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Viaggio nella Tuscia al tempo della crisi - Intervista al sindaco di Monte Romano

Maurizio Testa: “Subito la Superstrada”

di Paola Pierdomenico
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Monteromano

– “Subito la Superstrada e finanziamenti più corposi agli enti locali”.

Se lo augura il sindaco di Monte Romano Maurizio Testa. La crisi ha colpito il paese con conseguenze in tutti i settori.

Il primo cittadino continua a risparmiare ma di questo passo non sa quanto potrà andare avanti. Servono certezze e soprattutto una politica che possa rilanciare a breve l’Italia.

“Monte Romano vive la crisi come tutta l’Italia – dice Testa -. Soffrono le famiglie che vanno avanti di agricoltura e allevamento, ma un po’ tutti sono costretti a tirare la cinghia per mantenere ciò che hanno costruito in anni di lavoro”.

I tagli non hanno risparmiato il paese. “Ancora non abbiamo quantificato le riduzioni statali. Anche una piccola cifra però per un bilancio come il nostro può avere conseguenze significative. Noi, come amministrazione, cerchiamo di stare vicini alle famiglie e garantire i servizi sociali”.

Al momento la situazione è sotto controllo. “Riusciamo a far fronte a questa fase, ma se prima potevamo spendere un po’ di più adesso non ce lo possiamo permettere. Manteniamo gli equilibri gestendo oculatamente le risorse a disposizione”.

Grazie a questa politica i servizi non sono stati intaccati. “Non abbiamo ridotto nulla – spiega il sindaco -. Cerchiamo di garantire il trasporto scolastico, non facendo pagare lo scuolabus e i servizi sociali in genere. Se continueranno i tagli, però, non so come andremo avanti. I costi del carburante e della manutenzione diventano ogni giorno più insostenibili. E’ per questo che cerchiamo di monitorare tutte le spese, da quella per l’illuminazione pubblica a quelle dei pozzi. Facciamo la manutenzione dei mezzi solo se strettamente necessaria”.

Tra gli strumenti a disposizione del comune c’è l’autovelox. “Al momento non è in funzione perché con la legge Maroni era stato dichiarato non a norma. Ci stiamo attivando però per ripristinarlo per riorganizzare il servizio sulla tratta extra urbana. Non è certo un metodo per fare cassa. Anzi, è una risorsa importante perché il paese è tagliato in due dall’Aurelia bis e con l’apertura dello svincolo della Superstrada a Cinelli dobbiamo in qualche modo monitorare il traffico. E’ necessario soprattutto per salvaguardare l’incolumità dei cittadini“.

Difficoltà nel settore imprenditoriale. “L’imprenditoria è in crisi. Noi riusciamo ad andare avanti grazie all’agricoltura e all’allevamento, ma i problemi sono sotto gli occhi di tutti. Con la Regione abbiamo avviato una pratica che è in fase di conclusione per dare avvio alla nuova zona artigianale”.

Almeno per ora il sindaco non vede vie d’uscita. “Non c’è ancora una soluzione, altrimenti non saremo in questa condizione. Bisogna attendere la ripresa del paese, con la speranza che le tasse che vengono pagate dai cittadini non siano sprecate dalla classe politica come sta accadendo da anni. E’ lo Stato che deve dare l’input per risolvere queste criticità”.

I trasferimenti per Testa dovrebbero essere rivisti. “I servizi andrebbero finanziati in maniera più corposa perché solo con le tasse locali, il comune non riesce più a far fronte a certe situazioni. Lo stato quindi dovrebbe essere più vicino agli enti nell’ottica del mantenimento dei servizi e del patrimonio pubblico”.

Infine la speranza del primo cittadino. “Mi auguro che la Superstrada Orte-Civitavecchia prenda corpo per far sì che la “servitù” che subisce Monte Romano con il traffico commerciale e veicolare venga in qualche modo alleviata. Così il paese potrà beneficiare di più pace, tranquillità e soprattutto salute”.

Paola Pierdomenico


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28 settembre, 2012

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