– “Preziosa la collaborazione tra cittadini”.
Giuseppe Pagliaccia, sindaco di Lubriano, non nasconde preoccupazione per i i tagli della spending review. Gli effetti, per il primo cittadino, si faranno sentire nei prossimi mesi, ma grazie alla collaborazione tra i cittadini e alle ricchezze del territorio il paese ha due armi in più per affrontare le difficoltà.
“Lubriano non è fuori dal mondo – esordisce Pagliaccia -. Soffrono le aziende e chi lavora nella pubblica amministrazione perché mancano i soldi. Abbiamo avuto molti tagli e cercheremo di risparmiare sulle manutenzioni, portando avanti i lavori con il personale interno al comune che già sta facendo i salti mortali. In questo momento è difficile trovare persone che si dedicano al proprio paese. Li ringrazio perché sono un vanto”.
La collaborazione fra i cittadini per il sindaco è l’arma in più. “Non ci sono gravi casi di povertà, ma solo una diffusa preoccupazione per l’incertezza di un posto di lavoro. Di positivo c’è che molte persone si danno da fare così riusciamo ad affrontare i problemi. Siamo una grande famiglia di circa 940 abitanti”.
Uno dei risultati del contributo dei cittadini è arrivato nella scuola. “La nostra è l’unica scuola a tempo prolungato della Teverina. Riusciamo a dare un servizio extra curriculare che gli altri, qui intorno, non fanno”.
Pagliaccia ammette le preoccupazioni per la riduzione dei finanziamenti dello stato. “Il taglio del bilancio statale ammonta a 39mila euro e con la spending review le cifre aumenteranno. Non nascondo di essere un po’ preoccupato, ma cercheremo di far quadrare tutto e chiudere il bilancio in pareggio“.
Per questo il sindaco ha attivato una politica di risparmio. “Facciamo fronte alle difficoltà con le risorse a disposizione, mettendo a frutto tutto quello che abbiamo in paese”.
Le tasse comunque sono rimaste invariate. “Non siamo intervenuti sulle tasse e almeno per questo anno cercheremo di lasciare tutto come è. Razionalizziamo fin dove si può. Il prossimo anno sarà più difficile e la nostra sfida sarà proprio quella di mantenere tutto ciò che è in piedi“.
Il sindaco punterà sul turismo. “Lubriano ha un museo naturalistico ed è per questo che cerchiamo di promuovere il territorio e la sua tutela, a partire anche dalla valorizzazione del centro storico per richiamare gente. Lubriano ha la più bella terrazza sulla valle dei Calanchi e su questo vogliamo lavorare”.
Le imprese non sono immuni alla crisi. “Le aziende logicamente risentono della situazione generale. Il fatto che l’edilizia sia ferma ci preoccupa, specie, per le attività degli artigiani che risentono della stasi. Confidiamo nella ripresa”.
Pagliaccia, consapevole delle difficoltà economiche, chiede al governo un occhio di riguardo per le piccole realtà. “Monti ha trovato una situazione imbarazzante e ha dovuto fare scelte difficili e coraggiose. Noi dobbiamo fare i conti coi tagli agli enti pubblici, ma sappiamo anche a cosa saremmo andati incontro se non si fosse applicata una politica di questo tipo.
Al governo chiedo un po’ di autonomia e qualche risorsa in più da mettere a disposizione dei nostri cittadini che a differenza di quelli delle grandi città vivono le problematiche delle piccole realtà”.
Paola Pierdomenico
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