Viterbo - (sil.co.) - Bond argentini, banca condannata in via definitiva a risarcire gli eredi di una vittima nel frattempo deceduta. Ai familiari di un pensionato sono stato riconosciuti dalla corte di cassazione oltre 91mila euro, a fronte di un investimento perduto superiore ai 62mila euro.
Arlena di Castro - (sil.co.) - Cavalli rubati e bastonate tra fratelli, figlia accusa lo zio e difende il padre. Sono ripresi la settimana scorsa i due processi in cui i due congiunti, in lite da anni tra loro per questioni ereditarie, sono rispettivamente imputati e parti civili, essendosi denunciati reciprocamente.Articoli: “Mio marito non ha preso a bastonate il fratello” - Fa sfilare il cavallo del fratello alla festa di Sant’Antonio, è guerra – Spacca un bastone sulla testa del fratello, tragedia sfiorata alla Banditaccia
Corchiano - (sil.co.) - Ultraottantenne assolto dall'accusa di maltrattamenti alla moglie ma condannato a due anni di libertà vigilata, giovedì è stato dichiarato dal giudice Francesco Rigato non punibile per essersi recato all'edicola a comprare il giornale nonostante la misura cautelare degli arresti domiciliari. La vittima nel frattempo continuerebbe tuttora ad accudire il marito: "Purché non torni a vivere con me".Articoli: Ultraottantenne arrestato per maltrattamenti, condannato a due anni di libertà vigilata - “Mio padre faceva il putiferio, ma mia madre gli tirava piatti e padelle” – Ultraottantenne ai domiciliari per maltrattamenti dopo 45 anni di matrimonio
Ronciglione - Morte di Maria Sestina Arcuri, la procura, facendo ricorso contro l'assoluzione di primo grado dalle accuse di omicidio volontario e omissione di soccorso di Andrea Landolfi, chiede alla corte d'appello un'ulteriore perizia sulla dinamica.Articoli: Assoluzione Landolfi, i familiari di Sestina volevano l’ergastolo: “La corte d’assise ha sbagliato tutto” - Assoluzione di Andrea Landolfi, procura e parti civili fanno appello - Morte di Sestina Arcuri, le parti hanno un mese da oggi per presentare appello - “Un tragico incidente, Andrea e Sestina sono caduti rovinosamente giù per le scale”
Viterbo - (sil.co.) - Definitiva la condanna a 8 mesi di reclusione a uno spacciatore arrestato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile a Viterbo il 22 gennaio 2020. La difesa ha giocato la carta della lingua e anche quella dello scambio di persona. Ma la cassazione ha bocciato entrambe.Sarò espulso a fine pena. Articoli: Sorpreso a spacciare in via Saragat non potrà stare nella Tuscia - Sorpreso a spacciare droga a un giovane
Vetralla - (sil.co.) - Definitiva la condanna a 4 anni e 8 mesi di reclusione per riciclaggio inflitta a un 67enne originario di Vetralla che nel frattempo si è trasferito a Roma. In cassazione ha provato a sostenere di non essere stato presente al processo perché si trovava in carcere.
Ronciglione - (sil.co.) - Scrive su Facebook del sindaco: "Un signore senza alcuna preparazione, senza alcun titolo di studio adeguato, io mi vergognerei". Per questo è stato condannato in via definitiva dalla cassazione per diffamazione aggravata il presidente di un comitato. Vittima l'allora sindaco di Ronciglione, Alessandro Giovagnoli.
Viterbo - (sil.co.) - Assalto al portavalori, alle battute finali il processo all'ex guardia giurata a processo davanti al collegio del tribunale di Viterbo per rapina aggravata. E' la rapina da oltre un milione di euro al furgone portavalori della Securpol assaltato all’uscita Cinelli della superstrada il primo febbraio 2016.
