppina Casasole”

Limone Piemonte - Nel riquadro: Samuele Viale Cuneo - Potrebbe soffrire davvero di schizofrenia il ventenne piemontese che ha ucciso Giuseppina Casasole, la viterbese di 59 anni ritrovata cadavere in fondo a un burrone, a Limone, in provincia di Cuneo, il 30 maggio 2017. Davanti al gup con l'accusa di omicidio volontario un ventenne, Samuele Viale, sottoposto nei mesi scorsi a una seconda perizia psichiatrica su richiesta del figlio della vittima e dello stesso pm. 

Gradoli - Stupiti del ricorso in appello della procura, i difensori del gestore Franco Brillo e dei figli

“Non era un ospizio lager, giusta l’assoluzione della corte d’assise”

La conferenza stampa - Il pm Franco Pacifici Gradoli - "Non era un ospizio lager, giusta l'assoluzione della corte d'assise", dicono gli avvocati Enrico Valentini e Samuele De Santis, difendendo la bontà della sentenza della corte d'assise di Viterbo contro la quale ha presentato ricorso in appello la procura.  

Gradoli - Il pm Pacifici chiede la condanna in secondo grado del gestore Brillo e dei due medici accusati di abbandono di incapaci aggravato dalla morte

Ospizio lager, la procura ricorre in appello contro le assoluzioni

Gradoli - Nel riquadro, il pm Franco Pacifici Gradoli - Ospizio lager, la procura ricorre in appello contro le assoluzioni del gestore Franco Brillo e dei due medici Ugo Gioiosi e Lucia Chiocchi. Accusati di abbandono di incapaci aggravato dalla morte in concorso, sono stati assolti dalla corte d'assise il 12 luglio in primo grado.

Tribunale - Vetralla - Incastrato, per l'accusa, dalla videosorveglianza - "Filmato non attendibile", per la difesa

Non era lui il piromane della segheria, assolto ex operaio

Vetralla - Incendio in una segheria - Il piromane in azione Vetralla - Rogo in una segheria di Vetralla, assolto per non avere commesso il fatto un operaio finito sotto processo per tentato incendio.Articoli: La benzina e poi il fuoco… - La testimonianza: “Ha dato fuoco a tutta la legna e all’ufficio” - Tentato incendio in una segheria, pensionato rinviato a giudizio - Tentato incendio in una segheria, pensionato indagato

Tribunale - Spaccio - Un anno al 37enne in fuga dal Murialdo e catturato dai carabinieri in piazza del Comune - Nascondeva la cocaina nell'accendino

Scappa con la droga e un carabiniere aggrappato all’auto, condannato

Viterbo - I carabinieri nel centro storico (Immagine di repertorio) Viterbo - In fuga con la droga e un carabiniere aggrappato all’auto, condannato a un anno. E' il 37enne viterbese arrestato due volte per spaccio in meno di un mese, il 20 luglio e poi di nuovo il 18 agosto. L’uomo, le cui iniziali sono P.E., la prima volta è finito ai domiciliari dopo la convalida, la seconda a Mammagialla. Articoli: Spaccia e scappa con un carabiniere aggrappato alla macchina, al via il processo - Aveva trascinato un carabiniere con la macchina e spacciava dai domiciliari - Sorpreso a spacciare cocaina a due giovani - Spaccia coca e trascina un carabiniere con l’auto per non farsi arrestare

Tribunale - Viterbo - Mano pesante del giudice nei confronti di un 22enne sorpreso due volte in due mesi mentre cedeva droga in centro - Niente condanna mite e niente sospensione condizionale della pena

Doppio arresto per spaccio a San Faustino, no al patteggiamento, sì al carcere

Carabinieri - Controlli serrati nel centro storico Viterbo - Doppio arresto per spaccio a San Faustino: "No al patteggiamento, sì al carcere". Niente condanna mite e niente sospensione condizionale della pena. Protagonista un imputato di nazionalità egiziana di 22 anni, K.M.Z.M, regolare in Italia, ma nullafacente e senza fissa dimora, arrestato una prima volta nel quartiere di San Faustino la sera del 27 agosto per spaccio di cocaina, detenzione di arma proibita, resistenza a pubblico ufficiale e poi di nuovo la sera del 31 ottobre, sempre in centro, per spaccio di hashish. Articoli: Spaccio di droga, arrestato 22enne - Coca e coltello negli slip, deve presentarsi in caserma quattro volte al giorno - Coltello nelle mutande e cocaina, 22enne preso a San Faustino

Tribunale - Quarantenne perseguita minorenne - Un amico difende l'imputato accusato di stalking - "Siamo amici", aveva detto la stessa vittima alla prima udienza

“Lui la evita, ma è la ragazza che lo cerca”

