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Viaggio nella Tuscia al tempo della crisi - Intervista al primo cittadino di Ischia di Castro

Serra, sindaco a costo zero

di Paola Pierdomenico
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Salvatore Serra, sindaco di Ischia di Castro

Salvatore Serra, sindaco di Ischia di Castro

– “Destiniamo le indennità al sociale”.

E’ così che il sindaco di Ischia di Castro Salvatore Serra ha garantito i servizi ai cittadini nonostante i tagli della spending review che hanno ridotto il bilancio comunale.

Per il sindaco chi fa politica dovrebbe farlo gratuitamente e mettersi a disposizione della comunità per affrontare le difficoltà.

“La disoccupazione è la conseguenza più evidente della crisi – dice -. In paese la gente lavora per lo più nel settore edilizio che è fermo con  ripercussioni sulla manodopera. C’è sofferenza anche nell’agricoltura per i prezzi del latte e delle carni”.

La scure dello stato infatti non ha risparmiato Ischia. “Il bilancio comunale è diminuito per i tagli dello Stato che conosce le entrate del comune e sulla base di quello riduce i finanziamenti”.

Il comune ha cercato di tamponare destinando uno specifico capitolo del bilancio al sociale. “I servizi essenziali sono tutti garantiti. Questo perché, da tre anni, io e la mia maggioranza abbiamo rinunciato alle indennità. Usiamo quei soldi per le famiglie bisognose o per il servizio scuolabus per esempio”.

La lista dei risparmi però non si ferma qui. “Cerchiamo fare economia impiegando il personale interno al comune per i lavori. Se dobbiamo lavare i cassonetti ora lo facciamo da noi, prima invece spendevamo 5mila euro”.

Tutte le uscite dalle casse comunali sono tenute sotto controllo. “Il carburante dei mezzi comunali è controllato attraverso dei buoni in duplice copia, una lasciata al distributore e una per il comune. Le spese in generale, da quelle per la ferramenta a quelle per l’edilizia, sono documentate tramite delle bolle che sono vidimate ogni mese”.

Serra ha deciso di valorizzare il turismo come risorsa da sfruttare. “Cercheremo di promuovere il turismo per affrontare al meglio la crisi. Ischia ha un patrimonio storico-culturale-archeologico non indifferente. Penso alla città di Castro e ai reperti che vanno dalla preistoria fino al rinascimento passando per l’età etrusca e i romani. Un capitale davvero notevole. L’obiettivo è incrementare questo settore per favorire il flusso della gente”.

Per il sindaco di Ischia di Castro i finanziamenti dello stato dovrebbero essere gestiti autonomamente dal comune. “Bisogna ascoltare le esigenze dei paesi per evitare che vengano date risorse inutili. Abbiamo tanti finanziamenti regionali che sono fermi da anni con ditte che lavorano e che non percepiscono i soldi. I sindaci e l’amministrazione devono essere interpellati per conoscere la situazione reale dei territori”.

Uno dei problemi per Serra è la sfiducia nella classe politica che però può essere superata. “Secondo me chi fa politica lo dovrebbe fare a titolo gratuito, evitando interessi privati e personali. Deve mettersi completamente a disposizione della comunità per le sue esigenze e l’unica soddisfazione deve venire dalla gratificazione per quello che si riesce a fare”.

Paola Pierdomenico


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26 settembre, 2012

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