Ronciglione - Assoluzione di Andrea Landolfi, per i familiari di Maria Sestina Arcuri, che hanno chiesto l'ergastolo in primo grado: "La corte d'assise ha sbagliato tutto". Chiedono un secondo processo contro il pugile romano. Per l'accusa avrebbe ucciso volontariamente la fidanzata lanciandola per le scale. - Assoluzione di Andrea Landolfi, procura e parti civili fanno appello
Viterbo - Operaio costretto a fingere un incidente per coprire un infortunio, parla la vittima. Articoli: Operaio con le ossa rotte sul ciglio della strada, non era un incidente ma un infortunio - Simula incidente stradale per coprire operaio in nero – Investito e abbandonato sul ciglio della strada
Viterbo - (sil.co.) - Nasconde la droga sotto un pino nel piazzale di un supermercato e il bilancino di precisione nell'imbottitura di una poltrona. Arrestato dalla squadra narcotici della questura è a processo per spaccio.
Soriano nel Cimino - (sil.co.) - Musica a tutto volume fino a notte fonda, a processo in sei. Sono stati denunciati da due vicini di casa, madre 81enne e figlio 59enne, che la notte del 29 novembre 2014, dopo essere stati minacciati di morte all'ennesimo tentativo di farli smettere, hanno chiamato i carabinieri.
Viterbo - Rapina una transessuale nella sua "casa dell'amore" nel centro di Viterbo, condannato a tre anni e quattro mesi di reclusione il 26enne di Vetralla arrestato dalla polizia lo scorso 22 settembre. Troppo trasgressiva la prestazione, si disse a caldo, sesso estremo che lo avrebbe lasciato dolorante. Vittima una prostituta sudamericana trentenne.Articoli: Trans rapinata da cliente, il 25enne resta ai domiciliari - Cliente rapina trans, il 25enne rivoleva i soldi della prestazione – Passa la notte con un transessuale e poi lo rapina, 25enne arrestato
Viterbo - (sil.co.) - Viola l'obbligo di dimora per seguire la sua squadra in trasferta, calciatore alla sbarra. Imputato di violazione della misura cautelare l'ex capitano del Montespaccato, Tiziano Gambacurta, sorpreso a giocare, secondo l'accusa, sui campi di San Lorenzo Nuovo, Vignanello e Ronciglione. E' stato assolto.
Canino - Rapina alle poste di Canino, tre medici visiteranno Bruno Laezza per stabilire se il deficit cognitivo di cui soffrirebbe il 38enne viterbese in seguito a un incidente stradale possa avere influito sulla sua capacità di intendere e di volere quando ha accettato di fare da palo, alla vigilia del colpo. Sono i dottori Daniele Piergiovanni, Gianfranco Perugi e Antonio Maria Lanzetti.
Montefiascone - Ristrutturazione ex cinema Eliseo, assolti l’ex assessore all'urbanistica Massimo Ceccarelli e gli altri tre imputati. Il politico, che nella vita fa l'imprenditore edile, è stato prosciolto martedì con la formula più ampia dal giudice Roberto Colonnello. Era stato invece già assolto l'anno scorso l'ex dirigente comunale Angelo Cecchetti.Articoli: Ristrutturazione ex cinema Eliseo, assolto l’ex dirigente comunale Angelo Cecchetti - Ristrutturazione dell’ex cinema di Corso Cavour, cinque indagati
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il 22 febbraio 2022 la questura di Viterbo, nella persona del questore Giancarlo Sant’Elia, ha ratificato con il Centro per gli studi criminologici, giuridici e sociologici di Viterbo, nella persona del suo presidente Marcello Cevoli, il protocollo d’intesa Zeus. Il protocollo dà seguito al dettato dalla legge n. 69/2019 (codice [...]
