Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Assoluzioni e prescrizioni per Aloisio e Leoncini, per l'imprenditore Alfredo Moscaroli e gli Angelucci - Dissequestrata la clinica di Nepi

Finisce nel nulla il maxiprocesso Asl

Giuseppe Aloisio Viterbo - Assoluzioni e prescrizioni per Aloisio e Leoncini, per l'imprenditore Alfredo Moscaroli e gli Angelucci. Dissequestrata la clinica di Nepi. - Assoluzioni e prescrizioni per Aloisio e Leoncini

Tribunale - Finisce nel nulla il processo Asl - Una sola condanna, a un'ammenda di 30mila euro, per la società informatica Italbyte

Assoluzioni e prescrizioni per Aloisio e Leoncini

Giuseppe Aloisio Viterbo - (sil.co.) - Assoluzioni e prescrizioni per Giuseppe Aloisio e Renato Leoncini. Una pioggia di prescrizioni e diverse assoluzioni nel merito. Una sola condanna,al pagamento di un'ammenda di 30mila euro, per la società informatica Italbyte. - Maxinchiesta Asl, è il giorno della sentenza

Asilo lager di Monterosi - La maestra, arrestata in flagrante, aveva già patteggiato due anni - Contro la dirigente si erano costituiti parte civile i genitori delle piccole vittime

Bimbi dell’asilo picchiati dalla maestra, assolta la preside

Asilo lager di Monterosi - I genitori delle piccole vittime in tribunale il giorno della condanna della maestra Monterosi - Asilo lager di Monterosi dove i bimbi venivano picchiati dalla maestra, assolta la preside. L'imputata, 58 anni, di Viterbo, era accusata di maltrattamenti aggravati in concorso, per non avere impedito le condotte dell'insegnante, inchiodata dalle telecamere dei carabinieri. 

Corte d'assise - Sospetto terrorista - In aula un pentito e un rapinatore per chiarire se abbia elencato in carcere le scuole scelte come obiettivo

Bomba contro la macchina di S. Rosa, perizia psichiatrica per Illarionov

Il 24enne Denis Illarionov Viterbo - Okay alla perizia psichiatrica su Illarionov. In aula, intanto, sfilano un pentito di mafia e un rapinatore per chiarire se il 24enne, segnalato dall'Fbi come sospetto terrorista internazionale, abbia elencato al detenuto di Mammagialla, che si dice supertestimone, le scuole scelte come obiettivo. Ermanno Fieno, come è noto, dice di no. Ma la situazione resta ingarbugliata. 

Viterbo - Col fiato sospeso l'ex dg Giuseppe Aloisio e l'ex dirigente Renato Leoncini - L'accusa ha chiesto 3,5 e 2 anni per induzione alla corruzione

Maxinchiesta Asl, è il giorno della sentenza

Giuseppe Aloisio Viterbo - (sil.co.) - Maxinchiesta Asl, salvo imprevisti, a distanza di un decennio dalle indagini che scossero i piani alti della politica e della sanità viterbesi, oggi è il giorno della sentenza.

Corte d'assise - Feto nel cassonetto - Ma i periti dell'accusa non possono escluderlo del tutto - La difesa chiede una consulenza farmacologica sugli effetti abortivi del Cytotec

I professori Mauro Bacci e Massimo Lancia: “Non fu un parto precipitoso”

Tribunale - Da sinistra, i professori Massimo Lancia e Mauro Bacci Viterbo - Feto nel cassonetto, per sentire la versione della madre sulle responsabilità dell'infermiere c'è da aspettare. E' sempre in Inghilterra, in attesa di sapere se Londra concederà l'estradizione all'Italia. Per i professori Mauro Bacci e Massimo Lancia dell'università di Perugia, sentiti nel frattempo, non fu un parto precipitoso, anche se non possono escluderlo al cento per cento. Chiesta dalla difesa una perizia sul farmaco antiabortivo. 

Tribunale - Latera - Convalidando il fermo, il giudice ha disposto soltanto l'allontanamento e il divieto di avvicinamento - La difesa: "E' l'unica fonte di sostentamento"

Porta la moglie a cena fuori e la picchia, rimesso in libertà perché mantenga la famiglia

Latera Latera - Porta la moglie a cena fuori e la picchia, rimesso in libertà perchè mantenga la famiglia. Il giudice, convalidando il fermo, ha disposto le sole misure dell'allontanamento dalla casa familiare e di avvicinamento alla vittima, per consentire all'uomo di continuare a lavorare, dal momento che è lui a provvedere al sostentamento della famiglia. Porta a cena la moglie poi la prende a botte davanti alla figlioletta

Tribunale - Faleria - Testimonia un amico di famiglia della vittima - "Trovavano i gatti morti e non sapevano come", ha detto al processo allo stalker denunciato tre volte in tre anni

“L’ho visto arrampicarsi in mutande sul cancello di casa della ex”

Faleria Faleria - "L'ho visto arrampicarsi in mutande sul cancello di casa della ex". E' ripreso così, con la testimonianza di un amico delle vittime, il processo al superstalker denunciato tre volte dalla ex per altrettanti episodi avvenuti tra il 2014 e il 2017 tra Civita Castellana, Nepi e Faleria. parti civili anche la madre, la sorella e Erinna. Articoli: Con la motosega e una lancia appuntita contro ex, madre e sorella - Ex, suocera e cognata parti civili contro superstalker - Picchia la madre e la sorella della ex, arrestato

Tribunale - Fabrica di Roma - Oltre al tentato furto, il giudice gli ha contestato anche la violazione dei sigilli - Pronta a fare appello la difesa

Ruba rame da un locale sotto sequestro, condannato a cinque anni

Fabrica di Roma Fabrica di Roma - Ruba rame da un locale sotto sequestro, condannato a cinque anni. Il giudice gli ha contestato anche la violazione di sigilli. L'accusa aveva chiesto 9 mesi. Protagonista un 32enne incensurato. 

Tribunale - Civita Castellana - Chiedono 5mila euro la conducente e la proprietaria della vettura - La donna alla guida ha perso il controllo a causa di strada dissestata e ghiaccio

Fuori strada perché il guardrail è rotto, fanno causa alla provincia

Ambulanza Civita Castellana - (sil.co.) -Fuori strada perché il guardrail è rotto, fanno causa alla Provincia. Chiedono danni per cinquemila euro all'ente di via Saffi la conducente e la proprietaria della vettura.La donna alla guida ha perso il controllo a causa di strada dissestata e ghiaccio. L'incidente risale al 16 gennaio di due anni fa. Deciderà il giudice di pace. 

Viterbo - Intervista al nuovo presidente dell'Ordine degli avvocati Marco Prosperoni

“L’avvocato ‘si fa carico’ di qualcuno che ha posto in lui la sua fiducia”

Marco Prosperoni Viterbo - "L’avvocato 'si fa carico' di qualcuno che ha posto in lui la sua fiducia". Marco Prosperoni, anni 53, avvocato dal 1996 e cassazionista dal 2009, è il nuovo presidente dell'Ordine degli avvocati. Dice che preparazione, consapevolezza del proprio ruolo e l'essere al passo coi tempi saranno le linee che lo guideranno in questa nuova avventura. - Marco Prosperoni nuovo presidente dell’Ordine degli avvocati

Tribunale - Tuscania - Presunta vittima di maltrattamenti, difende a spada tratta l'imputato - "Minacciava di incendiare la casa dei vicini, ma erano solo parole", ha detto

“Non è sangue, sono i pomodori che mi tirava il mio ex”

Tuscania Tuscania - "Non è sangue, sono i pomodori che mi tirava il mio ex". Prove pesanti contro l'ex al processo, ma lei nega perfino l'evidenza di alcune foto che la ritraggono coperta di sangue. Scattate dai carabinieri che l'hanno soccorsa, sono finite nel fascicolo del giudice. 

Tribunale - Sei mesi all'aggressore - Riconosciuta alle vittime la stessa qualifica attribuita alle forze dell'ordine - Alle due parti civili andrà anche un risarcimento

Controllori aggrediti sul bus Cotral, dieci condanne per oltraggio e una per lesioni

Viterbo - La polizia davanti al tribunale Viterbo - (sil.co.) - Senza biglietto sul bus danno degli “stronzi” e “razzisti” a due controllori. E ne mandano uno al pronto soccorso, dopo averli spintonati e buttati a terra. Tutti sono stati condannati per oltraggio a pubblico ufficiale, uno anche a ulteriori sei mesi per lesioni, avendoli aggrediti. Dovranno inoltre risarcire in solido le vittime. Imputati dieci africani, tutti d'origine nigeriana. Riconosciuta alle vittime la stessa qualifica attribuita alle forze dell'ordine.Articoli:  “Si sono alzati in dieci e hanno aggredito i due controllori” - Senza biglietto sul bus danno degli “stronzi” e “razzisti” ai controllori 

Tribunale - Montefiascone - In tre alla sbarra - Davanti al giudice due ragazze: "Tra la vittima e il nostro amico non c'è stato alcun contatto fisico, solo parole"

Pestato dal branco dopo la partita al bar, sfilano i testi della difesa

Montefiascone - Uomo trovato impiccato in una rimessa - 118 e carabinieri Montefiascone - (sil.co. ) - "Si è tolto il giubbotto e gli ha detto 'vattene, se non te ne vai, te meno pure io'". Una frase sulla quale si gioca la difesa di uno dei tre imputati nel processo scaturito da un presunto feroce pestaggio avvenuto la sera del 9 dicembre 2013 davanti a un bar di Montefiascone dove la vittima aveva appena assistito al big match Roma-Inter assieme ad alcuni amici.Pestato dal branco dopo la partita al bar, in tre finiscono a processo

Tribunale - Canino - Parti civili Accademia Kronos e il comitato Difesa ambiente e territorio-Città di Canino - "Soddisfatti della sentenza", commentano i legali Porciani e Capparella

Cartiera “bomba ecologica”, condannato a quattro mesi il legale rappresentante

Carabinieri forestali (Immagine di repertorio) Canino - Cartiera Pontesodo "bomba ecologica", condannato a quattro mesi e tremila euro di multa con sospensione della pena il legale rappresentante del sito tra il 2013 e il 2014. E' invece scattata la prescrizione per la coimputata, che aveva amministrato l'impianto tra il 2012 e il 2013. Il giudice Silvia Mattei ha inoltre riconosciuto un risarcimento, da quantificare in sede civile, ad Accademia Kronos e al comitato Difesa ambiente e territorio-Città di Canino, che si sono costituiti parte civile.Articoli: Cartiera “bomba ecologica”, il comitato di cittadini parte civile - “Che futuro avranno i lavoratori della cartiera?” - Rifiuti alla cartiera, scatta il sequestro . “Cartiera Pontesodo, la prefettura convochi un tavolo”

Viterbo - Tribunale - L'uomo era stato trovato a cedere cocaina a una donna - Era già sottoposto a obbligo di firma

Commerciante arrestato in centro per spaccio, confermati i domiciliari

Viterbo - Carabinieri Viterbo - (ma.ma.) - Convalidato l'arresto e confermati i domiciliari per il commerciante viterbese cinquantenne fermato con la droga. Commerciante sorpreso a spacciare coca in centro

Palazzo di giustizia - Ieri mattina la cerimonia del giuramento davanti alla presidente Maria Rosaria Covelli - Il magistrato è stato per oltre due anni in Serbia per l'anticorruzione

A casa il giudice Eugenio Turco, neo presidente di sezione del tribunale

Tribunale - Il giuramento del presidente Eugenio Turco Viterbo - E' rientrato in Italia il giudice Eugenio Turco. Terminata la lunga missione a Belgrado per l'anticorruzione, il magistrato ha prestato ieri mattina giuramento presso il palazzo di giustizia di via Falcone e Borsellino, dove è rientrato nel ruolo semidirettivo di presidente della seconda sezione civile del tribunale.

Tribunale - Un anno ciascuno al 39enne e al 29enne di Vignanello che hanno fatto finire in ospedale il comandante della stazione di Corchiano - Dovranno anche risarcire i danni al militare, parte civile al processo

Si scagliano contro i carabinieri e feriscono un maresciallo, condannati

Carabinieri Corchiano - Si scagliano contro i carabinieri e feriscono un maresciallo, condannati a un anno ciascuno e al risarcimento dei danni al comandante della stazione di Corchiano ferito nell'aggressione e parte civile nel processo. Sono un 39enne e un 29enne di Vignanello, arrestati lo scorso 30 novembre. Articoli: Si scagliano contro i carabinieri, davanti al giudice in barella uno degli arrestati - Si scagliano contro i carabinieri durante un controllo

Tribunale - Quattordici le vittime che si sono costituite parti civili - Sfilano davanti al giudice i primi nove testimoni dell'accusa

Corso fantasma per operatori sociosanitari, finta dottoressa alla sbarra

Viterbo - La procura Viterbo - Corso fantasma per operatori sociosanitari, finta dottoressa alla sbarra. Quattordici le vittime che si sono costituite parti civili. Hanno buttato circa 2500 euro a testa nella speranza di un posto di lavoro alla Asl. Il falso medico, in realtà, è una parrucchiera. 

Tribunale - Aveva ripreso, commentandola, la notizia riportata da un quotidiano locale

Era accusato di diffamazione da un avvocato, assolto Paolo Gianlorenzo

Paolo Gianlorenzo Viterbo - Assolto Paolo Gianlorenzo, era accusato di diffamazione da un avvocato. Il giornalista aveva ripreso, commentandola, la notizia riportata un quotidiano locale. Diffamazione, Paolo Gianlorenzo e Simona Tenentini a processo

Tribunale - Due anni a un 35enne che ha afferrato la vittima per un braccio, toccandole il sedere e tentando di baciarla - "Lei gridava 'che schifo' per quanto puzzava di alcol", ha detto l'amica che l'ha soccorsa

Palpeggia una ventenne al Sacrario, condannato per violenza sessuale

Viterbo - Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Ubriaco palpeggia ventenne al Sacrario, condannato per violenza sessuale. Due anni di reclusione a un 35enne d'origine romena che la sera del 19 luglio 2016 ha bloccato una ventenne, tenendola ferma con una mano e toccandole il sedere con l'altra, mentre lei si divincolava, urlando "che schifo" per via del puzzo di alcol emanato dall'aggressore e dell'alito vinoso della bocca con cui cercava di baciarla.

Tribunale - Orte - Condannato per avere tentato di baciare una domestica - L'imputato è stato assolto dall'accusa di essersi masturbato davanti a una profuga incinta

Violenza sessuale al centro d’accoglienza, un anno e otto mesi a un rifugiato

Orte - Il centro d'accoglienza Carpe Diem Orte - Se l'è cavata con una condanna a un anno e otto mesi il bengalese 32enne rifugiato presso il centro d'accoglienza Carpe Diem di Orte accusato di stalking e violenza sessuale, nella primavera del 2015, da una domestica lettone 32enne e da una rifugiata egiziana di 42 anni, incinta all'epoca dei fatti.

Tribunale - Rogo alle Pietrare - Parla in aula uno dei testimoni della polizia provinciale che hanno dato l'allarme - A processo i proprietari dell'appartamento

“Le colonne di fumo dell’incendio si vedevano da lontano”

Viterbo - L'incendio in via Rasetti Viterbo - (ma.ma.) - Rogo in via Rasetti, riprende il processo in cui sono accusati di omicidio colposo i proprietari dell'appartamento andato in fiamme. Nell'incendio rimasero gravemente feriti un bimbo disabile e la nonna, Linda Sganappa di 87 anni, morta dopo qualche ora l'arrivo dei soccorsi. In aula, ieri mattina, il giudice Silvia Mattei ha ascoltato la testimonianza di uno degli agenti della polizia provinciale, tra i primi a intervenire sul luogo dell'incendio. Articoli:  - Incendio in casa, morta la nonna - Oggi l'addio a Linda Sganappa - Rogo in via Rasetti, si indaga sulle cause - Matteo sta meglio - Matteo ancora in prognosi riservata - Incendio, la nonna non ce l'ha fatta - Incendio, gravi un bimbo e la nonna

Rapina alla gioielleria Bracci - Stefan Grancea sarà giudicato il 13 marzo, a un anno dal colpo messo a segno in piazza del Teatro

Processo senza testimoni per il complice del pentito di camorra

Viterbo - (sil.co.) - Rapina alla gioielleria Bracci, processo senza testimoni per il complice del pentito di camorra Ignazio Salone. Già condannati a otto anni e 8 mesi Ignazio Salone e a cinque anni e 4 mesi una delle due complici.

Tribunale - Maltrattamenti in famiglia - In aula il perito ha riferito sullo stato di salute mentale dell'imputato - I genitori hanno ritirato la querela

Minaccia i genitori con una baionetta e un cane, parla lo psichiatra

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (ma.ma) - Si barrica in casa e minaccia i genitori con una baionetta. Il giovane, residente in un centro dei Cimini, era finito sotto processo per maltrattamenti in famiglia. Alla base dell'accaduto potrebbero esserci i problemi psichiatrici di cui soffre il ragazzo e quindi il giudice Silvia Mattei aveva disposto una perizia psichiatrica per accertare le sue condizioni mentali. Ieri in aula il perito ha riferito in merito.Barricato in casa minaccia i genitori con una baionetta e un cane

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