– “A fronte dei tagli puntiamo sul turismo”.
La scure della spending review ha messo in ginocchio gli enti locali e Barbarano Romano non è escluso. Il sindaco Rinaldo Marchesi con la sua amministrazione sta valutando le soluzioni migliori per affrontare la crisi.
Per il primo cittadino promuovendo turismo e ambiente si limiteranno le conseguenze.
“I finanziamenti dello stato si sono notevolmente ridotti – dice Marchesi -. Non so come riusciremo a chiudere un bilancio in queste condizioni. Il ministero dell’Interno ha giustificato i tagli con l’introduzione dell’Imu. In realtà non è così, le entrate non vanno a coprire le riduzioni”.
L’amministrazione sta valutando delle soluzioni. “Rispetteremo gli impegni presi in questo anno, ma se non troveremo degli avanzi in qualche capitolo probabilmente saremo costretti a intervenire sulla Tarsu, l’Imu sulla seconda casa o l’Irpef che per adesso ancora non paghiamo”.
Impossibile dunque non fare economia.”Risparmiamo, purtroppo, sui fondi per le associazioni e abbiamo eliminato il superfluo. I servizi così sono ancora garantiti, lo scuolabus è gratuito e la mensa è a carico del comune per il 60 per cento. Sperò però non ci saranno più tagli”.
Soffre il settore imprenditoriale. “Prima in paese veniva gente da Roma o dalle zone limitrofe per acquistare una casa, adesso con la stasi dell’edilizia la situazione è cambiata. Anche le attività commerciali si lamentano. Tutto è in crisi e se non ci sarà un’inversione di tendenza non so dove arriveremo”.
Il sindaco ha le idee ben chiare sul da farsi. “Da quando mi sono insediato sto puntando su ambiente e turismo, coinvolgendo tutte le associazioni che operano sul territorio. Bisogna fare gruppo per uscire fuori dalla crisi.
A Barbarano Romano abbiamo il parco Marturanum che se ben sfruttato può incentivare il flusso dei turisti. Oltre le bellezze naturali e architettoniche c’è anche una necropoli rupestre tra le più importanti del Lazio”.
Per il primo cittadino il governo non sta gestendo la crisi in maniera adeguata. “L’esecutivo ha tagliato soprattutto sugli enti locali. Così ci costringono a consegnare le chiavi. Noi amministratori siamo sul territorio, a contatto con la gente e siamo noi a dover giustificare gli aumenti delle tasse. Il governo dovrebbe eliminare gli sprechi veri. Se vogliono, sanno dove recuperare le risorse per aiutare enti locali e i servizi sociali e garantire la salvezza di tutti. Non si può solo tagliare”.
Paola Pierdomenico
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