Graffignano - Castello Baglioni Graffignano - Accusato a 42 anni di perseguitare una diciassettenne, in aula viene difeso prima dalla vittima e poi anche da un amico, secondo il quale tra i due non ci sarebbero contrasti e anzi sarebbe la stessa giovanissima a cercare tuttora l'amicizia dell'imputato.Articoli: Quarantenne accusato di perseguitare una 17enne, ma lei lo difende - Minacce, calci e sputi a una minorenne alla fermata dell’autobus

Tribunale - Fabrica di Roma - Sono passati oltre otto anni da quando i carabinieri trovarono ospiti e personale irregolari

Blitz dei Nas nella casa di riposo, il processo finisce in prescrizione

Carabinieri del Nas Fabrica di Roma - Sulla carta un’elegante residenza per anziani immersa nel verde delle campagne di Fabrica di Roma. Nella realtà un ospizio senza i requisiti, che avrebbe ospitato anche anziani totalmente non autosufficienti. Ma è passato troppo tempo. E' finita senza colpevoli né innocenti. Casa di riposo fuori norma, titolare a processo

Tribunale - Con i suoi schiamazzi sveglia tutto il vicinato - Aggredisce i militari e tenta la fuga

Si apposta sotto casa dell’ex e si ribella ai carabinieri, condannato a 5 mesi

Piazza Matteotti, Civita Castellana Civita Castellana - Si apposta sotto casa dell'ex per poterle parlare ma con i suoi schiamazzi sveglia tutto il vicinato. Ai carabinieri intervenuti sul posto rifiuta di dare le proprie generalità, tenta la fuga e li aggredisce con spintoni. 

Tribunale - Una donna e due uomini sono accusati di furto in un centro commerciale sulla Cassia nord - Il gruppo, per rubare, toglieva le placche antitaccheggio

Rubano vestiti e li indossano, bloccati alle casse

Viterbo - Il tribunale Viterbo - Si affrettavano a raggiungere l'uscita di un noto centro commerciale nel viterbese indossando abiti appena rubati. Fermate tre persone con due minori: una donna incinta e con un bambino pagava alla cassa una minima spesa; altri due uomini e un bambino tentavano di passare indisturbati le barriere alle casse.

Giustizia - Toghe al chiodo fino a venerdì in tutta Italia contro la riforma proposta dal governo

Prescrizione, al via la quattro giorni di astensione degli avvocati penalisti

Tribunale Viterbo - Prescrizione, al via la quattro giorni di astensione dei penalisti. Per quattro giorni, dunque, gli avvocati si asterranno da ogni attività giudiziaria nel settore penale, ad eccezione di quelle che riguardano imputati detenuti in custodia cautelare.

Tribunale - Civita Castellana - E' accusato di maltrattamenti in famiglia - "Un piatto rotto e cocci nel cestino", dice un carabiniere

Marito geloso insulta la moglie e la caccia via di casa…

Viterbo - Il tribunale Civita Castellana - Maltrattamenti in famiglia, marito geloso insulta e accusa la moglie di tradimento. Dopo l'ennesima lite in casa la donna chiama i carabinieri.

Assenteismo e truffa ai danni dell'Asl - Oltre all'infermiera, vuole il rito alternativo anche un altro degli indagati - Ma slitta a marzo l'udienza preliminare

Furbetti del cartellino, la caposala chiede di patteggiare

Viterbo - Belcolle - Assenteismo e truffa ai danni dell'Asl Viterbo - Furbetti del cartellino, chiede di patteggiare la caposala di medicina trasfusionale di Belcolle, sospesa con l'accusa di truffa e falso e poi licenziata, nell'ambito della maxinchiesta della procura sfociata in 23 indagati nei primi mesi del 2017. Chiede di patteggiare anche un altro degli indagati.

Tokyo - Il super manager accusato di falso ed evasione fiscale - Crollo dei titoli in borsa

Nissan-Renault, arrestato il presidente Ghosn

Nissan - Il presidente Carlos Ghosn Tokyo - Il presidente del gruppo Nissan-Mitsubishi-Renault, Carlos Ghosn, è stato arrestato dalle autorità giapponesi con l'accusa di violazione dei regolamenti finanziari.

Tribunale - Montefiascone - Accusati di lesioni aggravate, sono gli unici identificati dalla vittima - "Ma quando ero a terra erano almeno una decina a colpirmi", ha detto durante una drammatica testimonianza

Pestato dal branco dopo la partita al bar, in tre finiscono a processo

Montefiascone Montefiascone - (sil.co.) - Botte da orbi fuori dal bar dopo la partita Roma-Inter. Doveva essere una serata all'insegna del tifo, invece è finita in ospedale per un giovane che il 9 dicembre 2013 aveva deciso di assistere al match in un bar di Montefiascone assieme agli amici. 

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/