Viterbo - (sil.co.) - "L'imprenditore Elio Marchetti ha giù presentato ricorso contro il decreto di sequestro e confisca di primo grado". Il difensore Carlo Taormina ha già presentato un corposo appello, sollevando tra l'altro una questione di legittimità costituzionale. - Finanza: “Confiscati beni per 8 milioni di euro a imprenditore nel settore auto”
Viterbo - Operazione Déjà vu, dimezzata la condanna di Elio Marchetti. Dai 5 anni e 4 mesi di reclusione del primo grado ai 2 anni e 8 mesi del secondo grado.
Viterbo - (sil.co.) - Per darsi alla fuga alla vista dei carabinieri sono andati a sbattere contro il muro di un casolare dopo avere imboccato via del Pilastro contromano, scappando a bordo di una Fiat Punto rubata poco prima. Una notte brava costata cara ai quattro componenti di una baby-gang finiti a processo davanti al tribunale dei minori per furto aggravato, possesso di arnesi da scasso e resistenza a pubblico ufficiale in concorso.Articoli: Avevano rubato auto in centro, dovranno rispondere anche del furto di un suv - Hanno tra i 15 e i 17 anni i quattro minorenni arrestati dopo la notte brava al Pilastro – Sorpresi a forzare un’auto scappano dai carabinieri e vanno a sbattere contro un pilone di cemento
Nepi - (sil.co.) - Un suo amico fa un giro di valzer con una ragazza in discoteca, in due lo massacrano di botte. Gli aggressori sono stati identificati tramite le foto della serata pubblicate sulla pagina Facebook del locale. Ma uno dei due, sentito mercoledì dal collegio, non ha alcun ricordo di quella serata, anche perché è stato interrogato per la prima volta dai carabinieri dopo oltre due anni. Tanto ci sarebbe voluto per l'identificazione.Articoli: “Vittima a terra priva di sensi, con la faccia insanguinata e la camicia a brandelli” – Massacrato di botte in discoteca per un giro di valzer con una ragazza
Viterbo - (sil.co.) - E' accusato di spaccio a minori a pratogiardino Lucio Battisti. Ma il minore, che deve testimoniare avendolo indicato come pusher, non si trova e slittano ancora i tempi della sentenza.
Acquapendente - Non ha investito il rivale per ucciderlo, per questo Enrico Ranucci è stato assolto dall'accusa di tentato omicidio nove anni dopo i fatti. In primo grado era stato condannato a quattro anni e mezzo di carcere. Articoli: Investe il rivale, 4 anni e 8 mesi per tentato omicidio - “Se avesse voluto ucciderlo si sarebbe portato i fucili” - Tentato omicidio, il 70enne investito esce dal processo - "La macchina veniva contro di me" - Investì 70enne con la macchina, al via il processo - Pensionato investito, scatta anche l’accusa di omissione di soccorso - Tentato omicidio, l’agricoltore resta in carcere - Tentato omicidio, l’arrestato dal gip - Ha nascosto la macchina ed è scappato - Tentato omicidio, il movente in affitti non pagati - Travolge con l’auto pensionato, 65enne arrestato per tentato omicidio
Viterbo - (sil.co.) - Riciclaggio di auto rubate, una delle vittime racconta come la macchina nuova gli sia stata sequestrata dalla polstrada appena otto mesi dopo l'acquisto. "Ma il rivenditore me ne ha data subito un'altra di valore anche superiore ha detto. E' ripreso così il processo al rivenditore 44enne dell'alta Tuscia, colpito durante il lockdown dalla misura interdittiva del divieto di commerciare vetture per sei mesi nell’ambito dell’operazione Castro.
Fabrica di Roma - (sil.co.) - Quarantacinquemila gomme mancanti all'appello, l'imputato avrebbe smaltito pneumatici sotterrandoli in una buca e perfino nelle fondamenta della sua abitazione. Lo ha detto uno dei testimoni al processo a un imprenditore del settore di Fabrica di Roma. Ma lui li ha visti solo in un cassonetto. - Evasione fiscale nel settore dei pneumatici, “scomparse” 45mila gommeCopyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY