Viterbo - Assoluzioni e prescrizioni per Aloisio e Leoncini, per l'imprenditore Alfredo Moscaroli e gli Angelucci. Dissequestrata la clinica di Nepi. - Assoluzioni e prescrizioni per Aloisio e Leoncini
Viterbo - (sil.co.) - Assoluzioni e prescrizioni per Giuseppe Aloisio e Renato Leoncini. Una pioggia di prescrizioni e diverse assoluzioni nel merito. Una sola condanna,al pagamento di un'ammenda di 30mila euro, per la società informatica Italbyte. - Maxinchiesta Asl, è il giorno della sentenza
Monterosi - Asilo lager di Monterosi dove i bimbi venivano picchiati dalla maestra, assolta la preside. L'imputata, 58 anni, di Viterbo, era accusata di maltrattamenti aggravati in concorso, per non avere impedito le condotte dell'insegnante, inchiodata dalle telecamere dei carabinieri.
Viterbo - Okay alla perizia psichiatrica su Illarionov. In aula, intanto, sfilano un pentito di mafia e un rapinatore per chiarire se il 24enne, segnalato dall'Fbi come sospetto terrorista internazionale, abbia elencato al detenuto di Mammagialla, che si dice supertestimone, le scuole scelte come obiettivo. Ermanno Fieno, come è noto, dice di no. Ma la situazione resta ingarbugliata.
Viterbo - (sil.co.) - Maxinchiesta Asl, salvo imprevisti, a distanza di un decennio dalle indagini che scossero i piani alti della politica e della sanità viterbesi, oggi è il giorno della sentenza.
Viterbo - Feto nel cassonetto, per sentire la versione della madre sulle responsabilità dell'infermiere c'è da aspettare. E' sempre in Inghilterra, in attesa di sapere se Londra concederà l'estradizione all'Italia. Per i professori Mauro Bacci e Massimo Lancia dell'università di Perugia, sentiti nel frattempo, non fu un parto precipitoso, anche se non possono escluderlo al cento per cento. Chiesta dalla difesa una perizia sul farmaco antiabortivo.
Latera - Porta la moglie a cena fuori e la picchia, rimesso in libertà perchè mantenga la famiglia. Il giudice, convalidando il fermo, ha disposto le sole misure dell'allontanamento dalla casa familiare e di avvicinamento alla vittima, per consentire all'uomo di continuare a lavorare, dal momento che è lui a provvedere al sostentamento della famiglia. - Porta a cena la moglie poi la prende a botte davanti alla figlioletta
Faleria - "L'ho visto arrampicarsi in mutande sul cancello di casa della ex". E' ripreso così, con la testimonianza di un amico delle vittime, il processo al superstalker denunciato tre volte dalla ex per altrettanti episodi avvenuti tra il 2014 e il 2017 tra Civita Castellana, Nepi e Faleria. parti civili anche la madre, la sorella e Erinna. Articoli: Con la motosega e una lancia appuntita contro ex, madre e sorella - Ex, suocera e cognata parti civili contro superstalker - Picchia la madre e la sorella della ex, arrestato
Fabrica di Roma - Ruba rame da un locale sotto sequestro, condannato a cinque anni. Il giudice gli ha contestato anche la violazione di sigilli. L'accusa aveva chiesto 9 mesi. Protagonista un 32enne incensurato.
Civita Castellana - (sil.co.) -Fuori strada perché il guardrail è rotto, fanno causa alla Provincia. Chiedono danni per cinquemila euro all'ente di via Saffi la conducente e la proprietaria della vettura.La donna alla guida ha perso il controllo a causa di strada dissestata e ghiaccio. L'incidente risale al 16 gennaio di due anni fa. Deciderà il giudice di pace.
Viterbo - "L’avvocato 'si fa carico' di qualcuno che ha posto in lui la sua fiducia". Marco Prosperoni, anni 53, avvocato dal 1996 e cassazionista dal 2009, è il nuovo presidente dell'Ordine degli avvocati. Dice che preparazione, consapevolezza del proprio ruolo e l'essere al passo coi tempi saranno le linee che lo guideranno in questa nuova avventura. - Marco Prosperoni nuovo presidente dell’Ordine degli avvocati
Tuscania - "Non è sangue, sono i pomodori che mi tirava il mio ex". Prove pesanti contro l'ex al processo, ma lei nega perfino l'evidenza di alcune foto che la ritraggono coperta di sangue. Scattate dai carabinieri che l'hanno soccorsa, sono finite nel fascicolo del giudice.
Viterbo - (sil.co.) - Senza biglietto sul bus danno degli “stronzi” e “razzisti” a due controllori. E ne mandano uno al pronto soccorso, dopo averli spintonati e buttati a terra. Tutti sono stati condannati per oltraggio a pubblico ufficiale, uno anche a ulteriori sei mesi per lesioni, avendoli aggrediti. Dovranno inoltre risarcire in solido le vittime. Imputati dieci africani, tutti d'origine nigeriana. Riconosciuta alle vittime la stessa qualifica attribuita alle forze dell'ordine.Articoli: “Si sono alzati in dieci e hanno aggredito i due controllori” - Senza biglietto sul bus danno degli “stronzi” e “razzisti” ai controllori
Montefiascone - (sil.co. ) - "Si è tolto il giubbotto e gli ha detto 'vattene, se non te ne vai, te meno pure io'". Una frase sulla quale si gioca la difesa di uno dei tre imputati nel processo scaturito da un presunto feroce pestaggio avvenuto la sera del 9 dicembre 2013 davanti a un bar di Montefiascone dove la vittima aveva appena assistito al big match Roma-Inter assieme ad alcuni amici.- Pestato dal branco dopo la partita al bar, in tre finiscono a processo
Canino - Cartiera Pontesodo "bomba ecologica", condannato a quattro mesi e tremila euro di multa con sospensione della pena il legale rappresentante del sito tra il 2013 e il 2014. E' invece scattata la prescrizione per la coimputata, che aveva amministrato l'impianto tra il 2012 e il 2013. Il giudice Silvia Mattei ha inoltre riconosciuto un risarcimento, da quantificare in sede civile, ad Accademia Kronos e al comitato Difesa ambiente e territorio-Città di Canino, che si sono costituiti parte civile.Articoli: Cartiera “bomba ecologica”, il comitato di cittadini parte civile - “Che futuro avranno i lavoratori della cartiera?” - Rifiuti alla cartiera, scatta il sequestro . “Cartiera Pontesodo, la prefettura convochi un tavolo”
Viterbo - (ma.ma.) - Convalidato l'arresto e confermati i domiciliari per il commerciante viterbese cinquantenne fermato con la droga. - Commerciante sorpreso a spacciare coca in centro
Viterbo - E' rientrato in Italia il giudice Eugenio Turco. Terminata la lunga missione a Belgrado per l'anticorruzione, il magistrato ha prestato ieri mattina giuramento presso il palazzo di giustizia di via Falcone e Borsellino, dove è rientrato nel ruolo semidirettivo di presidente della seconda sezione civile del tribunale.
Corchiano - Si scagliano contro i carabinieri e feriscono un maresciallo, condannati a un anno ciascuno e al risarcimento dei danni al comandante della stazione di Corchiano ferito nell'aggressione e parte civile nel processo. Sono un 39enne e un 29enne di Vignanello, arrestati lo scorso 30 novembre. Articoli: Si scagliano contro i carabinieri, davanti al giudice in barella uno degli arrestati - Si scagliano contro i carabinieri durante un controllo
Viterbo - Corso fantasma per operatori sociosanitari, finta dottoressa alla sbarra. Quattordici le vittime che si sono costituite parti civili. Hanno buttato circa 2500 euro a testa nella speranza di un posto di lavoro alla Asl. Il falso medico, in realtà, è una parrucchiera.
Viterbo - Assolto Paolo Gianlorenzo, era accusato di diffamazione da un avvocato. Il giornalista aveva ripreso, commentandola, la notizia riportata un quotidiano locale. - Diffamazione, Paolo Gianlorenzo e Simona Tenentini a processo
Viterbo - (sil.co.) - Ubriaco palpeggia ventenne al Sacrario, condannato per violenza sessuale. Due anni di reclusione a un 35enne d'origine romena che la sera del 19 luglio 2016 ha bloccato una ventenne, tenendola ferma con una mano e toccandole il sedere con l'altra, mentre lei si divincolava, urlando "che schifo" per via del puzzo di alcol emanato dall'aggressore e dell'alito vinoso della bocca con cui cercava di baciarla.
Orte - Se l'è cavata con una condanna a un anno e otto mesi il bengalese 32enne rifugiato presso il centro d'accoglienza Carpe Diem di Orte accusato di stalking e violenza sessuale, nella primavera del 2015, da una domestica lettone 32enne e da una rifugiata egiziana di 42 anni, incinta all'epoca dei fatti.
Viterbo - (ma.ma.) - Rogo in via Rasetti, riprende il processo in cui sono accusati di omicidio colposo i proprietari dell'appartamento andato in fiamme. Nell'incendio rimasero gravemente feriti un bimbo disabile e la nonna, Linda Sganappa di 87 anni, morta dopo qualche ora l'arrivo dei soccorsi. In aula, ieri mattina, il giudice Silvia Mattei ha ascoltato la testimonianza di uno degli agenti della polizia provinciale, tra i primi a intervenire sul luogo dell'incendio. Articoli: - Incendio in casa, morta la nonna - Oggi l'addio a Linda Sganappa - Rogo in via Rasetti, si indaga sulle cause - Matteo sta meglio - Matteo ancora in prognosi riservata - Incendio, la nonna non ce l'ha fatta - Incendio, gravi un bimbo e la nonna
Viterbo - (ma.ma) - Si barrica in casa e minaccia i genitori con una baionetta. Il giovane, residente in un centro dei Cimini, era finito sotto processo per maltrattamenti in famiglia. Alla base dell'accaduto potrebbero esserci i problemi psichiatrici di cui soffre il ragazzo e quindi il giudice Silvia Mattei aveva disposto una perizia psichiatrica per accertare le sue condizioni mentali. Ieri in aula il perito ha riferito in merito.- Barricato in casa minaccia i genitori con una baionetta e un caneCopyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY