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Viaggio nella Tuscia al tempo della crisi - Il sindaco di Arlena di Castro racconta come è riuscito a non tagliare sui servizi

Cascianelli: “Il vigile fa anche l’autista di scuolabus”

di Maria Letizia Riganelli
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Publio Cascianelli

– Come si sopravvive ai tagli della spending review? Con l’arte d’arrangiarsi.

E il sindaco di Arlena di castro, Publio Cascianelli, lo sa bene.

“Arlena è un paese piccolo, circa 900 abitanti, ma non bisogna pensare che i problemi non ci siano. Anzi. Rispetto al bilancio di previsione del 2011 abbiamo avuto circa 14mila euro di traferimenti statali in meno, e su un bilancio di 600mila euro incidono parecchio. Soprattutto se si pensa che non abbiamo aumentato l’addizionale Irpef e l’Imu è applicata alla o,4%. E in tutto questo non abbiamo entrate aggiuntive”.

Come si fa in queste condizioni a fare il sindaco?
“Non è semplice per un sindaco confrontarsi con le nuove sfide di messa in sicurezza del bilancio dell’ente. Il quadro economico e normativo è profondamente cambiato in questi ultimi anni e la solidità del bilancio diventa la priorità assoluta per ogni amministratore a tutela del territorio e delle nuove generazioni. Amministrare oggi un comune è oggettivamente molto più complicato rispetto a qualche anno fa, ma una rigorosa e intelligente analisi della singola situazione, può consentire di intervenire con efficacia”.

Con la spending review che taglia le gambe, come si vive?
“E’ difficile, spero di recuperare qualcosa con l’evasione dell’Ici per avere liquidità. Ma non so quanto possa servire. Purtroppo la crisi si fa sentire non solo in comune ma anche in paese. Se fino a poco tempo fa le famiglia più bisognose erano sette o otto adesso la situazione è peggiorate. E vengono molte persone a chiedermi di trovare un modo per evitare di pagare alcune imposte perché non riescono ad arrivare a fine mese”.

Pensa che sarà necessario tagliare qualche servizio per sopravvivere?
“Fortunatamente sui servizi andiamo abbastanza bene, grazie alla disponibilità e al grande lavoro del personale interno ed esterno riusciamo a garantire tutti i servizi.

I due operai esterni del comune svolgono sia la manutenzione del verde che il servizio di nettezza urbana, che non ho appaltato per risparmiare.

Il vigile urbano oltre al servizio di polizia locale è anche autista dello scuolabus e ogni giorno accompagna i ragazzi delle medie e quelle della scuola primaria facendo quattro viaggi al giorno. Per la ragioneria invece ho una collaborazione con il comune di Piansano e la ragioniera viene da noi due volte a settimana, il segretario comunale invece viene tre ore a settimane e il resto è tutto sulle spalle della dipendente del comune e dell’addetta all’anagrafe. Anche io faccio tutto quello che c’è da fare. E questo per evitare di gravare sulle spese”.


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25 agosto, 2012

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